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Il programma migliore? Del Pdl. Parola degli economisti di Oxford (e del Corriere della Sera…)

19 Febbraio 2013

di Redazione
(da “Libero”, 19 febbraio 2013)

Il Corriere della Sera ha promosso l’iniziativa parlando di “obiettivo trasparenza”. Lo studio è stato affidato all’imparziale Oxford Economics. Obiettivo della ricerca, stabilire da oggi al 2012 – anno per anno – quale programma di governo tra quelli proposti dalle formazioni politiche che si presentano alle elezioni sia il più efficace. Il “core business”, ovvio, è l’economia. Ma la sbandierata trasparenza del Corsera sembra svanire di fronte ai risultati. Che cosa spiega, la Oxford Economics? Semplice: il programma migliore è quello del Pdl.

Il Pil – Lo studio è lungo e approfondito, ma i risultati vengono sintetizzati nelle ultime due pagine di tabelle. Partiamo dal prodotto interno lordo. Con l’attuazione del programma del Pdl, nel 2013 calerebbe dello 0,8%, rispetto al tonfo dell’1,4% sia del Pd sia di Scelta Civica di Monti (questo per recintare il confronto soltanto tra le tre forze politiche più pesanti; non ci sono informazioni sul programma di Beppe Grillo). In proiezione, nel 2018 il programma azzurro porterebbe a una crescita del Pil pari all’1,9%, quello del Pd limiterebbe la crescita all’1,4% e quello di Monti all’1,5 per cento.

Disoccupati e debito – Sul fronte occupazionale, nel 2013 il Pdl terrebbe la disoccupazione al 12,4%, contro il 12,6% di Pd e Monti. La differenza più tangibile si vede in prospettiva: nel 2018 il programma del Pdl, secondo Oxford Economics, porterebbe i senza lavoro al 9,2%, mentre con Monti sarebbero al 10,4% e con il Pd di Bersani i disoccupati schizzerebbero al 10,6 per cento. Ma il dato forse più interessante, probabilmente, è quello relativo al debito pubblico. In particolare grazie alle vendite del patrimonio dello Stato (“di difficile realizzazione”, avverte Oxford Economics), grazie al Pdl il debito nel 2018 viene dato  al 104,1%, contro il 117,4% del Pd e il 112,1% di Scelta Civica. Carta canta, insomma: il programma economico più efficace è quello del Pdl. Peccato però che il Corsera titoli così: “Quanto costano i programmi dei partiti”.


Intervista a Luttwak, qui.

Intervista a Munchau del Financial Times, qui.


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1 commento

  1. Commento by NeroX — 22 Febbraio 2013 @ 17:49

    Be’ si! Berlusconi è bravissimo nel fare campagna elettorale, peccato che dopo non governi per noi ma per se.

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