Comment by fabio strafforello â— 1 gennaio 2014 @ 14:24
Felice d’aver visto, pubblicato su rivistaparliamone, con belle forme, espressive e gradevoli dettagli, l’augurio del Sig. Mauro Cristofani, a tutti gli italiani, di un ottimo e vivace 2014, mi unisco così ed anch’io, in modo accorato, a tale nobile proposito.
Sarà un anno convulsivo, il nostro, ma speriamo di passaggio di ordine positivo, verso nuove, necessarie e lucide visioni e prospettive avveniristiche, dove nell’espressione verticale delle responsabilità civiche, delle scelte morali, degli impegni assunti, nessuno di noi italiani non si potrà sottrarre dal proprio obbligo di dare un contributo positivo per un futuro migliore e più credibile al Paese Italia, nel tentativo difficile di rimarginare ferite umane, culturali, sociali ed economiche e che ci toccano direttamente e di non poco conto.
A mio avviso il Popolo Italiano é il più intelligente di ogni altro Popolo che vive su questo Pianeta, nell’espressione chiara e avveniristica dell’arte e di ogni altra attività che richieda inventiva, motivo, comprensione, speranza e valorizzazione su certezza del valore umano.
Occorre, tuttavia, trovare nella “Coesione Nazionale” quelle leve indispensabili a risollevare dal torpore depressivo quei molti animi rassegnati e svogliati che riempiono, senza contenuti emotivi, lo spirito debole del nostro Paese, tanto da consentirci di difendere l’Italia dalla barbarie di un mondo distante dalla realtà e dal poter vivere nei valori più semplici ed essenziali della vita, per proiettarsi, invece, lontano dalla coscienza della sofferenza individuale.
Sui grandi temi ed equilibri del mondo e sull’orientamento dell’evoluzione umana, di certo non saremo noi italiani a poter scegliere per tutto il resto del Pianeta, ma almeno potremmo ridisegnare, tutti insieme, la mappa del valore umano e culturale della nostra “Bella Italia”, non denigrandola oltremodo, ritrovando orgoglio per essa e e non abbandonandola alla sua deriva, dandole un bagliore di speranza che ci faccia intravvedere la possibilità di un futuro più importante.
Chiudo questo messaggio ringraziando il Sig. Mauro Cristofani per la sua bella rappresentazione, unendomi ancora ai suoi auguri per il 2014 e scusandomi per le mie parole e per quanto ho voluto portare alla vostra attenzione… per ciò che mi fa maggiormente male di dover notare.
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Una risposta a “Il Buon Anno di Mauro Cristofani”
Comment by fabio strafforello â— 1 gennaio 2014 @ 14:24
Felice d’aver visto, pubblicato su rivistaparliamone, con belle forme, espressive e gradevoli dettagli, l’augurio del Sig. Mauro Cristofani, a tutti gli italiani, di un ottimo e vivace 2014, mi unisco così ed anch’io, in modo accorato, a tale nobile proposito.
Sarà un anno convulsivo, il nostro, ma speriamo di passaggio di ordine positivo, verso nuove, necessarie e lucide visioni e prospettive avveniristiche, dove nell’espressione verticale delle responsabilità civiche, delle scelte morali, degli impegni assunti, nessuno di noi italiani non si potrà sottrarre dal proprio obbligo di dare un contributo positivo per un futuro migliore e più credibile al Paese Italia, nel tentativo difficile di rimarginare ferite umane, culturali, sociali ed economiche e che ci toccano direttamente e di non poco conto.
A mio avviso il Popolo Italiano é il più intelligente di ogni altro Popolo che vive su questo Pianeta, nell’espressione chiara e avveniristica dell’arte e di ogni altra attività che richieda inventiva, motivo, comprensione, speranza e valorizzazione su certezza del valore umano.
Occorre, tuttavia, trovare nella “Coesione Nazionale” quelle leve indispensabili a risollevare dal torpore depressivo quei molti animi rassegnati e svogliati che riempiono, senza contenuti emotivi, lo spirito debole del nostro Paese, tanto da consentirci di difendere l’Italia dalla barbarie di un mondo distante dalla realtà e dal poter vivere nei valori più semplici ed essenziali della vita, per proiettarsi, invece, lontano dalla coscienza della sofferenza individuale.
Sui grandi temi ed equilibri del mondo e sull’orientamento dell’evoluzione umana, di certo non saremo noi italiani a poter scegliere per tutto il resto del Pianeta, ma almeno potremmo ridisegnare, tutti insieme, la mappa del valore umano e culturale della nostra “Bella Italia”, non denigrandola oltremodo, ritrovando orgoglio per essa e e non abbandonandola alla sua deriva, dandole un bagliore di speranza che ci faccia intravvedere la possibilità di un futuro più importante.
Chiudo questo messaggio ringraziando il Sig. Mauro Cristofani per la sua bella rappresentazione, unendomi ancora ai suoi auguri per il 2014 e scusandomi per le mie parole e per quanto ho voluto portare alla vostra attenzione… per ciò che mi fa maggiormente male di dover notare.
fabio strafforello