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Fini e Perina, ovvero l’ipocrisia e il caso Del Ninno

26 Agosto 2010

L’ipocrisia è uno dei vizi dell’uomo più infetti e marcescenti. Non a caso nel vangelo di san Matteo si legge che Gesù chiamò gli Scribi e i Farisei “sepolcri imbiancati”.
Ipocrita è colui che si fa bello di fuori ma dentro è tutto marcio.

Il caso di Priscilla Del Ninno che si rivolge al Presidente Napolitano perché, dopo che si è espresso a favore dei tre operai di Melfi che ne avevano richiesto l’intervento, faccia altrettanto con lei, è emblematico di come la società di oggi sia intrisa di ipocrisia.

Fini si erge a difensore della legalità, della moralità e della trasparenza e si trova coinvolto in un oscuro affaire dove sembra che manchino trasparenza, legalità e moralità. E a chi gli chiede di presentarsi davanti alla stampa per chiarire, fa lo gnorri.

Flavia Perina, direttrice del Secolo d’Italia, finiana di ferro, attacca le donne del centrodestra perché nessuna di esse difende Elisabetta Tulliani, fatta oggetto, secondo lei, di una vera e propria campagna denigratoria.

Poi scopriamo che la Perina, non solo non è mai intervenuta a difesa delle donne massacrate dalla stampa di sinistra perché vicine al Cavaliere, ma ha provveduto a licenziare la giornalista Priscilla Del Ninno, per cedere, sembra, il suo posto a Filippo Rossi, divenuto il trombettiere dei finiani grazie alla rivista Farefuturo.

La Del Ninno era stata già licenziata da Gianfranco Fini, poi reintegrata da una sentenza, resa praticamente inefficace da un nuovo licenziamento comminatogli quando la giornalista era in maternità. Di nuovo reintegrata a seguito di una sentenza, ha subito la replica del licenziamento e tuttora è in causa con il quotidiano che fu di Fini ed ora è diretto dalla Perina.

Come può la Perina sentirsi nel diritto di difendere Elisabetta Tulliani come donna massacrata dalla stampa, quando lei, come Fini, ha massacrato la Del Ninno nonostante le sentenze della magistratura?

Ora vediamo come si comporterà Napolitano di fronte alla richiesta della Del Ninno affinché intervenga presso il Secolo d’Italia a suo favore.

Lo ha fatto nei confronti della Fiat per i tre operai, non vedo perché non possa farlo nei confronti del Secolo d’Italia, di cui Gianfranco Fini, terza carica dello Stato, è sicuro punto di riferimento.

Ma non mi stupirebbe che anche Napolitano soffrisse dello stesso male di Fini e della Perina, di quella ipocrisia che ha il suo nido da sempre nella doppiezza della sinistra.

Ieri ho indirizzato anch’io una lettera aperta al presidente della Repubblica con cui lo coinvolgo in qualcosa di assai più rilevante, e per la quale i suoi doveri istituzionali dovrebbero sollecitarlo ad intervenire immediatamente.

Ma Napolitano, come ha scritto qualcuno, interviene solo quando gli fa comodo, e le questioni delicate che coinvolgono i suoi doveri, come la verità sul caso Fini, lo vedono nascondersi dietro l’uscio e far finta di non essere in casa. Si bussa a vuoto. Nessuno risponde. E Fini può sorridere dentro di sé pensando di aver trovato connivenze forti e tali da assicurargli, ove fosse colpevole, l’impunità.

Emergerebbe una zona franca, tutta disegnata da una certa sinistra, da una certa magistratura, e da una parte dei vertici delle Istituzioni, in cui, come accade in una loggia segreta, i suoi occupanti si trasformano in intoccabili.

La battaglia che riguarda la modernizzazione dello Stato deve  essere impegnata  anche per la sconfitta di questa zona franca.

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8 Comments

  1. Commento by Ambra biagioni — 26 Agosto 2010 @ 20:58

    Tema troppo scottante e…particulare per il Legno ?

  2. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 26 Agosto 2010 @ 21:56

    L’ho postato sul Legno nel tardo pomeriggio. Vedremo. Ciao.

  3. Commento by Ambra biagioni — 27 Agosto 2010 @ 08:55

    Correlato da LIbero

  4. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 27 Agosto 2010 @ 09:38

    Grazie, Ambra. Il mio articolo è stamani sul Legno

  5. Commento by Ambra biagioni — 27 Agosto 2010 @ 09:50

    Visto.
    Forza Bart e vedrai che ce la faremo.
    Un abbraccio

  6. Pingback by Bartolomeo Di Monaco » Fini e Perina, ovvero l'ipocrisia e il caso … — 27 Agosto 2010 @ 15:09

    […] Continua Articolo Originale: Bartolomeo Di Monaco » Fini e Perina, ovvero l’ipocrisia e il caso … […]

  7. Commento by Maria — 29 Agosto 2010 @ 01:39

    L’articolo mi è stato segnalato da google alert
    Complimenti

  8. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 29 Agosto 2010 @ 08:35

    Grazia, Maria.

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