Storia

  • Le figurine del Risorgimento

    di Costanza Caredio Che cosa rimane nella memoria dalla Kermesse risorgimentale? Le figurine di Garibaldi, di Cavour, di Mazzini un po’ defilato, ma non i Savoia che sono stati messi da parte.

  • Il pugno di Licurgo

    di Roberto Gervaso [dal “Corriere della Sera”, giovedì 26 febbraio 1970] Sparta diventò una grande potenza in seguito all’in ­vasione dei Dori, guerrieri nordici calati in Laconia in ­torno al decimo secolo avanti Cristo. La città fu chiamata Sparta, che in greco significa sparsa, perché nacque dalla fusione di cinque villaggi, po ­polati complessivamente da…

  • Una nuova capitale per la Libia /1

    di Paolo Monelli [dal “Corriere della Sera”, domenica 16 marzo 1969] Tripoli, marzo 1969. Il luglio del 1942 Benito Mussolini, eccitato dalla rapida avanzata delle truppe italiane e tedesche in Egitto fino ad el Alamein, si trasfe ­rì in Libia fantasticando di un suo imminente trionfale ingresso al Cairo. (Dal mini ­stero della cultura popolare…

  • La morte di Franco Aprile. Il gruppo beatnik c.13

    di Vittorio Baccelli Da Ravenna   nella notte è giunta la notizia della morte di Franco Aprile, il cui nome è legato alla nascita a Lucca del Gruppo Beatnik C.13 nel lontano 1965.

  • Il dissidente Cattaneo

    di Franco Valsecchi [dal “Corriere della Sera”, giovedì 6 febbraio 1969] Cento anni, oggi, dalla mor ­te di Carlo Cattaneo: 6 febbraio 1869. Un dimenticato? No, certo. Ma non così vivo e presente, nella memoria e nel cuore degli italiani, come il suo grande rivale, Mazzi ­ni.

  • La mia Libia

    di Costanza Caredio Ritrovo l’eco di una vecchia canzone, che almeno nell’incipit era confortante e senza malizia “Tripoli, bel suol d’amore”, e il mito greco (Graves) nel quale la dea Atena è un’amazzone libica e l’egida un grembiule di pelle di capra.

  • Francesco Crispi: il Bismarck all’italiana

    di Arturo Colombo [dal “Corriere della Sera”, domenica 23 febbraio 1970] Francesco Crispi aveva una barba dura, ispida e monumentale, che lo costringe ­va a dettar lettere, ricevere amici e dare istruzioni ai se ­gretari, standosene con la faccia insaponata sotto il ra ­soio di un barbiere paziente e taciturno.

  • Nuova luce sulla strage di San Bartolomeo

    di Roberto Gervaso La riforma luterana trionfò in Germania e in Scandi ­navia. Quella calvinista attec ­chì in Svizzera, in Inghilter ­ra, in Olanda, e gettò semi fecondi sul suolo francese.

  • Angelo e Nuska

    di  Costanza Caredio Nel febbraio 1993 l’Associazione Italia-Israele di Lucca, presentava Angelo Fanucchi, e Nuska Hoffman perché raccontassero le loro esperienze nei campi di concentramento nazisti durante la seconda guerra mondiale. Angelo appartiene ad una numerosa famiglia (12 fratelli) molto stimata e amata in città.

  • Apologia di Maresciallo

    di m. c. (Mario Cervi?) [dal “Corriere della Sera”, giovedì 26 marzo 1970] L’ultimo libro di Vanna Vailati ha per titolo L’ar ­mistizio e il regno del Sud (Palazzi, pp. 600, L, 5500): ma con più esattezza dovreb ­be chiamarsi « Badoglio e il regno del Sud ».

  • Vittorio Emanuele III

    di Indro Montanelli [dal “Corriere della Sera”, 9 novembre 1969] Dopodomani 11 novembre scade il centenario della na ­scita di Vittorio Emanuele III. E quando si entra nel clima dei centenari, vuol dire che si esce da quello delle polemi ­che.

  • LUCCA: Un’idea di Medioevo

    di Costanza Caredio (La rivista dà il benvenuto alla nuova collaboratrice) Ho visitato con interesse a Lucca la mostra: “Un’idea di Medioevo”: spero che sia solo l’inizio della rivalutazione di un patrimonio storico per certi versi unico: quale altra città può vantare infatti una “via Canuleia” (magistrato romano del V sec. a. C) e una…

  • Ricordiamo il leggendario partigiano “Pippo”. Una raccolta di firme per una medaglia d’oro alla memoria di Manrico “Pippo” Ducceschi

    di Laura Poggiani Oltre 40 chilometri di fron ­te della Linea Gotica, dalla Val di Lima fino alla Val di Nievole, fino a lambire anche la zona di S. Giuliano Terme, era tenuta da una formazione ancora molto viva nel ricordo di chi era presente in quei giorni: l’XI zona patrioti con ­dotta dal comandante…

  • La crisi del delitto Matteotti

    di Domenico Bartoli [dal “Corriere della Sera”, giovedì 9 febbraio 1967] Tra le pagine torbide del ­la nostra storia, il delitto Matteotti è forse l’episodio più noto. La sua importanza fu decisiva: dopo questo fat ­to gravissimo che coinvolgeva le sue responsabilità persona ­li, almeno indirette, e che mi ­nacciava il suo potere, Mus ­solini…

  • Storia: Mussolini e le sue metamorfosi

    di Mario Cervi [dal “Corriere della Sera”, giovedì 19 febbraio 1970] Ancora una biografia di Mussolini: e perciò, implicita ­mente, ancora una storia del fascismo. L’ha scritta Gaspare Giudice (Mussolini, UTET, pp. 708. L. 8.500) che però non ripercorre, e gliene dobbiamo essere grati, la strada seguita da altri storici: la sua non è una…

  • I prigionieri italiani nell’ultimo conflitto

    di Mario Cervi [dal “Corriere della Sera”, domenica 21 settembre 1969] « Vorrei considerare la prigionia degli italiani du ­rante l’ultimo conflitto come un fatto storico unitario, e perciò globalmente.

  • Chi ha perso l’ultima guerra?

    di Mario Cervi [dal “Corriere della Sera”, domenica 14 dicembre 1969] Già nel titolo Storia d’Italia nella guerra fascista 1940-1943, ed Laterza, pp. 650, L. 5000) l’ultimo libro di Gior ­gio Bocca rivela la sua im ­postazione dì fondo: la ricer ­ca cioè di una interpretazio ­ne e di una chiave politica e sociale, prima…

  • Storia di Berta: Le città al tempo di Berta(16)

    di Vincenzo Moneta Capitolo IX LE CITTA’ Lucca – Pavia – Roma – Aquisgrana – Bisanzio – Baghdad – Cordoba

  • Storia di Berta: Le città nell’Alto medioevo (15)

    di Vincenzo Moneta CAP IX – LE CITTA’ LUCCA – PAVIA – ROMA – AQUISGRANA –  BISANZIO – BAGHDAD – CORDOBA Nelle città dell’alto medioevo: un’idea di Europa.

  • Storia di Berta: “Il cronista” di Berta di Toscana (14)

    di Vincenzo Moneta Capitolo VIII LIUTPRANDO da Cremona Liutprando visse alla corte di Ugo di Provenza, di Berengario II e di Ottone

  • Iraq: l’enoteca di Akram, a Erbil

    di Riccardo Lagorio Probabilmente sono trascorsi 8000 anni da quando le popolazioni della Mesopotamia iniziarono a spremere uva, attendere un conveniente periodo per la fermentazione del mosto ed infine utilizzarne il risultato per cerimonie civili e religiose.

  • Eredità politica di Berta di Toscana (13)

    di Vincenzo Moneta Il potere di Ermengarda, figlia di Berta. Astuzie e lusinghe verso Rodolfo di Borgogna Secondo le cronache … In questo tempo veniva a morte Adalberto, marchese d’Ivrea, e la consorte Ermengarda, figlia del potentissimo marchese Adalberto di Toscana e di Berta, si trovò ad essere padrona di tutt’Italia.

  • Chateaubriand e Napoleone

    di Mario Bonfantini [dal “Corriere della Sera”, giovedì 12 febbraio 1970] Il 21 marzo 1804 a Parigi Chateaubriand era già pron ­to a partire con la moglie per Sion, la capitale del Vallese dove era stato nominato rappresentante della Francia.

  • Fine del potere di Berengario e Berta (12)

    Morte di Berengario Lotte per la successione Morte di Berta

  • Giovanni Gelati: “Diario di un podestà antifascista. Coreglia Antelminelli Giugno – Dicembre 1944”

    di Vittorio Baccelli “Diario di un podestà antifascista. Coreglia Antelminelli Giugno – Dicembre 1944” di Giovanni Gelati, prefazione di Alberto Cavaglion, introduzione di Giorgio Bernard, copertina di Antonio Possenti, collana I racconti, Salomone Belforte editore, Livorno 2009, pp.130.

  • Berta contro Berengario (11)

    di Vincenzo Moneta BERTA REGGENTE DEL POTERE MARCHIONALE 17 AGOSTO 915 Muore il marchese di Toscana Adalberto II  A Berta la reggenza per il figlio Guido

  • Eredità politica di Berta di Toscana (10)

    di Vincenzo Moneta Il potere di Ermengarda, figlia di Berta. Astuzie e lusinghe verso Rodolfo di Borgogna

  • Berta e l’arcivescovo di Ravenna (9)

    di Vincenzo Moneta -TRATTATIVE PER L’INCORONAZIONE DI BERENGARIO E CROCIATA CONTRO I SARACENI

  • Il Risorgimento visto da “Lo Statuto” toscano #33/33

    [Si conclude la serie dedicata agli articoli apparsi nel 1849 sui giornali “Il Conciliatore” toscano e “Lo Statuto”, che ne fu il continuatore dopo la chiusura del primo] [da “Lo Statuto”, venerdì 27 luglio 1849] ITALIA. FIRENZE, 26. â— II 24 circa le ore 2 pom., il cannone annunziava a Viareggio l’avvicinarsi della fregata a…

  • Berta fra Lucca e Bagdad (8)

    di Vincenzo Moneta   SCAMBIO DI AMBASCERIE FRA BERTA DI TOSCANA ED IL CALIFFO DI   BAGHDAD AL-MUKTAFI’ Anno 293 dell’Egira [1] Da Lucca a Baghdad Nell’anno 905 del calendario cristiano[2], e anno 293 dell’Egira[3], Berta di Toscana scrisse al califfo di Baghdad al-Muktafì[4] – Principe dei credenti [5]-una lettera su seta bianca inviata  …