Libri, leggende, informazioni sulla città di LuccaBenvenutoWelcome
 
Rivista d'arte Parliamone
La scampanata, il romanzo di Bartolomeo Di Monaco trasformato in testo teatrale, qui per chi volesse rappresentarlo.

Quanto pesano le elezioni vicine

20 Novembre 2011

Qualcuno ancora scrive che le elezioni sono lontane. Che i mesi che ci dividono da quel 2013, quando sicuramente ci sarà la resa dei conti tra gli opposti schieramenti, ci potranno consentire di fare qualcosa di importante per mettere un freno alla crisi che ci attanaglia.

Ho già espresso i miei dubbi, accompagnati però dall’augurio che i fatti mi diano torto. Se così fosse, davvero si dovrebbe parlare di miracolo.
Ma, ahimè, c’è una spada di Damocle sul governo Monti e, almeno al momento, non pare che i maggiori commentatori se ne siano resi conto o se ne preoccupino più di tanto.

Invece è proprio l’appuntamento elettorale, che potrebbe anche darsi in tempi ancora più vicini, che costituirà il maggior impedimento all’azione di governo.
Per vincere le elezioni e salire al potere, con tutto ciò che esso significa, c’è un solo mezzo a disposizione dei partiti: avere il consenso maggioritario degli elettori.
E per avere un tale consenso c’è una sola cosa da fare, alla quale i partiti non possono rinunciare: non gravarli di pesi, soprattutto se essi devono servire a rimediare i guasti altrui.

La reintroduzione dell’Ici sulla prima casa, in qualunque modo venga camuffata all’interno di un nuovo menù che avrà il nome di Imu, potrebbe essere per molti cittadini, infatti, un buon motivo per non confermare il voto a quei partiti, come il Pdl, che dell’abolizione di essa sulla prima casa fece la sua battaglia elettorale, vincendola.

Così pure se la riforma della legge elettorale dovesse tradire il bipolarismo, molti elettori, distribuiti un po’ in tutti i partiti, potrebbero trovarsi molto a disagio e astenersi dal voto.

Non si parli poi della mancata riforma della giustizia che, con le sue lentezze e le sue politicizzazioni, mostra di essere un elemento negativo per lo sviluppo del Paese.

Dunque, vi è più di un motivo per prevedere che i partiti, che pure hanno dato una maggioranza bulgara al governo Monti, da oggi in poi si muoveranno tenendo d’occhio le ripercussioni che le decisioni da assumere avranno sul proprio elettorato.

Non ci potrà essere ragione di Stato che tenga – nonostante che magari la si invochi – la quale abbia un minimo di chance per prevalere sugli interessi di bottega dei partiti, soprattutto dei tre che sono destinati a contendersi il primato, Pdl, Pd, Terzo Polo.

Il potere logora chi non ce l’ha, diceva con questa ormai celebre frase, Giulio Andreotti.
Ed è con questa verità che il governo dovrà fare i conti.

www.i-miei-libri.it


Letto 925 volte.


Nessun commento

No comments yet.

RSS feed for comments on this post.

Sorry, the comment form is closed at this time.

A chi dovesse inviarmi propri libri, non ne assicuro la lettura e la recensione, anche per mancanza di tempo. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Ho problemi di sordità. Chiedo scusa.
Bart