Torniamo allo scambio di lettere tra Napolitano e D’Ambrosio

Ho visto che sulla stampa, al di là della notizia, non ci sono stati commenti. In realtà dallo scambio di lettere appare chiaramente che si è cercato di ignorare (scientemente o incolpevolmente) il contenuto delle telefonate intercorse e intercettate tra il consigliere giuridico di Napolitano, Loris D’Ambrosio, e il senatore Nicola Mancino.

Napolitano ha detto a Scandicci:

“Come purtroppo ricordiamo, si è tentato da qualche parte di mescolare tale iniziativa, di assoluta correttezza istituzionale, con il travagliato percorso delle indagini giudiziarie sulle ipotesi di trattativa stato-mafia negli anni 90, insinuando nel modo più gratuito il sospetto di interferenze â— smentite da tutti gli interessati â— da parte della presidenza della repubblica (…).” (qui)

D’Ambrosio in un’intervista del 16 giugno 2012 (qui) rispose ad alcune domande di Marco Lillo. Ne riporto solo alcune:

Ci si sfoga con un amico o con lo psicanalista non certo con il consigliere del Quirinale. Se chiamava è perché voleva un intervento del Capo dello Stato, non crede?

Noi gli abbiamo sempre detto: ‘Chiama il procuratore, chiama l’altro procuratore o chiama il procuratore nazionale antimafia’.

Ma cosa vi siete detti con il presidente Napolitano dopo quella telefonata? E il capo dello Stato è intervenuto davvero?

Lei non può farmi domande di questo genere. C’è un problema di responsabilità del presidente e nella qualità di consigliere io non posso parlare prima di avere chiesto a lui. Tenga conto che c’è l’immunità del presidente. Non posso darle risposte di questo tipo ma posso dire tre cose. Primo: è vero che Mancino mi ha insistentemente chiamato e ha scritto molte lettere al presidente. Ed è vero che io più volte l’ho ‘girato’ sui procuratori competenti (Caltanissetta, Firenze e Palermo) e sul procuratore nazionale antimafia Piero Grasso. Secondo: nessuno, né io né tanto meno il presidente, ha mai fatto ingerenze su questa questione. Terzo: non posso dire nulla sul contenuto dei miei colloqui con il capo dello Stato. Le dico di più, persino se i magistrati mi chiedessero queste cose io sarei in imbarazzo e dovrei chiedere al presidente se posso rispondere o no.

Quante telefonate le ha fatto Mancino e quante lettere ha scritto a Napolitano?

Tante telefonate e non poche lettere, l’ultima ai primi di aprile.

Il procuratore generale della Cassazione, Vitaliano Esposito, ha fatto una richiesta di atti a Caltanissetta. Lei ha mai parlato con Esposito di questa storia?

Ma cosa è un interrogatorio? Mi faccia fare le domande dal procuratore capo Messineo. Io le dico solo che mi sono comportato secondo scienza e coscienza.

***

Le due lettere, come pure l’intera intervista a D’Ambrosio di Marco Lillo, le ho pubblicate ieri qui sul blog.

Invece le intercettazioni tra Mancino e D’Ambrosio potete trovarle qui.

E’ necessaria questa lunga premessa giacché il lettore solo con la lettura integrale dei testi potrà rendersi conto di quanto le due lettere intercorse tra D’Ambrosio e Napolitano siano nel loro contenuto insufficienti e sbrigative.

In realtà dalle intercettazioni si ricava con certezza (dico con certezza poiché nessuno ne ha smentito il contenuto, nemmeno D’Ambrosio) che D’ambrosio si è interessato, eccome, alle richieste di aiuto di Mancino, e lo ha fatto in stretto contatto con Napolitano. Dunque dalle intercettazioni emerge una fattispecie assai diversa dal contenuto delle due lettere del 18 e del 19 giugno.

Dalle intercettazioni emerge anche che la ragione per  cui tutto si è risolto in un nulla di fatto risiede semplicemente nella giusta e sacrosanta opposizione che ai tentativi di interferenza ha sollevato il procuratore nazionale dell’antimafia Pietro Grasso. Se non ci fosse stata questa netta opposizione, le cose sarebbero andate forse assai diversamente.

Grasso si oppose così (qui):

Conferma che l’attuale Pg di Cassazione Ciani l’ha convocata, lasciando intendere che Mancino riteneva di subire le conseguenze di un mancato coordinamento tra le procure?

Sì. Sono stato convocato dal Pg  della Suprema Corte il 19 aprile. Mi è stata richiesta una relazione sul coordinamento tra le procure. Ho espresso la volontà che mi venisse messo per iscritto. Mi è stato fatto presente che era nei suoi poteri chiederlo verbalmente. Il 22 maggio ho risposto per  iscritto specificando che nessun potere di coordinamento può consentire al Pna di dare indirizzi investigativi e ancor meno di influire sulle valutazioni degli elementi di accuse acquisiti dai singoli uffici giudiziari.

Perché Ciani non lo sapeva?

Io alle richieste del superiore ufficio rispondo per iscritto.

Dunque è a Pietro Grasso che dobbiamo se la triste vicenda non ha avuto altre conclusioni.

***

Ora, affinché il lettore si renda conto dell’intrico inquietante che si andava formando, ho scelto alcune parti di conversazioni intercorse tra D’Ambrosio e Mancino, mettendo in grassetto e in corsivo le frasi che contrasterebbero con il contenuto delle due lettere del 18 e del 19 aprile, le quali lettere  parrebbero essere state scritte da persone ignare di ciò che stava accadendo.

Prima però voglio ripetere che Napolitano, dopo che queste due lettere sono apparse ieri sui quotidiani, ancora di più dovrebbe sentire il dovere di chiarire ai cittadini il suo ruolo nella vicenda. La pubblicazione delle due lettere ha, a mio parere, aggravato la sua posizione.

Ecco le telefonate che ho scelto    avvenute tra D’Ambrosio e Napolitano (qui  il documento integrale). I numeri che precedono ogni paragrafo significano che sono telefonate avvenute in giorni diversi.

1

MANCINO = ma io ho visto….ho visto…GRASSI….

D’AMBROSIO = GRASSO….

MANCINO = alla cerimonia….

D’AMBROSIO = uh…

MANCINO = e lui stava…stava avanti a me perché…diciamo mettere il cappotto… mi ha detto MA Lí€ QUELLI… DANNO SOLO FASTIDIO… ma lei sa che noi non abbiamo potere di avocazione… ho detto MA… POTERE DI COORDINAMENTO CI POSSONO SEMPRE… possono sempre essere esercitati… ma così sfuggendo poi non abbiamo parlato più…

D’AMBROSIO = va bene, ma lui è fatto così….

MANCINO = ma luiâ— lui probabilmente sà qualche cosa… di tutti questi interrogatori… io non so quanti ne hanno fatti…

2

D’AMBROSIO = MA IO NON CREDO CHE SAPPIA GRANCHÉ… DA COME HA DETTO A ME ANCHE… IO L’HO VISTQ CI HO PARLATO QUELLA SERA… NON MI HA DETTO NULLA PROPRIO DI… MA NON C’È NESSUNA NOVITí€ IMPORTANTE QUINDI…. ME LO AVREBBE DETTO….

MANCINO = no, ma lui… ma lui non ha collaborazione da… da… D’AMBROSIO = no, assolutamente da nessuno dei due….quindi e solo che adesso è in difficoltà perché….maggiore di prima insomma ecco perché… ehhh… chiaramente adesso ha fatto una direttiva specifica e non ne può fare altra se non… comunque no…. lui a me non ha detto niente perché ci ho parlato, quindi….

MANCINO = ma il fatto della avocazione sarebbe un fatto grave, figuriamoci che terremoto succederebbe….no….

D’AMBROSIO = ma infatti… però lui avendo fatto la prima direttiva…

MANCINO = eh…

D’AMBROSIO = NON PUí’… IN OSSERVANZA DI DIRETTIVA PORTA ALL’AVOCAZIONE hai capito… QUINDI LUI DEVE NICCHIARE….Quindi non proprio nessuna….non fa nulla…

3

MANCINO Nicola = e MARTELLI…., eh…io non…, io personalmente vorrei evitare di andare con lo stillicidio, non lo so che cosa si può fare…, eh…, eh

D’AMBROSIO Loris = a lei lo ha chiesto chi…

MANCINO Nicola = lui il Pubblico, il Pubblico Ministero DI MATTEO, uscendo dall’udienza ha detto ci sono delle contraddizioni tra MANCINO, MARTELLI, SCOTTI ecc…, con SCOTTI non mi preoccupo proprio per niente, perché io non devo dimostrare perché non è stato fatto Ministro, questo lo dirà…, probabilmente il Presidente AMATO, quando ha scelto i Ministri…

D’AMBROSIO Loris = uh…

MANCINO Nicola = ma l’altro, quello di MARTELLI che avrebbe detto quando mi ha incontrato ma io sono andato via …ine… quattro per andare a salutare un Ministro di vecchia data rispetto ad un nuovo Ministro che si è insediato il primo luglio, lui dice vedi un poco che fanno quelli…, attività non autorizzate…, eh…, io no…, non mi ricordo che lui me lo ha detto ma escludo che me lo abbia potuto dire…, tuttavia ammesso che me lo ha detto ma perché se lui sapeva di attività illecite non lo ha detto alla Procura della Repubblica, lui che era Ministro Guardasigilli?…eh… il punto è questo, io…io… D’AMBROSIO Loris = come si fa ad intervenire qui… è complicato…, eh…, cioè perché il collegio come si fa, cioè se lui…, ma lui lo ha chiesto già DI MATTEO il confronto?

MANCINO Nicola = ma io non lo so, io non so quali sono

D’AMBROSIO Loris = … inc…

MANCINO Nicola = io mi aspetto…, io mi aspetto lui ha detto che avrebbe chiesto un confronto, eh…, il problema non è che…, perché si, si respinge il confronto con TAVORMINA…, TAVORMINA, MARTELLI e non si deve ancora…, infierire nei confronti di uno che sta uscendo come un esistente…, come Ministro rispetto al 41 bis…, eh…, io il 41 bis

D’AMBROSIO Loris = solo che io, che io per adesso, posso parlare col Presidente però …perché…, se l’ha presa a cuore…, se l’aveva presa a cuore la questione, però…, eh…. mi sa che francamente ritengo difficile come si fa?

Perché se quello chiede…, no? Eh…, si può dire come si fa a obiettare…, cioè bisognerebbe che qualcuno…, ma chi? Lei non c’ha una …ine… dentro…, ne il difensore di MORI può dire niente.. no

MANCINO Nicola = no, quello non può dire niente…, la…, l’unico, l’unico che può dire qualche cosa è MESSINEO. L’altro che può dire qualche cosa è anche il…, diciamo il Dirigente Nazionale dell’Antimafia che è GRASSO L = e va bene adesso io sento il Presidente

MANCINO Nicola = no, perché io gli voglio parlare perché io sono tormentato. Guardi in una persona che ha fatto il suo dovere ma perché deve essere emarginato messo in un angolo, perché i Procuratori hanno la sensazione che io davvero abbia potuto partecipare alle trattative?

D’AMBROSIO Loris = no, ma io la capisco, la tengono su…, quando è dal 2009 che sta cosi?

MANCINO Nicola = eh…, ma io sto sulle…, io sto…, da quando è uscita la sentenza DE MAGISTRIS che questi si sono presi la rivincita. Ora facciamo pagare a MANCINO…, che fanno pagare a MANCINO, ma MANCINO può essere anche emarginato, ma non è giusto che sia emarginato D’AMBROSIO Loris = guardi io direi che l’unica cosa che si possa fare è parlare con ii Procuratore Nazionale, perché parlare con MESSINEO, oltretutto devi tener conto che in udienza DI MATTEO è autonomo, eh…. MANCINO Nicola = eh…, bè questo è chiaro

D’AMBROSIO Loris = cioè voglio dire non…, MESSINEO non gli può dire niente…

MANCINO Nicola = eh…, però il collegio a mio avviso li, un collegio equilibrato. Come ha ritenuto mutile il confronto TAVORMINA…, dirigente prima della DIA e poi Dirigente del CESIS, come ha ritenuto inutile ha respinto la domanda di confronto così potrebbe anche rigettare, per analogia…, eh…, si ma davvero questa è la fonte della verità MARTELLI ed io sono la fonte delle bugie?

D’AMBROSIO Loris = si, ho capito però il problema è intervenire sul collegio è una cosa molto delicata questo è quello che voglio dire

MANCINO Nicola = questo io l’ho capito

D’AMBROSIO Loris = una cosa è più facile parlare con il P.M., perché ..inc… chiedere…, io quello che si può parlare è con GRASSO, per vedere se GRASSO dice…, eh…, di evitare…, cioè questa è l’unica cosa che vedo perché MESSINEO, credo che non dirà mai…, deciderà DI MATTEO…, dirà così no MANCINO Nicola = …ine… MESSINEO ha assistito anche ai confronto tra me e MARTELLI che già è avvenuto in sede di indagine…, eh…, questo confronto si è concluso con MESSINEO che ha detto D’AMBROSIO Loris = ma sulla stessa tematica?

MANCINO Nicola = si, si stessa tematica…, ma MESSINEO ha detto…, ma la DIA non poteva sostituire…, eh…, eh…, diciamo questa organizzazione che già esisteva, che faceva capo a SUBRANNI…

D’AMBROSIO Loris = va bene, ma questa è una gran cretinata che dice MARTELLI …inc…

D’AMBROSIO Loris = oh.., ma il problema …inc…

D’AMBROSIO Loris = …inc… ne uomini e ne persone

MANCINO Nicola = …inc… ma può essere mai che MARTELLI dice una sciocchezza ed io debba essere tormentato dai P.M.? La domanda è questa ma non in senso provocatorio, ma in senso di quell’amarezza che io sto vivendo. Guardi io non sono più il Nicola MANCINO di tre anni fa, quattro anni fa…, Nicola MANCINO è stato distrutto, non può aspirare a niente è in condizione ancora di poter dare qualche cosa della sua esperienza allo Stato Italiano…, eh…, io non sono in condizione perché io sono tenuto…, io sono tenuto emarginato da tutti perfino dal Partito Democratico

D’AMBROSIO Loris = si, si è chiaro

MANCINO Nicola = nessuno mi parla…, nessuno mi parla perché loro ritengono, ma può darsi che questo abbia qualche aspirazione…, io ho compiuto ottanta anni…, Consigliere D’AMBROSIO dopo ottanta anni io mi rendo conto che le persone, anche se hanno il cervello ancora vivace e produttivo, devono farsi da parte proprio. Ha visto quello che è successo prima a Genova poi…, poi a Palermo. Si possono mettere d’accordo quando vogliono, ma le primarie sono la più grande defaillance di una, di una democrazia che rantola in questo periodo

D’AMBROSIO Loris = a Palermo che è successo?

MANCINO Nicola = a Palermo è successo che la BORSELLINO ha perduto ed ha vinto un Consigliere Comunale…, eh…, diciamo…, eh…, appoggiato da LUMIA, contro BERSANI, contro…, eh…, DI PIETRO e contro anche…, VENDOLA, eh…, ha perduto per 150-160 voti la BORSELLINO. Ma adesso che vanno a fare, vanno a fare l’esperienza di Napoli e distruggono tutti i candidati perché qualcuno è andato alle urne non aveva titolo e lo hanno fatto votare

D’AMBROSIO Loris = chiaro, chiaro…

MANCINO Nicola = ma non lo so guardi D’AMBROSIO Loris = io posso parlare …inc…

MANCINO Nicola = …ine… poi mi posso pure rassegnare a subire processi ma per me è una grandissima ingiustizia prendersela con MANCINO, ecco…

D’AMBROSIO Loris = io parlo con il Presidente siccome domani ci vediamo perché andiamo a Torino…, eh…, io gliene parlo e se lui mi dice di … l’unica cosa che vedo è parlare con GRASSO…, altro non…, francamente perché parlare con MESSINEO mi sembra un po’ così…, inutile ecco

MANCINO Nicola = fino ad oggi è stato inutile

D’AMBROSIO Loris = lei …inc… non ho ottenuto nessun risultato quindi secondo me…, io l’unica è parlare con GRASSO sentire di questa cosa

D’AMBROSIO Loris = e si vediamo…, perché poi io pers…

D’AMBROSIO Loris = con GRASSO, con GRASSO semmai ci posso fare anche…, fare uno squillo adesso io anche senza aver parlato con il Presidente…

4

D’AMBROSIO Loris = Pronto…

MANCINO Nicola = …ah…Nicola MANCINO, buongiorno….

D’AMBROSIO Loris = buongiorno, Presidente eccomi qua…

MANCINO Nicola = che ci sono novità?…

D’AMBROSIO Loris = no, io…noi dobbiamo incontrarci con GRASSO…quindi per altro siccome ieri siamo stati a Torino…

MANCINO Nicola = uh….

D’AMBROSIO Loris = e adesso devo sentire CASCELLA, perché lo devo vedere per altri motivi e poi io devo parlare con lui…

MANCINO Nicola = cioè…

D’AMBROSIO Loris = già ho telefonato…

MANCINO Nicola = e lei deve parlare con GRASSO…

D’AMBROSIO Loris = con GRASSO, si….quindi lo stesso giorno in cui ci incontriamo…

5

D’AMBROSIO Loris = comunque, io ho già parlato con GRASSO… lo dovrei vedere… penso per la fine settimana… quindi mi faccio sentire io….

MANCINO Nicola = e si, perché là…MESSINEO già ha assistito al confronto tra me e MARTELLI, ma com’è che MARTELLI dice la verità…

D’AMBROSIO Loris = però mi ha detto GRASSO, per telefono… che … questo Presidente, praticamente accoglie tutte le richieste per cui…

MANCINO Nicola = mica accoglie ha respinto quella nei confronti di TAVORMINA…eh…

D’AMBROSIO Loris = va bene…

MANCINO Nicola = che aveva detto a me mai mi ha telefonato MARTELLI… e dopodiché chiesto il confronto è stato respinto…

D’AMBROSIO Loris = eh…comunque adesso io lo devo vedere quindi sentiamo un attimo…

MANCINO Nicola = e poi ci sentiamo…

D’AMBROSIO Loris = va bene, d’accordo…

MANCINO Nicola = grazie, grazie….

D’AMBROSIO Loris = grazie arrivederla…

6

D’AMBROSIO = Pronto MANCINO – Ah…, Nicola Mancino

D’AMBROSIO = Eccomi Presidente…, io ho parlato col Presidente e ho parlato anche con Grasso

MANCINO = Si

D’AMBROSIO = Ma noi non vediamo molte…, molti spazi purtroppo, perché non.., eh…, adesso probabilmente il Presidente parlerà con Grasso nuovamente… eh., vediamo un attimo anche di vedere con Esposito…, qualche cosa…, ma non…, !a vediamo difficile insomma la cosa ecco

MANCINO = Oh…, ma visto che Grasso coordina Caltanissetta, non può coordinare tutte e due la Procure?

D’AMBROSIO = Ma io gliel’ho detto pure oggi a Grasso. Grasso mi ha risposto va bene. Ma io in realtà, ii Consiglio Superiore mi ha fatto una normativa, però non mi serve a niente. Questa è il…, in realtà è lui che non vuole fare..

MANCINO = Eh…, ho capito D’AMBROSIO = E’ chiaro?

MANCINO = E io non lo so dove vogliono andare a finire…, 20 anni, 25 anni, 3…, non lo so, insomma

D’AMBROSIO = Per adesso, dunque, mi ha detto il Presidente di parlare con Grasso di vederlo eh…, e vediamo un po’

MANCINO = Eh..r perché io vedo che per Macaluso batte sulla tesi dell’unicità dell’indagine

D’AMBROSIO = Si, si, ma questo gliel’ho detto al Presidente…, l’ho visto

MANCINO = Eh…, perché non è che anche sul 41 bis indaga Caltanissetta, che fa? Caltanissetta va in una direzione e quelli possono andare in un’altra direzione? Ma non lo so se c’è serietà, poi da questo punto di vista, ecco..

D’AMBROSIO = Ma., io riesco, guardi, io adesso ripeto, dopo aver parlato col Presidente riparlo anche con Grasso e vediamo un po’…, lo vedrò nei prossimi giorni, vediamo un po’. Però, lui…, lui proprio oggi dopo parlandogli, mi ha detto: ma sai lo so non posso intervenire…, capito, quindi mi sembra orientato a non intervenire. Tant’è che il Presidente parlava di…, come la Procura Nazionale sta dentro la Procura Generale, di vedere un secondo con Esposito…

MANCINO = Ma…, io Esposito l’ho sempre ritenuto molto debole, non è forte

D’AMBROSIO = Però se ne sta andando fra un mese, quindi sa

MANCINO = Ma, figuriamoci, ma…

D’AMBROSIO = Però, ecco, questo è quello che vede il Presidente, adesso evitare il contrasto

7

MANCINO = Uno che cosa deve dire, deve dire quello che dice Martelli. Ma Martelli non è fonte di verità

D’AMBROSIO = Certo. Ma io comunque riparlerò con Grasso perché il Presidente mi ha detto di risentirlo. Però io non lo so…, francamente…, lui è ancora orientato a non fare niente questa è la verità

MANCINO = No perché poi la mia preoccupazione e che…, ritenere che dal confronto con Martelli…, Martelli ha ragione e io ho torto e mi carico implicazione sul piano, diciamo, sul piano processuale

D’AMBROSIO = Ecco io insomma, noi, ecco, parlando col Presidente se Grasso non fa qualcosa, la vediamo proprio difficile qualunque cosa. Adesso lo possiamo, lo possiamo rivedere magari lo vede il Presidente un giorno di questi, più di questo non..

MANCINO = Va bene…, ma anche per la storia del paese ma.., ma che razza di paese è … se tratta con le Brigate Rosse..(.) le Brigate Rosse…, se non tratta con le Brigate Rosse fa morire uno statista. Tratta con la mafia e fa morire vittime innocenti. Non so…, io anche da questo punto di vista vedo che.., insomma…, o tuteliamo lo Stato oppure tanto se qualcuno ha fatto qualcosa poteva anche dire mai io debbo avere tutte le garanzie, anche per quanto riguarda la rilevanza statuale delle cose che sto facendo

D’AMBROSIO = Qui il problema che si pone è il contrasto di posizione oggi ribadito pure da Martelli…, e non so se mi sono spiegato, per cui diventa tutto cioè…, la posizione di Martelli…, tant’è che il Presidente ha detto: ma lei ha parlato con Martelli…, eh…, indipendentemente dal processo diciamo, così…

MANCINO = Ma io non è che posso parlare io con Martelli…, che fa

D’AMBROSIO = No, no…, dico no…, io ho detto guardi non credo…, ho detto signor Presidente, comunque non lo so. A me aveva detto che aveva parlato con Amato giusto…, e anche con Scalfaro…

8

D’AMBROSIO = Non lo so…, adesso vediamo… tento un po’ da Grasso i prossimi giorni nuovamente. Però io vedo molto, troppo confusa la situazione, anche perché questa assoluzione…, questo allungamento della sentenza Dell’Utri rende ancora più difficile tutto, ecco questo è

9

MANCINO = Eh… ho capito ma questa è…, io sto parlando dello Stato Italiano, ma non è possibile che ognuno va per conto suo…, non lo so. Lei veda un po’ se Grasso ritiene anche di ascoltare me…. sia pure in maniera riservatissima, che nessuno sappia niente

D’AMBROSIO = Va bene, tanto io lo devo sentire Grasso e lo sento domani. Va bene?

MANCINO = Grazie, scusi, grazie.

10

D’AMBROSIO = Ho già parlato pure, abbiamo già parlato pure con CIANI

MANCINO = eh Uhm

D’AMBROSIO = Ma poi non è stata la lettera soltanto Presidente

MANCINO = Ah è stata accompagnata da osservazioni?

D’AMBROSIO = Certo, e se no mica mandavamo così lei alla ventura, io non potevo vista la delicatezza della cosa scritta al Procuratore Generale, non potevo, adesso io non ho sottomano la lettera, ma non potevo ovviamente dire a lei cosa noi abbiamo detto al Procuratore Generale

MANCINO = No va beh, ma io ecco …incomprensibile…

D’AMBROSIO = Se adesso lei ha pazienza io gliela leggo, se adesso… se la trovo, bisogna….oppure mi richiama fra 5 minuti…. (si rivolge a qualcuno a lui vicino) mi da la lettera che abbiamo ieri al Procuratore ESPOSITO? (Riprende a parlare con MANCINO) Quindi dicevo io a lei ho dato una comunicazione … io

MANCINO = Si, si infatti

D’AMBROSIO = Meramente informativa, mentre MARRA ha scritto al Procuratore Generale, ma dopo che io avevo avuto i miei contatti con… anche con il nuovo futuro Procuratore Generale

MANCINO = Ah ho capito, ho capito

D’AMBROSIO = E accompa…. Accompagnando la sua nota dalla condivisione del Presidente

MANCINO = Uh

D’AMBROSIO = Ma il discorso sta lì

MANCINO = Ma GRASSO, ma GRASSO continua a lavarsi le mani no?

D’AMBROSIO = Eh, ma è chiaro che questo adesso, guardi, la lettera dice così perché io poi aspettavo che lei mi chiamasse, lei mi aveva detto che mi avrebbe chiamato quindi…. Allora: “illustre Presidente, rivolto a ESPOSITO per incarico del Presidente della Repubblica trasmetto la lettera con la quale il Senatore Nicola MANCINO si duole del fatto che non sono state fin qui adottale forme di coordinamento delle attività svolte da più uffici giudiziari sulla così detta Trattativa che si …incomprensibile… intervenuta tra soggetti istituzionali ed esponenti della criminalità organizzata a ridosso le sanguinose stragi del 92/93 conformemente, questo è il pezzo che interessa conformemente a quanto da ultimo sostenuto nell’adunanza plenaria del Consiglio Superiore del 15 scorso… febbraio scorso, il Capo dello Stato auspica che possano essere prontamente adottate iniziative che assicurino la conformità di indirizzo delle procedure ai sensi degli strumenti che il nostro ordinamento prevede e quindi anche ai sensi dell’attribuzione del Procuratore Generale della Cassazione fissata negli articoli 6 che ha potere di vigilanza e 104 del Decreto Legislativo 2011: potere di vigilanza sul Procuratore Nazionale e ciò specie al fine di dissipare le perplessità che derivano dalla percezione di gestione non unitaria di indagini collegate i cui esiti possono anche incidere sulla coerenza dei successivi percorsi processuali. Il presidente NAPOLITANO le sarà grato di …incomprensibile… notizie le invia i più cordiali saluti

MANCINO = Ho capito

D’AMBROSIO = Eh è completamente diversa, capisce? Questo vedo

MANCINO = E certo, e certo ma è un è un…

D’AMBROSIO = Praticamente lei è stato per così dire l’occasio, l’occasione

MANCINO = Ma già precedentemente c’era una decisione eh

D’AMBROSIO = Ma già c’era una situazione che il Presidente aveva già detto all’Adunanza ha rilevato e percepisce questa mancanza di coordinamento e ti dice: esercita i tuoi poteri anche nei confronti di GRASSO. Perché qui il problema vero… GRASSO si copre, questa è la verità, perché con la storia del l’avocazione, no? Perché è una gran cretinata l’avocazione, perché lui la prima cosa a cui deve pensare è il coordinamento….

MANCINO = Esatto, esatto

D’AMBROSIO = Il coordinamento investigativo, la prima cosa cui, quello previsto addirittura per tutte le procedure di indagini collegate, non per nulla è fatto riferimento a quello e l’articolo 371 che riguarda tutti i casi di indagini collegate, la prima cosa delle quali, non solo lo scambio degli atti, ma anche il compimento di atti congiunti e la individuazione della strategia congiunta. Perché? Per il semplice fatto che io sento MANCINO e ad esempio perché voglio sapere se ha ragione lui o se ha ragione SCOTTI per dire e faccio un confronto, poi non posso, la cosa interessa, sia a Caltanissetta, sia a Firenze, sia a Palermo, benissimo. A questo punto non si può prendere le dichiarazioni di quel confronto e sbatterle in dibattimento rovinando una strategia investigativa, non so se è chiaro il concetto?

MANCINO = Eh certo

D’AMBROSIO = Questo è il problema vero, quindi quello per cui deve badare se…come si chiama? GRASSO e se non ci bada lui il Procuratore Generale è il coordinamento minimo, non so se mi sono spiegato? Perché quello minimo perché uno… insomma io devo capire se SPATUZZA in dell’UTRI non conta e qui è fonte di una revisione, non so se…

MANCINO = E come no! E come no!

D’AMBROSIO = Qui va bene tutto, può anche dire, ma io devo dire che quel pezzo non conta e quell’altro si, non posso consentire che l’autorità se ne…. Perché non è credibile Io Stato, non so se….

MANCINO = Si ma anche sul 41 bis, anche sul 41 bis, alcuni dicono che si tratta di casi irrilevanti, no? E altri….

11

D’AMBROSIO = Ma è tutto, cioè, voglio dire, è tutto, perché se io compio 50 atti non congiunti, ognuno compie il suo, se lei va a Palermo e poi va a Caltanissetta e gli fanno domande diverse, lei risponderà diversamente e sembrerà alla fine la contraddittorietà sua, non so se mi…quindi non è l’avocazione quella che si chiede a GRASSO, GRASSO non si può nascondere dietro la mancanza del potere dell’avocazione perché nessuno gli chiederà…

MANCINO = …incomprensibile… la carenza di coordinamento

D’AMBROSIO = Di coordinamento …incomprensibile… che è la stessa base della sua istituzione

MANCINO = Certo

D’AMBROSIO = Non so se mi sono spiegato? E diciamo: voi fate le indagini su co…va beh vengo pure io. Vi applico uno qua e uno la e vengo a fare le carte con voi, cioè, come fece CHELAZZI sostanzialmente nel 2002

MANCINO = E come no!

D’AMBROSIO = CHELAZZI come Sostituto Procuratore Nazionale applicato a Firenze, andò e faceva le indagini. Trovi il sistema, non so se mi sono spiegato?

MANCINO = Trova il sistema

D’AMBROSIO = Perché è il minimo del coordinamento è questo comunque è quello…il problema, adesso vediamo come lo risolverà CIANI, quindi quello che voglio dire, non è una lettera… noi abbiamo mandato lei allo sbaraglio, perché la lettera è completamente diversa, io però a lei non le potevo leggere

MANCINO = No, ma lei ha ragione

D’AMBROSIO = Non le potevo

MANCINO = Lei ha ragione

D’AMBROSIO = …mandare… il Presidente condivide le sua preoccupa… cioè diventa una cosa…. inopportuna … ecco questo

MANCINO = No, io…. Io capisco questo che….capisco anche che… questi si dovrebbero muovere al più presto, io non so quanto

D’AMBROSIO = Comunque io so che, io so che, praticamente ho parlato sia con CICCOLA che con CIANI e loro l’hanno voluta anche…. hanno voluto una lettera così fatta proprio per sentirsi più forti, no?

MANCINO = E va beh, ci sentiamo dopo Pasqua?

D’AMBROSIO = E ma comunque insomma noi…

MANCINO = Io la ringrazio, no, la ringrazio

D’AMBROSIO = Adesso è chiaro…

MANCINO = Mi chiarisce, mi chiarisce anche …rispetto anche una ipotesi di rischio che io avevo valutato, dico va beh, io…

D’AMBROSIO = Tant’è che io ho detto onestamente. Presidente io glielo devo dire chiaramente, io ero contrario a mandare la lettera, perché dico: io non posso dire un pezzetto al Presidente MANCINO, o gli dico tutto e non posso farlo per ragioni di correttezza istituzionale rispetto al Procuratore Generale, no?

MANCINO = Certo

D’AMBROSIO = Oppure non gli dico niente se non telefonicamente, no? Quando mi chiama gli racconto e finisce il. Per cui quando uscirà, no, non so se mi sono spiegato? Uscirà con tutta…. con il Presidente che auspica l’intervento

MANCINO = E che fa riferimento, fa riferimento a una risoluzione del 27 febbraio, cioè molto precedente

D’AMBROSIO = il 15 febbraio, certo, molto precedente alla sua…. lei manda la lettera il 27 marzo, il Presidente me lo aveva detto il 15 febbraio

MANCINO = Esatto

D’AMBROSIO = Cioè, io non volevo ma io ero dell’idea di non mandare nulla, poi MARRA ha detto: ma mandiamo la lettera in cui ci limitiamo a dire che abbiamo trasmesso. Dico: guarda che così può essere interpretata anche come un voler scaricare su MANCINO

MANCINO = La responsabilità

D’AMBROSIO = La responsabilità. Le dico, tanto quando chiamerà il Presidente MANCINO, lo chiamo io, come vuoi tu gli ho detto, gli dirò…. gli leggerò la lettera come le ho letto adesso praticamente No, ma …incomprensibile…

Per cui in realtà, quello che adesso uscirà, se esce, esce la lettera del Presidente, cioè non so se… esce la lettera di MARRA a nome del Presidente

MANCINO = Certo

D’AMBROSIO = E cioè che gli dice: dovete coordinarvi, tu GRASSO e tu …. inc… cioè fai il lavoro tuo ecco

MANCINO = No, se no viene …. è assurdo pensare che Firenze, dopo avere maltrattato due ex ministri, tuttavia dice: le ombre non è stato possibile diradare…

D’AMBROSIO = Ma anche perché se lei vede, noi diciamo al Procuratore Generale nella lettera… e ciò …incomprensibile… specie al fine di dissipare le perplessità che derivano dalla percezione di gestione non unitaria di indagini collegate, i cui esiti possono anche incidere sulla coerenza dei successivi percorsi processuali MANCINO = E certo

D’AMBROSIO = Eh perché noi quello che temiamo è…. adesso scusi, ma per quale motivo io non dovrei usare la sentenza DELL’UTRl per dire che non occorre fare la revisione, scusi eh? Me lo deve spiegare?

MANCINO = … incomprensibile

Va beh, lasciamo perdere CIANCIMINO

MANCINO = Si, si, si

D’AMBROSIO = Ma perché io su CIANCIMINO sull’Ordinanza ho 50 pagine, dice che è del tutto inattendibile e dice peste e corna di tutto, anche sulla storia del passaporto e poi quell’altro è una icona dell’antimafìa, mettiamoci d’accordo, no? Non so se….

MANCINO = Ma questi, ma questi stanno in difficoltà perché non possono fare tre gradi di giudizio per tre volte consecutive sulla strage di via d’Amelio e poi arrivare, diciamo, ad accertare che non si tratta più di SCARANTINO ma si tratta semmai di … .di

D’AMBROSIO = Certo, è chiaro

MANCINO = Dico: ma …. ma noi stiamo scherzando insomma eh…

D’AMBROSIO = Va beh, d’accordo, quindi Presidente MANCINO = Comunque

D’AMBROSIO = Questo è… no, volevo chiarirle, io tanto sapevo. lei mi aveva detto che lei mi avrebbe chiamato, quindi…

MANCINO = E certo

D’AMBROSIO = L’ho chiamata io, ma non sapevo nemmeno se aveva ricevuto la lettera

MANCINO = No, no, l’ho ricevuta e poi ho chiamato

D’AMBROSIO = Il punto è molto semplice e questo qui…. io pur… io ero dell’idea di chiamarla solo e basta è una mia fi… perché ritenevo che fosse meglio, però, il Segretario Generale ha detto: no va beh, ma informiamolo che abbiamo mandato al Procuratore Generale e….però …perché noi non potevamo dire cosa abbiamo detto al Procuratore Generale

MANCINO = E certo e certo

D’AMBROSIO = Non lo potevamo dire. Però adesso lei lo sa, quando uscirà, uscirà quello che noi… quello che il Presidente auspica, non so se… tra l’altro il Presidente l’ha letta prima di mandarla eh, non è una cosa di… solo di MARRA …incomprensibile…

MANCINO = Comunque, io con lui dovendogli fare gli auguri, per telefono non dirò niente, non accennerò

D’AMBROSIO = No, lei può dire, lei può dire che ha saputo della lettera che le è stata mandata, è stato informato che la lettera è stata mandata al Procuratore Generale. Poi ha saputo che era ai fini di un coordinamento investigativo, lei lo può dire parlando informalmente col Presidente, perché no!

MANCINO = E va bene

D’AMBROSIO = Non c’è niente, lui sa tutto non e che non lo sa. L’ha detto lui, io voglio che la lettera venga inviata, ma anche con la mia condivisione sostanzialmente, ecco questo è il … condivisione delle perplessità che lei espone nella lettera

MANCINO = Certo, certo. E va bene, va bene, grazie, grazie, auguri di buona Pasqua

D’AMBROSIO = Arrivederla, grazie

MANCINO = Grazie, grazie

12

MANCINO = E ho letto la sentenza di… di..

D’AMBROSIO = Di Palermo… di Firenze…

MANCINO = Però, qui vengono… diciamo utilizzate le persone che non hanno mai disposto in sede… giudiziaria come… eh… insomma… persone indagate… sia CONSO che io

D’AMBROSIO =Come?

MANCINO =Come persone indagate…

D’AMBROSIO =Ah…

MANCINO =Si parla di… si parla di Conso, si parla di … si parla di Mancino, però, queste eh… una volta che passano in giudicato… perché magari l’azione penale non ha più interesse a provocare un secondo grado, un terzo grado… io mi chiedo se l’ordinamento non abbia in se gli strumenti necessari per la unitarietà delle indagini… che partano dallo stesso episodio, che è la strage di via D’Amelio…

D’AMBROSIO = senza dubbio che è questo il problema…

MANCINO =Io vorrei scrivere una lettera, però la faccio vedere prima a lei… al Signor Presidente… ma io non voglio provocare eventuali avocazioni perché si direbbe-, tuo vuoi l’avocazione perché ti conviene… e io non posso stare al centro di un fuoco che è stato provocato da ammissioni apodittiche… cioè Martelli ha ragione… dice Caltanissetta, perché dà la prova che Mancino conosceva… ma tu hai mai interrogato Mancino come eh… che dice… diciamo indagato… per dire., ma tu che prove dai…io avrei…

D’AMBROSIO =Ma qui il problema vero è la… la unitarietà delle indagini…. perché… io sono stato sentito da… da Palermo… io

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D’ambrosio = No, no, no, no, no, no, no, li è sbagliata la cosa… l’interpretazione che hanno dato i giornali… perché i giornali hanno dato l’interpretazione legata al disciplinare che viceversa è legata alla finalità che lei dice…cioè praticamente è legata all’esercizio della articolo 6, cioè delle funzioni di vigilanza per l’assenza di una…. unitarietà di indagine su uno stesso fatto.

MANCINO = Si, perché tutto parte…

D’AMBROSIO = Esattamente legata, io non escludo che … ora è chiaro, ora se ne va Esposito… perché l’undici aprile se ne va… però… io non escludo che… cioè no… non escludo… sono certo che la finalità di Esposito fosse esattamente quella perché me l’ha detta… cioè la… la finalità non è quella del disciplinare a Caltanissetta… la finalità è quella di dire ma … fatemi capire l’unitarietà… ognuno dice che ci sono di fatto tre trattative….perché se io non…

MANCINO = No, no, ma io glielo detto…   poi oltretutto io ho parlato con Esposito… lui ha detto… ma… ma tu hai ragione… t… tu se vuoi puoi venire anche a parlarmene… ma io non vado a parlare per sentirmi dire da un giornalista presente, ma lei perché è andato dal Procuratore Generale… eh… ma uno ne esce male… guardi ne esce male… io riassumo questa… poi gliela farei capitare…

D’AMBROSIO = Va bene, d’accordo…

MANCINO -Se lei, se lei condivide… eh…. eh…. io gliela mando in doppia

D’AMBROSIO = D’accordo…

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D’ambrosio = Eh… adesso… noi comunque sulla sua lettera stiamo ragionando… va bene?               Io le posso dire…

Mancino = E… e veda un poco… perché la cosa… la cosa è terribile… ecco… perché… per… per me… a me… perdere fa perdere non solo il sonno… ma anche… eh… diciamo… D’ambrosio = Presidente noi sulla sua lettera come già detto… stiamo ragionando… quindi adesso… vediamo… ecco… vediamo cosa fare…

MANCINO = Ci… ci teniamo in contatto?

D’AMBROSIO – Partendo dalla sua lettera si… vediamo… dovremmo… il Presidente è_orientato_a_fare qualcosa… va bene

MANCINO = Io comunque… io se non mi sento… ma tra giovedì e venerdì gli farò gli auguri., eh…

D’AMBROSIO = No.. ma…io per ora non le posso dire nulla

MANCINO =No.. eh… bè…

D’AMBROSIO = Ma non per qualche cosa, perché eh…..sto elaborando un pochino le cose… eh… però la decisione noi l’abbiamo già presa… eh… quindi adesso, però_il Presidente è in Giordania… quando torna poi si decide insieme… cioè io voglio dire… io propongo… faccio la mia proposta e_yediamo_un attimo come…

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D’AMBROSIO =A me sembra guardi… lasciamo cioè… io credo che il discorso sia generale… quindi adesso vediamo.. un attimo cosa il Presidente riterrà… però mi ha dato la sua lettera… cioè… io … va be ho la sua copia è ovvio… però lui mi ha dato la sua… dice ci pensi un secondo… io gli ho fatto già una proposta…lui si è mostrato d’accordo… adesso aspettiamo mercoledì o giovedì… cioè giovedì quando lui ritorna… eh…di vedere un po’… io l’ho già preparata…

MANCINO = Eh vabbè ci sentiamo…eh…

D’AMBROSIO = D’accordo…


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