Archivio blog
-
La Rivista Parliamone nel mondo a Dicembre 2013
Questi che vedete sono gli ultimi dati statistici (limitati al solo mese di dicembre 2013) che includono anche i visitatori e le visite del Blog chiuso, per le ragioni esposte, il 26 dicembre 2013.
-
Le sentenze della vergogna
Nel congedarmi questa mattina da voi ho mancato di adempiere ad una promessa.
-
Chiudo il Blog
Oggi, 26 dicembre, è la festa di Santo Stefano, ed è anche l’onomastico di mio figlio, e forse lo farò contento, come farò contente le mie due figlie Elena e Claudia nonché mia moglie Raffaella,
-
La mia maledizione nel giorno di Natale
Natale è il giorno per eccellenza dedicato alla gioia e all’amore.
-

BUON NATALE dalla Rivista, approfittando di Mauro Cristofani e di Lorenza Rocco
Natale in un momento di crisi di sfiducia di incertezza Natale di chi reclama un lavoro un piatto un tetto…
-
Letterina di un uomo diventato cattivo a Babbo Natale
Mi affido al miracolo e alla bontà di un personaggio che stanotte attraverserà i cieli di tutto il mondo portando regali ai bambini buoni.
-
Il Mattinale: “Tutte le balle di Letta in conferenza stampa”
di Redazione (da “Libero”, 24 dicembre 2013) Una conferenza stampa fiume, quella di Enrico Letta in occasione di Natale.
-
Impeachment? Quando Cossiga ringraziò il dirigente Pds Napolitano
di Luigi Franco (da “il Fatto Quotidiano”, 23 dicembre 2013) (Consiglio i miei lettori di non saltare questo articolo poiché su Napolitano c’è da sbellicarsi dal ridere e la dice lunga sulle pessime condizioni in cui versa la nostra politica. bdm)
-
La profezia di Isaia
Sarà perché non sto attraversando un buon periodo, sia a riguardo della mia salute
-
Ancora su Re Giorgio
Intervista a Briatore a cura di Beatrice Borromeo per il “Fatto quotidiano” (da (Dagospia”, 22 dicembre 2013) A chi comanda manca la praticità. Parlano di andare sulla luna e poi non riescono a tagliare le salsicce”.
-
Bettini spiega perché Renzi premerà il tasto finish del governo Letta
di Claudio Cerasa (da “Il Foglio”, 21 dicembre 2013) “Lo capiranno anche loro, non c’è nulla da fare, il governo non può durare e vedrete che al ritorno dalle vacanze di Natale Letta e Renzi si renderanno conto che non ci sono scelte,
-
La protesta dei forconi. Signori è popolo peccato per il vostro salotto buono
di Lanfranco Caminiti (da “gli Altri”, 19 dicembre 2013) Quando ‘sti forconi erano comparsi in Sicilia, un anno fa, sbucati dal nulla, gli avevano dato subito del “mafiosi”
-
A Mughini ha dato di volta il cervello?
Me la sono presa in queste settimane un po’ con tutti, e avevo lasciato distrattamente da parte Giampiero Mughini,
-
Presidente Napolitano, ma davvero devo rischiare cinque anni di galera?
di Francesco Storace (da “Il giornale d’Italia”, 18 dicembre 2013) Lesa maestà. Ormai in questo si è tradotto l’art. 278 del codice penale, che punisce fino a cinque anni di galera “le offese al prestigio e all’onore del Capo dello Stato”.
-
Insieme Risorgimento e Resistenza per una nuova Norimberga
Immaginativi una madre (l’Italia) che viene chiamata all’obitorio per riconoscere uno dei suoi figli (la giustizia) e quando levano il lenzuolo, lo vede tutto sfracellato e quasi irriconoscibile.
-
Caro Napolitano, il golpe c’è stato e l’hai fatto tu!
Ogni giorno che passa mi vergogno di avere questo presidente, l’uomo di Budapest, l’uomo che disonora per la sua storia personale il nostro tricolore(del Risorgimento e della Resistenza) issato sul palazzo del quirinale
-
Parenti in volo? Alla Boldrini è permesso a Mastella no
di Vittorio Feltri (da “il Giornale”, 16 dicembre 2013) Chi ha una discreta memoria ricorderà lo scandalo che suscitò alcuni anni orsono, ai tempi del secondo governo Romano Prodi (2006-2008),
-
Il destino incerto della coppia Letta-Renzi
di Federico Geremicca (da “La Stampa”, 15 dicembre 2013) Cos’è in corso tra Letta e Renzi? Un abile gioco di squadra o una lotta sorda che non potrà che concludersi con un vincitore e un vinto?
-
Le nozze di Cana e i mercanti del Tempio
(Lo pubblico sulla rivista e sul blog contemporaneamente, e capirete perché)
-
E ora gli alfaniani scoprono la “sòla”
di Arturo Diaconale (da “L’Opinione”, 14 dicembre 2013) E la stabilità di Governo? Ed il bene del Paese? Tutto superato, tutto dimenticato.
-
Gli intrallazzi di Esposito, il giudice antiberlusconiano
Chi ne parla oggi? Voi pensereste al Giornale o a Libero, e invece no. Ne parla il “Corriere della Sera” (segno di un cambiamento politico in corso?) con un articolo che più coraggioso non si può.
-
L’impervia strada di Matteo
di Luca Ricolfi (da “La Stampa”, 13 dicembre 2013) Che Renzi abbia vinto le primarie del Pd e ne sia diventato il segretario è un fatto positivo.
-
Minacce a Di Matteo: mafia parla, Stato tace
di Marco Travaglio (da “il Fatto Quotidiano”, 12 dicembre 2013) Da oltre un anno il pm antimafia Nino Di Matteo, che sostiene l’accusa nel processo sulla trattativa Stato-mafia, è minacciato di morte proprio per quel processo e per le indagini collegate tuttora in corso.
-
Non basta mandarli a casa, bisogna processarli
Negli ultimi talk show sono sempre più frequenti i servizi dedicati al movimento 9 dicembre, che alcuni, forse per dileggio, vogliono continuare a chiamare il movimento dei forconi.
-
Legge elettorale, il Pd chiede che passi a Montecitorio
di Redazione (da “la Repubblica”, 11 dicembre 2013) ROMA – Il Partito democratico ha chiesto compatto al presidente del Senato Piero Grasso che l’esame della legge elettorale cominci dalla Camera.
-
Perché a Renzi convengono le elezioni anticipate a primavera
Una delle domande principali poste all’ultimo Ballarò da Floris a Renzi è quella che chiede al neo segretario del Pd come possa dare ordini ai suoi parlamentari
-
La nomenklatura e il Renzi-pompiere
di Arturo Diaconale (da “L’Opinione”, 10 dicembre 2013) Ci sono due fenomeni di massa a segnare la prima decade di dicembre e che vanno assolutamente considerati in maniera collegata.
-
Le responsabilità della consulta
Ho l’impressione che ci siano maneggi in giro (naturalmente non sono in grado di fornire prove e dunque prendete la cosa come se mi mettessi indosso, come fosse un vestito fresco di sartoria, il vecchio proverbio che recita: “Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio”)
-
Da oggi iniziano le nuove sfide
di Elisabetta Gualmini (da “La Stampa”, 9 dicembre 2013) Renzi si è preso il Pd. Ne ha conquistato la leadership in un modo e in tempi assolutamente inusitati rispetto all’intera storia dei partiti dell’Italia repubblicana.