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Tre piccioni con una fava

7 Novembre 2010

Dopo il discorso di Fini di oggi sono tre le cariche istituzionali che dovrebbero dimettersi.

A – Berlusconi, perché non ha più la maggioranza. A formalizzare la crisi (ma non sarebbe necessario, come ho già scritto) basterebbe chiedere di nuovo la fiducia nei prossimi giorni. Fini a questo punto non potrebbe più tirarsi indietro dopo che oggi ha richiesto pubblicamente le dimissioni del governo allo scopo di dar vita ad una nuova maggioranza con un nuovo programma e un nuovo esecutivo.

B – Fini, non solo per lo scandalo di Montecarlo e le raccomandazioni in Rai a pro della famiglia, ma perché non sta al presidente della Camera chiedere le dimissioni del governo. È la prima volta che accade. Ciò che non può fare nemmeno Napolitano si arroga il diritto di farlo, il supponente e arrogante Fini. Non vi è chi non abbia notato nella convention di Bastia Umbra la coreografia tipica dei regimi totalitari. Altro che Berlusconi dittatore! La   presunzione di Fini e la sudditanza oltre berlusconiana dei suoi seguaci la dice lunga sugli obiettivi reconditi di Fini. Quando Fini afferma che il Fli è ben oltre il Pdl, dice la verità. Una verità che però pochi italiani hanno capito. L’oltre Berlusconi significa l’instaurazione del finismo, ossia la sostituzione del liberalismo berlusconiano con lo speciale fascismo rossonero del presidente della Camera.

È già da mesi che Fini ha accumulato più di un motivo perché abbandoni l’incarico. Quello di oggi è stato tanto mai vistoso che neppure l’opposizione può fingere di non averlo colto. Ripeto: il presidente della Camera ha chiesto le dimissioni del governo. E non mi si venga a dire che Fini ha parlato come capopartito. Su queste faccende serie il tentativo di mescolare le carte sarebbe un atto di grave irresponsabilità e un calcio in faccia alle nostre consolidate regole democratiche.

C – Il terzo a doversi dimettere è Napolitano. Egli finora è passato, irresponsabilmente, sopra le gravi colpe di Fini. Ha praticamente ratificato le sue bugie sulla casa di Montecarlo; ha condiviso il suo silenzio sulle raccomandazioni in Rai in favore della famiglia; ha cercato di proteggerlo dall’inchiesta giornalistica (ciò che non ha fatto per Berlusconi), ed ora sarebbe grave e pericoloso che avallasse ciò che è accaduto oggi.

Il presidente della Camera si è assunto un potere che solo il Parlamento possiede, e non possiede nemmeno Napolitano, quello di sfiduciare il governo.
Se Napolitano continuerà ancora nell’immobilismo e ad assistere nel più assoluto silenzio allo scempio che sta facendo Fini delle Istituzioni, sarà bene che cominci a riflettere se non sia più in grado di osservare i doveri imposti dalla sua carica.

Detto questo, vediamo se nelle prossime ore qualche osservatore politico del’opposizione avrà il coraggio di annotare il grave vulnus che oggi si è aperto nella democrazia del nostro Paese.

Articoli correlati

“Berlusconi «Non mi dimetto, la sfiducia va votata in Parlamento ». Qui.

“Bersani: “Crisi conclamata, ma ci sono troppi tatticismi” Fli piace a D’Alema: “Questa è una destra democratica”. Qui. Da cui estraggo:

“Renzi ha anche definito il leader di Fli “campione mondiale del trasformismo” perchè “nella sua storia ha detto una cosa e poco dopo ne ha fatta un’altra, basti pensare al ‘mai un caffè con Bossì, ‘mai nel Pdl’ e poi due anni fa è entrato -ha ricordato Renzi- o quando diceva che Mussolini è stato il più grande statista del secolo”.”

Altre sul discorso di Fini. Qui.


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2 Comments

  1. Commento by giuliomozzi — 9 Novembre 2010 @ 15:24

    Be’, Bart: se Napolitano “finora è passato, irresponsabilmente, sopra le gravi colpe di Fini” e “ha praticamente ratificato le sue bugie sulla casa di Montecarlo” (e non mi soffermo sul fatto che c’è stata un’indagine con una certa conclusione), bisogna anche ammettere che Napolitano non ha nemmeno chiesto di levarsi di torno all’attuale capo del governo, che pure è un puttaniere confesso e vantato, nonché ricattato dalle sue puttane.

    Mi pare che Napolitano sia stato piuttosto, come si dice oggi, bipartisan.

  2. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 9 Novembre 2010 @ 16:37

    Tra il fattaccio di Fini e le escort di Berlusconi c’è una differenza notevole. La svendita di un bene non suo a favore del cognato (che vi abita, fra l’altro) è cosa provata.

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