Libri, leggende, informazioni sulla città di LuccaBenvenutoWelcome
 
Rivista d'arte Parliamone
La scampanata, il romanzo di Bartolomeo Di Monaco trasformato in testo teatrale, qui per chi volesse rappresentarlo.

LETTERATURA: I MAESTRI: Super-Eliogabalo: da Roma a oggi

11 Novembre 2013

di G. Barbiellini Amidei
[dal ‚ÄúCorriere della Sera‚ÄĚ, mercoled√¨ 8 ottobre 1969]

Roma, 7 ottobre.

Intervistare Alberto Arbasino, intervistatore per antonomasia, √® esperienza singolare. Altret ¬≠tanto singolare √® udire parole serie, anche profonde, nell’oc ¬≠casione sufficientemente frivola di una riunione salottiera e agreste per la presentazione di un romanzo, fra i prati, le in ¬≠dossatrici, i critici, e le accon ¬≠ciature audaci, in una villa del Monferrato, dove la casa editri ¬≠ce Feltrinelli festeggiava Super-Eliogabalo, il libro che sta per uscire. In un paniere uva a grappoli; in un altro le bozze, a pagine sparse: ogni foglio, come un gioco di societ√†, resti ¬≠tuiva al lettore curioso la scheg ¬≠gia di una strana Roma impe ¬≠riale popolata di filosofi di Francoforte, di strutturalisti pa ¬≠rigini, di commediografi male ¬≠detti, di ma√¨tres-√†-pens√®r inti ¬≠midatori e sofisticati.

Oggi lo scherzo, l’ambiguo sorriso della farsa, la clownesca leggiadria di una letteratura impossibile fatta di canzoni, di versi, di sogni, di trame poggia ¬≠te su cento epoche diverse, po ¬≠trebbero essere una strada sin ¬≠cera per raccontare la ricerca di antiche incertezze e la visita a nuove crisi che il nostro tem ¬≠po intellettuale vive con insof ¬≠ferenza. E il cronista, come il buffone, il grande irripetibile umanissimo buffone delle com ¬≠medie shakespiriane, non si li ¬≠mita a testimoniare: fra i cocci pop e quelli falso-classici, fra le confusioni della propria e del ¬≠l’altrui avanguardia artistica, pu√≤ rappresentare e svelare il dramma che esiste sulla grande scena di ogni storia.

Il cronista Arbasino, riletto in controluce e riascoltato in controcanto, mentre impala a colpi di spillo l’ipocrisia della cultura contemporanea e l’au ¬≠toritaria civilt√† ereditata dallo Illuminismo, mentre dispone in irriverente corteo gli idoli e i nemici incontrati nei suoi pan ¬≠tagruelici itinerari culturali, re ¬≠stituisce forse, met√† d’istinto e met√† consapevole, una logica accettabile ai troppi pensieri di questo secolo. Qualcuno doveva pur riprendere a far collezione di farfalle, nella disordinata ac ¬≠cademia del Novecento: e il vec ¬≠chio studente di scienze natura ¬≠li di Pavia ha la sicurezza del ¬≠l’entomologo e l’occhio dell’ar ¬≠redatore bastevoli per far di ogni collage di farfalloni intel ¬≠lettuali in quadro da considera ¬≠re pi√Ļ a fondo, dietro la facile piacevolezza dei colori.

Si pu√≤ seguire la trama di questo ultimo libro di Arbasino, e andare in week-end a Ostia, con Eliogabalo e le sue quattro mamme, e tutto il romanzesco contorno di cerimonieri e di cortigiani, e mandare da l√† una cartolina a Workweimer e una a L√©vy-Strauss, un pensiero ad Adorno e uno a Lacan. Si ascol ¬≠ta una canzonetta che potrebbe anche chiamarsi, come quell’o ¬≠pera insostituibile che √® dietro la scena del romanzo, dialettica dell’ Illuminismo: e non √® detto che quelle intuizioni di libert√† che erano nella contorta fatica di Adorno e Workweimer, e che sono l’anima buona della con ¬≠testazione e della protesta, non acquistino altra convinzione nel ¬≠la levit√† della nuova cadenza.

Pu√≤ esserci una forzatura ar ¬≠bitraria in questa interpreta ¬≠zione del pi√Ļ recente Arbasino, in questo sfogliare il suo nuovo romanzo, nel decifrare in chia ¬≠ve non eclettica le pi√Ļ recenti bobine di quell’inesauribile ma ¬≠gnetofono che √® il suo mestiere di cronista internazionale. For ¬≠se il salotto di Eliogabalo, do ¬≠ve c’√® Nietzsche, dove c’√® Fou ¬≠cault e c’√® Jarry, e dove il vero imperatore √® Artaud, √® ancora il salotto dell’avanguardia ar ¬≠cheologica, perennemente con ¬≠tesa tra la tentazione della li ¬≠bert√† e la lusinga dell’inco ¬≠scienza, tra il riso degli dei e quello dei chierici, tra la cu ¬≠stodia del simbolo e il bric-√†-brac della fantasticheria. Forse l’antistoricismo, il decadenti ¬≠smo, l’irrazionalismo (Super- Eliogabalo √® una cantata ad essi) sono ancora un modo di vivere e di lasciarsi vivere.

Ma trovo, nel taccuino d√¨ quel ¬≠la lunga chiaccherata nel Mon ¬≠ferrato: ¬ę Super-Eliogabalo √® un gesto, per recuperare il sen ¬≠so di una dimensione perma ¬≠nente dello spirito umano, fuo ¬≠ri da ogni schema satirico, √® un modo di avvicinarsi di ca ¬≠pire… e Nietzsche, e Foucault, e Lacan, sono strumenti di que ¬≠sto capire… e Adorno, e la sua polemica contro l’Illuminismo e contro l’esasperazione della scienza come tecnica di repres ¬≠sione. Certamente, c’√® un entu ¬≠siasmo anche infantile, anche ingenuo in questo recupero irra ¬≠zionale… ¬Ľ.

Tutto sta a vedere se questo recupero √® contro l’abuso, o contro l’esistenza della ragione. Taluni nomi ascoltati rendono diffidenti, altri consigliano in ¬≠vece di non essere scettici, in attesa di leggere il libro per intero. Arbasino, del resto, par ¬≠rebbe disposto a smontare il suo meccano, sotto gli occhi del critico: ¬ę Tutto √® risolto come una farsa. Se l’armamentario ideologico √® di Nietzsche, e di Adorno, e anche di Foucault, i ritmi, i movimenti sono di Jarry e di Feydeau. E ci sono anche le torte in faccia… ¬Ľ.

Se le tirino per burla o per mangiarsele, le torte in faccia sono certamente salutari per restituire la veracità della farsa a tanta burbanza contempora ­nea. Solo dopo essersi tirate molte torte, dopo avere ricapi ­tolato le illusioni e i disingan ­ni delle mode culturali, non si rischia la falsità parlando in toni seri.

Come questi, amari e ma ¬≠turi in un giovane scrittore, che si trovano in Off-off, la raccolta di saggi di Arbasino pubblicata meno di un anno fa: ¬ę Zaffate di malintesi e di non ¬≠sensi tentano d’annebbiare al ¬≠cune caratteristiche, ormai visi ¬≠bili, nonostante tutto: un biso ¬≠gno inarrestabile di valori as ¬≠soluti, di natura politica, reli ¬≠giosa o mitica, con ripudio dia ¬≠lettico √Ę‚ÄĒ edipico √Ę‚ÄĒ dei medio ¬≠cri ideali dei padri… ¬Ľ.


Letto 2391 volte.
ÔĽŅ

Nessun commento

No comments yet.

RSS feed for comments on this post.

Sorry, the comment form is closed at this time.

A chi dovesse inviarmi propri libri, non ne assicuro la lettura e la recensione, anche per mancanza di tempo. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Ho problemi di sordità. Chiedo scusa.
Bart