Archivio blog
-
Torniamo allo scambio di lettere tra Napolitano e D’Ambrosio
Ho visto che sulla stampa, al di là della notizia, non ci sono stati commenti.
-
I pm di Palermo fanno quadrato “Siamo sempre stati corretti”
di Salvo Palazzolo (da (“la Repubblica”, 16 ottobre 2012) PALERMO – “Noi abbiamo la coscienza a posto”, dice il procuratore aggiunto Antonio Ingroia:
-
Le due lettere tra Napolitano e D’Ambrosio
Intanto pubblichiamo le due importanti lettere che sono apparse oggi su “La Stampa”, riservandoci domani di analizzarne il contenuto, che offre sin dalla prima lettura motivi di riflessione.
-
… oppure incompetente
di Lorenzo Matteoli (da “il Legno Storto”, 15 ottobre 2012) Contano poco i dettagli, che sono comunque bene affrontati dai bean counters (cfr http://www.paolomanasse.blogspot.it).
-
Se il capo dello Stato ci svende alla Merkel
di Vittorio Feltri (da “il Giornale”, 14 ottobre 2012) Hanno dato il premio Nobel per la pace all’Unione europea. Non stupisce. Quando non si sa a chi conferire un premio, lo si assegna a chi non esiste.
-
Un brutto esempio di giornalismo
Pubblico questo articolo per dare un esempio di come qualche volta si scriva senza aver letto bene ciò che si vuole criticare.
-
Per i papponi e i lecchini non cambierà nulla
Due anni fa scrivevo un articolo dal titolo “La condanna della Fininvest e il colpo di Stato paventato da Brunetta”, poiché nell’aria già soffiava un vento di questa natura.
-
Se il fisco è più iniquo di prima + Caso Napolitano
di Luca Ricolfi (da “La Stampa”, 13 ottobre 2012) Ci sono voluti un paio di giorni per raccapezzarsi, ma alla fine il quadro è diventato abbastanza chiaro.
-
Re Giorgio è nudo
Lo confesso: leggendo la difesa depositata ieri dalla procura di Palermo contro il ricorso del presidente della Repubblica avanzato davanti alla consulta,
-
I pm di Palermo sul conflitto col Quirinale «L’immunità assoluta è solo del sovrano »
Condivido in pieno la difesa depositata presso la consulta dalla procura di Palermo. Il comportamento di Napolitano ricorda proprio quello dei monarchi assoluti.
-
Su Napolitano molti non hanno capito niente
Pubblico l’articolo apparso oggi su “Il Tempo” a firma del suo direttore Mario Sechi per offrire al lettore un esempio di giornalismo inginocchiato e remissivo.
-
Si arriverà al buio nelle strade e nelle case
Perché meravigliarsi? C’è coerenza nell’azione del governo Monti.
-
Dopo il passo indietro serve la rottamazione
di Arturo Diaconale (da L’Opinione”, 11 ottobre 2012) Non basta il passo indietro di Silvio Berlusconi per consentire al centro destra di tornare ad essere competitivo con la sinistra.
-
I giovani del Pdl
Come dar loro torto. Nel momento in cui criticano Berlusconi perché auspica un Monti-bis,
-
Ingroia verso il divorzio dalle toghe rosse: “Accuse offensive, Md non è più la stessa”
Liana Milella (da “la Repubblica”, 10 ottobre 2012) ROMA â— È in Guatemala Anto nio Ingroia. Una breve perma nenza prima della sua partenza definitiva.
-
L’Italia va sempre più a fondo. Ma tutti (Cav compreso) vogliono il Monti-bis. Ma perché?
di Redazione (da “Libero”, 9 ottobre 2012) Meglio lasciar parlare le cifre. Le ultime di una infinita e allarmante serie sono quelle diffuse dal Fondo Monetario Internazionale sul nostro Paese:
-
I moniti di Napolitano
di Marco Travaglio (da “il Fatto Quotidiano”, 8 ottobre 2012) ripreso da Dagospia Finora i moniti di Napolitano, che costituiscono ormai un genere fantaletterario a sé,
-
Quel che resta (molto) da fare
di Francesco Giavazzi (dal “Corriere della Sera”, 7 ottobre 2012) Vi è una sorprendente asimmetria fra l’economia tedesca e la nostra.
-
Un intervento di Gianfranco Fini del 1993, della serie: evviva la coerenza
di Redazione (da “L’Opinione”, 5 ottobre 2012) Il 7 maggio del 1993, nell’aula della Camera risuonavano queste parole:
-
Non disturbare il manovratore
I grossi scandali che hanno messo in evidenza quanto la corruzione si sia infiltrata nel dna del nostro Stato
-
Da Francone al Politburo
di Mario Sechi (da “Il Tempo”, 4 ottobre 2012) La sparizione della democrazia nei partiti è l’origine della malattia che sta conducendo il sistema politico al collasso.
-
La lista civica e la lista cinica
di Arturo Diaconale (da “L’Opinione”, 3 ottobre 2012) Ma la lista civica di Italia Futura con cui Luca Cordero di Montezemolo vuole andare alle elezioni
-
Il labirinto delle vanità
di Angelo Panebianco (dal “Corriere della Sera”, 2 ottobre 2012) La discussione, che sarebbe stata altrimenti surreale, su un eventuale Monti bis dopo le prossime elezioni
-
Ancora marciume dalle istituzioni?
Forse è presto per avere maggiori certezze circa quanto sta affermando in questi giorni il senatore della Lega Nord Massimo Garavaglia,
-
Caso Sallusti. La Cassazione se ne frega della Cassazione
di Domenico Ferrara (da “il Giornale”, 1 ottobre 2012) Sembra un controsenso, eppure è successo nel caso Sallusti.
-
Bersani ha ragione
Non su Renzi, però, che ha tutto il diritto di combattere la sua battaglia senza ostracismi,
-
Antonio Martino, ecco un politico di cui mi fido
Se dovessi fare una eccezione, una sola, alla mia incessante richiesta di tabula rasa dell’attuale classe politica e classe dirigente dello Stato,
-
Chi ha paura di Gianburrasca + Caso Fini + Caso Sallusti
di Ernesto Galli della Loggia (dal “Corriere della Sera”, 30 settembre 2012) Non è necessario avere una particolare simpatia per Matteo Renzi, condividerne la sommarietà del programma o il piglio da Gianburrasca,
-
Napolitano e Fini, due inquilini troppo chiacchierati
Pensate: si parla rispettivamente della prima e della terza carica dello Stato.