Letteratura
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SCRITTORI LUCCHESI: Gian Gabriele Benedetti: “Le quattro stagioni”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Di una cosa si è certi, ed è che questo autore ama incondizionatamente la sua terra, la Garfagnana.
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Croce a Gentile
di Alfredo Todisco [dal “Corriere della Sera”, 20 aprile 1969] La pubblicazione di ottantacinque lettere inedite di Benedetto Croce a Giovanni Gentile
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SCRITTORI LUCCHESI: Enrico Bertozzi: “Lupardo”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Un riconoscimento solenne Enrico Bertozzi l’ha già avuto. Il paese garfagnino di Sassi ha intitolato una piazza a suo nome,
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SCRITTORI LUCCHESI: Francesca Caminoli: “Dialogo dei ragazzi morti” (e “Viaggio in requiem”)
in Letteratura“Vogliamo stravolgere l’ordine del cielo e della terra” di Bartolomeo Di Monaco Come è accaduto per altri scrittori inseriti in questa raccolta, la Caminoli non è lucchese, essendo nata a Lecco nel 1948, ma a Lucca vive da quarant’anni
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La morte secondo Guareschi
di Giovannino Guareschi (da “La scoperta di Milano) Non vi pare che immaginare la morte così sia troppo bello? Non so perché, ma in qualche modo mi ha fatto ricordare Sgrooge di Dickens. Bdm
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Gli Angeli Custodi visti da Guareschi
di Giovannino Guareschi (da “La scoperta di Milano”) Dal dicembre del 1940 al giugno del 1930 corrono esattamente 10 anni e 7 mesi.
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L’amicizia e la comicità secondo Guareschi. 2#2
di Giovannino Guareschi (da” La scoperta di Milano”) A mio avviso questa seconda parte è ancor più esilarante. Guareschi, siamo all’inizio della Seconda guerra mondiale, si mette in testa di raggiungere in bicicletta il suo paese natale, dove si è rifugiata la sua famiglia. Bdm
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L’amicizia e la comicità secondo Guareschi. 1#2
di Giovannino Guareschi (da” La scoperta di Milano”) Pubblico in 2 puntate due brani tratti dal libro surrichiamato che anticipano la vena umoristica dirompente che il grande autore riverserà poi nelle celeberrime storie che hanno reso immortali i suoi personaggi don Camillo e Peppone. Bdm
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Primavera matta
di Mario Tobino [dal “Corriere della Sera”, giovedì 15 maggio 1969] «Primavera matta, acqua e vento; a strappi le apparite del sole.
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Guareschi fidanzato
di Giovannino Guareschi (da “La scoperta di Milano”, 1941) (Un amico, Sante Ghizzardi, mi consigliò di cavare dalla mia biblioteca questo libro di Giovannino Guareschi e di mettermi a leggerlo.
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Le rose del professore
di Mario Tobino [dal “Corriere della Sera”, mercoledì 5 agosto 1970] « Ti vengo a prendere tra mezz’ora. Andiamo a Montefubio ».
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FLAVIA PICCINNI: un piccolo ritratto di una grande donna
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Questo scritto può sembrare un panegirico nei confronti di questa straordinaria autrice,
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Il diavolo
di Mario Tobino [dal “Corriere della Sera”, venerdì 18 settembre 1970] Aveva gli occhi liquidi, trasparenti, un celeste palli do, un lago immobile.
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Il Cantarini sospettato
di Mario Tobino [dal “Corriere della Sera”, martedì 7 aprile 1970] Tutta mia infamia, non con trollare le cose, non sorridere sulle vicende umane.
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Il giornalino che composi quando ero soldato
di Bartolomeo Di Monaco Ho già raccontato qui la mia esperienza di soldato e ho parlato anche del giornalino
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I taccuini di Cecchi: Il tessuto del tempo
di Emilio Cecchi [dal “Corriere della Sera”, 5 maggio 1968] Tra il luglio 1927 e il dicembre 1928.
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Il mio servizio militare: 1965 – 1966
di Bartolomeo Di Monaco Oggi è volontario. Lo volle così il governo Berlusconi e mio figlio Stefano ne ha usufruito.
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L’ispiratrice milanese di Stendhal
di Lorenzo Bocchi [dal “Corriere della Sera”, lunedì 8 giugno 1970] Parigi, giugno. Matilde Viscontini, una illu stre milanese.
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I giovani
di Giovannino Guareschi (da “Il grande diario”) Rinchiuso nel lager, in Polonia, Giovannino Guareschi, guardando i giovani intorno a lui, scriveva – era domenica 28 maggio 1944 – queste note che fanno riflettere ancora oggi.
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La corazza metafisica e burlesca di Jarry
di Sergio Solmi [da “Quindici”, novembre 1968] L’opera di Jarry ci si presenta a prima vista stranamente adrupta e composita.
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I primi passi dell’Associazione culturale “C. Viviani”
di Bartolomeo Di Monaco Non so quanti sanno che a Lucca opera l’Associazione culturale “Cesare Viviani”, intestata al compianto autore vernacolare lucchese,
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Rivive nelle pagine di Bulgakov una megera giustiziata a Palermo
di Massimo Simili [dal “Corriere della Sera”, lunedì 11 marzo 1968] Palermo, marzo Una poco raccomandabile si gnora del passato,
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Ricordare don Sirio Valoriani
Fu mio insegnante di religione quando frequentavo l’Istituto Tecnico “Francesco Carrara” di Lucca.
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L’ultimo Silone: L’avventura d’un povero cristiano
di Geno Pampaloni [dal “Corriere della sera”, martedì 2 aprile 1968] La figura dell’uomo in fuga, perseguitato, clandestino in pa tria, vittima della ingiustizia umana
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Giovannino Guareschi internato nel lager nazista
di Giovannino Guareschi (da “Il grande diario”) Dei suoi anni trascorsi come ufficiale italiano prigioniero nei lager nazisti, Giovannino Guareschi ci ha lasciato un diario, redatto al suo ritorno a casa.
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Western di cose nostre
di Leonardo Sciascia [dal “Corriere della Sera”, mercoledì 26 agosto 1970] Un grosso paese, quasi una città, al confine tra le provin ce di Palermo e Trapani. Ne gli anni della prima guerra mondiale.
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Leggete il mio “Caro papà, Caro figlio”
di Bartolomeo Di Monaco 76 anni. Il 14 gennaio 2019 saranno 77. Da qualche mese ho messo un po’ di pancetta e non riesco, causa la mia pigrizia e la mia golosità (mi piacciono i dolci di ogni tipo), a mandarla giù.
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Un tale Roussel
di Leonardo Sciascia [dal “Corriere della Sera”, giovedì 29 ottobre 1970] Le curiose coincidenze, le piccole inquietanti fatalità. Nel 1964, appena pubblicate presso Rizzoli le Impressioni d’Africa di Raymond Roussel, Mauro De Mauro, il giornalista misteriosamente scompar so,
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Ricordare il passato per capire il presente
di Giampaolo Pansa [Da “La Destra siamo noi. Da Scelba a Salvini”] Il 17 giugno 1974 ci fu il primo delitto delle Brigate Rosse compiuto nella sede del MSI di Padova.
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Curiosità stendhaliane
di Leonardo Sciascia [dal “Corriere della Sera”, mercoledì 25 febbraio 1970] Nel catalogo di una li breria antiquaria milanese trovo: « (Stendhal) Mérimée, P. – H.B. par Un des Quarante. Avec un frontespice stupéfiant dessiné et gravé par S. P. Q. R. (Félicien Rops), Eleutheropolis, l’an MDCCCLXIV (Bruxelles, 1864) ».