Libri, leggende, informazioni sulla città di LuccaBenvenutoWelcome
 
Rivista d'arte Parliamone
La scampanata, il romanzo di Bartolomeo Di Monaco trasformato in testo teatrale, qui per chi volesse rappresentarlo.

In vent’anni sinistra e destra pari sono

25 Settembre 2013

In vent’anni sinistra e destra pari sono nel governo del nostro Paese. A fare due conti ci ha pensato un lettore (con tanto di nome e cognome) de “il Giornale”, il quale munito di una calcolatrice si è messo a sommare i giorni in cui ha governato la sinistra (o centrosinistra) e i giorni in cui ha governato la destra (o centrodestra). Sapete che ne è venuto fuori?  Che praticamente hanno governato alla pari. Il centrodestra supera il centrosinistra di appena 83 giorni, un’inezia. Infatti il centrosinistra ha governato per 3254 giorni e il centrodestra per 3337 giorni. Poi ci sono stati i governi tecnici di Dini e di Monti che hanno totalizzato 1013 giorni.

Sallusti ne approfitta, e a ragione, per accusare il Pd e la sinistra in generale di malafede, ma io aggiungerei che  la campagna con cui si sono caricate sulle spalle del centrodestra le responsabilità del baratro in cui siamo precipitati è pura falsità: falsità allo stato genuino, ossia diffusa ad arte, nella consapevolezza di ingannare i cittadini.

Il Pd ci ha ormai abituati al gioco bifronte e alle ardite capriole sulla verità, che è sempre quella che di volta in volta fa più comodo. Ma vedere confermata dai numeri (che non ammettono contraddizioni) questa sgradevole considerazione che molti cittadini hanno del Pd e compagni dà la misura di una moralità che è stata messa sotto i piedi da molti esponenti politici, i quali, pur di ottenere il voto dei cittadini, non hanno alcun pudore nel servirsi della menzogna.

Ovviamente la notizia riportata da Sallusti è stata ignorata dai giornaloni di regime, che sono ormai caduti tanto in basso da meritarsi un posto d’onore nelle latrine in luogo dei più decenti rotoli di carta igienica.

Come pure è scontato che l’addestrato elettore di sinistra replicherà alla verità dei numeri sostenendo che i giorni governati dalla sinistra sono giorni buoni, come quelli della fertilità femminile, mentre i giorni governati dalla destra sono i giorni che ci hanno portato al baratro. Ricordate quali furono le motivazioni che indussero alle dimissioni nel 2011 del governo Berlusconi? Che lo spread era impazzito e che si era per cadere nel baratro. Poi ci si è accorti che allo spread il signor Silvio Berlusconi risulta un perfetto sconosciuto, e che a fargli ballare il twist non è la piccola economia italiana, ma quella assai più importante dell’Europa, degli Usa, della Cina, dell’India, del Brasile, ed altro ancora, compresa la grande speculazione finanziaria, la quale si è messa in testa di spadroneggiare sugli Stati così come i Lanzichenecchi facevano in Italia e altrove.

I nostri giornaloni (che non per niente pagano le loro bugie con il calo delle vendite e i cambiamenti di proprietà, e coi licenziamenti) non hanno neppure scritto un rigo sulla sentenza della Corte europea per i diritti umani che condanna lo Stato italiano a risarcire Maurizio Belpietro che la corte di appello di Milano aveva condannato a 4 mesi di carcere. C’è un articolo della convenzione europea dei diritti umani, il numero 10, che difende la libertà di espressione dei giornalisti, e i magistrati italiani se lo sono dimenticato, o per ignoranza o perché hanno finto di ignorarlo.

Quella della stampa di regime è una malattia ereditata dal fascismo e con la quale siamo destinati a convivere chi sa per quanto ancora. Toccherebbe ai lettori, liberarsi dal paraocchi e domandarsi del perché certe notizie sono tenute nascoste (soprattutto notizie di giustizia e di libertà).
Quanti sanno che la corte d’appello di Milano nel condannare al carcere Maurizio Belpietro ha prodotto un danno allo Stato sia pecuniario che d’immagine? Chi paga per questo? Nessuno, come al solito.
Quanti sanno che nel cosiddetto ventennio berlusconiano le responsabilità di governo sono state spartite alla pari tra sinistra (o centrosinistra) e destra (o centrodestra?) Pochissimi. Perché le falsità del Pd e compagni hanno fatto passare l’idea che il ventennio è stato governato da Berlusconi e che loro al governo ci sono passati per caso.

Anche ora stanno governando con un loro premier e, come successe coi loro governi (quello di Prodi in testa) non riescono a combinare niente di buono per le solite liti interne tra posizioni distanti l’una dall’altra più della distanza che corre tra la terra e la luna.

Del resto, non va dimenticato che quando Berlusconi ebbe dagli elettori una maggioranza storica tanto al senato che alla camera, furono il Pd e compagni a lavorare ai fianchi le ambizioni di Gianfranco Fini facendogli perdere la testa e frantumare così quella maggioranza che gli italiani avevano scelto per cambiare l’Italia.

Ricordiamoci tutti che se Berlusconi non ha pouto mantenere tante delle sue promesse, la colpa principale è di Gianfranco Fini e del Pd che lo aveva circuito e illuso chi sa con quali promesse da marinaio. Come sappiamo tutti, il gonzo ci è cascato, rovinando il Paese con una scissione che ancora pesa sull’Italia.

Un articolo apparso ieri su “Libero” riporta il parere di un avvocato esperto di ricorsi alla Corte di giustizia di Strasburgo, il quale sostiene che ci sono buone probabilità che i ricorsi eventuali di Berlusconi contro la Legge Severino e la sentenza Esposito sui diritti televisivi Mediaset siano in buona parte accolti, soprattutto per patente violazione dei diritti della difesa.

Chi sa che davvero, come è successo a Belpietro, anche a Berlusconi arrivi il riconoscimento di una persecuzione che il Pd vuole negare (giacché gli fa comodo) ma che è palese in chi decida di prendere un po’ del suo tempo e dedicarlo alla lettura delle bizzare teorie dei nostri giudici più teatranti che servitori del diritto.


Letto 3323 volte.


3 Comments

  1. Commento by Giacomo P — 25 Settembre 2013 @ 17:15

    Di Monaco sei sicuro di stare bene?
    Se mi dovessi basare su cio’ che hai scritto negli ultimi 2-3 mesi (durante i quali non sono mai intervenuto) direi che, al pari del miglior presidente degli ultimi 150 anni, tu soffra di sindrome maniaco depressiva e veda  il male  dappertutto, anche dove non c’e’. Ovviamente, nella tua mente offuscata, il male e’ sempre e solo da una parte cosi’ come gli errori.    Sono sempre gli altri ha sbagliare. Del resto  Berlusconi ha (s)governato sempre e soltanto per gli interessi dell’Italia e degli italiani e mai per  ottenere vantaggi personali. Giusto?
    Immagino che nella tua mente fantasiosa le innumerevoli leggi “ad personam” siano una invenzione della stampa sinistroide;   i legami tra esponenti del PdL e la criminalita’ organizzata siano solo macchinazioni;   gli episodi di corruzione che coinvolgono l’omino di Hardcore ed i suoi piu’ stretti collaboratori siano solo fango; Ruby e le altre olgettine si concedevano al culo flaccido del signore di Arcore solo per il suo charme e le sue canzoni. Giusto?
    Per fortuna, anche se ci sono voluti 20 anni,    siamo arrivati agli sgoccioli di questa grande balla chiamata berlusconismo.
    Questa grande illusione mediatica, pompata ad arte da tv e giornali di proprieta’, di un criminale che ha rovinato l’Italia per almeno un paio di generazioni  al solo fine di salvare se stesso e le sue aziende e’ arrivata tristemente all’epilogo. Durante questo periodo gli appoggi del PD al berlusconismo sono stati piu’ che evidenti. Per questo mi auguro che a breve entrambi spariscano per sempre e l’Italia possa rinascere libera da sciacalli, creduloni e  prostituti intellettuali.
    Purtroppo ne usciamo con le ossa rotte, con un paese in svendita, imbruttito e molto demoralizzato. Ma forse e’ giusto cosi’. Questo e’ il prezzo da pagare per aver dato seguito ad un pifferaio.
    L’unico merito che ti riconosco, pur non condividendo neppure una virgola di cio’ che scrivi, e’ che almeno ci metti la faccia. Mi auguro che lo faccia per genuina convinzione e non, come Sallusti o Belpietro,  che invece inseguono  lauti compensi.
    Non sono grillino ma su una cosa concordo con Grillo: arrendetevi perche’ siete circondati. E’ finita.

  2. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 25 Settembre 2013 @ 19:36

    La troppa fretta, Giacomo ti ha tradito qui: “Sono sempre gli altri ha sbagliare”.

    Fosse per me, l’Italia l’avrei già bruciata da un pezzo. Ma tra il fariseismo del Pd e le bubbole del Pdl, scelgo le bubbole. Ho sempre detestato chi è ipocrita e bifronte.

    Mi hai fatto un bel complimento: quello di metterci la faccia. Allora capisci perché detesto il Pd.

    Per la salute, suppongo di stare meglio di te, amche se non posso che augurarti di migliorare.

  3. Commento by lore — 6 Ottobre 2013 @ 01:22

    La troppa fretta, Bartolomeo ti ha tradito qui: “amche”.
    Comunque lei ha chiaramente un’ossessione per Berlusconi. In questo blog non scrive di altro, o quasi.

RSS feed for comments on this post.

Sorry, the comment form is closed at this time.

A chi dovesse inviarmi propri libri, non ne assicuro la lettura e la recensione, anche per mancanza di tempo. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Ho problemi di sordità. Chiedo scusa.
Bart