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Ma Mentana ha visto L’Infedele?

26 Gennaio 2011

Non credo. Altrimenti non si sarebbe messo a fare, pure lui, la morale, ed avrebbe rivolto una parolina di rimprovero anche al suo collega Gad Lerner.

Le immagini che sono scorse in tv e sono state offerte in visione a milioni di telespettatori mostravano scene ripugnanti, e ogni tanto il commentatore le avvicinava alle feste di Arcore, oggetto di discussione in queste settimane.

A Mentana gliele offro io, queste immagini, rilevate da youtube. Se ne faccia un’idea e cerchi di capire la sfuriata di Berlusconi.

Certi conduttori televisivi, accecati dall’antiberlusconismo, non si rendono conto di ciò che stanno facendo. Lerner dirà che ha fatto vedere immagini che appartengono a spezzoni di film, per cui non sono affatto inedite.

Ma si tratta di film scabrosi, tra cui “Salò o le 120 giornate di Sodoma” di Pier Paolo Pasolini, e chi fa una trasmissione accusando il premier di essere un amorale dovrebbe ben sapere che la fascia oraria in cui è collocato il suo programma è una fascia protetta.

Non c’è solo questo. Come ho scritto, ogni tanto alle immagini si univa un commento che faceva intendere che quelle cose avvenivano anche nel corso delle feste di Arcore. Un’allusione gratuita e malvagia. Ributtante pure essa.

Una trasmissione spregevole, dunque, sotto tutti i punti di vista, e Berlusconi non ha fatto altro che marcarla, con la sua ira, come tale.

Gli italiani dovrebbero imparare a distinguere i forcaioli dalle persone che svolgono il proprio lavoro con obiettività e senza secondi fini.
Ho l’impressione che l’audience di cui godono Annozero, Ballarò e L’Infedele sia dovuta a quel tanto di licenzioso che questi conduttori spregiudicati inseriscono nei loro programmi.
Sollecitano ed educano al voyerismo, come del resto certa stampa.

Stamani sui giornali appare in bella evidenza la notizia dei documenti pervenuti alla Farnesina circa il famigerato scandalo di Montecarlo che ha coinvolto il presidente della Camera. Si dice che siano documenti che comprovano senza ombra di dubbio ciò che già era emerso con chiarezza. La casa di Montecarlo fu acquistata da Giancarlo Tulliani.

Fini è un altro predicatore della morale. Sostiene che non sempre è necessario attendere una sentenza di condanna, ma ci sono situazioni in cui una persona deve farsi da parte spontaneamente. Si riferisce a Berlusconi, come si sa.
Mr Hyde, come l’ho chiamato, vede il bruscolino nell’occhio di Berlusconi e non la trave nel proprio.

Fra l’altro lui promise agli italiani le dimissioni ove fosse emerso che la casa fu acquistata dal cognato.
E dunque, che aspetta?

Noi siamo qui in trepida attesa, ben felici che se ne vada un personaggio scorretto e ambiguo, che ha cercato di mettere in scacco la governabilità del Paese per pure ambizioni personali.

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6 Comments

  1. Commento by Franco — 26 Gennaio 2011 @ 15:47

    Grazie per aver postato quel video.

    Nei giornali si legge solo di un Berlusconi che ‘da di matto’ in diretta, offendendo Lerner, i suoi ospiti e la trasmissione.

    Nessuno che accenni al casus belli, anzi più di uno. Molteplici provocazioni durante tutta la trasmissione.

    Come capo di stato , avrebbe dovuto mostrare nervi più saldi e non   telefonare. Ma umanamente è comprensibile, tanto più se non si è colpevoli di nulla per cui ci si debba vergognare e se da 16 anni si è continuamente sotto attacco con modalità sempre più infami e volgari.

    Essere associati a quel servizio con le sequenze del film di Pasolini, farebbe imbestialire chiunque.

    La caduta di stile non l’ha fatta Berlusconi ma Lerner. In quanto a cattivo gusto ha superato persino Santoro.

  2. Commento by Ciro — 26 Gennaio 2011 @ 21:41

    1000 canali e 1000 editori per tutti! Almeno la smetteremo con questa manfrina. Chi dice la verità deve sempre avere spazio. Se ci fossero 1000 canali con 1000 programmi ognuno potrebbe scegliere quello che gli pare senza misura le parole e i video che usa.

    Siete tutti figli dell’era del consenso dove tutto quello che passa nelle poche televisioni che abbiamo deve essere setacciato parola per parola.

  3. Commento by giuliomozzi — 27 Gennaio 2011 @ 01:09

    Bart, scrivi: “Stamani sui giornali appare in bella evidenza la notizia dei documenti pervenuti alla Farnesina circa il famigerato scandalo di Montecarlo che ha coinvolto il presidente della Camera. Si dice che siano documenti che comprovano senza ombra di dubbio ciò che già era emerso con chiarezza”.

    Si dice, appunto. Mi pare che i “si dice”, le indiscrezioni, le voci che corrono, ti piacciano un sacco.

    “La casa di Montecarlo fu acquistata da Giancarlo Tulliani”.

    Ma questo, ahimè, è irrilevante. Non è rilevante chi abbia acquistato quella casa. E’ rilevante, poiché pare provato che la casa è entrata di fatto nella disponibilità del Tulliani, sapere se il venditore sapesse o no in quali mani la casa sarebbe finita. Se non è possibile dimostrare che il venditore sapeva in quali mani la casa sarebbe finita, non c’è nessuno scandalo: c’è solo un imbroglio del Tulliani ai danni del venditore.

  4. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 27 Gennaio 2011 @ 09:31

    Fra un’oretta avremo ascoltato al Senato le comunicazioni di Frattini e i si dice si trasfsormeranno in qualcosa di più concreto.

    Il Sig. Torta, che vive sullo stesso pianerottolo di Giancarlo Tulliani, ieri al Tg1, ha confermato di aver visto Elisabetta frequentare l’appartamento. E, lui no, ma altri inquilini, hanno visto anche Fini.
    Fini non avrebbe dovuto vendere ad una società off-shore, con residenza nella lista nera o grigia.
    Ci sono troppi elementi che fanno pensare che l’operazione  sia stata coordinata con il consenso di Fini.

    Tuttavia, messi da parte i sospetti, ora conta vedere se Fini manterrà la promessa di dimettersi se stamani, dalle comunicazione di Frattini, emergesse che fu il cognato ad acquistare la casa.

  5. Commento by giuliomozzi — 27 Gennaio 2011 @ 12:11

    Il ministro Frattini che, ovviamente, rispetto a questa storia, è più che mai super partes.

  6. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 27 Gennaio 2011 @ 12:50

    Spero che tu abbia ascoltato il dibattito e la comunicazione del ministro. Ne ho scritto poco fa.

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