Libri, leggende, informazioni sulla città di LuccaBenvenutoWelcome
 
Rivista d'arte Parliamone
La scampanata, il romanzo di Bartolomeo Di Monaco trasformato in testo teatrale, qui per chi volesse rappresentarlo.

Marina for President

26 Giugno 2013

Si fanno sempre pi√Ļ insistenti le voci secondo cui la figlia primogenita del Cavaliere, Marina (che continua a smentire), scender√† in campo per guidare il nuovo partito che il padre vuole fondare al pi√Ļ presto, recuperando il nome di Forza Italia.

Ne parla oggi anche ‚Äúla Repubblica‚ÄĚ, con un articolo di Carmelo Lopapa, tra il serio e il faceto. Alcuni suoi commentatori paiono inorriditi dall’ipotesi e scrivono (porto solo questo esempio):

‚Äúma cos’√® uno scherzo???? dopo 20 anni del nano, altri venti della nana, e il conflitto d’interessi, e la distruzione di un paese serio per costruire la repubblica delle banane… vi √® piaciuto tutto questo… bene la corea del nord √® pi√Ļ vicina… un KIM JONG in gonnella…‚ÄĚ

Ovviamente non la penso come questo lettore di Repubblica.

Ho sempre avuto stima di Marina Berlusconi. Come imprenditrice compare da anni ai primi posti della classifica mondiale dei manager pi√Ļ capaci, ma a convincermi delle sue qualit√† anche politiche sono state le numerose prese di posizione in favore del padre quando lo si √® attaccato con cattiveria e cinismo. Non teme il confronto e nemmeno lo scontro. Rispetto al padre conduce una vita aliena da pettegolezzi e scandali. La sua privacy √® custodita da mura di titanio. Con lei, la magistratura avrebbe poco da mordere, anche se non le mancherebbe la voglia di provarci.
Se nella storia d’Italia ci dovr√† essere un presidente del consiglio donna, ritengo che Marina meriti di essere la prima.

Ha gi√† ricevuto, questa ipotesi, il gradimento dei maggiorenti del Pdl, in verit√† con qualche eccezione di rilievo (qui), ma sono sicuro che lo stesso accadrebbe tra gli elettori moderati, che lascerebbero perdere le sirene di Matteo Renzi per affidarsi ad una Lady di ferro tutta italiana, in grado di tenere testa alle pretese e alle arroganze dei tenutari dell’Europa e di mantenere la parola data agli elettori, con assai pi√Ļ impegno di quello impiegato dal padre, rivelatosi troppe volte arrendevole e malleabile.

Nel carattere cocciuto e intransigente, infatti, Marina supera il padre e, secondo me, √® assai pi√Ļ affidabile presso i cittadini.
Piuttosto si spezza, ma non molla, al contrario di Silvio che non ha mancato di deludere pi√Ļ di una volta i suoi elettori.
Se si candidasse avrebbe il mio voto, con lo stesso entusiasmo con il quale aderii a Forza Italia nel 1994, e da insoddisfatto del padre, potrei ritrovare in lei le stesse ragioni di fiducia di allora.

Per sovrappi√Ļ sono convinto che le donne, in generale, siano pi√Ļ capaci degli uomini ad amministrate l’Italia, e una come Marina potrebbe realizzare quelle riforme da me tanto attese (invano), con le quali riusciremmo a fare del nostro Paese una moderna ed efficiente democrazia.
A partire dalla riforma della giustizia, la quale giustizia, cos√¨ com’√®, ha trovato le condizioni ottimali per piegare la politica alle sue scelte di campo a riguardo degli uomini che devono occupare le istituzioni.

Le sentenze di questi giorni, e le prossime, hanno ormai reso evidente che la magistratura √® in grado di interpretare le leggi ad libitum e comportarsi in modi assolutamente divergenti a seconda dell’imputato. Ho scritto ieri che degli assassini hanno ricevuto condanne meno severe di quelle che sta subendo Silvio Berlusconi che, non va dimenticato, √® il leader riconosciuto dell’attuale opposizione.
Quando coloro che hanno esultato di fronte alle prime condanne sostengono che in questo modo la magistratura ha dimostrato, reggendo ad ogni pressione, che tutti i cittadini sono eguali di fronte alla legge, sanno bene di dire delle sciocchezze, in quanto tutta la giurisprudenza prodotta almeno nell’ultimo ventennio, sta l√¨ a dimostrare il contrario.

Sono convinto che Marina, al di l√† delle vicende del padre – e invece nella sua connotazione di valente imprenditrice -, sa bene che il malfunzionamento della giustizia √® una delle ragioni per cui i suoi colleghi stranieri si tengono lontani dall’Italia, causandone cos√¨ l’impoverimento e la caduta di prestigio nel mondo.

Mi fermo qui, poich√© i motivi che mi spingono a sollecitare, pure io, l’ingresso in politica di Marina Berlusconi (meglio certamente di Montezemolo e di Monti) sarebbero molti. Anche se la sua vita diventerebbe un inferno, visto a che basso livello √® arrivato il confronto politico.
Credo, perci√≤, nell’interesse dell’Italia, che valga la pena di provare.
Del resto, all’orizzonte, mi pare difficile trovare di meglio.


Letto 1888 volte.
ÔĽŅ

2 Comments

  1. Commento by zarina — 26 Giugno 2013 @ 19:23

    Caro Di Monaco,

    leggo con piacere i suoi articoli   di cui condivido sempre anche le virgole.     Mi danno pure   un senso di conforto, come quando ti trovi in un paese straniero e incontri qualcuno che parla la tua stessa lingua.  

    Credo che la situazione in Italia sia ¬† purtoppo arrivata a un punto di non ritorno. ¬† La vergognosa sentenza di ieri √® la prova (ammesso che ce ne fosse ancora bisogno) ¬† dello strano regime ¬† ¬† ormai ¬† in atto. Se non ti allinei a certi pensieri ¬† a certi ambienti, ¬† lobby e quant’altro, ¬† sei fatto fuori, ¬† se occorre anche fisicamente (la storia insegna).

    Ho letto anch’io ¬† commenti a dir poco sconcertanti, per la volgarit√†, l’odio e ¬† la violenza, ¬† e non mi riferisco solo a quelli di ignoti letttori ,che mi fanno quasi pena, ma ¬† sopratutto a quelli espressi ¬† da soggetti che si ritengono intellettuali e giornalisti professionisti. ¬† E’ veramente sconvolgente ¬† il livello di ¬† incivilt√† ¬† che ¬† manifestano. ¬†

    Per√≤ mi permetta di non ¬† condividere il suo auspicio riiguardo la ¬† scesa in campo di Marina B. ma non perch√® dubiti delle capacit√† della persona ¬† ma perch√® anche ¬† dovesse prendere il 50 per cento dei voti, ¬† il ¬† regime ¬† politico burocratico mediatico giudiziario ¬† non le consentirebbe di fare un bel nulla e ¬† la farebbero fuori come hanno fatto con suo padre. ¬† L’Italia non √® un paese normale! . ¬† C’√® anche tanta invidia. ¬† La cosa che pi√Ļ deprime, ¬† e preoccupa, ¬† √® l’assoluto immobilismo e la scarsa reazione del popolo dei moderati, che √® poi la maggiornza nel Paese, ¬† si sono rintanati nelll’astensione. ¬†

    Ormai non c’√® pi√Ļ libert√†, ¬† ci controllano le telefonate, ¬† come spendianmo i nostri soldi, ci costringono ad aprire i conto correnti in banca ¬† per poter spiare, controllare (e ritassare) ¬† i nostri risparmi. Non siamo pi√Ļ liberi di ¬† decidere come effetuare i pagamenti, non siamo pi√Ļ liberi di aiutare i nostri figli perch√® veniamo comunque ¬† ritartassati ¬† (vedi IMU). ¬† La ¬† giustizia , meglio non parlarne. Mai che sento i nostri politici parlare di manovre miliardarie di tagli alle spese e agli sprechi, Le manovre sono sempre miliardarie ma ¬† di maggiori entrate, quindi aumento di tasse. Non se ne pu√≤ proprio pi√Ļ. ¬† Non cambier√† mai nulla. ¬† Purtroppo ¬† la ¬† pulizia di tutto sto marciume ¬† la potr√† fare solo una figura forte, illuminata, ¬† dotata di ¬† buon senso, ¬† capace di procedere come un rompighiaccio senza quadare in ¬† faccia nessuno. ¬† Ma non vedo ¬† all’orizzonte nessuno con tali caratteristiche quindi non c’√® neppure questa speranza, per ora. ¬† Lo so, ¬† l’ipotesi √® un po’ forte, ¬† quasi dittatoriale, ma ¬† temo che allo stato attuale, considerato pure il “regime “vigente sopra citato, ¬† soluzioni democratiche sono tutte ¬† destinate al fallimento.

    Un saluto cordiale

  2. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 26 Giugno 2013 @ 21:58

    Marina ha smentito. Sono d’accordo con lei che, se decidesse di fare politica, la sua vita e quella della sua famiglia diventerebbero un inferno.

    Ma quando si vede l’Italia scendere cos√¨ in basso, e la magistratura assumere di fatto il potere di decidere delle sorti del Paese, applicando la legge ad libitum, la speranza di poter uscire da questa degenerata situazione ci spinge a chiedere rischiosi sacrifici a tutti coloro che stimiamo, con ci√≤ spesso sbagliando.

    Sono arrivato a detestare tutta la classe politica per non essere riuscita a riformare la giustizia, la grande piaga che affligge l’Italia.

    La ringrazio molto dell’attenzione, che rafforza il mio impegno.

RSS feed for comments on this post.

Sorry, the comment form is closed at this time.

A chi dovesse inviarmi propri libri, non ne assicuro la lettura e la recensione, anche per mancanza di tempo. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Ho problemi di sordità. Chiedo scusa.
Bart