Libri, leggende, informazioni sulla città di LuccaBenvenutoWelcome
 
Rivista d'arte Parliamone
La scampanata, il romanzo di Bartolomeo Di Monaco trasformato in testo teatrale, qui per chi volesse rappresentarlo.

Un insolito silenzio

21 Maggio 2013

Dentro palazzo Chigi regna un silenzio di cui non ricordo un precedente della stessa intensità. Fuori i partiti giocano tra di loro una partita a scacchi, anche troppo urlata, al fine di conquistarsi qualche vantaggio in attesa della prossima competizione elettorale, ma palazzo Chigi tace. Cerca di restare fuori dalla mischia. I ministri si muovono come quei cavalli che nei film western hanno gli zoccoli ricoperti di stracci per non far rumore e superare indenni il pericolo.
È un bene o è un male? Un bene se, come riportano alcuni cronisti, il governo sta lavorando ad alcun provvedimenti necessari a risollevare le sorti del Paese, un male se, al contrario, il silenzio è frutto di una incapacità a trovare un’intesa comune su soluzioni che non siano dei palliativi o dei compromessi inconcludenti. A Enrico Letta va dato il merito di aver introdotto, comunque, un metodo di lavoro che ha nel silenzio e nella riservatezza i suoi punti di novità e di forza.
Ma il tempo trascorre e porta con sé pericolose scintille che potrebbero appiccare l’incendio se il governo dovesse tardare a decidere.

Fuori da palazzo Chigi, alimentate dai partiti, le scaramucce si fanno sempre più frequenti ed accentuate.
Zanda, con le sue dichiarazioni sull’ineleggibilità di Silvio Berlusconi, e ora sempre Zanda insieme con la Finocchiaro circa la necessità di escludere dalle elezioni i movimenti che non si trasformino in partiti, sembra vogliano preludere ad un assedio intorno a palazzo Chigi con finalità per niente incoraggianti. Se dentro il palazzo il governo sembra lavorare in armonia, fuori si cerca di penetrarne le mura per gettarvi un po’ di zizzania.
Il governo Letta – si sa – non è stato digerito da una parte del Pd, e proprio da questa parte giungono le minacce più temibili. Basta poco per trasformare la scintilla in un incendio devastante.
Difficile oggi prevedere chi ne trarrebbe vantaggio.


Letto 1517 volte.


Nessun commento

No comments yet.

RSS feed for comments on this post.

Sorry, the comment form is closed at this time.

A chi dovesse inviarmi propri libri, non ne assicuro la lettura e la recensione, anche per mancanza di tempo. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Ho problemi di sordità. Chiedo scusa.
Bart