Libri, leggende, informazioni sulla città di LuccaBenvenutoWelcome
 
Rivista d'arte Parliamone
La scampanata, il romanzo di Bartolomeo Di Monaco trasformato in testo teatrale, qui per chi volesse rappresentarlo.

Grande

2 Ottobre 2013

La valutazione del discorso di Berlusconi con il quale, mutando atteggiamento, ha dato la fiducia al governo Letta, sta tutta, probabilmente, nascosta nella parola carpita dal filmato  con la quale, mentre Berlusconi tornava a sedersi, Letta ha commentato, per ben due volte,  l ´inversione a U del leader del Pdl: “Grande”.

Il perche ´del commento sara ´oggetto nei prossimi giorni di variegate analisi. La mia, a caldo, e ´che Enrico Letta e il Pd avevano ormai deciso di prendere un ´altra strada (una nuova maggioranza, contando anche sui dissidenti del Pdl, 23?), ed erano ormai convinti, vista la risolutezza di Berlusconi, che a partire da domani, avrebbero cambiato il motore alla sgangherata macchina del governo, e tutto sarebbe stato piu ´facile per il Pd, avendo praticamente i voti necessari per avviare un ´operazione di rafforzamento.

Il cambiamento inaspettato della posizione di Berlusconi ha sorpreso Letta che subito si e ´reso conto che, al momento di andare a vedere le carte, il temuto avversario aveva in mano il poker d ´assi.

Preciso che io non ho cambiato posizione e da molto tempo chiedo a Berlusconi di non giocare a scacchi all ´infinito e di andare all ´ultima battaglia, in cui ci sara ´ un vincitore ed uno sconfitto definitivi. Berlusconi non ragiona come me. E ´del tutto evidente, ed ha in testa un meccanismo logico che non riesco a comprendere. Forse ha la pazienza dello stratega che io non ho? Forse vede gia ´con una lungimiranza che mi manca il risultato finale? Difficile per me capirlo, e ovviamente le somme saranno tirate alla fine.

Ora devo solo limitarmi a ragionare su cio ´che oggi e ´successo, tornando un attimo indietro. Indietro fino alla dichiarazione di Angelino Alfano che ieri invitava il Pdl a votare compatto la fiducia a Letta.

I quotidiani di regime ne approfittarono subito per elogiarlo e per dichiarare che finalmente era riuscito a liberarsi da una condizione si subalternita ´al forte leader dei moderati.

Oggi e ´successo che tutto il Pdl ha davvero votato la fiducia, facendo implodere in Letta, dopo che Berlusconi ha dichiarato la fiducia del Pdl, quell ´espressione lusinghiera che si reputa ad un condottiero che ha sconvolto gli esiti della battaglia, mandando tutto a carte quarantotto.

Che cosa ha sconvolto? L ´ho appena scritto: ha sconvolto il programma del Pd e dello stesso Letta, che stavano per avviare   un ´altra stagione politica, con un Letta-bis gia ´benedetto da Napolitano.

Ora che succedera ´? Succedera ´che il Pd dovra ´ingoiare il rospo  e contnuare a governare con un alleato scomodo il quale fra poco sara ´estromesso dal parlamento per la condanna Esposito. Se Berlusconi avesse votato la sfiducia, avrebbe evitato al Pd, che votera ´ l ´estromissione di Berlusconi dal senato, di continuare un ´esperienza che meta ´del partito vede come il fumo negli occhi e che i suoi elettori pretendono che sia interrotta. Il Pdl di Berlusconi invece non rigetta, ma conferma, l ´esperienza delle larghe intese volute da Napolitano.

Immagino che perfino Napolitano, il mentore delle larghe intese, avra ´avuto un sussulto poco consolatorio. Il lavorio preparatorio di questi giorni, insieme con Letta (e si dice anche con Scalfari) e ´stato letteralmente incenerito da Berlusconi.

Che fare ora?

Difficile, quando Berlusconi sara ´estromesso dal senato, invocare questa evenienza (peraltro conosciuta e certa sin d ´ora) per far cadere un governo che oggi, ossia a pochi giorni di distanza, ha avuto la conferma della fiducia da una vasta maggioranza.

Latorre a La7 era baldanzoso e parlava di sconfitta di Berlusconi. Io ci sarei andato piu ´ cauto ed avrei prima interpellato Enrico Letta, che deve aver subito compreso la mossa di un “grande” stratega.

Io mi limito a dire che, pur non essendo soddisfatto di una strategia cosi ´a lungo termine, non posso escludere che Berlusconi abbia fatto una mossa davvero straordinaria. Vediamola.

Primo. Ha fatto intendere fino ad un minuto prima che avrebbe votato la sfiducia al governo, e con cio ´ha lasciatao che il Pd muovesse tutte le sue pedine, interne ed esterne al partito, con tutta la stampa di regime a gridare la follia del leader del Pdl. Ha potuto cosi ´rendersi conto che il Pd ambisce governare con un ´altra maggioranza ed era pronto a valorizzarla con un nuovo governo sia pure guidato dallo stesso Enrico Letta.

Secondo. Ha potuto fare chiarezza all ´interno del proprio partito e far uscire allo scoperto i topi che rosicchiavano la nave. Si sono buttati in mare e Berlusconi ne ha preso nome e cognome.

Abituato, come si sta vedendo, alle strategie di lunga durata che richiedono lunga resistenza, si servira ´di questa esperienza per ridistrubuire la propria fiducia, magari lasciando al loro destino coloro di cui ormai sa di non potersi piu ´fidare (quelli, ad esempio, impegnati ed illusi di fondare una nuova balena bianca).

Sintesi. Berlusconi ha perso o ha vinto?

Forse davvero ad azzeccare il risultato e ´stato proprio Enrico Letta con quel labiale che ha decretato il ko della sua parte politica, nonostante che, rimasti mortificati, gli antiberlusconiani si affannino a dichiarare e a scrivere che si e ´trattato di ironia. Basta guardare il video per scoprire, come qualche commentatore de la Repubblica riconoce, che si tratta invece di apprezzamento (“Ironia?? repubblica …si vede da lontano che è un apprezzamento”)    e che gli antiberlusconiani non hanno ancora perso la brutta abitudine di mentire, ossia non hanno perso la loro proverbiale faccia di bronzo (si guardi l ´Unita. che riprende la scena dall ´alto per nascondere lo scorno).


Letto 2184 volte.


8 Comments

  1. Commento by Franco Cattaneo — 2 Ottobre 2013 @ 19:10

    Concordo. Sulle prime il discorso di Berlusconi mi ha atterrito ed atterrato. Possibile che le vicissitudini di questi due mesi l’abbiano rincitrullito? Poi mi sono detto (confortato dall’intervento di quella iena di Zanda) che il berlusca proprio del tutto scemo (o rinscemenito) non doveva essere. In fondo è un imprenditore che dovrebbe essere uso a celare il pugno di ferro in un guanto di velluto. Ha stanato i traditori – tutti dc o socialisti, tranne  Quagliariello, che però io, nella mia pochezza ed estraneità all’ambiente politico, avevo “sgamato” da tempo e classificato come un intrigante  – e costringe i comunisti a governare col “delinquente”. Ha lanciato un messaggio all’autocrate del  Quirinale (anche con la telefonata “rubata” – ma è proprio sicuro che sia stata rubata? –  sulla sentenza Mediaset/Debenedetti) e adesso può sedersi sulla riva del fiume  e attendere che un governo incapace di trovare 1 miliardo su 880 miliardi di spesa (ma capacissimo di assumere 10’000 inutili insegnanti) commetta l’ennesimo ed irreparabile errore (tra l’altro il ministro Pompino – quella dell’amicus Tibet sed magis amica Cina [et cadrega]   ha già dimostrato di che pasta è fatta con le sue dichiarazioni sui due marò). Io avrei preferito che li mandasse a casa oggi, ma, forse, di fronte ai numeri (Letta si è affrettato a dichiarare che avrebbe avuto lo stesso la maggioranza), ha forse fatto la scelta giusta anche se a prima vista incomprensibile.    
     

  2. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 2 Ottobre 2013 @ 21:54

    Ora non ci resta che attendere le ripercussioni, che ci saranno, e presto, sul Pd. Cosi ´anche Zanda si rendera ´conto del pasticcio in cui si sono cacciati.

  3. Commento by Franco Cattaneo — 3 Ottobre 2013 @ 10:09

    Certo che Berlusconi, oltre a non portare mai l’affondo risolutore, è molto bravo nello scegliere di chi contornarsi (per scelta o necessità). Ricordiamo Dotti – contorno dell’Ariosto – Pisanu, Mastella, Fini, Casini, Quagliariello, Veronica Lario  ed il Conte Zio.  Gli unici che gli hanno dimostrato  fedeltà, e l’hanno pagata cara  per motivi, che pur non conoscendo i fatti  il buon senso mi porta a ritenere artefatti, sono Previti  e Dell’Utri. Anche gli avvocati se li sceglie bene; nella sentenza Mondadori pare ci sia scritto “la legge fa obbligo e non dà facoltà di impugnare la sentenza penale” (poi  però, in contraddizione con quanto affermato,  lo condanna, magari perchè il – magari caldeggiato da molto in alto – taglia,  copia  e incolla è incorso in una dimenticanza) ed i suoi avvocati non se ne erano neanche accorti. Nella sentenza Esposito non si sono accorti di una precedente sentenza svizzera su Frank Agrama, ma neanche hanno pensato, quando la procura lo indicava come “socio occulto”, a chiedere direttamente alla Universal quale fosse il vero ruolo di Agrama.
    Ultima notazione: il primo  gesto politico di Berlusconi,  insediamento del suo primo governo 1994 alla camera, fu quello di interrompere il discorso programmatico, scendere dal banco del governo  e salire a stringere la mano al deputato comunista Napolitano…..    

  4. Commento by dux45@ — 3 Ottobre 2013 @ 15:31

    Siamo tutti ad attendere le tremende ripercussioni che avverranno nel PD. Ripercussioni imprevedibili e catastrofiche che sembra porteranno alla distruzione del partito e forse all’arresto dei suoi dirigenti. Non hanno la minima idea di quello che gli attende! E pensare che Verdini implorava Berlusconi di non votare la fiducia. Verdini andrebbe allontanato come nefasto consigliere e traditore. Seguendo i suoi consigli tutto sarebbe stato inutile e gravemente dannoso. Adesso attenderemo tutti sulle sponde del fiume l’autodistruzione dei pericolosi comunisti. Finalmente ci siamo riusciti! Non hanno scampo!

  5. Commento by Olivia — 3 Ottobre 2013 @ 15:47

    Non capisco perchè nessuno arriva a pensare che quel GRANDE fosse proprio per Alfano. Lo stava guardando e in fondo aveva vinto la sfida. Dopo tutto non ci farei grandi romanzi su una semplice uscita ripresa in modo incerto dalle telecamere. Chissà forse era diretta proprio a suo zio che aveva fatto cambiare idea a Berlusconi. Tante sono le possibilità e se su questo si basa tutta questa euforia temo che poggi su poco ma ovviamente posso sbagliarmi. Io si, posso.

  6. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 3 Ottobre 2013 @ 23:30

    @Olivia

    Sbagliare si può tutti, ed io di errori ne ho commessi tanti. Ma “grande”, non era affatto rivolto ad Alfano, e il filmato non lascia spazio a dubbi. E non era neppure ironico, ma il risultato della sorpresa di chi s’è visto fare una mossa sulla scacchiera che non aveva previsto e che ha messo in difficoltà la sua nuova maggioranza “politica e non numerica”.

  7. Commento by zarina — 4 Ottobre 2013 @ 07:53

    L’ulteriore prova è che i media hanno eclissato abbastanza sullo “scivolone” di letta, ma il fllmato quello è e quello rimane   ed   è chiarissimo. Ha avuto l'”ingenuità” giovanile di non trattenere l’istinto credendo di non essere ripreso in quel momento. E comunque     Letta ha solo detto la verità
     

  8. Commento by Lorella Cava — 4 Ottobre 2013 @ 10:58

    Buongiorno e scusate ma passavo di qui,
    Berlusconi pensa molto alla propria storia di statista e ci tiene molto. Probabilmente pensava che quella di mercoledì potesse essere anche la sua ultima apparizione dentro il Parlamento, non è uno sprovveduto e per me ha capito dove stava la verità. Ha cercato nei giorni scorsi di ribaltare il tavolo sperando di trovare un rinvio nelle votazioni della giunta che dovrà sancire la sua decadenza da Senatore. Quando ha capito che non poteva riuscirci doveva decidere su chi riporre la propria fiducia. Tra coloro, che anche in una situazione drammatica come questa, hanno pensato al bene del Paese o comunque hanno mostrato di avere un’idea, un’ideologia, e tra i soliti “utili idioti” tanto fedeli ma se lasciati da soli completamente inutili. Berlusconi conosce bene la sua corte.
    In quel momento Berlusconi ha deciso di votare non la fiducia a Letta ma la fiducia ad Alfano, Lupi, Quagliarello e amici. Ha lasciato il Parlamento consegnando la guida a coloro che meritavano rispetto.
    Penso che sia stata una umiliazione profonda quella inflitta alle Santanchè, ai Brunetta, ai Bondi. Una deligittimazione completa e profonda.
    Berlusconi ha scelto di dare la fiducia ai suoi delfini più promettenti e questo rimarrà.
    Io ho visto questo nel gesto di Berlusconi e quello che sta succedendo nel partito sembra andare in questa direzione.  
    Buona giornata a tutti.

RSS feed for comments on this post.

Sorry, the comment form is closed at this time.

A chi dovesse inviarmi propri libri, non ne assicuro la lettura e la recensione, anche per mancanza di tempo. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Ho problemi di sordità. Chiedo scusa.
Bart