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I finiani già tradiscono il Terzo polo

9 Dicembre 2010

Non sono passati che pochi giorni dall’annuncio della nascita del Terzo polo, non sono passati che pochi giorni da che i giornali di sinistra pubblicavano le foto dei tre Caballeros della politica, che già uno degli alleati ha tradito. Chi?

E me lo domandate? È la famigerata pattuglia finiana, che non vuol essere tacciata di tradimento dal Pdl. I finiani dicono di essere stati cacciati, mentendo, perché sanno bene che l’ordine del giorno del Pdl era un avvertimento a finirla con il controcanto e a rispettare la carica istituzionale che Fini riveste, ma a loro torna comodo tenere nascosta la propria vocazione al tradimento.
Ma il tradimento l’hanno marcato nel dna.

Presi dalla disperazione di essersi infilati in un vicolo cieco vorrebbero che Berlusconi si dimettesse prima del 14 dicembre per non subire di fronte agli italiani una sconfitta su tutta la linea. Poi, sarebbero disposti perfino a fare tutto ciò che Berlusconi gli chiedesse, perfino lavare i cessi della sede del Pdl. Addirittura, quando dicono che Berlusconi avrebbe il reincarico entro 72 ore, si   permettono di sostituirsi  a Napolitano (che tace, e, come sempre, li lascia fare).
Non rendendosi conto che la loro credibilità è arrivata allo zero.

Chi ha seguito i balbettamenti con la bava alla bocca di Italo Bocchino si è reso conto di quanto i finiani siano disperati.
Non ragionando più, non si ricordano neppure che proprio qualche giorno fa hanno dato vita al Terzo polo, un’alleanza che stando alle loro intenzioni e al battage dei giornali della sinistra avrebbe rappresentato il De Profundis per Berlusconi.
Ora, si deve ricordare agli smemorati finiani che quell’alleanza è stata fatta a tre: Fli, Udc e Api.
L’Api è la formazione politica di Rutelli. Rutelli è il terzo Caballeros.

Eppure, quando dichiarano ultimamente di essere disposti anche ad accettare il Berlusconi bis, si limitano a richiedere un’alleanza nuova del Pdl e della Lega Nord con il Fli e l’Udc. E l’Api? Se la sono scordata l’Api? Non si ricordano di cicciobello?

Mi piacerebbe essere una mosca per ascoltare i commenti davanti al caminetto di Rutelli e della sua adorata Barbara (Palombelli). Penso che siano un pochettino irritati del comportamento dei finiani. I quali decidono tutto loro. Decidono per l’Udc (che se ne sta zitto zitto a guardare come andrà a finire) e decidono di far fuori la terza gamba di quel polo che avrebbe dovuto infilzare il Pdl: il cosiddetto nuovo centrodestra.

Quando dicono, mostrando la foto, che vogliono tornare al principio quando l’alleanza era tra Berlusconi, Fini, Bossi e Casini, dimenticano che in quella foto manca il loro nuovo alleato, Rutelli.

Ma non se ne accorgono per un solo motivo: che hanno la vocazione al tradimento. Rutelli doveva aspettarselo. Mal l’incolga.
Fra poco, vedrete, diranno con spudoratezza che Rutelli li ha cacciati.
È la scusa che ormai hanno pronta ogni volta che prevale su di loro la vocazione al tradimento.

Ma il 14 è vicino e, a meno di qualche brutta sorpresa lettiana, Berlusconi, prima del 14, non si dimetterà.
Sappia sin d’ora che se lo dovesse fare, sarebbe un punto a favore di Fini.

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Letto 1531 volte.


3 Comments

  1. Commento by Mario Di Monaco — 9 Dicembre 2010 @ 12:54

    E’ iniziata la mobilitazione dei peones per salvare la poltrona e penso che riusciranno a far ottenere la fiducia al governo sia al Senato che alla Camera.

    A quel punto, finiranno i discorsi sui governicchi di salute pubblica o sul reincarico per un Berlusconi bis e la sorte della legislatura sarà, come del resto lo è sempre stata, nelle mani del premier.

    Egli potrà optare per il prosieguo della legislatura, con un rimpasto che riassorba i finiani pentiti e con l’ingresso di qualche esponente dell’UDC, oppure rimettere comunque il mandato per puntare a nuove elezioni e liberarsi di Fini.

    Ciò che invece non gli è consentito, è di cedere alla disperata richiesta dei finiani di dimissioni spontanee prima del 14 dicembre o, peggio ancora, alle proposte di riforme elettorali che ci riportino all’infausta esperienza del consociativismo.

     

  2. Pingback by I finiani già tradiscono il Terzo polo | Politica Italiana — 9 Dicembre 2010 @ 13:45

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  3. Commento by Felice Muolo — 9 Dicembre 2010 @ 18:02

    Credo che chi ha inguaiato Fini e Rutelli sia  Casini. A parte il nome.  

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