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Lucca: Daniela Marcheschi incontra Collodi

16 Gennaio 2013

Tre appuntamenti alla Libreria Baroni di Lucca
Daniela Marcheschi incontra Collodi
Da gennaio a febbraio sarà anche allestita una mostra di edizioni antiche e contemporanee e di capilettere, xilografie originali di Sigfrido Bartolini

Lucca – Il 23 gennaio, alle 17.30, la Libreria Baroni ospita il primo di tre incontri dedicati a Carlo Lorenzini, alias Collodi, autore delle Avventure di Pinocchio, ma anche giornalista, romanziere, polemista, autore di testi scolastici, patriota.
Nicola Dal Falco dialogherà con Daniela Marcheschi, presidente del Comitato Scientifico che ha diretto l’Edizione Nazionale delle Opere di Carlo Lorenzini in collaborazione con l’editore Giunti e che ha firmato il volume de I Meridiani dedicato a Collodi.
Per tutta la durata dell’iniziativa, sarà visibile nella vetrina della Libreria Baroni una piccola mostra di edizioni storiche e contemporanee delle opere di Collodi, curata da Cristiano Alberti, titolare della Libreria Baroni, insieme ad una raccolta di capilettera, xilografie originali di Sigfrido Bartolini, eseguite per la storica edizione del 1983 e regalate dall’artista pistoiese al professore Piercarlo Santini.
Durante gli incontri, Sandra Tedeschi leggerà dei brani dall’Edizione Nazionale delle Opere di Carlo Lorenzini, edite da Giunti.

I temi dei tre incontri sono:
23 gennaio, ore 17.30, Le Avventure di Pinocchio ovvero il burattino che non deve diventare “perbene”;

14 febbraio, ore 17.30, L’Italia di Collodi: Macchiette, Romanzo in vapore, I misteri di Firenze.

20 febbraio, ore 17.30, Collodi protofascita? Quattro uomini del Risorgimento, un falso.

Ed ecco alcuni spunti di riflessione dall’intervista a Daniela Marcheschi Fisica o metafisica di Pinocchio di Nicola Dal Falco:

«Le Avventure di Pinocchio sono un libro per bambini diretto ai grandi, in tal senso si prestano a diverse letture e riletture.
«Da bambini siamo spesso presi dalla paura (almeno io lo ricordo così); da certo comico burattinesco che ha presa immediata sui
piccoli; dal senso dell’avventura/disavventura che Pinocchio vive con alterne vicende.
Da grandi apprezziamo l’ironia, la satira, la ricchezza dei riferimenti culturali messi in parodia, i significati profondi del testo ».

«L’umorismo inteso nella vasta gamma delle sue forme, dei suoi aspetti (satira, calembour, sarcasmo, assurdo, grottesco, parodia) è la tradizione letteraria codificata che Collodi predilige, che trova più consona alla propria visione del mondo per esprimersi; e la porta nella letteratura per l’Infanzia a cui Collodi dà un contributo fondamentale, se proprio non la crea ».

«L’aspetto esoterico è senza dubbio presente nel Pinocchio,il burattino si affida alla vita con una ingenuità pari al suo coraggio e alla sua bontà, per conoscere ed attraversare tutti i regni e le “anime” della terra: vegetale, animale, umana.
«Ma una lettura simile rischia di risultare anche troppo “conclusa” e consolatoria per certi versi: il fatto è che il testo chiaramente dice che Pinocchio non deve diventare “perbene”…
La sua stessa trasformazione inquieta, diventa un rischio secondo Collodi: quello del conformismo che pietrifica il necessario dinamismo interiore dell’essere umano ».

«Chi può dire come si sarebbe comportato Collodi davanti all’avvento del Fascismo? Sempre che le sue condizioni fisiche e mentali fossero state buone, perché Collodi era nato nel 1826 (morì nel 1890).
«In ogni caso, il fatto di aver dettato una lapide per i caduti di Dogali non ne fa un campione dell’ordine… che lo fosse lo dice il Collodi Nipote, che fascista lo è stato, appunto.
«Una simile interpretazione “protofascista” si basa sull’idea che il burattino Pinocchio trasformato in bambino sia adeguato oramai all’ordine. Leggere però il Pinocchio in chiave naturalistica – il burattino diventa un ragazzino “perbene” – è proprio un errore filologico e culturale grave… ».


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A chi dovesse inviarmi propri libri, non ne assicuro la lettura e la recensione, anche per mancanza di tempo. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Ho problemi di sordità. Chiedo scusa.
Bart