Pittura

  • Caravaggio: Antiaccademia

    di Renato Guttuso [Classici dell’arte, Rizzoli, 1967]   Come poté un ragazzo lombardo, apprendista pit ­tore, arrivato a Roma all’età di circa diciotto anni, costruirsi, crescere, straripare dalle zone basse di piaz ­za Navona, oltre Tevere, oltralpe, oltre il suo secolo e i secoli successivi,

  • Canova e la bellezza

    di Mario Praz [Classici dell’arte, Rizzoli, 1976]   È un pregiudizio romantico vedere unica fonte del ­la poesia nel sentimento popolare immaginato come genuino, immediato, quasi riflettente la paradisiaca condizione del fanciullo.

  • Canaletto: Venezia salvata

    di Giuseppe Berto [Classici dell’arte, Rizzoli, 1968]   Giovanni Antonio Canal meglio conosciuto come il Canaletto, il più famoso “pittor da vedute” della sua epoca, è una specie d’intoppo nella pittura veneziana del Settecento la quale, senza di lui,

  • Caravaggio

    di Carlo Capone Caravaggio era un delinquente. Iroso, baro e duplice assassino, spese metà vita sfuggendo alla galera. Se ci attenessimo a questa biografia dovremmo pensarne male. Non lo facciamo, perché il talento, l’intelligenza pittorica, la capacità sublime di descrivere emozioni, in sfida con gli assiomi di luce e prospettiva, escludono moralismi di sorta. Caravaggio…

  • Bruegel: Apocalisse contadina

    di Giovanni Arpino [Classici dell’arte, Rizzoli, 1967]   In principio, bastò una semplice canna di legno a favorire facili interpretazioni e illazioni su Pieter Bruegel. Successe perché il giovane pittore fiammingo si innamorò d’una servetta, assai più vogliosa di diver ­tirsi che non d’accasarsi.

  • Bronzino: Suoi scritti

    a cura di Edi Baccheschi [Classici dell’arte, Rizzoli, 1973]   II Bronzino, fecondo autore di canzoni e sonetti di stretta osservanza petrarchesca e di capitoli faceti nel filone del Berni,

  • Guido Cavani e Gino Covili, un mirabile incontro. Il saggio in anteprima di Giorgio Bárberi Squarotti

    Ci sono libri e libri. Quello che ho ricevuto in omaggio da Giorgio Bárberi Squarotti, il noto italianista (Guido Cavani: “Zebio Còtal”, Covilarte, 2008), è di quelli che esaltano l’arte e scuotono ragione e sentimento.

  • Braque: Pittura come cristallo

    di Marco Valsecchi [Classici dell’arte, Rizzoli, 1971]   Dire il nome di Georges Braque e trascinarsi dietro quello di Pablo Picasso, è un fatto subitaneo.

  • Carracci: Classicismo e natura

    di Patrick J. Cooney [Classici dell’arte, Rizzoli, 1976] “Scriver la storia de’ Caracci e de’ lor seguaci è quasi scri ­ver la storia pittorica di tutta Italia da due secoli in qua” anno ­ta Luigi Lanzi nella sua Storia pittorica dell’Italia, rendendo esplicita testimonianza della considerazione e dell’apprezzamen ­to di cui, per due secoli, avevano…

  • Carrà: Tra ordine cosmico e ordine storico

    di Piero Bigongiari [Classici dell’arte, Rizzoli, 1970]   Può sembrare, quella di Carrà, una pittura della stasi, ma è invece, nel profondo, una percezione della centricità mobile dell’universo inteso nella sua fonte di luce: un universo in espansione luminosa, che mette in crisi e fa saltare ogni sua momentanea sistematicità,

  • Bramantino e Bramante pittore: L’ermetico lombardo

    di Gian Alberto Dell’Acqua [Classici dell’arte, Rizzoli, 1978]   Virtù dei soprannomi di artisti: quello dolce ­mente diminutivo di Bramantino vale da solo, can ­cellando le confusioni dei vecchi scrittori, a illumi ­nare quel rapporto di discepolato, in parte ancor misterioso,

  • Boucher: Il pittore delle grazie

    di Alexandre Ananoff [Classici dell’arte, Rizzoli, 1980]   Una leggenda tenace avvolge la figura di Franí§ois Boucher. Lo si definisce sdolcinato, lezioso, cortigiano, infingardo.

  • Kisling, l’amico fortunato di Modigliani

    di Lorenzo Bocchi [dal “Corriere della Sera”, lunedì 12 maggio 1969]   NOSTRO SERVIZIO PARTICOLARE Parigi, maggio.   Tutti coloro che posseggono una tela, un acquarello, un di ­segno di Kisling sono pregati di inviarne una riproduzione fotografica a suo figlio Jean.

  • Naturalezza di Pierre Bonnard

    di Leonardo Borgese [dal “Corriere della Sera”, sabato 6 maggio 1967]   Semplicissime le ragioni per cui, in questi ultimi venti anni, seguitano a crescere la fortuna critica e il valore materiale di Pierre Bonnard.

  • Umberto Boccioni: Alle fonti della contestazione

    di Aldo Palazzeschi [Classici dell’arte, Rizzoli, 1969] Non saprei proporre un argomento più appropria ­to dell’opera della vita e del temperamento di questo artista morto all’età di trentaquattro anni cinquantatré anni or sono,

  • Bellotto: La seduzione della camera ottica

    di Ettore Camesasca [Classici dell’arte, Rizzoli, 1974]   Perché tanti fotografi e cineamatori in ogni angolo del mondo?

  • Beccafumi: Un indipendente della “maniera”

    di Giuliano Briganti [Classici dell’arte, Rizzoli, 1977] Se si escludono uno o due soggiorni a Roma, il più lungo dei quali si suppone non superasse il biennio,

  • Angelico: Il beato propagandista del paradiso

    di Elsa Morante [Classici dell’arte, Rizzoli, 1970] Uno dei suoi segni particolari è di avere tre distinti nomi.

  • Hieronymus Bosch: Il maestro del Giudizio universale

    di Dino Buzzati [Classici dell’arte, Rizzoli, 1966] Poiché mi ero sempre molto interessato del pittore Hieronymus Bosch, durante un viaggio in Olanda andai a visitare la sua città, cioè ‘s-Hertogenbosch, detta anche Bois-le-Duc, che noi chiamiamo Boscoducale.

  • Michelangelo pittore

    di Salvatore Quasimodo [Classici dell’arte, Rizzoli, 1966]   Comincia con oggi una serie di saggi – che pubblicheremo con una opportuna periodicità –  sui più noti pittori di tutti i tempi scritti da importanti narratori e poeti del Novecento. Grazie ad essi  potremo forse penetrare, o anche solo avvertire,  lo speciale  segreto che collega tra…

  • Il Garboli critico che non conosciamo

    Con tanti sogni dalla Transilvania di Cesare Garboli [da “Il Mondo” del 30 ottobre 1969] Roma. A prima vista sembra un metteur-en-scène con sangue di lusso. O un grande sarto, di quelli giovani cui siamo oggi abituati: costumisti, decoratori di gusto « internazionale ».

  • Dal quadro al racconto: Il baro con l’asso di fiori (2a e ultima parte)

    racconto di Lucetta Frisa [Gli ultimi libri di poesie pubblicati da Lucetta Frisa sono: “L’altra”, Manni, 2001 e “Se fossimo immortali”, Joker, 2006] 3 Sono fuggito dalle cupe stanze della mia casa e dalle prime ore dell’alba mi aggiro sulla piazza dove ci sarà il mercato. Ciò che ho sentito descrivere dagli amici e dai…

  • Dal quadro al racconto: Il baro con l’asso di fiori (1a parte)

    racconto di Lucetta Frisa [Gli ultimi libri di poesie pubblicati da Lucetta Frisa sono: “L’altra”, Manni, 2001 e “Se fossimo immortali”, Joker, 2006]   1     Dei miei denari di stanotte non so cos’è rimasto. Non li conto mai. Li faccio ballare nella manica – quella senza buchi – e mi prende la voglia…

  • Dal quadro al racconto: Ossa e rocce

    racconto di Marco Ercolani [Marco Ercolani, nato a Genova nel 1954, è psichiatra e scrittore. Tra i suoi libri: Col favore delle tenebre, Vite dettate, Lezioni di eresia, Il mese dopo l’ultimo, Carte false, Il demone accanto, Taala e Il tempo di Perseo. È autore di Fuoricanto, una raccolta di saggi critici su alcuni poeti…

  • Dal quadro al racconto: Carpaccio e Goya

    racconto di Lucetta Frisa [Gli ultimi libri di poesie pubblicati da Lucetta Frisa sono: “L’altra”, Manni, 2001 e “Se fossimo immortali”, Joker, 2006] Il sogno di sant’Orsola di   Carpaccio, Venezia, Gallerie dell’Accademia Ciò che dice l’angelo sulla soglia della stanza. Eccomi appena in tempo sulla scena del sogno. Questa stanza è un orecchio socchiuso…

  • Dal quadro al racconto: Un perro (Lettera a Francisco Goya)

    racconto di Lucetta Frisa [Gli ultimi libri di poesie pubblicati da Lucetta Frisa sono: “L’altra”, Manni, 2001 e “Se fossimo immortali”, Joker, 2006] Madrid, 25 novembre 1823     Illustre Maestro,     mi permetto di indirizzarVi questa lettera, affidandomi alla Vostra compiacenza. Vi prego quindi di perdonare la mia ingenua curiosità.

  • Dal quadro al racconto: Autoritratto ridente

    racconto di Lucetta Frisa [Gli ultimi libri di poesie pubblicati da Lucetta Frisa sono: “L’altra”, Manni, 2001 e “Se fossimo immortali”, Joker, 2006] Non hanno quasi bussato. Penetrati in questa casa dove non so se esistano ancora porte e finestre.     Entrate, accomodatevi. Vi guardo ma non vedo una faccia che possa chiamarsi così.…

  • Dal quadro al racconto: Pensare è sconvolgersi

    di Marco Ercolani [Marco Ercolani, nato a Genova nel 1954, è psichiatra e scrittore. Tra i suoi libri: Col favore delle tenebre, Vite dettate, Lezioni di eresia, Il mese dopo l’ultimo, Carte false, Il demone accanto, Taala e Il tempo di Perseo. È autore di Fuoricanto, una raccolta di saggi critici su alcuni poeti contemporanei.…

  • Dal quadro al racconto: Ritratto d’Isabella d’Este

    di Lucetta Frisa [Gli ultimi libri di poesie pubblicati da Lucetta Frisa sono: “L’altra”, Manni, 2001 e “Se fossimo immortali”, Joker, 2006] Isabella si sposa domani. Da Ferrara è giunta a Mantova sopra un carro trionfale, con i colori araldici degli Este – l’oro e l’azzurro – seguita da quattordici forzieri colmi della sua dote;…

  • Dal quadro al racconto: L’atelier del pittore

    racconto di Lucetta Frisa [Gli ultimi libri di poesie pubblicati da Lucetta Frisa sono: “L’altra”, Manni, 2001 e “Se fossimo immortali”, Joker, 2006] Un attore fuori scena sembra un evaso da un regno di fantasmi. Ha un attimo di vita sotto le luci che lo illuminano, nel doppio gioco degli sguardi. Poi, calato il sipario,…