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Rivista d'arte Parliamone
La scampanata, il romanzo di Bartolomeo Di Monaco trasformato in testo teatrale, qui per chi volesse rappresentarlo.

LETTERATURA: Morte in contanti

12 Novembre 2008

di Carlo Capone

C’era folla stamattina in banca. Avevo fretta, la fila innervosiva. Al mio turno ho detto qualcosa al cassiere, del tipo ‘era ora’, o scemenza similare. Ha preso l’assegno, l’ha passato al visore e detto ‘firmi qui’ , fornendone il dorso. Ho siglato, cercando di incrociarne lo sguardo, ma lui ha iniziato a pescare nel cassetto. Ora questo cassiere lo conosco da tempo, un bravo signore, a volte scambiamo due chiacchiere – ma proprio due, per non intralciare – e insomma tra noi c’è un filo di rapporto. Ma un filo filino, nient’altro. Oggi niente, come etereo: ha smazzato il contante, preso a contarlo poi si è fermato, senza degnarmi.
“Torno subito”, ha detto, piantandomi come un salame. Si è allontanato sparendo oltre una porta che suppongo del cesso. Svariati minuti successivi è riapparso, scuro in viso. Ha percorso il tragitto a ritroso, lentamente perchè affetto da una lieve zoppia, si è accucciato sul trespolo e ha ripreso il conteggio. Come se avesse appena iniziato e io fossi un accidente casuale. “Ma insomma – non ho saputo trattenermi- siete in due per cinque sportelli, questa banca fa schifo”.
Mi ha dato i soldi e fatto cenno di lato.
” E’ morto”. Soltanto questo.
“Non ho capito, che cosa?”
“Il collega R. F.”
“Chi? quelloooo?….”
“Sì, col pizzetto e gli occhialini. Ricorda?”
Ho annuito tenendo le banconote a mezz’aria. Ed ero buffo, lo so, perchè tra me e un mimo, di quelli terrei ed immobili in strada, non c’era confine.
“Un momento”, ho fatto, continuando a stringere i soldi nella tasca . “Portava capelli rasati, giusto? era giovane!”
“Quarantotto”
“Come è successo?”
“Infarto”
“Soffriva?”,
“No”
“Allora?”
“Durante un corso di aggiornamento. Si era ripreso, parlava, stava bene. Morto in ambulanza.”
“Moglie e figli?”
Le solite stupidaggini di queste situazioni.
“A Dicembre si sarebbe risposato”.

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4 Comments

  1. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 12 Novembre 2008 @ 09:15

    Ciao, Carlo.
    Vorrei dire ai lettori di Parliamone che, grazie a te, alla tua competenza, hai installato nel sito della rivista un antispam potente che ha consentito di fermare un sacco di messaggi di pubblicitĂ  e altro. Attualmente da quando lo hai istallato ha annullato ben 3.956 messaggi sgraditi.
    Inoltre hai provveduto ad aggiornare la piattaforma su cui lavora la Rivista.
    Ti ringrazio qui pubblicamente a nome di tutti i lettori e i collaboratori.

  2. Commento by Carlo Capone — 12 Novembre 2008 @ 12:03

    Bart, è un piacere fare qualcosa per questa rivista, lo merita.
    Saluti

    Carlo

  3. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 12 Novembre 2008 @ 14:30

    Grazie di tutto, Carlo.

  4. Commento by Gian Gabriele Benedetti — 12 Novembre 2008 @ 19:54

    Sulla scena del vissuto, il registro narrativo, di ottima resa stilistica, offre un quadro dalle chiare immagini visive e con effetti immediati. E’ la realtĂ  di un quotidiano quasi alienante, che si trasforma in momenti di sorpresa, stupore ed amarezza. Ed è allora che ognuno di noi si rifugia tristemente pensoso in se stesso, portandosi dietro le pagine ingannevoli del tempo
    Gian Gabriele Benedetti

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