Libri, leggende, informazioni sulla città di LuccaBenvenutoWelcome
 
Rivista d'arte Parliamone
La scampanata, il romanzo di Bartolomeo Di Monaco trasformato in testo teatrale, qui per chi volesse rappresentarlo.

CINEMA: I film visti da Franco Pecori

19 Dicembre 2009
[Franco Pecori dal 1969 ha esercitato la critica cinematografica – per Filmcritica, Bianco & Nero, La Rivista del Cinematografo e per il Paese Sera. ¬†√ą autore, tra l’altro, di due monografie, Federico Fellini e Vittorio De Sica (La Nuova Italia, 1974 e 1980). Nel 1975, ha presentato alla Mostra di Venezia la Personale di Jean-Marie Straub e Dani√®le Huillet; e alla Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro, con Maurizio Grande, una ricerca su Neorealismo: istituzioni e procedimenti (cfr. Lino Miccich√®, Il Neorealismo cinematografico italiano, Marsilio). Dal 2002, ha tenuto per 4 anni, sul Televideo Rai, la rubrica settimanale Film visti da Franco Pecori. Noto anche come poeta, Pecori pu√≤ vantare la stima di Franco Fortini]

Io & Marilyn

Io & Marilyn
Leonardo Pieraccioni, 2009
Fotografia Mark Melvill.
Leonardo Pieraccioni, Suzie Kennedy, Biagio Izzo, Barbara Tabita, Rocco Papaleo, Marta Gastini, Francesco Pannofino, Francesco Guccini, Massimo Ceccherini, Luca Laurenti, Gianna Giachetti, Luis Molteni, Alessandro Paci, Niki Giustini, Francesco Brandi.

Semplice semplice. La ‚Äúfamiglia allargata‚ÄĚ (moglie che si risposa con un altro ed ex marito al quale √® permesso ogni tanto di vedere la figlia) pu√≤ produrre effetti strani, da cura psichiatrica. Pieraccioni √® Gualtiero, padre amorevole e tenero quasi ri-spasimante per la propria ex Ramona/Tabita. La donna lavora in un circo col suo uomo nuovo, domatore napoletano (Izzo, Buzzanca altro). Lo psichiatra √® un Guccini curativo come non mai. Avrebbe voglia di predicar cantando ma deve fare il dottore. ¬†Tutt’intorno figure-macchietta aggrappate ad ideali televisivi per un variet√† devitalizzato, avolgare. Sosia di se stessi. ¬†E a proposito di sosia, ¬†c’√® una ¬†Marilyn fantasma incorporeo ¬†(Kennedy, improbabile Monroe), evocata con una seduta spiritica che avrebbe dovuto essere scaturigine del film (ipotesi di terzo tipo) e ridotta a dispensatrice di sapienza spicciola, angelo custode ¬†di Gualtiero, ¬†calata dal mito a miracol mostrare. Il pi√Ļ bravo √® Papaleo, nella parte di Arnolfo, mitomane anch’egli, ¬†il quale ¬†rende passabile con verosimiglianza artistica ¬†l’idea della stravaganza fatta commedia. Pieraccioni, pi√Ļ del solito, si propone alla clemenza del pubblico, cerca di non offendere, prova a far sorridere. Semplice e garbato.


Letto 1572 volte.
ÔĽŅ

Nessun commento

No comments yet.

RSS feed for comments on this post.

Sorry, the comment form is closed at this time.

A chi dovesse inviarmi propri libri, non ne assicuro la lettura e la recensione, anche per mancanza di tempo. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Ho problemi di sordità. Chiedo scusa.
Bart