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La scampanata, il romanzo di Bartolomeo Di Monaco trasformato in testo teatrale, qui per chi volesse rappresentarlo.

LUCCA: Calendario del Circolo del Cinema

4 Marzo 2012

DEI MIEI SOSPIRI ESTREMI.
il gande cinema surrealista di Luis Buí±uel

Se si dovessero indicare i più grandi registi della storia del cinema, uno di questi sarebbe sicuramente Luis Buí±uel. Ma quanti tra i giovani e giovanissimi di oggi lo conoscono, quanti hanno visto i suoi capolavori? Da questa esigenza nasce questo mini-ciclo: per i giovani, ma anche per chi lo conosce e vuole ri-visitarlo.
Scriveva di lui Alberto Moravia: ” Buí±uel è uomo di sinistra, di una sinistra libertaria, anarchica, blasfema; ma è anche un cattolico o meglio un vecchio cristiano iberico. Buí±uel è un realista, di un realismo frontale, violento, duro, ingenuo; ma è anche un fantastico, un magico, un surrealista visionario alla maniera di Goya e di Dalì”. E verrebbe da aggiungere divertito e divertente, leggero e libero.

S. Micheletto
ingresso gratuito
con tessera del Circolo del Cinema (5 euro)

Lunedì 5 Marzo, ore 21.30

Un chien andalou di Luis Buí±uel
con Simone Mareuil, Pierre Batcheff, Luis Buí±uel, Salvador Dalí­. Francia 1929. durata 16 min.
Introduce il ciclo Gianni Quilici

Il primo provocatorio film di Buí±uel costituisce il tentativo di tradurre in linguaggio cinematografico, con la collaborazione di Salvador Dalì, il Primo Manifesto Surrealista di André Bréton. E’ preceduto da un prologo, celeberrimo e choccante, nel quale appare lo stesso Buí±uel che affila il rasoio col quale taglierà orizzontalmente un occhio femminile.

Las Hurdes, di Luis Buí±uel.
Documentario, b/n – Spagna 1932. durata 27 min.

Documentario sulla zona montagnosa delle Hurdes, un centinaio di km a sud-ovest di Salamanca, una delle regioni, allora, più povere e arretrate della Spagna, abitata da gente che la miseria, le malattie, gli incesti aveva ridotto a larve subumane. Film di contrasti: la violenza delle immagini, degne di Goya, ha come contrappunto l’apparente indifferenza del commento del poeta Pierre Unik e la musica di Brahms (4 ª Sinfonia op. 98 in mi min.).

Simon del deserto di Luis Buí±uel
con Claudio Brook, Silvia Pinal, Hortensia Santovena, Jésus Fernández. Messico 1965. Durata: 42 min.

Il monaco Simone dopo aver passato sei anni della sua vita a meditare in cima a una colonna nel deserto siriano, viene tentato dal Diavolo che alla fine lo trasporta nel xx secolo a bordo di un jet e lo abbandona in una discoteca di New York. Film fortemente ironico ed eccentrico. Il finale è uno dei più cattivi della storia del cinema.
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Lunedì 12 marzo 2012
L’angelo sterminatore di Luis Buí±uel. Con Silvia Pinal, Enrique Rambal, Jacqueline Andere, José Baviera. durata 95 min. – Messico 1962.
Un gruppo dell’alta borghesia messicana si riunisce in un salone ma non può più uscirne, bloccato da una forza misteriosa. E nessuno può entrare. Quando l’incantesimo si rompe, si ritrovano in una chiesa. È una commedia nera ricca di acri succhi antiborghesi e anticlericali. In questa vicenda onirica, in questo mostruoso giro di atti mancati, il surrealismo di Buí±uel si manifesta in tutta la sua ricchezza fantastica.
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Lunedì 19 marzo 2012
Tristana di Luis Buí±uel. Con Catherine Deneuve, Fernando Rey, Franco Nero – Spagna 1970. durata 105 min.
Toledo, 1929: un’orfana deliziosa (Catherine Deneuve) viene affidata a un anziano tutore, don Lope, ateo e cavalleresco, acrobata dell’ipocrisia, con una debolezza di fondo: la mania delle donne…Tristana , un’opera dove la metafora splende di singolare chiarezza con sequenze sorprendenti e geniali.
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Lunedì 26 marzo 2012
Il fascino discreto della Borghesia di Luis Buí±uel
con Fernando Rey, Delphine Seyrig, Bulle Ogier, Michel Piccoli, Stéphane Audran. Francia 1972. Durata: 104 min.
Due famiglie benestanti si invitano a vicenda a cene e pranzi, ma sono perennemente interrotte da poliziotti, eclesiastici, militari, rivoluzionari. .. Giù il cappello per questa opera d’arte che ha fatto la storia del cinema, che ci fa sorridere, ma di un riso amaro. La sua mano di artista ha acquistato una leggerezza, una capacità evocativa, una saggezza poetica addirittura stregonesche.
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Lunedì 2 Aprile 2012
Quell’oscuro oggetto del desiderio di Luis Buí±uel
con Julien Bertheau, Fernando Rey, Carole Bouquet, Angela Molina. Francia 1977. Durata: 99 min.
Marco Vignolo Gargini leggerà dei passi del libro “Dei miei sospiri estremi” di Luis Buí±uel.

Un ricco borghese s’innamora di Conchita, una ragazza molto più giovane di lui, povera ma bella, ballerina di flamenco di Siviglia. L’unicità del film è data dalle due attrici nello stesso ruolo. Ognuna di loro appare senza un criterio, aggiungendo spessore e mistero al personaggio. Film enigmatico, seminato di trabocchetti, false piste, scherzi, inganni che offrono pane per i denti dello spettatore con la smania dell’interpretazione. E film sul desiderio: le sue perversioni, le sue frustrazioni. Un’opera divertente, libera, felice.


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A chi dovesse inviarmi propri libri, non ne assicuro la lettura e la recensione, anche per mancanza di tempo. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Ho problemi di sordità. Chiedo scusa.
Bart