Letteratura
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SCRITTORI DI GUERRA LUCCHESI: Raffaello Cei: “Il caporale”
di Bartolomeo Di Monaco “Mi chiamo Raffaello Cei e quella che racconterò è la storia di una parte importante della vita che coincide con la mia giovinezza e con la tragedia di un intero popolo, di un paese attraversato dalla guerra.
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SCRITTORI LUCCHESI: Oriano Landucci: “Nero Nero e Rosso Cremisi”
di Bartolomeo Di Monaco I libri che hanno preceduto questo, uscito a fine 2020, hanno reso evidente la passione di Landucci per le ricerche d’archivio, con particolare interesse all’arte e alla storia, condotte con serietà e scrupolo.
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Luciano Luciani: “Le donzelline. Donne d’amore nell’Italia rinascimentale”
di Bartolomeo Di Monaco Dalla scuola lucchese sono usciti insegnanti che si sono dedicati alla scrittura. Tra questi Luciano Luciani, romano di nascita ma che ha trascorso a Lucca buona parte della sua vita, e da ultimo insegnando letteratura italiana e latina presso il locale prestigioso liceo classico “Machiavelli”. La sua attività non si limita…
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Erasmo da Rotterdam
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco (del 1973, inedito) Egli non concepì quell’atto che certamente lo avrebbe collocato tra gli uomini più grandi di ogni tempo. Il nome di Erasmo colpisce l’orecchio dello studioso suggestivamente e suscita rispetto;
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Ben Jonson
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco (Da: Sìlarus – Anno VIII – N. 44; Novembre-Dicembre 1972) Il motivo della stabilità interiore è al centro di tutta l’opera del grande poeta e commediografo inglese. Ho pensato spesso ad un fenomeno che accade a me, ma anche, certamente, a tutti: sentirmi, cioè, il personaggio principale di una storia imponderabile,…
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Apollinaire
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco (Da: Sìlarus – Anno VIII – N. 40; Marzo-Aprile 1972) Premessa La poesia non è, fortunatamente, privilegio di pochi, ma nasce in ciascuno di noi. Alcuni, e sono i poeti che tutti conosciamo, riescono a disciplinarla e a scriverla, consegnandola all’esterno; gli altri, invece, restano come soffocati da essa e il…
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Mikail Lermontov: “Il demone”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco (Da: Sìlarus – Anno V – N. 24; Luglio-Agosto 1969) L’interpretazione forse più precisa de “Il demone” è questa: quando l’animo (puro e innocente) è pronto ad accogliere l’amore, questo può sconvolgerlo, svilupparsi in insana passione.
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Come ho immaginato Lucida Mansi
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco La Signora della leggenda Era giunta la sera quasi all’improvviso e Mattia non aveva fatto in tutto quel tempo che pochi passi; ora se ne stava seduto in via Roma, sopra una panchina di palazzo Cenami; non si vedeva nessuno per strada, le luci erano fioche, rade.
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Le donne di Moravia
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco (Da: “Sìlarus” – Anno VI – N. 27; Gennaio – Febbraio 1970) Tra i collaboratori del «Corriere della Sera », Carlo Cassola e Alberto Moravia si fanno notare per una particolarità: il primo (ma non sempre) scrive i più brevi elzeviri, il secondo i più lunghi.
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Robert Burns, un poeta da non dimenticare
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Quando si arriva alla fine di ogni anno, c’è una canzone che spadroneggia su tutte e crea l’atmosfera adatta per salutare l’anno vecchio e accogliere quello nuovo: Auld Lang Syne. Non tutti sanno che l’ha composta Robert Burns, il poeta scozzese. Ecco qui una traduzione che presi dalla RAI:
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SCRITTORI LUCCHESI: Andreuccetti Roberto: “L’uomo senza sorriso”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Tredici romanzi dietro le spalle la dicono lunga sulla vocazione di Andreuccetti al racconto e soprattutto alla testimonianza di una realtà passata e presente alla quale ha dedicato e dedica gran parte del suo lavoro.
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Marina Margioni: “La narrativa di Guglielmo Petroni. Tra realtà e memoria”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Il padre Bruno, autoritario, lo voleva commesso nel suo negozio di scarpe che teneva in una strada di Lucca, Via S. Lucia, e Petroni pensava invece alla pittura e alla poesia.
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Condividere la cultura e la conoscenza
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Ho sempre desiderato condividere le mie conoscenze e la mia cultura (nei molti limiti che ho dimostrato con le mie opere) con altri.
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Elsa Morante: “Aracoeli”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco In Italia le donne narratrici forse non sono molte, ma è certo che il loro peso sui contemporanei è ed è stato notevole per la loro bravura e personalità: Serao, Deledda, Ginzburg, Bellonci, Ortese sono i primi nomi che mi vengono in mente.
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Alberto Marchi: “Arrigo Benedetti. L’ostinazione laica nell’esperienza giornalistica”.
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Qualche giorno fa ho ringraziato Carla Sodini per aver citato la mia lettura de “Il passo dei longobardi”, il capolavoro di Arrigo Benedetti, nel suo libro: “Amici per sempre. Mario Pannunzio e Arrigo Benedetti tra Lucca e Roma” uscito nel 2011 per conto dell’Accademia Lucchese di Scienze Lettere e Arti.
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Ringrazio Carla Sodini
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Ringrazio Carla Sodini che nel suo importante libro “Amici per sempre. Mario Pannunzio e Arrigo Benedetti” (pubblicato nel 2011 dall’Accademia Lucchese di Scienze, Lettere e Arti), a pag. 131, nella nota 363 cita la mia lettura del noto romanzo di Arrigo Benedetti, “Il passo dei Longobardi” (qui).
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Avvicinandosi il tramonto
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Mi sono voluto concedere una paura di riposo, che sarà sempre più lunga, dedicandomi alla sola lettura (ogni tanto, ovviamente, farò qualche eccezione).
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SCRITTORI LUCCHESI: Enrico Bertozzi: “Poesie”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Nella vita di ogni narratore, e più ancora, di ogni letterato, ci sono sempre i momenti della poesia.
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SCRITTORI LUCCHESI: Enrico Bertozzi: “L’Eríco, Giulebbe e l’anima”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Il romanzo è del 1981. Eríco (facile pensare all’autore), dopo 35 anni di lavoro, è andato in pensione e vuole godersi la nuova libertà.
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SCRITTORI LUCCHESI: Enrico Bertozzi: “Argo”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Uscito nel 1982, è una storia di abbandono e di irriconoscenza. Contrariamente a quanto scrive l’amico Giorgio Bárberi Squarotti nel suo lusinghiero commento, è proprio per l’abbandono e la irriconoscenza che io vedo una connessione con l’Argo più famoso, il cane di Ulisse.
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SCRITTORI LUCCHESI: Olivo Ghilarducci: “Natalia. Storia di donna”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Incontriamo all’inizio una Natalia già anziana e dalla vita coniugale tormentata, essendo il marito Dario un donnaiolo e uno spendaccione. Continui i litigi.
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SCRITTORI LUCCHESI: Marileno Dianda: “Storie di coraggio sommerso”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Siamo nel mondo del Soccorso Alpino, a cui l’autore è appartenuto. Il libro ci racconterà vari episodi che sono accaduti sulle montagne della Toscana, ove il soccorso di questi volontari, appassionati dell’alpinismo, è riuscito a salvare vite umane.
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Vincenzo Placido: “Zvanì. Il fanciullino di casa Pascoli”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Dopo che sono uscite due importanti opere sul Pascoli, ossia “Giovanni Pascoli. Poesie e prose scelte”, Mondadori 2002, con la curatela di Cesare Garboli (il quale aveva già pubblicato un ampio saggio su Pascoli: “Da Massa a Livorno”, pubblicato su Paragone, gennaio – giugno 1999) e “Giovanni Pascoli. Poesie”, Utet, 2008…
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Enrico Bertozzi: “Onorato”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Il romanzo uscì postumo nel 2012. Ci troviamo di fronte a una scrittura graffiante; ogni personaggio ha contorni precisi e se ne rileva il carattere dalle azioni che compie.
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LETTERATURA GOTICA: Carolina Invernizio: “La felicità nel delitto”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Il romanzo uscì nel 1907. La Grisa è una affittacamere. Un giorno riceve una lettera da un antico pensionante, Oscar Brandano, che le chiede di mettere a sua disposizione una camera,
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LETTERATURA GOTICA: Carolina Invernizio: “Il treno della morte”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Il romanzo uscì nel 1905. Si comincia con una situazione incandescente. Valerio e Diego sono fratelli. Diego ha sposato Raimonda, ma non sa che questa era stata la donna di Valerio, il quale, tornando dall’estero e andando ospite di Diego, apprende la notizia. Raimonda ha una sorella, Isabella, rimasta sedotta da…
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LETTERATURA GOTICA: Carolina Invernizio: “I Misteri delle Cantine”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Un anno dopo “I Misteri delle Soffitte”, esce nel 1902 quest’altro libro in cui le cantine, come là le soffitte, sono i luoghi del dolore e della disperazione
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LETTERATURA GOTICA: Carolina Invernizio: “I Misteri delle Soffitte”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Il romanzo uscì nel 1901. Si comincia con un omicidio. La giovane Giulietta Lovera “detta la Bionda”, che ha una figlia appena nata, Gina, viene trovata gravemente ferita nel suo appartamento.
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LETTERATURA GOTICA: Carolina Invernizio: “La sepolta viva”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Uscito nel 1896, ha un titolo che lo accomuna ad un libro omonimo di Francesco Mastriani, del 1877.
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LETTERATURA GOTICA: Carolina Invernizio: “I ladri dell’onore”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Uscì nello stesso anno de “La vendetta d’una pazza”, il 1894. Si avverte subito il fiato di una narrazione lunga, che si ripercuote su descrizioni più ampie e partecipate.