Letteratura
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Scrittori Lucchesi: Mario Tobino: “Il perduto amore”. Mondadori, 1979
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco [Per le altre sue letture scorrere qui. Il suo blog qui.] Finii di leggere questo romanzo il 7 agosto 1979, nella pineta di Viareggio. La prima edizione Mondadori era uscita nel gennaio dello stesso anno, seguita da una seconda edizione nel febbraio successivo.
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Meridiano Zero 1/2010
LE RECENSIONI __________ Enrico Unterholzner Lo stagno delle gambusie – Euro 12,00
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Felice Muolo: “Quattro stracci, una rupia e una bambola di cartapesta”, Fermenti Editrice
in Letteraturadi Renzo Montagnoli La letteratura per l’infanzia vanta una tradizione che si perde quasi nella notte dei tempi, dalle favole di Esopo alle fiabe di Perrault e dei fratelli Grimm. Non pochi autori si sono cimentati in questo non facile genere e non è raro il caso che si sia trattato di scrittori la cui…
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Maurizio Antonetti: “Una domenica a corte di Re Travicello”, Trasciatti ed. 2009
in Letteraturadi Marisa Cecchetti “Una domenica a corte di Re Travicello” di Maurizio Antonetti, biologo lucchese, è decisamente un racconto che stupisce.
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Paolo Cacciolati: “Digestione del personale”, Tea, 2009
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco [Per le altre sue letture scorrere qui. Il suo blog qui.] A Paolo, che conosco, è sempre piaciuto scrivere. Quando ci si mette, la sua penna è caustica al massimo livello. Ho avuto la fortuna di conoscerlo a casa mia, quando venne a trovarmi con Barbara, la sua attuale moglie, anche…
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I rubini nella notte
in Letteraturadi Carlo Capone Si può parlare di nostalgia per il luogo di nascita? Nel mio caso forse no, se penso che quando ci torno e mi scappa la nuova cadenza risulto straniero. In un mondo, poi, in cui tutto cambia e il domani è già ieri si passa per stantii.
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“La pietra tutto – Alchimia e cabala alla luce della scienza” di Guido di Nardo, Rebis edizioni
in Letteraturadi Maria Antonietta Pinna Pietre abbandonate sul ciglio delle strade, sui binari morti di ferrovie in disuso, pietre levigate dal vento e dalle onde salse del mare, modellate dalle mani dei ghiblei, miliari, dello scandalo, del chi ha peccato scagli la prima, pietra di Bologna, meteorite, dura , pura, preziosa, comune, sasso, calcolosi, comica femminile…
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“Il Diaro politico” di Luciano Dal Falco- Rubbettino
Presentazione all’Istituto Luigi Sturzo Il Diaro politico di Luciano Dal Falco Il Diario politico di un democristiano di Luciano Dal Falco sarà presentato giovedì 14 gennaio, alle 17, a Roma, all’Istituto Luigi Sturzo.
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Al casello
in Letteraturadi Mariapia Frigerio Al casello 5 dell’uscita di *** Adele Pisani trovò quella antipatica. Se ne stava – come sempre – impettita. Mai che dicesse mezza parola. Sollevò di poco la finestrella scorrevole, ma sufficientemente per vederne il volto altezzoso, truccatissimo, le labbra contornate dal segno deciso della matita, i capelli scurissimi a boccoli rigidi…
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Superstizioni ed entità mostruose
in LetteraturaIchnussa e la poetica dell’oltre invisibile, dal gatto nero di Edgar Allan Poe alle surbiles logudoresi. di Maria Antonietta Pinna Visibile e invisibile, sottile trama d’esserci e non esserci, poesia di concretezza e fantasmagoria. Bella e confortante la sicurezza dell’occhio che vede, della mano che tocca.
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Io e Aubrey
in Letteraturadi Mauro Cristofani (La sua galleria di quadri qui) (La scena si svolge al Savoy di Londra, fra specchi, stucchi e argenti, nella privatissima smoking room) C.-Mr. Beardsley, I suppose. B.-Yes, Sir. May I help you? C.-Permette che mi presenti? Sono un artista italiano di circa un secolo successivo a Lei ed è molto tempo…
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Via Fillungo e Babbo Natale
in Leggendedi Bartolomeo Di Monaco Vogliamo uscire da Piazza Bernardini e fare dietro front, fino ad arrivare a canto d’Arco, ossia all’inizio di Via Fillungo, la stretta via che rende affascinante la città?
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Heinrich Heine: Parigi, Matilde e la politica (5a puntata)
in Letteraturadi Nino Campagna [Nino Campagna, presidente dell’Acit di Pescia (Associazione Culturale Italo-Tedesca) (acitpescia@alice.it), che conosco da vari anni, è un infaticabile messaggero della cultura, in particolare di quella tedesca, di cui si può dire sappia tutto. Affascinato da quella letteratura va in giro a parlarne davanti a studenti e professori, incantando tutti con il suo…
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Andrea Bocconi, Claudio Visentin: “In viaggio con l’asino”, Guanda 2009
in Letteraturadi Marisa Cecchetti Abituato ai viaggi, soprattutto esotici, Andrea Bocconi, psicoterapeuta ed ex insegnante, in questi ultimi anni ha viaggiato vicino. Questa volta lo ha coinvolto l’amico Visentin, docente di Storia del Turismo.
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Signore, lasciami il tempo nel tempo, porterò il messaggio della vita e della morte
in Letteraturadi Fabio Strafforello [vedere anche qui] (Tratto dal libro pensieri senza tempo, commento con il quale cerco di ampliare il significato di una frase che lo compone). Vi parlerò delle sensazioni… Struttura della continuità alla presenza interiore dell’uomo!
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C’era una volta il Cinema Sempione
in Letteraturadi Gordiano Lupi C’era una volta un cinema di terza visione, uno di quei cinema che non esistono più, uccisi dalla televisione e dal mercato Home Video, prima cassette e adesso dvd.
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“Le case vicino al torrente” di Luciano De Giovanni. Philobiblon edizioni
in Letteraturadi Francesco Improta L’unica prova narrativa di Luciano De Giovanni, Le case vicino al torrente, pubblicata da Philobiblon postuma, a otto anni dalla scomparsa del poeta sanremasco (1922-2001), non è, come giusta mente scrive Stefano Verdino nella ricca e originale postfazione, un libro autobiografico ma un album di memorie che si sfoglia con crescente interesse…
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Esplorare Kafka: appunti su La Condanna
in Letteraturadi Daniela Toschi La caverna che l’opera geniale ha scavato a fuoco nel nostro ambiente è un bel posto per collocarvi il nostro debole lume. Franz Kafka La frase in apertura, che rivela quali aspettative Kafka esigesse dallo scrivere, compare significativamente nei suoi diari il 12 settembre 1912, pochi giorni prima della celebre notte…
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Io vedo!
in Letteraturadi Maria Antonietta Pinna “Coraggio, cominci”. “Sono sicuro che lei non mi crederà”. “Perché no?”. “Semplicemente perché quello che sto per dirle è inverosimile. Quelli come lei non credono a queste cose”. “Provi”. “No, no, sarebbe inutile, è meglio che vada”.
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Henry David Thoreau: camminare
in Letteraturadi Marina Raccanelli [La rivista dà il benvenuto alla nuova collaboratrice] Henry David Thoreau nacque nel 1817 a Concord, città del Massachusset: stato americano che le persone della mia età ricordano per una canzone dei Bee Gees, sorella della più famosa S.Francisco, inno alla pace contro la guerra nel Vietnam.
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La coda di paglia delle donne
in Leggendedi Bartolomeo Di Monaco [Per le altre sue letture scorrere qui. Il suo blog qui.] In un tempo molto, molto lontano viveva a Lucca un uomo che proprio non ne poteva più di sopportare sua moglie. Non perché fosse cattiva, anzi era una pasta di donna, di animo molto buono e ci voleva…
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“Canne al vento” di Grazia Deledda
in Letteraturadi Maria Antonietta Pinna Grazia Deledda nasce a Nuoro nel 1871. Autodidatta, donna in un mondo di uomini. L’illustrazione italiana dal 12 gennaio al 27 aprile 1913 pubblica a puntate “Canne al vento”, un romanzo brulicante di presenze simboliche, trama di luci e oscurità.
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“In un mondo che cambia” di Liudmila Ulitkskaya
in Letteraturadi Simona Cappellini Se nella società russa la priorità sembra essere ormai rappresentata dall’aspetto economico, consumistico e materiale, in letteratura sembra sempre più emergere il desiderio di superare, oltre che sublimare, l’eterna transizione a cui il popolo è stato sottoposto dalle leggi dell’economia e della politica, evidenziandone le infinite assurdità, riscoprendo i valori perduti…
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Ritratto di Guido Seborga nel centenario della sua nascita (1909-2009)
in Letteraturadi Francesco Improta Non ho avuto la possibilità di partecipare al convegno su Guido Seborga, che si è svolto il 10 ottobre di quest’anno a Bordighera, la città delle palme che egli amava più della natia Torino, a suo avviso troppo austera e razionale, e che non a caso, avendo viag giato molto per…
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Due giapponesi in treno
in Letteraturadi Nicola Dal Falco In attesa che il discorso riprenda, il viso si ritira immobile in un angolo remoto di campagna. Parlano piano, avvicinando la fronte e il mento, quasi che le frasi dovessero prima toccare e fondere la reciproca ombra Suono lieve di parole come scartando un cioccolatino.
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Emozioni
in Letteraturadi Gian Gabriele Benedetti Mio padre ed io scendemmo dal treno a vapore che ci aveva portato fino al capoluogo. Da lì, per raggiungere il paesello d’origine, dove ancora vivevano i nonni, bisognava proseguire a piedi lungo una mulattiera che saliva, quasi ininterrottamente per sei-sette chilometri, in un tormentato rapporto con l’aspro elevarsi del monte.
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“Il simbolismo della spirale” di Andrea Forte, edizioni Adipe, 1976
in Letteraturadi Maria Antonietta Pinna Il simbolo della spirale è connaturato all’uomo stesso. La vertigine è spiralica, l’essere col suo eterno divenire, superare e contorcersi è spiralico, l’arte, la matematica, la letteratura, l’universo stesso possono contenere questo antico simbolo che è anche archetipo dell’essere e di una forza cosmica eternamente rigenerantesi.
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Gli auguri della rivista con una poesia di Gian Gabriele Benedetti
in LetteraturaRITROVEREMO IPOTESI DI CIELO? E fu come giorno alla Capanna, quando lo Spirito si incarnò e l’Assoluto divenne uomo, si fece Figlio del mondo per noi. Ma quella luce di verità non accolse il mondo.
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“Tamarri” di Remo Bassini, edizioni Historica
in Letteraturadi Maria Antonietta Pinna Sette racconti, sette spezzoni di vita nuda e realistica. Personaggi diversi. Delinquentelli dal linguaggio scurrile, chiusi nell’universo concentrazionario della periferia, un giocatore incallito del tavolo verde, un tipo alto alto, timido e balbuziente, ma capace di strappare un sorriso ad una ragazza incontrata per caso sul treno. Un avvocato di successo…