Rivista d’arte Parliamone
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Gli articoli della rivista restano a disposizione dei lettori
in VarieSi è esaurito, dopo 12 anni, il riversamento sulla rivista Parliamone di una grossa parte dell’archivio personale del suo direttore Bartolomeo Di Monaco, che in questo modo lo ha messo a disposizione di tutti. Numerose le sezioni, tra cui si segnala quella intitolata I MAESTRI, che contiene gli articoli più prestigiosi. La rivista, in futuro,…
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Luciano Zuccoli: “Le cose più grandi di lui”, 1922
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco (Luciano Zuccoli, ossia Luciano von Ingenheim). Di madre italiana, di cui assunse in arte il cognome, e di padre tedesco, Zuccoli fu scrittore di successo e quello che qui si esamina è considerato uno dei suoi romanzi migliori.
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Yambo: “Il diavolo nella cupola”, 1930
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco (Yambo, ossia Enrico de’ Conti Novelli da Bertinoro) Figlio del grande attore di origine lucchese, Ermete Novelli (Lucca 5 marzo 1851 – Napoli 30 gennaio 1919), fu autore teatrale
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Annie (Anna Emilia) Vivanti: “Naja Tripudians”, 1921
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Fu scrittrice di una letteratura di consumo che ebbe successo tra il pubblico del tempo, un successo anche internazionale.
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Olga Visentini: “La rondine e i prigionieri”, 1943
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Fu un autrice molto prolifica e di successo. È in corso la guerra italo-greca (28 ottobre 1940 – 23 aprile 1941).
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SCRITTORI LUCCHESI: Roberto Andreuccetti: “La signora di Grenoble”
in Storiadi Bartolomeo Di Monaco L’apertura del romanzo conferma la qualità di sensibile e lucido narratore di Andreuccetti,
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Fabio Tombari: “Tutta Frusaglia”, 1929/1933
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Fu la sua prima opera, considerata ancora la migliore. La pubblicò ad Ancona nel 1927
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Giani Stuparich: “Ritorneranno”, 1941
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Lo scrittore fu insignito della medaglia d’oro al valor militare, come il fratello minore Carlo, morto combattendo.
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Flavia Steno: “Sua moglie”, 1930
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco (Flavia Steno, ossia Amelia Osta Cottini) Marisa, ventotto anni, è sposata da quattro con Carlo Paoli,
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SCRITTORI DI GUERRA LUCCHESI: Don Daniele Lucarotti: “Agenda militare dell’anno 1918”
in Storiadi Bartolomeo Di Monaco Nato a Gello di Pescaglia l’8 giugno 1884, fu ordinato sacerdote il 10 aprile 1909.
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Michele Saponaro: “Peccato”, 1919
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco (Uscito dai Fratelli Treves Editori nel 1919. Ristampato da Mondadori nel 1925). Il romanzo, scritto nell’inverno del 1915, è narrato in prima persona.
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Carola Prosperi: “Il pianto di Lilian”, 1931
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Compaiono i primi personaggi: Ginevra Balbi, ventisette anni, è la protagonista e la narratrice in prima persona, Domenica la sua cugina più anziana di lei,
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SCRITTORI DI GUERRA LUCCHESI: Mario Camaiani: “Sprazzi di vita del ventesimo secolo”
in Storiadi Bartolomeo Di Monaco È una antologia di racconti che tratteggiano la vita che si conduceva nel ventesimo secolo nelle piccole comunità. Una narrazione coinvolgente e ricca di buoni sentimenti.
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SCRITTORI DI GUERRA LUCCHESI: Elio Carli e Giovanni Grandi: “Diari dell’Armir. I racconti della ritirata e della prigionia di un fante e di un alpino”
in Storiadi Bartolomeo Di Monaco I due diari che compongo il libro si devono, ancora una volta, alla operosità di Roberto Andreuccetti, studioso attento delle due guerre mondiali e delle loro conseguenze sulla vita dei cittadini, oltre che sugli uomini impegnati al fronte.
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Pitigrilli: “L’esperimento di Pott”, 1929
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Pitigrilli (ossia Dino Segre) fu scrittore di grande successo, ma avversato dalla critica.
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Fausto Maria Martini: “Verginità”, 1921
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Il titolo (tratto dal capitolo IX) farebbe pensare a ben altra cosa, oggi; invece il romanzo è una rievocazione dei mali della guerra,
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SCRITTORI DI GUERRA LUCCHESI: Aldo Luciani: “Memorie di un prigioniero nei Balcani”
in Storiadi Bartolomeo Di Monaco Questo libro, il cui titolo esatto è: Roberto Andreuccetti “L’ultimo reduce: Aldo Luciani. Memorie di un prigioniero nei Balcani” è il risultato delle ricerche e dell’interesse che Andreuccetti ha sempre avuto per i fatti accaduti durante le due guerre mondiali, che ha saputo narrare con romanzi appropriati per precisione e qualità…
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Mario Mariani: “Povero Cristo”, 1920
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Una curiosità. Il libro che possiedo è una ristampa del 1958, sempre della Casa Editrice Sonzogno, e apparteneva all’insigne giuslavorista Giuseppe Pera (1928 – 2007),
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SCRITTORI DI GUERRA LUCCHESI: Roberto Andreuccetti: “L’ombra sulla gora”
di Bartolomeo Di Monaco Uscito nel 2015, tre anni prima di “Vittoria amara” (ambientato nella Prima guerra Mondiale), questo romanzo ci accompagnerà lungo il triste calvario della Seconda guerra mondiale.
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Mario Gromo: “I bugiardi”, 1930
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Fuori nevica. Alcuni alpini entrano in un albergo di montagna per rifocillarsi.
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Giovanna Gulli: “Caterina Marasca”, 1940
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco È il suo primo e unico romanzo, che ha la prefazione di Leonida Répaci (da cui abbiamo cercato di ricostruire le date di nascita e di morte),
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Amalia Guglielminetti: “Il pigiama del moralista”, 1927
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco L’autrice ha pubblicato con importanti case editrici del tempo, come Mondadori, Treves, Lattes, Sonzogno.
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SCRITTORI DI GUERRA LUCCHESI: Augusto Mancini: “Memorie del carcere”
in Storiadi Bartolomeo Di Monaco È un nome importante per la città di Lucca. La sua “Storia di Lucca” è ancora un punto di riferimento ineludibile.
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Cosimo Giorgieri Contri: “Serenella delle fonti”, 1930
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Siamo nella Valdinievole, alle Terme di Montecatini. È lì che, contro il volere della famiglia, soprattutto del fratello Santi,
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Angelo Gatti: “Il mercante di sole”, 1942
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Fu un militare con il grado di generale, saggista e romanziere. I passeggeri di un treno in movimento da Asti a Chivasso
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Marcello Gallian: “Tre generazioni ”, 1936
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Fu un personaggio di spicco del fascismo. Di lui si è esaurientemente occupato il mio conterraneo Paolo Buchignani
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Oriano De Ranieri: “La religiosità in Puccini”
di Bartolomeo Di Monaco Se non ricordo male, nessuno finora aveva analizzato così a fondo l’aspetto religioso presente nelle opere del grande musicista,
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Tommaso Gallarati Scotti: “La confessione di Flavio Dossi”, 1942
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Il romanzo era uscito nello stesso anno con il titolo “Un passo nella notte”.
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Piero Gadda Conti: “Festa da ballo ”, 1937
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Fu cugino di Carlo Emilio Gadda. Milano. Aristocrazia e alta borghesia. Si terrà una festa da ballo, siamo in periodo di carnevale, sono in atto i preparativi.
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Angelo Frattini: “La tua signora mi vuol bene”, 1931
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Ci viene incontro una scrittura secca, quasi telegrafica: “Come un fiore esploso senza sbocciare, improvvisa, la primavera.”,