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LUCCA: 9 marzo: Mario Rocchi: “Casa Balboa – Figlio di razza”, Prospettiva Editrice

5 Marzo 2011

LUCCA – Per il ciclo letterario “al bridge con l’Autore”, mercoledì 9 marzo, alle ore 17.00, presso la Casermetta di Porta Santa Maria delle Mura Urbane, l’Associazione Culturale “Cesare Viviani”
presenta il libro di Mario Rocchi “Casa Balboa – Figlio di razza” edito da Prospettiva editrice, Civitavecchia 2010. Si conclude con questo romanzo la minisaga di casa Balboa, la storia della singolare famiglia lucchese.
Abbiamo assistito nei primi due libri alle vicissitudini di una famiglia particolare dove papà Balboa, elemento anarcoide e a suo modo erotomane, stenta a tenere insieme i vari componenti di quel nucleo che simbolicamente è rappresentativo di tutta la nostra odierna società, un microcosmo di essa. Per cui le avventure divertenti lasciano in fondo un amaro in bocca che è il sapore di una sottile angoscia esistenziale. Il discorso continua con questo libro in cui è il figlio Maurizio a fare da protagonista. Abbandonata la famiglia, sfoga i suoi istinti con ragazze di Lucca e di Firenze, si ribella
spettacolarmente ai datori di lavoro, torna all’università per poi riabbandonarla per fare il suonatore di strada, evade a Cuba dove sfoga i suoi istinti erotici e dove crede di aver trovato una sorta di amore. Salvo poi a ribaltare il tutto. E si sente aleggiare, in tutte le sue mosse, la figura di papà
Balboa, amato ma ugualmente, fino all’ultimo, non degno forse di una amorevole confessione di affetto. La lettura scorre piacevole e il divertimento è assicurato anche se, come in tutti i suoi romanzi, Mario Rocchi non manca di fare un ripensamento sugli autentici valori della vita. L’autore, Mario Rocchi è nato a Lucca, iscritto da più di trenta anni all’Ordine dei Giornalisti come pubblicista, ha seguito e segue la critica d’arte e la critica cinematografica scrivendo per “La Nazione”. La sua prima pubblicazione è del 1996 con il volume “InCornice – Cronaca di quarant’anni d’Arte e di altre
cose a Lucca” per la Baroni Editore di Viareggio. Nel 2003 ha pubblicato il suo primo romanzo “Diario
imprevisto di un serial killer” (Prospettiva Editrice), nel 2004, per la Maria Pacini Fazzi Editore, “Sì, no, forse”, un libro intervista su Antonio Possenti e nel 2005 il romanzo “Maledettamente mia” (Prospettiva Editrice). Nel 2006 pubblica sempre per Prospettiva Editrice “Casa Balboa – cronache di ordinario disordine”, che verrà tradotto in francese nel 2009 da Sylvie Huet per La dèrniere goutte (“Casa Balboa – chronique d’un désordre ordinarie”), cui farà seguito “Le storie di casa Balboa – il film a luci rosse” nel 2007, “Merde di razza” nel 2008, “Amaro” nel 2009. Tutti testi che l’autore nel corso degli anni ha presentato anche con la Cesare Viviani. Introduzione e letture a cura di Marco Vignolo Gargini.

Vittorio Baccelli


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A chi dovesse inviarmi propri libri, non ne assicuro la lettura e la recensione, anche per mancanza di tempo. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Ho problemi di sordità. Chiedo scusa.
Bart