Storia

  • Bresci

    di Indro Montanelli [dal “Corriere della Sera”, 11 novembre 1969] Una curiosa coincidenza vuole che insieme al centenario della nascita di Vittorio Emanuele, 11 novembre, sca ­da quella dell’uccisore di suo padre.

  • Marciare cantando

    di Carlo Laurenzi [dal “Corriere della Sera”, venerdì 7 novembre 1969] In uno dei film triviali che le platee apprezzano in queste settimane, c’è una scena ab ­bietta immediatamente seguita da uno scatto di grazia.

  • Iconoclastia: l’immagine proibita

    di Costanza Caredio Trovo la storia millenaria (330-1453) dell’impero bizantino interessante e ingiustamente trascurata.

  • Lo scontro Copti-Mossulmani

    di Costanza Caredio La storia dei Copti è interessante, anche perché rimette al centro dell’attenzione l’Egitto dell’epoca di Ipazia e presenta gli stessi protagonisti: Greci, Romani , Egiziani, a parti rovesciate.

  • 1951: Longo alleato di Stalin contro Togliatti

    di Giovanni Russo [dal “Corriere della Sera”, sabato 27 marzo 1970] Roma, marzo. In questi giorni, esatta ­mente il 15 marzo, Luigi Longo, segretario generale del PCI, succeduto il 26 ago ­sto 1964, aPalmiro Togliat ­ti, ha compiuto settanta an ­ni. Il partito lo ha partico ­larmente festeggiato.

  • Il convegno della Fondazione Canussio

    di Costanza Caredio Interessante convegno della Fondazione Canussio a Forum Iulii ovvero a Cividale del Friuli questo settembre. La Fondazione prende il nome da Niccolò Canussio, autore, alla fine del ‘400 dell’opera “De restituzione patriae” a difesa di Cividale, fondata da Cesare, contro Udine.(Internet)

  • Una commemorazione incompleta

    di   Mario Camaiani       Un numeroso drappello di “SS” giunse di sorpresa accerchiando il campo di lavoro,   obbligando gli italiani che lì lavoravano a salire rapidamente sugli autocarri,

  • Cent’anni da Porta Pia. All’alba di quel 20 settembre

    di Indro Montanelli [dal “Corriere della Sera”, domenica 20 settembre 1970] Gli storici di parte cattolica l’hanno chiamata « il dramma di Pio IX ». Ma è un errore, o almeno un’inesattezza.

  • Umberto I, il re buono

    di Indro Montanelli [dal “Corriere della Sera”, 5 maggio 1970] Umberto I è il meno biografato di tutti i Savoia, almeno da Carlo Alberto in poi. A ch’io sappia, di lui non esisteva fin qui che una brutta agiografia, Il re martire del Pesci. Per saperne di più, bi ­sogna andare a cercarselo nei diari…

  • La Grande Guerra: Lettere dal Fronte

    [da “Il Sole 24 Ore”, domenica 10 settembre 1989] 18 ottobre 1915 Mamma. Stanotte o dopo mar ­ceremo alla conquista di una importante posizione nemica.

  • Libia. Il deserto tinto di verde /4

    di Paolo Monelli [dal “Corriere della Sera”, domenica 6 aprile 1969] DAL NOSTRO INVIATO SPECIALE Tripoli, aprile.   Ho visto per la prima vol ­ta i cammelli quindici gior ­ni dopo il mio arrivo, andan ­do da Garian a Jeffren.

  • Verso Porta Pia. Roma e l’Europa

    di Franco Valsecchi [ dal “Corriere del Sera”, sabato 19 settembre 1970] « Immaginatevi un Paese, di cui un terzo è composto di preti, un terzo di gente che non lavora, e un terzo di gente che non fa niente del tutto; se uno Stato, dove non v’è agricoltura, né commercio, né fabbriche…; dove il…

  • LA CASA NATALE DI PUCCINI

    di Vittorio Baccelli LUCCA – Man mano che la data s’avvicina, cresce sempre di più in città l’aspettativa di poter finalmente rivedere la Casa natale di Giacomo Puccini in corte San Lorenzo, che riaprirà finalmente le porte ai visitatori di tutto il mondo.

  • Le processioni

    di Costanza Caredio Per combattere il secolarismo, la Chiesa sta lucidando i gioielli di famiglia: tra questi le processioni: belle e spettacolari come i tappeti di fiori di Camaiore, coinvolgono il popolo sia come attore che come spettatore.

  • Libia. Un grato ricordo per l’Italia /3

    di Paolo Monelli [dal “Corriere della Sera”, mercoledì 2 aprile 1969]   DAL NOSTRO INVIATO SPECIALE Tripoli, aprile. Dicevo nell’articolo precedente (poi anche qui) che non sempre, o non da tutti, si riconosce dai libici il valore positivo che ha avuto per essi l’occupazione italiana.

  • Palestinità

    di Virgilio Lilli [dal “Corriere della Sera”, mercoledì 19 agosto 1970] Beirut, agosto. La parola non è delle più eufoniche ma è forse la sola che possa aiutarci a intende ­re uno degli aspetti più si ­gnificativi della intransigenza dei guerriglieri del Vicino Oriente nei confronti del ten ­tativo già in atto d’una solu ­zione…

  • Un secolo da Porta Pia

    di Manlio Lupinacci [dal “Corriere della Sera”, mercoledì 3 giugno 1970] Siamo alla vigilia del centenario della Breccia di Porta Pia: chi se ne ac ­corge? Ben poco tempo rima ­ne, prima che ritorni il gior ­no commemorativo e questo poco è ancora rattrappito dal ­lo sdraiarsi in esso dell’esta ­te, stagione pigra da per…

  • Anna Anderson non è Anastasia

    di Vittorio Brunelli [dal “Corriere della Sera”,  mercoledì 18 febbraio 1970] Bonn 17 febbraio, notte. In teoria Anna Anderson può ancora sperare di essere riconosciuta un giorno come l’ultima figlia dello zar Nico ­la II; in pratica la sua storia può essere considerata con ­clusa, almeno dal punto di vista giudiziario, dopo decen ­ni di…

  • Quale PCI?

    di Arrigo Benedetti [dal Corriere della Sera”, giovedì 18 settembre 1969] La nostra cultura e quindi   anche il nostro giornalismo si avvantaggiano d’una umanità di confine che, oltre l’italia ­no, ha magari quale linguag ­gio familiare il croato, lo slo ­veno, il tedesco e natural ­mente, saltando a ponente nel ­le valli alpine, il…

  • Porta Portese

    di Paolo Bugialli [dal “Corriere della Sera”, sabato 4 ottobre 1969] Roma, ottobre. C’era una volta Porta Portese. Era il mercatino del sa ­bato sera, dove si trovava di tutto: dalle puntine di gram ­mofono usate ai busti marmo ­rei di Mussolini, dai paramenti sacri consunti ai manifesti per il prestito della vittoria, dai ca…

  • Ricasoli

    di Manlio Lupinacci [dal “Corriere della Sera”, lunedì 2 marzo 1970] Un gradino al di sotto dell’alto piedistaIlo sul quale si allineano, vincitori a pari merito, i quattro grandi del Risorgimento (Cavour, Mazzini, Garibaldi, Napoleone III; ndr), spiccano due fi ­gure, e due sole: quella di Massimo d’Azeglio e quella di Bettino Ricasoli;

  • La nascita di una Nazione

    di Costanza Caredio La nascita di una nazione, ovvero come i Palestinesi hanno vinto la guerra, anche se non lo sanno, perché nessuno glielo dice.

  • Palestina: le radici dell’odio

    di Virgilio Lilli [dal “Corriere della Sera”, martedì 4 maggio 1970] DAL NOSTRO INVIATO SPECIALE Amman, 3 agosto. Frequentando un poco gli arabi si finisce col doman ­darsi se esiste in essi un sen ­timento di vero e proprio odio per gli israeliani; giu ­sto come avviene quando si frequentano gli israeliani, che ci si…

  • Il tricolore al microscopio

    di Vittorio Frosini [dal “Corriere della Sera”, lunedì 17 agosto 1970] Presentando al pubblico dei lettori del Corriere, in uno dei suoi ultimi contributi, la re ­cente traduzione italiana di una opera su Napoleone e l’Italia, il compianto Fernando Manzotti rilevava con la sua con ­sueta finezza come, nei primi anni della sua carriera, l’Ita…

  • Biografia di Cavour

    di Manlio Lupinacci [dal “Corriere della Sera”, lunedì 9 giugno 1969] In una società come la nostra, che oscilla perpetuamente tra un fanatismo caotico e uno scetticismo abulico, nessuno dei quattro grandi del Risorgimento appare più estraneo del conte di Cavour.

  • Ipazia e il processo lungo al vescovo Cirillo

    di Costanza Caredio Alessandria d’Egitto,    V secolo d. C. Ipazia era una illustre studiosa,    figlia del grande matematico Teone.  La matematica,    ben più della retorica   era la scienza che permetteva ai Greci,    di costruire ordigni bellici con i quali esercitavano la loro egemonia nel Med. orientale.

  • L’Autunno della Repubblica

    di Indro Montanelli [dal “Corriere della Sera”, sabato 25 ottobre 1969] Il famoso processo del SIFAR fu disgraziato per molti versi. Lo fu anzitutto per il protagonista, Eugenio Scalfari, che si trovò a duellare con un avversario reso intoccabile dal segreto di Sta ­to. E lo fu ancora di più per la politica italiana dove…

  • Libia. Il mite erede del gran Senusso /2

    di Paolo Monelli [dal “Corriere della Sera”, martedì 2 settembre 1969] Forse la deposizione da lontano di Idris I è l’ultimo atto di una rapida parabola del senussismo, cioè di quella con ­fraternita religiosa musulma ­na che dominò sulla fine del secolo scorso una vastissima zona africana, dal Mediter ­raneo fino al fondo del deser…

  • Le figurine del Risorgimento

    di Costanza Caredio Che cosa rimane nella memoria dalla Kermesse risorgimentale? Le figurine di Garibaldi, di Cavour, di Mazzini un po’ defilato, ma non i Savoia che sono stati messi da parte.

  • Il pugno di Licurgo

    di Roberto Gervaso [dal “Corriere della Sera”, giovedì 26 febbraio 1970] Sparta diventò una grande potenza in seguito all’in ­vasione dei Dori, guerrieri nordici calati in Laconia in ­torno al decimo secolo avanti Cristo. La città fu chiamata Sparta, che in greco significa sparsa, perché nacque dalla fusione di cinque villaggi, po ­polati complessivamente da…