Storia
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Marciare cantando
di Carlo Laurenzi [dal “Corriere della Sera”, venerdì 7 novembre 1969] In uno dei film triviali che le platee apprezzano in queste settimane, c’è una scena ab bietta immediatamente seguita da uno scatto di grazia.
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Iconoclastia: l’immagine proibita
in Storiadi Costanza Caredio Trovo la storia millenaria (330-1453) dell’impero bizantino interessante e ingiustamente trascurata.
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Lo scontro Copti-Mossulmani
in Storiadi Costanza Caredio La storia dei Copti è interessante, anche perché rimette al centro dell’attenzione l’Egitto dell’epoca di Ipazia e presenta gli stessi protagonisti: Greci, Romani , Egiziani, a parti rovesciate.
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1951: Longo alleato di Stalin contro Togliatti
di Giovanni Russo [dal “Corriere della Sera”, sabato 27 marzo 1970] Roma, marzo. In questi giorni, esatta mente il 15 marzo, Luigi Longo, segretario generale del PCI, succeduto il 26 ago sto 1964, aPalmiro Togliat ti, ha compiuto settanta an ni. Il partito lo ha partico larmente festeggiato.
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Il convegno della Fondazione Canussio
in Storiadi Costanza Caredio Interessante convegno della Fondazione Canussio a Forum Iulii ovvero a Cividale del Friuli questo settembre. La Fondazione prende il nome da Niccolò Canussio, autore, alla fine del ‘400 dell’opera “De restituzione patriae” a difesa di Cividale, fondata da Cesare, contro Udine.(Internet)
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Una commemorazione incompleta
di Mario Camaiani Un numeroso drappello di “SS” giunse di sorpresa accerchiando il campo di lavoro, obbligando gli italiani che lì lavoravano a salire rapidamente sugli autocarri,
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Cent’anni da Porta Pia. All’alba di quel 20 settembre
di Indro Montanelli [dal “Corriere della Sera”, domenica 20 settembre 1970] Gli storici di parte cattolica l’hanno chiamata « il dramma di Pio IX ». Ma è un errore, o almeno un’inesattezza.
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Umberto I, il re buono
di Indro Montanelli [dal “Corriere della Sera”, 5 maggio 1970] Umberto I è il meno biografato di tutti i Savoia, almeno da Carlo Alberto in poi. A ch’io sappia, di lui non esisteva fin qui che una brutta agiografia, Il re martire del Pesci. Per saperne di più, bi sogna andare a cercarselo nei diari…
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La Grande Guerra: Lettere dal Fronte
in Storia[da “Il Sole 24 Ore”, domenica 10 settembre 1989] 18 ottobre 1915 Mamma. Stanotte o dopo mar ceremo alla conquista di una importante posizione nemica.
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Libia. Il deserto tinto di verde /4
di Paolo Monelli [dal “Corriere della Sera”, domenica 6 aprile 1969] DAL NOSTRO INVIATO SPECIALE Tripoli, aprile. Ho visto per la prima vol ta i cammelli quindici gior ni dopo il mio arrivo, andan do da Garian a Jeffren.
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Verso Porta Pia. Roma e l’Europa
di Franco Valsecchi [ dal “Corriere del Sera”, sabato 19 settembre 1970] « Immaginatevi un Paese, di cui un terzo è composto di preti, un terzo di gente che non lavora, e un terzo di gente che non fa niente del tutto; se uno Stato, dove non v’è agricoltura, né commercio, né fabbriche…; dove il…
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LA CASA NATALE DI PUCCINI
di Vittorio Baccelli LUCCA – Man mano che la data s’avvicina, cresce sempre di più in città l’aspettativa di poter finalmente rivedere la Casa natale di Giacomo Puccini in corte San Lorenzo, che riaprirà finalmente le porte ai visitatori di tutto il mondo.
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Le processioni
in Storiadi Costanza Caredio Per combattere il secolarismo, la Chiesa sta lucidando i gioielli di famiglia: tra questi le processioni: belle e spettacolari come i tappeti di fiori di Camaiore, coinvolgono il popolo sia come attore che come spettatore.
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Libia. Un grato ricordo per l’Italia /3
di Paolo Monelli [dal “Corriere della Sera”, mercoledì 2 aprile 1969] DAL NOSTRO INVIATO SPECIALE Tripoli, aprile. Dicevo nell’articolo precedente (poi anche qui) che non sempre, o non da tutti, si riconosce dai libici il valore positivo che ha avuto per essi l’occupazione italiana.
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Palestinità
di Virgilio Lilli [dal “Corriere della Sera”, mercoledì 19 agosto 1970] Beirut, agosto. La parola non è delle più eufoniche ma è forse la sola che possa aiutarci a intende re uno degli aspetti più si gnificativi della intransigenza dei guerriglieri del Vicino Oriente nei confronti del ten tativo già in atto d’una solu zione…
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Un secolo da Porta Pia
di Manlio Lupinacci [dal “Corriere della Sera”, mercoledì 3 giugno 1970] Siamo alla vigilia del centenario della Breccia di Porta Pia: chi se ne ac corge? Ben poco tempo rima ne, prima che ritorni il gior no commemorativo e questo poco è ancora rattrappito dal lo sdraiarsi in esso dell’esta te, stagione pigra da per…
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Anna Anderson non è Anastasia
di Vittorio Brunelli [dal “Corriere della Sera”, mercoledì 18 febbraio 1970] Bonn 17 febbraio, notte. In teoria Anna Anderson può ancora sperare di essere riconosciuta un giorno come l’ultima figlia dello zar Nico la II; in pratica la sua storia può essere considerata con clusa, almeno dal punto di vista giudiziario, dopo decen ni di…
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Quale PCI?
di Arrigo Benedetti [dal Corriere della Sera”, giovedì 18 settembre 1969] La nostra cultura e quindi anche il nostro giornalismo si avvantaggiano d’una umanità di confine che, oltre l’italia no, ha magari quale linguag gio familiare il croato, lo slo veno, il tedesco e natural mente, saltando a ponente nel le valli alpine, il…
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Porta Portese
in Storiadi Paolo Bugialli [dal “Corriere della Sera”, sabato 4 ottobre 1969] Roma, ottobre. C’era una volta Porta Portese. Era il mercatino del sa bato sera, dove si trovava di tutto: dalle puntine di gram mofono usate ai busti marmo rei di Mussolini, dai paramenti sacri consunti ai manifesti per il prestito della vittoria, dai ca…
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Ricasoli
di Manlio Lupinacci [dal “Corriere della Sera”, lunedì 2 marzo 1970] Un gradino al di sotto dell’alto piedistaIlo sul quale si allineano, vincitori a pari merito, i quattro grandi del Risorgimento (Cavour, Mazzini, Garibaldi, Napoleone III; ndr), spiccano due fi gure, e due sole: quella di Massimo d’Azeglio e quella di Bettino Ricasoli;
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La nascita di una Nazione
in Storiadi Costanza Caredio La nascita di una nazione, ovvero come i Palestinesi hanno vinto la guerra, anche se non lo sanno, perché nessuno glielo dice.
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Palestina: le radici dell’odio
di Virgilio Lilli [dal “Corriere della Sera”, martedì 4 maggio 1970] DAL NOSTRO INVIATO SPECIALE Amman, 3 agosto. Frequentando un poco gli arabi si finisce col doman darsi se esiste in essi un sen timento di vero e proprio odio per gli israeliani; giu sto come avviene quando si frequentano gli israeliani, che ci si…
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Il tricolore al microscopio
di Vittorio Frosini [dal “Corriere della Sera”, lunedì 17 agosto 1970] Presentando al pubblico dei lettori del Corriere, in uno dei suoi ultimi contributi, la re cente traduzione italiana di una opera su Napoleone e l’Italia, il compianto Fernando Manzotti rilevava con la sua con sueta finezza come, nei primi anni della sua carriera, l’Ita…
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Biografia di Cavour
di Manlio Lupinacci [dal “Corriere della Sera”, lunedì 9 giugno 1969] In una società come la nostra, che oscilla perpetuamente tra un fanatismo caotico e uno scetticismo abulico, nessuno dei quattro grandi del Risorgimento appare più estraneo del conte di Cavour.
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Ipazia e il processo lungo al vescovo Cirillo
in Storiadi Costanza Caredio Alessandria d’Egitto, V secolo d. C. Ipazia era una illustre studiosa, figlia del grande matematico Teone. La matematica, ben più della retorica era la scienza che permetteva ai Greci, di costruire ordigni bellici con i quali esercitavano la loro egemonia nel Med. orientale.
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L’Autunno della Repubblica
di Indro Montanelli [dal “Corriere della Sera”, sabato 25 ottobre 1969] Il famoso processo del SIFAR fu disgraziato per molti versi. Lo fu anzitutto per il protagonista, Eugenio Scalfari, che si trovò a duellare con un avversario reso intoccabile dal segreto di Sta to. E lo fu ancora di più per la politica italiana dove…
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Libia. Il mite erede del gran Senusso /2
di Paolo Monelli [dal “Corriere della Sera”, martedì 2 settembre 1969] Forse la deposizione da lontano di Idris I è l’ultimo atto di una rapida parabola del senussismo, cioè di quella con fraternita religiosa musulma na che dominò sulla fine del secolo scorso una vastissima zona africana, dal Mediter raneo fino al fondo del deser…
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Le figurine del Risorgimento
in Storiadi Costanza Caredio Che cosa rimane nella memoria dalla Kermesse risorgimentale? Le figurine di Garibaldi, di Cavour, di Mazzini un po’ defilato, ma non i Savoia che sono stati messi da parte.
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Il pugno di Licurgo
di Roberto Gervaso [dal “Corriere della Sera”, giovedì 26 febbraio 1970] Sparta diventò una grande potenza in seguito all’in vasione dei Dori, guerrieri nordici calati in Laconia in torno al decimo secolo avanti Cristo. La città fu chiamata Sparta, che in greco significa sparsa, perché nacque dalla fusione di cinque villaggi, po polati complessivamente da…