Libri, leggende, informazioni sulla città di LuccaBenvenutoWelcome
 
Rivista d'arte Parliamone
La scampanata, il romanzo di Bartolomeo Di Monaco trasformato in testo teatrale, qui per chi volesse rappresentarlo.

LIBRI IN USCITA: Marco Mandoli: “Sassorosso – appunti per una storia del paese” – Tip. Francesconi, Lucca, 2009

18 Marzo 2009

Marco Mandoli
Sassorosso – appunti per una storia del paese
Tip. Francesconi, 2009
pag. 64

Uscito da poco, il libro di Mandoli ha il pregio di ricordare a tutti l’esistenza di un paese che sembra un presepio, arrampicato sui monti della Garfagnana. Quando lavoravo, tanti anni fa, nella filiale di Castelnuovo Garfagnana della Cassa di Risparmio di Lucca, mi capitava di incontrare allo sportello clienti che venivano da lassù, e mi pareva di avere di fronte personaggi mitici, venuti a me dalla storia. Il borgo fu abitato, infatti, fin dall’epoca preromana. Il nome gli deriva dal particolare colore rosso della sua pietra, che adorna case, strade e paesaggio. Del libro ha parlato lo scrittore Vincenzo Pardini in un articolo apparso su La Nazione, e che qui si riporta. (bdm)
 
__________

MARCO Mandoli ha avuto e ha una vita intensa, che l’ha vi ­sto impegnalo in vari settori conseguendo sempre ottimi ri ­sultati. Ma da qualche tempo, da giornalista dilettante come ama definirsi, ha scoperto la passione per la storia. E così ha pubblicalo un volumetto che merita davvero di essere letto e divulgato: «Sassorosso, appunti per una storia del paese ». Nel ­la prefazione il sindaco Dorino Tamagnini lo ringrazia per aver valorizzato l’antico villaggio. Sassorosso è un paese anti ­co e misterioso; tra le sue rocce e marmi si trovano ancora pietri ­ficate le conchiglie di quando il mare sommergeva la Garfagnana. Mandoli, con pazienza e con amore, ha scandagliato ogni angolo del paese e dei dintorni alla ricerca di tracce e testi ­monianze, non mancando di fa ­re ricerche d’archivio. «Il borgo di Sassorosso fu abitato in epo ­ca preromana, come testimonia un rinvenimento di frammenti fittili », annuncia tra l’altro dal ­le prime pagine. E molti sono i suoi legami con Lucca, dal mo ­mento che il suo marmo lo troviamo perfino nelle tarsie, por ­tali e archi della Cattedrale di S. Martino. L’autore compie un percorso non solo nella sto ­ria, ma anche nel paesaggio, vi ­sto che sono molte e suggestive le foto che ritraggono sia l’inter ­no del paese, sia le grotte che si trovano nei paraggi, un tempo alloggio e ricovero di uomini e animali, con denominazioni belle e remote. Sassorosso ebbe anche rapporti con Papa Ales ­sandro III. In un’epoca di in ­certezze e smarrimento come la nostra, se ogni paese riuscisse a scrivere la sua storia, la nostra identità ne uscirebbe rafforza ­ta. Mandoli ne ha dato l’esem ­pio. Una medaglia al merito.  

(da “La Nazione”, domenica 1 marzo 2009)


Letto 3627 volte.


17 Comments

  1. Commento by Gian Gabriele Benedetti — 18 Marzo 2009 @ 20:34

    Essendo di origine garfagnina (Castiglione è il mio paese natio), ho avuto modo, molte e molte volte, di estasiarmi nel godere della meraviglia che sprigiona il paesino di Sassorosso. Le sue case, abbracciate tra loro ed incastonate come un gioiello prezioso nel monte dalla pietra e dal marmo di colore rosso, a fianco della Pania di Corfino, sembrano scaturire da un sogno o da una favola (importante ed interessante è anche la storia di questo luogo).
    Salendo la statale che conduce al Passo delle Radici, dopo la frazione di Cerageto, a seconda dei vari tornanti dell’ascesa, si può ammirare già un paio di volte questo spettacolo unico, che stupisce ed incanta, fino a deliziarci compiutamente al suo apparire completo, carezzato ed impreziosito da una natura ancora incontaminata, non appena si arriva alla Casina Rossa.
    La Garfagnana è un continuo spettacolo naturale e sicuramente meriterebbe molta più attenzione di quanta (poca, in verità) ne riceve. Tale colpevole, assurda, inconcepibile negligenza ha costretto e costringe tuttora molti dei suoi abitanti ad emigrare e porta a perdere un patrimonio, naturale e non solo, invidiabile ed irripetibile altrove.
    Ottimo lavoro quello di Mandoli
    Gian Gabriele Benedetti

  2. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 18 Marzo 2009 @ 21:41

    Sono d’accordo con te , Gian Gabriele. La Garfagna è piena di meraviglie, uno scrigno. Non a caso è chiamata la Svizzera italiana.

  3. Commento by emanuela — 19 Marzo 2009 @ 20:33

    Veramente un libro da leggere per chi, come me, ama la Garfagnana e, in particolare, il delizioso paesino di Sassorosso. Complimenti vivissimi!

  4. Commento by Enzo Cecchi — 20 Marzo 2009 @ 10:47

    Avendo la fortuna di abitare da sempre nell’ incantevole paese di Sassorosso, dove la bellezza del suo paesaggio si offre ogni giorno ai miei occhi e i ritmi di vita sono ancora quelli di un tempo, non posso fare altro che condividere pienamente gli altri commenti e ringraziare l’amico Marco Mandoli per quanto stà facendo per valorizzare il nostro piccolo borgo.

  5. Commento by giuseppe — 20 Marzo 2009 @ 10:59

    L’impegno la tenacia che Marco ha dedicato per scivere e pubblicare questo meravigloso libro,non si può immaginare,solo lui poteva esprimere tutto ciò, perchè ama veramente questa terra di Garfanana e sopratutto il suo paesino di Sassorosso.Marco ti ringrazio di averci regalato un’opera veramente bella che stà valorizzando tutta la nostra terra, e che permetta di contitnure il cammino di riconoscimento a UNESCO.

  6. Commento by SAURO — 20 Marzo 2009 @ 17:56

    Uno scritto semplice e chiaro con particolare attenzione alla realtà, invoglia ad andare chi non ha mai visitato i posti decritti.
    Ho avuto modo di conoscere il Mandoli quando lavorava in Comune ed ho sempre apprezzato l’intelligente semplicità che adoperava nel suo lavoro

  7. Commento by Piero Del Frate — 21 Marzo 2009 @ 12:46

    Ho letto e apprezzato questo libro, scritto con grande cura e ricchezza di particolari.
    Trovo molto bello conoscere le origini e la storia dei nostri luoghi a cui, con il passar degli anni, ci sentiamo sempre più affezionati.
    Il fatto, poi, che anche altri della famiglia Mandoli, a cui sono legato affettivamente dagli anni dell’infanzia, abbia collaborato alla stesura del testo, mi rende il tutto ancora più gradito.
    I miei compliemnti a Marco, e un vivissimo grazie.

  8. Commento by Maria Pieri — 21 Marzo 2009 @ 16:33

    This book describes perfectly the relationship between the history and the land of Garfagnana. It really is a timeless place and the author certainly has captured that quality . Your many readers in Scotland are delighted by this work.
    Thank you.

  9. Commento by Roberto Tomei — 22 Marzo 2009 @ 23:30

    Marco Mandoli has written a most enjoyable book on Sassorosso. It conveys perfectly the history and beauty of this remarkable hillside village, it instills in the reader the desire to visit sassorosso for himself. Being a native of Lucca I will be making a point of visiting. Thank you Marco and good luck from all your Scottish friends.

  10. Commento by Siria Bernardi Haig — 23 Marzo 2009 @ 09:49

    I found Marco Mandoli`s book most interesting, the attention to details were second to none. I have not visited Sassorossomyself but the way Marco describes this enchanting village I must put it on my list and enjoy its beauty for myself. Well done Marco.

  11. Commento by Viviana Celini — 23 Marzo 2009 @ 15:43

    Marco Mandoli’s book on sassorosso with its wonderful
    descriptions is a joy to read.This is a beautiful part of Italy well worth a visit.

  12. Commento by Francesco Pieri — 24 Marzo 2009 @ 20:34

    Marco Mandoli has written the perfect travelling companion for anyone interested in Garfagnana and Sassorosso. He gives us the benefit of his deep knowledge of the area and his obvious enthusiasm for it shines through. Complimenti!

  13. Commento by Giulio e Orlando — 25 Marzo 2009 @ 12:29

    Difficile aggiungere qualcosa ai precedenti commenti sui quali siamo pienamente d’accordo se non che Marco, come sua abitudine, affronta ogni nuovo impegno con tutte le sue energie fino a che non lo porta a compimento, come la pubblicazione di questo bel libro su Sassorosso, il piccolo borgo della Garfagnana, di cui se ne sente parte e ne va fiero.

  14. Commento by Laura De Luca — 25 Marzo 2009 @ 17:45

    Affascinata dal percorso, fatto da Marco, nella storia e nel paesaggio di Sassorosso anche con le numerose e belle fotografie non mi resta che visitarlo. Complimenti!

  15. Commento by Franchi Guglielmo — 1 Aprile 2009 @ 16:27

    Marco Mandoli conil suo libro ricco anche di foto ha contribuito a focalizzare l’attenzione su questo paesino così ricco di fascino e di storia,aiutando a mantenere viva l’identità socio-culturale di Sassorosso e di tutta la Garfagnana, a differenza di certi amministratori garfagnini che la vogliono distruggere con una strada che da Lucca dovrebbe congiungersi a Modena.
    Inoltre la sua idea dell’inserimento della Garfagnana nel patrimonio ddell’ UNESCO è degna di attenzione e di sostegno.

  16. Commento by Gian Gabriele Benedetti — 2 Aprile 2009 @ 14:01

    Fa piacere sentire voci che si levano a difesa del territorio garfagnino. Peccato, però, che la stragrande maggioranza delle stesse voci, contrarie alla Lucca-Modena, non si è levata per niente, quando il Comune di Gallicano, impunemente e contro il parere della gente (circa tremilacinquecento firme contrarie!), ha “piazzato” proprio all’inizio del Parco delle Apuane un antiestetico impianto di bricchettaggio. Impianto fumante, spesso portatore di miasmi e, a detta di esperti e studiosi universitari, inquinante e pericoloso per la salute (consideriamo anche che nella zona, imbottigliata dai monti, si trovano già diverse industrie). Impianto che ogni giorno riceve “porcheria” da Massa, trasportata da grossi automezzi, che contribuiscono ad inquinare ancor di più e ad intralciare il traffico della insufficiente rete stradale della Garfagnana e della Media Valle
    Gian Gabriele Benedetti

  17. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 8 Settembre 2009 @ 15:55

    Prova

RSS feed for comments on this post.

Sorry, the comment form is closed at this time.

A chi dovesse inviarmi propri libri, non ne assicuro la lettura e la recensione, anche per mancanza di tempo. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Ho problemi di sordità. Chiedo scusa.
Bart