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Rivista d'arte Parliamone
La scampanata, il romanzo di Bartolomeo Di Monaco trasformato in testo teatrale, qui per chi volesse rappresentarlo.

SANSEPOLCRO: Il Foglio Letterario alla Festa della piccola editoria toscana

29 Giugno 2012

Sabato 30 Giugno IL FOGLIO LETTERARIO
partecipa al
FESTIVAL DELLA PICCOLA EDITORIA TOSCANA
SANSEPOLCRO (AR)

Ore 11.30 Gordiano Lupi parlerà di
“Cuba da Fidel Castro a Yoani Sanchez”
Partecipate numerosi

FOGLIO DI AGGIORNAMENTO

ESTATE 2012

 

 

TASCABILI

21 Lettere d’amore di Walter Lazzarin  

Pag. 65 – Euro 6,00 – ISBN 9788876063701

Queste  21 Lettere d’amore  sono fiabe tragicomiche destinate agli occhi e alle orecchie di gente del Terzo Millennio, non rientrano nella letteratura per l’infanzia e del resto nemmeno i racconti popolari, non all’inizio almeno, erano pensati per dei bambini. Italo Calvino scriveva che nelle fiabe italiane manca la violenza – truce e sanguinaria – presente invece nelle storie dei fratelli Grimm. Piuttosto, nella nostra letteratura popolare si trova «una continua e sofferta trepidazione d’amore ». Le  21 Lettere d’amore  hanno pure una caratteristica particolare: ogni racconto include solo parole con la stessa iniziale. Questo genere di componimento viene chiamato Tautogramma. Walter Lazzarin  non ha ancora trent’anni, è laureato in Economia e in Filosofia. Nell’ottobre 2011 hapubblicato con Il Foglio letterario il suo romanzo d’esordio A volte un bacio, e da qualche tempo lavora in qualità di editor per la stessa casa editrice

 

CINEMA

 

Spaghetti Western vol. 1 – L’alba e il primo splendore del genere (1963 – 1966) di Matteo Mancini

Pag. 420 – Euro 18,00 – ISBN 9788876063565

Spaghetti Western  è un progetto strutturato in tre volumi che si propone di presentare il genere così come si è evoluto nel corso degli anni, dai proto-western fordiani di Germi ambientati in Italia, ai western pre-leoniani debitori dell’epopea americana, passando per Sergio Leone e via via con i tristi vendicatori del far west, i tortilla western, i western comici oltre a quelli bizzarrissimi dell’ultimo periodo che mischiavano al genere elementi antitetici presi in prestito da altri filoni come il cinema delle arti marziali o l’horror, fino ai tentativi finali degli anni Ottanta di rivitalizzare un cinema ormai morto.  Un percorso importante, ricco di citazioni, aneddoti, giudizi e pareri che permettono di compiere un’analisi completa non solo del western all’italiana ma del nostro cinema bis. Si può infatti quasi dire che non esiste regista, sceneggiatore e spesso celebre attore del cinema di genere italiano che non sia passato dal western. Persino registi prigionieri del loro successo come Dario Argento, Lucio Fulci, Mario Bava, Tinto Brass e Pier Paolo Pasolini hanno fatto western. Un genere che ha regalato al pubblico, in poco più di dieci anni, circa quattrocento pellicole, gettando le basi per la nascita di tutti gli altri generi e persino del cinema d’autore, finanziato grazie agli introiti stellari di questi film. Il primo volume della serie getta luce sulla fase iniziale dello spaghetti-western, dall’alba al 1966, analizzando, film dietro l’altro, il suo lento evolversi e di quello dei suoi protagonisti con piglio più divulgativo che critico e con l’intenzione di spingere i giovani lettori alla sua riscoperta e soprattutto per iniettare in loro lo stimolo e la curiosità verso un mondo, quello del cinema di genere italiano, che è stato scandalosamente confinato dalla televisione e da una certa produzione cinematografica ipocrita e bigotta in un angolo culturale che ha il triste aspetto della nicchia. Matteo Mancini (1981), pubblicato in circa quaranta antologie di piccoli editori, nel 2009 è curatore per le Edizioni il Foglio dell’antologia horror Racconti Sepolti. Nel 2010 pubblica per GDS Edizioni (Milano) un breve trittico di racconti fantastici riuniti sotto il nome La Lunga Ascesa dal Mare delle Tenebre. Per conto della casa di editrice di Milano, nel 2011, pubblica l’antologia horror Sulle Rive del Crepuscolo e ne cura una seconda intitolata L’Occhio sul Crepuscolo. Nel corso del 2012 curerà per le Edizioni Il Foglio un’antologia pulp e collaborerà in veste di sceneggiatore e aiuto regista per la realizzazione di un thriller, dalle forti tinte erotiche e dall’atmosfera anni Settanta, affidato alla regia di Francesco Bernardini.

 

ORIZZONTI

 

Oasi criptate di Margherita Gadenz, Patrizia Garofalo e Nina Nasilli

Pag. 70 – Euro 10 – ISBN 9788876063664

Un libro di grande arte poetica composto da tre autrici accomunate da identico afflato letterario. Leggiamone alcuni versi. In un punto/ – ora certo -/ le nostre correnti,/ le calde infuocate del deserto da cui tu vieni,/ le fredde e gelate dei monti dove tu vivi,/ si sono incontrate con quel “sostrato di nebbia” della pianura/ dove tutte abbiamo deposto affetti come semi e perfetti come uova:/ e ci è nato, in quel turbine incantato,/ qualcosa di noi che ora teniamo tra le mani,/ ed è un dono che ci siamo fatte.

 

NARRATIVA

 

Littoria Blues City di Paolo Rigo

Pag. 205 – Euro 14 – ISBN 9788876063732

Littoria Blues City è la storia delle avventure di Salvatore J. Rinaldi: protagonista indiscusso del libro, ragazzo appena sotto la trentina d’anni, vive le sue avventure in un raggio di sessanta chilometri tra Roma e l’immaginaria città di Littoria, ispirata alla realissima Latina. Fantasie, giudizi, pregiudizi e magie si mischiano in uno stile asciutto e cinico, dove Sal Rinaldi in prima persona racconta le sue avventure come se fossero una serie di storie slegate una all’altra, la forma della narrazione è quella del racconto, ma l’insieme di ogni testo crea un’opera organica, dove ogni frammento è indissolubilmente parte di una stessa storia.  La strada verso Roma e il definitivo abbandono della città di provincia è il lungo filo del libro. L’intreccio gioca con il lettore, la storia è predisposta come un puzzle da mettere in ordine. Musica ed incontri che rasentano l’incredibile non mancheranno in questa storia vissuta tra il mondo di tutti e in quella fascia bassa, mediocre, speciale e nascosta della vita notturna. Paolo Rigo  è nato a Roma il 9 marzo 1985, da sempre interessato alla letteratura e alla lettura compie il suo esordio letterario a febbraio del 2011 con il libro di poesie Anima Piange di Edizioni della Sera, dopo diversi interventi e letture partecipa come ospite a Radio 2 days, programma condotto da Michele Cucuzza. A settembre viene selezionato nel concorso GialloLatino per la poesia noir. Da ottobre inizia un’intensa collaborazione con il portale culturale Viva Flanerí­. A dicembre del 2011 consegue la laurea magistrale in Italianistica con una tesi sulla metafora lirica in Mario Luzi. Attualmente sta finendo di preparare la raccolta definitiva-edizione critica delle poesie del poeta istriano Otello Soiatti. Cura una rubrica sul portale culturale Flanerì (www.flaneri.com).

 

 

Il colore del cielo – L’Aquila, il Falco, il Cigno di Alessandro Pugi

Pag. 290 – Euro 15 – ISBN 9788876063749

Il ventiquattrenne Raphaël Lewonsky è alla ricerca della connessione tra le misteriose donazioni in denaro che arrivano alla sua famiglia residente a Bologna, da parte di un generoso benefattore americano, e la morte di Max, suo padre, ex prigioniero dei nazisti nel campo di concentramento di Majdanek, avvenuta dieci anni prima. Per arrivare alla verità dovrà compiere un viaggio a ritroso nel tempo, accompagnato da Daniel, il suo migliore amico, e Paola, la ragazza che ama. Nella Manhattan degli anni ottanta i tre ragazzi incontreranno un uomo sconosciuto e misterioso che gli aprirà le porte della memoria descrivendogli i sentimenti vissuti e gli orrori provati in una guerra dominata dalla follia nazista e dalla spasmodica ricerca della “Soluzione Finale”: il completo sterminio della razza ebrea.  Un romanzo coraggioso e penetrante, da centellinare pagina dopo pagina, che affronta uno dei periodi più bui della recente storia europea e mondiale. L’autore compie un viaggio nella memoria, attraverso una scrittura veloce e appassionata che trasporterà il lettore in un susseguirsi di situazioni e di emozioni vissute a cavallo di due distinti periodi storici, alla scoperta di un oggetto misterioso, venuto a contatto con il sangue di Cristo e in grado di cambiare le sorti della guerra, di un amore senza confini e senza tempo, e di un’amicizia più forte delle differenze razziali. Alessandro Pugi  nasce a Portoferraio, Isola d’Elba, il 14.04.1972. Ispettore di Polizia Penitenziaria. I suoi romanzi: The Spanners (2009), L’innocenza dei simboli (2010).


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A chi dovesse inviarmi propri libri, non ne assicuro la lettura e la recensione, anche per mancanza di tempo. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Ho problemi di sordità. Chiedo scusa.
Bart