La saggistica e la lettura come viaggio

di Bartolomeo Di Monaco

In un post su Facebook di qualche giorno fa ho scritto che tengo molto alle mie leggende e alle mie favole, alle quali affido la mia memoria.
Ma ci sono anche i saggi di cui sono fiero. Come mi è stato detto, sono innovativi in quanto ispirati dal principio della lettura come viaggio. Chi li legge, si accorge che sono diversi dalla tradizione della critica letteraria, almeno di quella italiana.

Riunire in una sola opera (come ho fatto per i gialli – anch’essi innovativi -, le leggende e le favole) tutti i volumi che ho dedicato alla saggistica, era un’operazione impossibile, anche scegliendo, come poi ho fatto, 166 saggi su 423.
Sono ricorso all’e-book al quale ho dato il titolo “La lettura come viaggio”. Il prezzo è modesto (euro 4) e l’e-book non ha problemi di pagine.

Chi va su Amazon cliccando sul link, può avere un’idea della vasta area di letteratura italiana che il volume occupa, dalla seconda metà dell’800 fino ai giorni nostri. La mia lettura è speciale: è un viaggio in cui, nei vari passaggi, non mancano raffronti con altri romanzi e con il cinema. Alla fine della ponderosa lettura si ha un preciso senso di ciò che si è mosso nell’arte dello scrivere in quasi 150 anni. L’e-book, ossia, vale quanto un corso accademico, e non esagero. Ho a mio sostegno il giudizio che il noto studioso della letteratura italiana Giorgio Bárberi Squarotti espresse sul mio lavoro. Morto nel 2017, andate a vedere gli importanti volumi di saggista da lui pubblicati su cui hanno studiato quasi tutti gli attuali critici letterari.

“La lettura come viaggio”, qui.

Il giudizio di Giorgio Bárberi Squarotti sui miei saggi, qui.

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