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Rivista d'arte Parliamone
La scampanata, il romanzo di Bartolomeo Di Monaco trasformato in testo teatrale, qui per chi volesse rappresentarlo.

Associazione culturale lucchese “Cesare Viviani”
Rivista d’arte Parliamone
(Fondata il 22 agosto 2007)
Proprietà e Direzione:
Bartolomeo Di Monaco

[Questo spazio non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità, non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7/3/2001]

Ho avuto un altro ricovero in ospedale per cui dal 31 ottobre 2014 ho chiuso la rivista alle collaborazioni e agli annunci di qualunque tipo. Pubblicherò (forse non tutti i giorni) soltanto mio materiale d’archivio d’interesse generale fino ad esaurimento. E qualche volta qualcosa di mio. Non mi scrivete né telefonatemi e vi prego di non preoccuparvi della mia salute. Alle telefonate preferisco le e-mail, se proprio necessarie, che mi consentiranno di rispondere in poche righe. Le precauzioni che sto prendendo sono necessarie e le migliori. Accetterò solo la corrispondenza dei familiari, le e-mail degli strettissimi amici e dei miei editori. Gli altri non avranno – e me ne scuso – risposta.

Dal 10 ottobre 2009 tutti gli articoli sono stati pubblicati rispettando gli spazi automatici previsti dal format della piattaforma wordpress su cui opera la rivista.

La rivista ricorda ai passati collaboratori che i loro articoli possono essere prelevati gratuitamente da riviste e quotidiani.


Non ci si dimentichi di leggere anche I Maestri, Romanzi e Testi a puntate e Gallerie di artisti.

Poiché alcune delle sotto indicate sezioni contengono testi rari, in caso di loro prelievo e diffusione si prega di citare la fonte, ossia questa rivista.


L’autore resta l’unico responsabile del contenuto dei suoi scritti e ne conserva la piena proprietà, secondo la normativa che tutela il diritto d’autore.

Il proprietario del sito ha il pieno diritto di apportare modifiche di ogni genere all’iniziativa e anche di interromperla in qualsiasi momento, se essa non corrispondesse più agli scopi formativi e di collaborazione auspicati. La rivista si prefigge come obiettivo anche quello di pubblicare articoli e documenti ritenuti interessanti e di difficile reperibilità conservati nell’archivio personale del suo fondatore, affinché siano messi a disposizione di tutti. Almeno fino al completamento di questo lavoro la rivista resterà aperta. Intenzione del fondatore è che essa rimanga comunque accessibile anche dopo la chiusura della sua attività, come strumento di ricerca e di consultazione.

Indicazioni per la consultazione degli articoli

Tutti gli articoli sono ordinati cronologicamente nella pagina principale della rivista. Ogni articolo è preceduto dalla indicazione della sezione a cui è stato assegnato. Le sezioni sono: Le mie letture, Bacheca, Gallerie di artisti, Mi presento, Arte, Cinema, Fumetti, I Maestri, Favole, Leggende, Libri in uscita, Teatro, Musica, Pittura, Storia, Varie, Romanzi e Testi a puntate. Se il lettore vorrà prendere visione solo degli articoli assegnati ad una determinata sezione, basterà che clicchi sulla sezione prescelta, indicata a sinistra di questa  pagina.

Andando sempre a sinistra si può prendere visione dei romanzi e dei testi, scritti esclusivamente dai collaboratori, che per la loro lunghezza è opportuno pubblicare a puntate nello spazio apposito Romanzi e Testi a puntate.

Dal 20 maggio 2008, vi sono stati pubblicati ogni giorno a puntate anche alcuni romanzi e gialli di Bartolomeo Di Monaco, sia nella versione italiana che in quella inglese, peraltro entrambe acquistabili cliccando sul menù in alto alla voce I miei libri in vendita.

Nella sezione I Maestri sono ospitati saggi, elzeviri, articoli vari di importanti autori del passato, ma non solo del passato. Nella sezione  Libri in uscita  sono state pubblicate le schede di libri (soprattutto di narrativa) che erano appena usciti o in uscita, con particolare attenzione a quelli scritti dai nostri collaboratori.
La sezione Gallerie di artisti ospita foto di opere artistiche.

La collaborazione alla rivista è stata unicamente a titolo gratuito

Rivista d’arte Parliamone:


LETTERATURA; La mia lettura delle “Metamorfosi” di Ovidio

1 Agosto 2023

di Bartolomeo Di Monaco

Grazie alla traduzione in prosa delle “Metamorfosi” di Ovidio da parte di Giovanna Faranda Villa per conto delle edizioni BUR, (continua…)

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LETTERATURA: Manzoni. Dove la prosa si congiunge alla poesia

22 Luglio 2023

di Bartolomeo Di Monaco

Un mio compagno di classe sapeva tutti “I promessi sposi” a memoria. (continua…)

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LETTERATURA: Ovidio è sicuro della sua fama imperitura. E il Manzoni?

19 Luglio 2023

di Bartolomeo Di Monaco

Non v’è dubbio che il sommo poeta Ovidio (Publio Nasone Ovidio, nato a Sulmona in provincia de L’Aquila, il 43 a.C e morto in esilio a Tomi, l’attuale città di Costanza, in Romania, il 17/18 d.C) avesse una grande opinione di sé e del valore della sua arte. (continua…)

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STORIA: LETTERATURA: Il bombardamento di Pisa del 31 agosto 1943

17 Luglio 2023

di Bartolomeo Di Monaco

Alessandro Pardi “Diario del tempo di guerra” (Tralerighe Libri)

“Ci trovammo di fronte ad uno spettacolo indescrivibile! (continua…)

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STORIA: Relazione di don Giurlani sulla Resistenza in Lucchesia

9 Luglio 2023

9 settembre 1943 – 5 settembre 1944
Azione clandestina partigiana
Ten. Cappellano Sac. Silvio Giurlani (continua…)

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STORIA: Lettera da me scritta a Gabrielli Rosi su don Giurlani

8 Luglio 2023

Gent.mo Comm. Carlo Gabrielli Rosi,

non può immaginare il piacere che mi ha fatto ricevere ieri sera, primo giorno del 1997, (continua…)

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LETTERATURA: Morire

29 Giugno 2023

MORIRE

Da dove vieni?
mi domanda una fanciulla, (continua…)

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ARTE: Via Pelleria e il Percorso degli artisti lucchesi

27 Giugno 2023

di Bartolomeo Di Monaco

Dopo la fontana di Pelleria e la targa a don Silvio Giurlani, mi restano ancora 2 sogni da realizzare e li segnalo ai 2 assessori dell’attuale Amministrazione comunale di Lucca, Remo Santini e Mia Pisano, che sono molto attivi e stanno valorizzando la città sia turisticamente che culturalmente. (continua…)

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VARIE: LETTERATURA: Una passeggiata a Lucca

26 Giugno 2023

di Bartolomeo Di Monaco

Dovendo recarmi alla Biblioteca Statale di Lucca, ne ho approfittato per fare una passeggiata in città. (continua…)

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LETTERATURA: Narratori vari

23 Giugno 2023

di Bartolomeo Di Monaco

Sono brevi recensioni. Gli autori sono indicati in ordine alfabetico. L’articolo si arricchirà via via di nuove brevi recensioni. (continua…)

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LETTERATURA: Vincenzo Pardini: Il valico dei briganti

7 Giugno 2023

di Bartolomeo Di Monaco

Prendo in mano il libro di Pardini, uscito per Vallecchi nel giugno del 2023, ossia pochi giorni fa, e mi siedo davanti allo scrittoio. Sono un po’ emozionato. A Pardini ho dedicato un libro “Omaggio a Vincenzo Pardini. Tra racconti e romanzi” e il lavoro lo sento ancora dentro di me, con tutti i sentimenti e il calore che ciascuna lettura ha sempre saputo suscitarmi. (continua…)

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LETTERATURA: Mio figlio Stefano

3 Giugno 2023

di Bartolomeo Di Monaco

Mio figlio Stefano ha pubblicato l’ultimo volume dei quattro che costituiscono il suo “Viaggio nelle opere di mio padre”.

Non è un fatto comune che un figlio dedichi quattro volumi alle opere del padre; un’opera, la sua, di valore anche filologico, la cui lettura sarà obbligatoria per chi un domani voglia parlare o scrivere di me.

Lo ringrazio e lo abbraccio.

Qui il link ai quattro volumi.

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LETTERATURA: Raffaello Belli. Un mio ricordo

26 Maggio 2023

di Bartolomeo Di Monaco

Per ricordare l’amico Raffaello Belli, poeta lucchese dimenticato, morto nel 2016, riporto due presentazioni che scrissi per due libretti che raccoglievano una parte della sua ricca produzione poetica (più di mille composizioni). (continua…)

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LETTERATURA: Il passare del tempo e la mia gratitudine

20 Maggio 2023

di Bartolomeo Di Monaco

Un tempo la mia memoria era formidabile, come ricorderà sicuramente chi ha lavorato con me. (continua…)

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LETTERATURA: VARIE: Lucca mi ha premiato

29 Settembre 2022

Il 28 settembre presso la Biblioteca civica Agorà, il Comune di Lucca, presenti l’assessore alla cultura Mia Pisano e l’assessore allo sport Fabio Barsanti, mi ha consegnato una targa in riconoscimento della mia opera complessiva in favore della città.
Questa la targa consegnatami: (continua…)

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VARIE: La vecchiaia

17 Settembre 2022

di Bartolomeo Di Monaco

Invidio Gian Paolo Licheri per le sue nuotate al mare e in piscina, come ho invidiato il compianto Gian Gabriele Benedetti per la lucidità della sua mente, tutti ultraottantenni.
Gli 80 anni io li ho compiuti il 14 gennaio scorso, ma da qualche settimana ho avvertito per la prima volta i segni della vecchiaia: il mio passo si è fatto traballante, l’equilibrio è divenuto precario ed anche la mente si è intorpidita e provo un senso di sonnolenza continuo. (continua…)

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LETTERATURA: Verso il silenzio

25 Luglio 2022

di Bartolomeo Di Monaco

La mia Rivista d’arte Parliamone compie 15 anni. Iniziò la sua attività il 22 agosto 2007 con il mio racconto “Le ragazze di Pelleria” e con quattro brevi racconti di Nicola Dal Falco.
Per il materiale accumulato, soprattutto nella sezione I MAESTRI, la lascio a disposizione di tutti, degli studiosi e dei ricercatori soprattutto: almeno fino a che sarò in vita.
Mi ritiro nel mio eremo-paradiso intento a percorrere la quarta ed ultima parte della mia vita.
Può darsi che ogni tanto mi faccia vivo.
Grazie a tutti
Ricordate i miei libri. Ci tengo a precisare che nessuno dei miei libri (anche nel periodo precedente il selfpublishing) ha subìto l’editing. Non l’avrei più sentito mio.

Lucca, 25 luglio 2022

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LETTERATURA: Ai miei amici

22 Luglio 2022

di Bartolomeo Di Monaco

Nel momento in cui ho deciso, compiuti gli 80 anni, di isolarmi nella mia “specola letteraria ai margini di Lucca”, come definì la mia casa il compianto grande studioso della letteratura italiana Giorgio Bárberi Squarotti (termina a breve le pubblicazioni anche la mia Rivista d’Arte Parliamone, nata il 22 agosto 2007: vedere qui), (continua…)

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LETTERATURA: “Legenda aurea”: San Lorenzo

20 Luglio 2022

(Estratto da Jacopo da Varazze: “Legenda aurea”. Curatori e traduttori dal latino Alessandro e Lucetta Vitale Brovarone. Editore Giulio Einaudi)

La “Legenda aurea” è un’opera del XIII secolo, a cui hanno attinto molti artisti. Ancora oggi la si legge con molto interesse. Ci narra la vita di numerosi Santi, raccontando fatti che pertengono più alla leggenda che alla storia. (bdm)

Andò a casa di una vedova che aveva tenuti nascosti molti cristiani; quella vedova soffriva d’un mal di testa che ormai da molto tempo non le andava via: san Lorenzo la liberò dal mal di testa imponendole le mani; lavò poi i piedi a dei poveri e a ciascuno di loro lasciò elemosina. In quella stessa notte passò in casa di un cristiano, e lì trovò un cieco: fatto un segno di croce, gli restituì la vista. (continua…)

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LETTERATURA: L’editing. Nell’editoria promuoviamo una conquista di giustizia e di verità

18 Luglio 2022

di Bartolomeo Di Monaco

In questi giorni su Facebook ho avviato un dibattito per distinguere tra autori di romanzi che hanno subito un editing e autori di romanzi che non lo hanno subito.
Sono arrivato a sostenere che i primi non dovrebbero accedere ai Premi letterari, in quanto non genuino il loro lavoro, elaborato più o meno in concorso con altri.
Poiché presso le maggiori case editrici, forse tutti i romanzi subiscono l’editing per varie ragioni e sono pochi quelli che vi si sottraggono, vorrei fare una proposta minima limitata a due obiettivi che rappresenterebbero una conquista di giustizia e di verità.
Di giustizia per l’editor che così vedrebbe riconosciuto il suo lavoro qualitativo, come già succede per i traduttori. Di verità, poiché il lettore verrebbe correttamente messo a conoscenza se si trovi davanti a un testo di sola mano dell’autore, oppure un testo elaborato, in qualche misura più o meno ampia, con altri.
Ed ecco i due obiettivi:
1 – riconoscere che l’editor ha diritto che il suo nome sia reso noto nell’opera con le stesse modalità con cui si rende noto il nome di un traduttore, prevedendo una sanzione per la casa editrice che omette l’adempimento;
2 – nei Premi letterari si dovrà trovare il modo di dare un vantaggio (punteggio aggiuntivo?) ai testi che non hanno subito l’editing.

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Riporto alcuni interventi su Facebook, a mio avviso utili.

15 luglio 2022

Lucio Angelini
Chissà perché con gli autori di quadri non ci si permette di ritoccarne l’opera.

Lucio Angelini
Te l’immagini un coglione che fa editing a un quadro di Van Gogh?

16 luglio 2022

Vincenzo Pardini
Io non sono mai stato ritoccato. Lo posso dimostrare comparando il file inviato e il testo pubblicato. Un scrittore a cui è stato sistemato o addirittura rifatto un testo non è tale perché non è se stesso , di conseguenza la sua opera non ha il valore che gli viene attribuito. Altro ambiguo aspetto di quanto ipocrisia ambiguità e demerito ci siano padroni.

Bartolomeo Di Monaco
Vincenzo Pardini Da te, s’impara a scrivere. Sei nato narratore, non lo sei diventato.

Vincenzo Pardini
A migliorare. Col risultato che siamo arrivati a imporre agli scrittori un unico, depurato e vuoto stile. Oggi passerebbero da questa depurazione anche Tozzi e Svevo. Chi scrive non deve solo saperlo fare, ma deve anche avere, se fa narrativa, una adeguata coscienza artistica, e non prenderla in prestito dall’editor o dall’editing, i quali, giustamente debbo correggere sviste ecc, ma non perfezionare il testo a seconda della loro visione. Il fatto è che siamo finito in peggio pure in questo. Siciliano, Garboli, Ginzburg, Calvino, Paolini, Sgarbi, Colasanti, Parpaglioni, Desiati, Genna, Monina, Rizzo ed altri non mi hanno mai proposto interventi di alcun genere. Moravia diceva che gli scrittori, se sono tali, non si correggono. Le parole sono anche suoni, armonia, richiami, ecc. Se alterate o cambiate nel contesto di una pagina o più pagine divengono frutta appassita. Forse è anche per questo che la gente legge sempre di meno. Oltre il cibo è inquinata anche la letteratura. Se a me proponessero tagli, cambiamenti ecc rescinderei il contratto. Son quello che sono e non mi importa. Mi importa, però, restare me stesso.

Bartolomeo Di Monaco
Vincenzo Pardini Non immagini quanto sia felice che concordiamo su questo punto. Tu, che sei un narratore autentico di eterna originalità e freschezza. Chi potrebbe mai essere in grado di correggere qualcosa di tuo. Si brucerebbe le dita sulla tastiera. Più tardi commenterò sugli originali che mi hai inviato e della qual cosa ti ringrazio.

22 luglio 2022

Marino Magliani
Bartolomeo Di Monaco non mi è possibile discutere punto per punto, ma una cosa, anzi due sì, mi piace dirtele: sono d’accordo che sia giusto rivelare al lettore il nome dell’editor. A breve escono i miei racconti liguri per Italo Svevo e il lavoro di editing l’ha fatto Dario De Cristofaro. È entrato nel mio giardino, ha visto i fagiolini magri e mi ha detto lo sai che la quercia impoverisce la terra? ehh, ma guarda che ombra, gli ho detto. Alla fine ho tagliato la quercia e ne ho piantato un paio in un terreno distante, incolto. I fagiolini me ne fanno a chili. L’editor non mi ha detto dai pesticidi e vitamine ai fagioli, è andato al problema. Per quercia intendo una serie di cose che impoverivano il testo. È giusto che il lettore che leggerà i racconti lo sappia che il giardino ha ricevuto la visita di un consulente della coldiretti? secondo me sì, come mettere in copertina il nome del traduttore, che a volte – errore – migliora il testo. Ma avere due metri nei premi, via Bart, è evidente che nessun editore che propone i suoi libri a un premio non ammetterebbe mai ci sia stato un lavoro di editing per non partire penalizzato. chiedo scusa perché sono andato fuori tema, come dire per restare nelle mie metafore fagioline, fuori seminato.

Bartolomeo Di Monaco
Marino Magliani Grazie Marino per la partecipazione. A questo ho pensato al punto 1, prevedendo una sanzione: “1 – riconoscere che l’editor ha diritto che il suo nome sia reso noto nell’opera con le stesse modalità con cui si rende noto il nome di un traduttore, prevedendo una sanzione per la casa editrice che omette l’adempimento.” Il diritto sia dell’editor di vedersi riconosciuto il proprio lavoro, sia del lettore di sapere se sta leggendo un lavoro autentico o elaborato, è, a mio avviso sacro per amore di verità e di giustizia, come ho scritto. Credo che spinto dal diritto dell’editor di veder scritto il proprio nome allo stesso modo previsto per il traduttore (è più facile ottenere questo risultato), si risolverà il problema, poiché la comunicazione del nome dell’editor nel libro, equivarrà alla conferma che esso ha avuto un intervento esterno. Battiamoci perciò per il diritto dell’editor ad aver scritto il suo nome e otterremo il risultato complessivo. Riguardo al punteggio aggiuntivo nei Premi, lo credo giusto e inevitabile per dare un corretto valore all’autore vincente. Ho fatto l’esempio dei due 7 che sembrano di egual valore ma uno di essi è ingannevole. E’ corretto ingannare il lettore? No. Sono convinto che prima o poi si arriverà a questo risultato di giustizia e di verità. Comunque, ora che mi sto ritirando da tutto, sono felice di chiudere con il lancio di questa mia proposta destinata, quando si affermerà, a migliorare la qualità del rapporto tra lettore e autore.

Giulio Mozzi
Bartolomeo Di Monaco norme e sanzioni su queste cose mi fanno venire l’itterizia. Nella collana che curo per Laurana, ‘fremen’, è indicato chi ha fatto il lavoro di editing. Il problema è che mentre una traduzione è una traduzione, un editing può essere di tutto: si va dalla quasi-riscrittura a interventi minimi. Quindi, Bartolomeo, a seguire la tua logica si dovrebbe non solo indicare chi ha fatto l’editing ma anche specificare di quale tipo di editing si è trattato. Potrebbero volerci parecchie pagine per spiegarlo. E qui ricorrerei al Manzoni, che indica due ragioni per non fare cose del genere: «la prima, che un libro impiegato a giustificarne un altro, anzi lo stile d’un altro, potrebbe parer cosa ridicola: la seconda, che di libri basta uno per volta, quando non è d’avanzo ».

Bartolomeo Di Monaco
Giulio Mozzi Mi fa piacere che, grazie a te, Laurana citi l’editor. Spero che sia di esempio per altri editori. Quando, però, parlo di editing intendo qualsiasi tipo di editing. La citazione dell’editor è sufficiente al lettore per sapere che quel testo è stato sottoposto ad editing. Voler far conoscere laddove è intervenuto non è praticabile, come dici tu, e ci si deve limitare perciò a dare semplice comunicazione al lettore (scrivendo il nome dell’editor) che il libro è stato in qualche modo elaborato. Salvo che non si tratti di minimaglie come la dimenticanza di un punto, il verbo ‘e’ senza accento è così via. Ma se, per esempio, c’è stato un intervento massiccio e complessivo sulla punteggiatura, anche questo è un editing. Verrà poi il tempo in cui si capirà che un testo che è passato integro dalle mani di un editor va premiato in qualche modo (ho fatto l’esempio di un punteggio aggiuntivo nei Premi letterari). Ringrazio anche te per la partecipazione, che mi consente di fare via via delle precisazioni su questo tema, non certo semplice. Ma che deve essere affrontato da tutti gli editori e da tutti gli organizzatori di Premi letterari.

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LETTERATURA: Editoria e tre domande provocatorie

15 Luglio 2022

di Bartolomeo Di Monaco

Gian Ruggero Manzoni (che lavora presso l’editore Castelvecchi, e quindi conosce la materia) qualche giorno fa pubblicò su Facebook un post sulla situazione editoriale, che condivisi poiché chiaro e veritiero, facendo giustizia dei tanti veli di ipocrisia che coprono il mondo editoriale.

Vorrei aggiungere qualcosa. Sono convinto che un autore che possa assicurare una buona vendita del suo libro (facciamo da 3/5 mila copie in su) non abbia difficoltà a trovare un editore (resta il fatto che poi deve darsi da fare per venderlo, come dice giustamente Manzoni). E ciò a prescindere dal testo che consegna (vale in letteratura come per la pubblicazione in altre materie). Ä– la casa editrice, attraverso il lavoro di editing, che provvede a raddrizzare il testo, liberandolo dagli strafalcioni (anche di grammatica e di sintassi) e indirizzandolo a seconda delle esigenze di mercato.
Sono convinto che non ci sia un autore, tra quelli di maggior vendita, che non abbia subito una tale operazione chirurgica.

E allora? Esiste il capolavoro di cui l’autore sia l’unico ad averci messo mano? Credo proprio di no. Forse un autore vero, ossia rivelatosi esclusivamente per le sue qualità, esiste solo nella piccola, piccolissima editoria e nel self publishing (a cui da qualche anno anch’io ricorro).

Pensate: un recensore rischia di apprezzare e mettere in risalto una frase che, in realtà, non è dell’autore ma del suo editor.

Ora tre domande:

1 – Non dovrebbero gli editori in un apposito spazio (ad esempio, dove si scrive il copyright) segnalare se l’opera sia stata sottoposta ad editing?
2 – Ä– giusto che un’opera sottoposta ad editing partecipi ad un Premio letterario?
3 – E se sostengo che l’editing è un processo di industrializzazione e di commercializzazione del prodotto, sbaglio?

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L’intervento su Facebook di Gian Ruggero Manzoni. (continua…)

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LETTERATURA: “Legenda aurea”: San Domenico

11 Luglio 2022

(Estratto da Jacopo da Varazze: “Legenda aurea”. Curatori e traduttori dal latino Alessandro e Lucetta Vitale Brovarone. Editore Giulio Einaudi)

La “Legenda aurea” è un’opera del XIII secolo, a cui hanno attinto molti artisti. Ancora oggi la si legge con molto interesse. Ci narra la vita di numerosi Santi, raccontando fatti che pertengono più alla leggenda che alla storia. (bdm)

Un frate minore, che per molto tempo era stato compagno di san Francesco, raccontò a diversi frati dell’Ordine dei Predicatori quanto segue:
«Quando il bealo Domenico si trovava a Roma presso il papa per la conferma del suo Ordine, (continua…)

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LETTERATURA: Mario Desiati

10 Luglio 2022

di Bartolomeo Di Monaco

Ho avuto pochi contatti con gli scrittori del nostro tempo. (continua…)

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VARIE: La mia vita con le oche

9 Luglio 2022

di Bartolomeo Di Monaco

Mi sono rimaste 3 oche: Rachele, Giosuè e Ismaele. Agar si trova da qualche giorno presso un’altra famiglia. Non sta ancora bene, ma l’accudiscono con molta attenzione e soprattutto con tanto amore. (continua…)

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LETTERATURA: “Legenda aurea”: San Germano

2 Luglio 2022

(Estratto da Jacopo da Varazze: “Legenda aurea”. Curatori e traduttori dal latino Alessandro e Lucetta Vitale Brovarone. Editore Giulio Einaudi)

La “Legenda aurea” è un’opera del XIII secolo, a cui hanno attinto molti artisti. Ancora oggi la si legge con molto interesse. Ci narra la vita di numerosi Santi, raccontando fatti che pertengono più alla leggenda che alla storia. (bdm)

Germano nacque a Auxerre da famiglia di altissima nobiltà. Fu là avviato alle arti liberali e poi mandato a Roma a studiare diritto. Fece in questi studi tanti progressi che il senato lo mandò in Gallia affidandogli la massima carica dell’intero ducato di Borgogna. (continua…)

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LETTERATURA: “Legenda aurea”: Santa Marta

27 Giugno 2022

(Estratto da Jacopo da Varazze: “Legenda aurea”. Curatori e traduttori dal latino Alessandro e Lucetta Vitale Brovarone. Editore Giulio Einaudi)

La “Legenda aurea” è un’opera del XIII secolo, a cui hanno attinto molti artisti. Ancora oggi la si legge con molto interesse. Ci narra la vita di numerosi Santi, raccontando fatti che pertengono più alla leggenda che alla storia. (bdm)

Marta, che ha il titolo di merito di aver ospitalo Gesù, era di origine regia tanto da parte del padre Siro, quanto da parte della madre, Eucaria. (continua…)

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LETTERATURA: “Legenda aurea”: I sette dormienti

20 Giugno 2022

(Estratto da Jacopo da Varazze: “Legenda aurea”. Curatori e traduttori dal latino Alessandro e Lucetta Vitale Brovarone. Editore Giulio Einaudi)

La “Legenda aurea” è un’opera del XIII secolo, a cui hanno attinto molti artisti. Ancora oggi la si legge con molto interesse. Ci narra la vita di numerosi Santi, raccontando fatti che pertengono più alla leggenda che alla storia. (bdm)

l sette dormienti nacquero nella città di Efeso. Quando l’imperatore Decio perseguitava i cristiani andò a Efeso e fece edificare dei templi in mezzo alla città, perché tutti si unissero a lui per sacrificare agli dèi. (continua…)

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LETTERATURA: “Legenda aurea”: San Cristoforo

15 Giugno 2022

(Estratto da Jacopo da Varazze: “Legenda aurea”. Curatori e traduttori dal latino Alessandro e Lucetta Vitale Brovarone. Editore Giulio Einaudi)

La “Legenda aurea” è un’opera del XIII secolo, a cui hanno attinto molti artisti. Ancora oggi la si legge con molto interesse. Ci narra la vita di numerosi Santi, raccontando fatti che pertengono più alla leggenda che alla storia. (bdm)

Cristoforo era di stirpe cananea, di statura altissima, e aveva un volto terribile; era alto dodici cubiti. (continua…)

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LETTERATURA “Legenda aurea”: San Giacomo Maggiore

10 Giugno 2022

(Estratto da Jacopo da Varazze: “Legenda aurea”. Curatori e traduttori dal latino Alessandro e Lucetta Vitale Brovarone. Editore Giulio Einaudi)

La “Legenda aurea” è un’opera del XIII secolo, a cui hanno attinto molti artisti. Ancora oggi la si legge con molto interesse. Ci narra la vita di numerosi Santi, raccontando fatti che pertengono più alla leggenda che alla storia. (bdm)

Giacomo apostolo, figlio di Zebedeo, subito dopo l’ascensione del Signore predicò in Giudea e in Samaria; poi però andò in Spagna per disseminarvi la parola del Signore. (continua…)

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LETTERATURA: “Legenda aurea”: Santa Cristina vergine

5 Giugno 2022

(Estratto da Jacopo da Varazze: “Legenda aurea”. Curatori e traduttori dal latino Alessandro e Lucetta Vitale Brovarone. Editore Giulio Einaudi)

La “Legenda aurea” è un’opera del XIII secolo, a cui hanno attinto molti artisti. Ancora oggi la si legge con molto interesse. Ci narra la vita di numerosi Santi, raccontando fatti che pertengono più alla leggenda che alla storia. (bdm)

Cristina nacque da una famiglia di rango elevatissimo nella città di Tiro, in Italia. Il padre la mise in una torre con dodici ancelle, circondata di idoli d’oro e d’argento. Era bellissima e molti la chiedevano in moglie, (continua…)

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A chi dovesse inviarmi propri libri, non ne assicuro la lettura e la recensione, anche per mancanza di tempo. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Ho problemi di sordità. Chiedo scusa.
Bart