La Merkel e il nuovo presidente Gauck

Sembra che l’ex candidato del fronte socialdemocratico alle presidenziali tedesche del 2010, Joachim Gauck, sarà il prossimo presidente della Germania.

Il fatto non sarebbe degno di particolare notazione se non fosse che la socialdemocrazia tedesca non vede con favore la rigidità della Merkel manifestata nei confronti della crisi europea.
Il passato di questo ex pastore protestante proveniente pure lui, comela Cancelliera, dalla ex Germania dell’Est, lo fa ritenere persona assai combattiva e per niente disposta a rinunciare a difendere le proprie convinzioni. Nella ex Germania dell’Est fu uno strenuo oppositore di quella dittatura.

Mentre con l’ex presidente Wulff, finito nella polvere per lo scandalo che lo ha coinvolto,la Merkelaveva un’intesa a prova d’acciaio, si dovrebbe presumere che non altrettanto accadrà con il nuovo, disposto a seguire una linea più malleabile verso l’Europa secondo il desiderio dei socialdemocratici, che ne sono i sostenitori insieme con i Verdi, lineaperaltro ribadita non molto tempo fa dall’ex Cancelliere Gerhard Schröder.

Un eventuale e auspicabile freno alla intransigenza della Merkel potrebbe aprire la strada, finalmente, a quei mutamenti auspicati anche dall’Italia.
L’egoismo tedesco troverebbe a contrastarlo l’idea, ritrovata e recuperata, di un’Europa più unita e solidale, che è nell’interesse di tutti gli Stati membri perseguire, e soprattutto della stessa Europa, che grazie all’unità e ai comuni intenti potrebbe trasformarsi in un potenza guida, illuminata dalla sua Storia di civiltà e di progresso.
Speriamo.

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