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Come volevasi dimostrare

25 Settembre 2010

Non era stato per me difficile immaginare che ad un certo punto, dopo tanto silenzio, e nel momento in cui la casa di Montecarlo cadeva addosso a Fini, arrivasse un soccorritore sventolando le azioni di mille dollari che testimoniano la proprietà di Montecarlo.
Scrivevo:

“Vi meravigliereste se, dalla sera alla mattina, spuntasse un signore, ovviamente diverso da Gianfranco Tulliani, e dicesse: Sono io il proprietario dell’appartamento monegasco?
Io non mi meraviglierei.”

Per la verità questo anonimo (al momento) proprietario che ha parlato per bocca dell’avv. Renato Ellero, i titoli di proprietà non li ha ancora sventolati, ma non mi meraviglierei che lo facesse al più presto.

Altro che servizi segreti messi in opera da Berlusconi! Qua le difese di Fini si stanno mobilitando a gran forza, e speriamo che non abbiamo perso del tutto la testa.

Ci si domanda infatti come, questo italiano facoltoso che risiede all’estero, soltanto in questi giorni ha sentito il dovere di farsi vivo.

È chiaro che dovrà mostrarsi e convincerci (cosa non facile) che è veramente lui il proprietario, e non un raffazzonato prestanome, visto che a Saint Lucia le proprietà si trasferiscono senza alcuna formalizzazione, bastando la consegna brevi manu dei titoli corrispondenti.

È troppo sospetta l’uscita dell’avvocato a poche ore dal video che Fini ha promesso sin da ieri di diramare nella giornata di oggi. Sembra tutto regolato al secondo.

Dunque, se è vero quanto ha dichiarato l’avvocato, ossia che il suo cliente può comprarsi l’intero fabbricato di Montecarlo, questo cliente ci deve spiegare se la Printemps Ltd è la sua prima società off-shore, o se ne ha già altre. Se sì, ci deve dire perché ha ritenuto di costituirne una appositamente qualche giorno prima dell’atto di compravendita. E perché lo stesso giorno, a distanza di un minuto (qui e qui), ne ha costituita un’altra, la Timara Ltd, che poi ha ricomprato l’immobile pagandolo 30 mila euro in più?

Ancora: ci dica chi ha firmato come locatario il contratto di affitto. E perché la seconda trascrizione, che porta una modifica al primo contratto di affitto, porta la stessa firma sia come locatario che come conduttore, e le due firme sono state attribuite da periti calligrafi a Giancarlo Tulliani?

Ancora: ci deve spiegare la storia delle bollette pagate per conto dell’inquilino. Perché la Timara Ltd paga le bollette di Giancarlo Tulliani?

Ancora: Ci spieghi se ha autorizzato Giancarlo Tulliani a ristrutturare l’appartamento, addirittura con modifiche delle stanze, come risulta dalle e-mail inviate dall’architetto dei Tulliani?

Mi fermo qui, perché le domande da fare sono troppe.

In attesa di ascoltare Fini, che ancora una volta, anziché consentire ai giornalisti di porgli delle domande, si domanderà e si risponderà tutto da solo.

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