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Tutti a casa. Un parlamento senza dignità

5 Novembre 2013

Mi vergogno di questo parlamento. Edward Luttwak ha dichiarato che la Cancellieri può essere paragonata ad un ministro africano che rimane in carica anche se è stato sorpreso con ossa umane nascoste in frigorifero:

“La Cancellieri, non dimettendosi, ha dimostrato di essere una politica africana, perché in Africa non si dimettono una volta che hanno il potere, anche se vengono sorpresi con resti umani nel frigorifero di casa“.

Ma Luttwak probabilmente non ha seguito il dibattito svoltosi di poi in parlamento. Il ministro ha rilasciato una informativa sul caso che la riguarda assolutamente incompleto e risibile. Non ha spiegato perché subito dopo l’arresto dei Ligresti ha sentito il dovere di telefonare immediatamente per esprimere il suo dolore e per dichiarare che quell’arresto non era giusto. Parole gravissime, eversive. Dopodiché ha snocciolato un pater ave e gloria per sostenere che ha sì telefonato, ma per ragioni umanitarie e senza interferire nelle attività degli organismi addetti.

Siamo lontani dalla verità emersa dalle intercettazioni pubblicate sulla stampa. Una vergogna. Solo per questo, Luttwak ha ragione a paragonare l’Italia ad un Paese arretrato. È grazie alla Cancellieri che gli Usa, in cui Luttwak è considerato un commentatore politico di riguardo, ci hanno riconsegnato a quella mera espressione geografica di cui parlò Metternich.

Salvo che per i parlamentari del Sel, di 5Stelle e della Lega Nord, il prosieguo della ridicola sceneggiata è stato all’altezza del proemio. Una retorica della ipocrisia così stomachevole da provocare il rigetto.
Ma davvero abbiamo eletto quel tipo melenso e stupido di parlamentare? Nessuno che abbia la schiena diritta e dica pane al pane e vino al vino?

Va be’ che ci sono le acrobazie politiche affinché non ci si assuma la responsabilità di una crisi di governo, ma non accorgersi che il comportamento della Cancellieri è stato abominevole, e non affatto umanitario ma indirizzato a favorire un’amicizia castale, fra l’altro di dubbia trasparenza con quel figlio che ha avuto dai Ligresti una liquidazione milionaria solo poco tempo fa, è da protesta popolare con manifestazioni davanti alla sede del parlamento fino a che Napolitano non mandi a casa tutti e restituisca la parola agli elettori.

Come al tempo dello scandalo di Mani Pulite, anche oggi abbiamo un parlamento indegno; e così come si fece allora, si faccia anche oggi sciogliendolo e liquidandolo con disprezzo ed ignominia.
Sentire i parlamentari omaggiare la Cancellieri per il senso di umanità dimostrato (non si fece per Berlusconi che aiutò una prostituta) e sollecitarla ad andare avanti perché il Paese ha bisogno di lei, vedere sbavare in piena malafede e ipocrisia, tutto ciò chiude ogni speranza alla possibilità che con questi uomini alla guida del Paese si possa fare qualcosa di buono.

La Cancellieri è colpevole! Anche se i magistrati fanno finta di non accorgersi dell’abuso che si è consumato, la Cancellieri ha approfittato della sua carica per favorire una famiglia a lei legata da amicizia: un’amicizia peraltro risultata da qualche tempo molto disdicevole.
Lasci l’incarico, perciò, e subito! Non si vanti della medaglia che stasera le hanno appuntato al petto: ci rifletta su e la getti nell’immondezzaio.
La magistratura, intanto, si dia una svegliata e faccia il suo dovere.

Domani ci vergogneremo dei resoconti bugiardi del becero spettacolo che stasera è andato in scena.


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1 commento

  1. Commento by antone — 8 Novembre 2013 @ 22:50

    Bravo Luttwak! Spesso ha tutte le ragioni, come in questo caso. I politici italiani sono attaccati alle proprie poltrone come nessun altro. Neanche i condannati in via definitiva hanno la decenza di dimettersi. Siamo più africani che europei.

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Bart