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Nessuno ci aveva pensato

28 Ottobre 2010

Ci si immaginava che nello scandalo di Montecarlo, la costituzione nello stesso giorno di due società off-shore, la Printemps Ltd e la Timara Ltd, servisse a dare una maggiore mascheratura all’operazione. È anche questo. Ma il vero scopo salta fuori oggi con un articolo di Stefano Zurlo sul Giornale. Nessuno, almeno il sottoscritto, ci aveva pensato. Le due società sono servite per impedire ad An, e comunque ai soci del partito, il recupero della differenza tra il valore reale e il valore di favore a cui l’immobile è stato venduto.

Dopo il danno, la beffa. Chi ha pensato all’operazione è un vero maestro, e chi l’ha approvata (Fini? Giancarlo Tulliani? Elisabetta Tulliani? Altri?) un vero manigoldo.

Si è coscienti di svendere un bene che non ci appartiene e per evitare il recupero della differenza (il danno patito dal partito) si creano due società off-hore, l’ultima delle quali, la Timara Ltd, può dichiarare di aver proceduto all’acquisto in buona fede e quindi fare marameo ai poveri iscritti di An, truffati in piena regola e scientemente.

Non so se la tesi sostenuta da Zurlo abbia davvero una sua validità giuridica. Leggo qui un parere contrario, che mi auguro prevalga.

In ogni caso, solo i ciechi antiberlusconiani, possono non vedere la gravità di questo scandalo, che non solo è una schifezza, come scrive Feltri, ma è una oscenità. Altro che Marrazzo che si è dovuto dimettere per aver frequentato un transessuale!

Anche un bimbetto capisce che questa operazione è scandalosa, truffaldina, e un vero atto di pirateria nei confronti di milioni di iscritti, che si sono visti ingannati, non solo, ma hanno ascoltato Fini ripetere delle menzogne in Tv. Niente può fugare il sospetto che Fini sapesse già in partenza che i pm romani stessero lavorando in suo favore.

Lo stesso fatto di aver tenuto segreta l’indagine su di lui (onde evitargli le dimissioni) dimostra quanto certa magistratura sia vergognosamente politicizzata.

I due pm sono gli stessi che stanno indagando Silvio e Pier Silvio Berlusconi per una presunta frode fiscale di 800 mila euro. Proprio gli stessi. E tutti sappiamo che quell’indagine contro Berlusconi è finita sui giornali. Quando i due pm vogliono, dunque, il segreto d’ufficio si può blindare. E quando non lo si blinda significa una cosa sola: che si vuol fare della giustizia un uso politico.

Guardate come si sono mossi nell’indagine su Fini. Sul Giornale troverete indicati da Gian Marco Chiocci e Massimo Malpica, in una lettera scritta al procuratore romano Giovanni Ferrara, le contraddizioni della frettolosa e limitata indagine. E l’ultimo punto riguarda proprio il segreto di ufficio:

“Signor procuratore, come si spiega che per la prima volta negli ultimi anni la notizia dell’iscrizione sul registro degli indagati di un politico importante come Gianfranco Fini non è trapelata a differenza di quella riguardante tantissimi altri politici, essenzialmente di centrodestra, finiti immediatamente sulla stampa (vedi l’inchiesta sulla cosiddetta P3, quella su Finmeccanica, oppure la «cricca di Bertolaso & Co » solo per citare i primi che vengono a mente)? Lei in più occasioni ha fatto presente che il ruolo di Fini era assolutamente marginale, estraneo, all’inchiesta di Montecarlo. E invece era indagato, proprio come Silvio Berlusconi e il figlio Piersilvio nello stralcio dell’inchiesta sui diritti Mediaset, il cui invito a comparire (che porta la sua firma e quella del suo aggiunto Laviani) è stata sbandierata ai quattro venti. Come spiega la fuga di notizie nel secondo caso, e il giusto riserbo nel primo?”

Pensate che Ferrara, o per lui Laviani, rispondano o sappiano dare una risposta convincente?
No, perché non ci può essere una risposta convincente. Appare troppo smaccato, in questo scandalo, l’uso politico della giustizia.

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“Il cimitero di Praga”, il romanzo di Umberto Eco. Qui.


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1 commento

  1. Pingback by Nessuno ci aveva pensato | Politica Italiana — 28 Ottobre 2010 @ 22:45

    […] via  https://www.bartolomeodimonaco.it/?p=14952 AKPC_IDS += “20929,”;Popularity: unranked [?] Posted by admin on ottobre 28th, 2010 Tags: Fini-Tulliani Share | […]

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Bart