I Maestri

  • Il segno

    di Roberto Ridolfi [dal “Corriere della Sera”, martedì 12 maggio 1970] Ho rintracciato vari articoli di questo splendido scrittore, noto per i suoi studi su Machiavelli. La sua scrittura mi ha sempre affascinato. Pubblicherò i suoi articoli più avanti nel tempo – ne ho, suoi e di altri, più di trecento già recuperati e da…

  • Duccio: Il gran patriarca della devozione cortese

    di Giulio Cattaneo [Classici dell’arte, Rizzoli, 1972] La prima volta che ho visto la Maestà di Duccio nel Museo senese dell’Opera del Duomo è stata negli anni Trenta, quando l’andare da Firenze a Siena rap ­presentava un avvenimento.

  • Ernst risuscitato

    di Patrick Waldberg [dal “Corriere della Sera”, domenica 29 giugno 1969] Parigi, giugno. L’esposizione di cui parlo oggi, intitolata Max Ernst: pitture per Paul Eluard, Eaubonne 1923, è nello stesso tempo emozionante per il contesto affettivo da cui de ­riva, e di capitale importan ­za per la conoscenza dell’o ­pera di Max Ernst e la…

  • Viaggio musicale

    di Giorgio Vigolo [dal “Corriere della Sera”, mercoledì 25 giugno 1969] « Il viaggio di Mí³zart a Praga », narratoci dal poeta Eduard Mörike, resta forse il più bel « racconto musicale » che si sia scritto, se non si vuole mettergli accanto qualcuno di E.T.A. Hoffmann, peraltro di ispirazione più fantastica e delirante.

  • La cavalcata di Salomè

    di Giorgio Vigolo [dal “Corriere della Sera”, venerdì 14 febbraio 1969] Molto prima che con l’opera di Richard Strauss Salomè di ­ventasse uno dei prototipi del ­la drammaturgia musicale del Novecento, prima ancora del ­la tragedia di Oscar Wilde, del racconto di Flaubert, del quadro di Moreau, del poema di Mallarmé o della morali ­tà…

  • L’Autunno della Repubblica

    di Indro Montanelli [dal “Corriere della Sera”, sabato 25 ottobre 1969] Il famoso processo del SIFAR fu disgraziato per molti versi. Lo fu anzitutto per il protagonista, Eugenio Scalfari, che si trovò a duellare con un avversario reso intoccabile dal segreto di Sta ­to. E lo fu ancora di più per la politica italiana dove…

  • Libia. Il mite erede del gran Senusso /2

    di Paolo Monelli [dal “Corriere della Sera”, martedì 2 settembre 1969] Forse la deposizione da lontano di Idris I è l’ultimo atto di una rapida parabola del senussismo, cioè di quella con ­fraternita religiosa musulma ­na che dominò sulla fine del secolo scorso una vastissima zona africana, dal Mediter ­raneo fino al fondo del deser…

  • Il pugno di Licurgo

    di Roberto Gervaso [dal “Corriere della Sera”, giovedì 26 febbraio 1970] Sparta diventò una grande potenza in seguito all’in ­vasione dei Dori, guerrieri nordici calati in Laconia in ­torno al decimo secolo avanti Cristo. La città fu chiamata Sparta, che in greco significa sparsa, perché nacque dalla fusione di cinque villaggi, po ­polati complessivamente da…

  • Una nuova capitale per la Libia /1

    di Paolo Monelli [dal “Corriere della Sera”, domenica 16 marzo 1969] Tripoli, marzo 1969. Il luglio del 1942 Benito Mussolini, eccitato dalla rapida avanzata delle truppe italiane e tedesche in Egitto fino ad el Alamein, si trasfe ­rì in Libia fantasticando di un suo imminente trionfale ingresso al Cairo. (Dal mini ­stero della cultura popolare…

  • Piero della Francesca: La luce del presente

    di Oreste Del Buono [Classici dell’Arte, Rizzoli, 1967] “Perché tu deponga ogni preoccupazione nei miei riguardi, ti farò conoscere qual è la natura del clima, la situazione del territorio, l’amenità della villa ; e ciò rallegrerà te di saperlo, me di narrarlo …”, così Plinio il Giovane rassicurava il sodale Domizio Apollinare circa il suo…

  • Che cosa ha veramente detto l’Apostolo San Paolo

    di Antonio Barolini [dal “Corriere della Sera”, giovedì 31 luglio 1969] II cardinale Suenens, primate del Belgio, finisce la ormai famosa, discussa e discutibile sua intervista del 15 maggio all’Informations Catholiques lnternationales, affermando, fra l’altro: « Noi vogliamo es ­sere costantemente e indissolubilmente la Chiesa di Pie ­tro, di Paolo e di Giovanni »;

  • Il Tàccola

    di Cesare Brandi [Dal “Corriere della Sera”, lunedì 5 gennaio 1970] Con questo soprannome, quasi burlesco, il Tàccola, Mariano di Iacopo, riemerge dalle carte d’archivio, ed ora sarà più difficile che il cu ­rioso personaggio, moderata ­mente accostato a Francesco di Giorgio Martini e a Leo ­nardo, torni ad essere seppel ­lito a solo uso…

  • Il dissidente Cattaneo

    di Franco Valsecchi [dal “Corriere della Sera”, giovedì 6 febbraio 1969] Cento anni, oggi, dalla mor ­te di Carlo Cattaneo: 6 febbraio 1869. Un dimenticato? No, certo. Ma non così vivo e presente, nella memoria e nel cuore degli italiani, come il suo grande rivale, Mazzi ­ni.

  • Delacroix: Passi del “Journal”

    a cura di Luigina   Rossi Bortolatto [Classici dell’arte, Rizzoli, 1972] Rivolgiamo un vivissimo grazie a Lamberto Vi ­tali e a Giulio Einaudi, rispettivamente autore ed editore della versione italiana del Journal dì Delacroix, per averci gentilmente concesso di riprodurne i brani pubblicati qui di seguito

  • “Amore moderno” di Meredith – Romanzo a sonetti

    di Gabriele Baldini [da “Corriere della Sera”, 21 marzo 1968] L’editore De Donato, fin qui specializzato in rivendicazio ­ni sovietiche (Babel, Sklovskij, Bulgakov, etc.) ha pub ­blicato ora i primi testi in ­glesi: una ristampa della Vio ­letta del Prater di Christopher Isherwood â— fresca mussante rievocazione dell’immediato anteguerra in Germania: del resto già nota…

  • Importanza di Mafai

    di Cesare Brandi [dal “Corriere della Sera”, domenica 16 febbario 1969] Roma, febbraio. Questa mostra di Mario Mafai che l’Ente Premi Roma ha organizzato, avrebbe dovuto essere fat ­ta dalla Galleria nazionale di arte moderna, poi im ­provvisamente dirottata a palazzo Barberini.

  • Francesco Crispi: il Bismarck all’italiana

    di Arturo Colombo [dal “Corriere della Sera”, domenica 23 febbraio 1970] Francesco Crispi aveva una barba dura, ispida e monumentale, che lo costringe ­va a dettar lettere, ricevere amici e dare istruzioni ai se ­gretari, standosene con la faccia insaponata sotto il ra ­soio di un barbiere paziente e taciturno.

  • Il bidone

    di Filippo Sacchi [da “Al cinema col lapis”, Mondadori, 1958] Fellini è un regista con vocazione filologica: egli tende a co ­struire i suoi film sopra un neologismo. Dopo i vitelloni, ecco Il bidone, parola in uso nel gergo professionale per indicare la truf ­fa, anzi più precisamente la trovata truffaldina, la trappola attra ­verso…

  • Nuova luce sulla strage di San Bartolomeo

    di Roberto Gervaso La riforma luterana trionfò in Germania e in Scandi ­navia. Quella calvinista attec ­chì in Svizzera, in Inghilter ­ra, in Olanda, e gettò semi fecondi sul suolo francese.

  • Manzù: La Porta di Rotterdam: una porta fatta di luce

    di Cesare Brandi [dal “Corriere della Sera”, venerdì 22 novembre 1968] Oggi si inaugura a Rotterdam la porta bronzea di Manzù: la terza in ordine di tem ­po, dopo quella del Duomo di Salisburgo e di San Pietro, ma non terza di una serie, perché se la porta di Salisburgo può considerarsi preparatoria della Porta…

  • Le lettere di Dylan Thomas

    di Gabriele Baldini [dal “Corriere della Sera”, giovedì 20 febbraio 1969] Quasi echeggiando come ca ­povolta la famosa dichiara ­zione di T. S. Eliot che s’era confessato « monarchico in politica, classico in letteratura e anglocattolico in reli ­gione » (ma tanto andrebbe chiarito o chiosato al lume della situazione contingente), Dylan Thomas, alla sua…

  • Apologia di Maresciallo

    di m. c. (Mario Cervi?) [dal “Corriere della Sera”, giovedì 26 marzo 1970] L’ultimo libro di Vanna Vailati ha per titolo L’ar ­mistizio e il regno del Sud (Palazzi, pp. 600, L, 5500): ma con più esattezza dovreb ­be chiamarsi « Badoglio e il regno del Sud ».

  • Vittorio Emanuele III

    di Indro Montanelli [dal “Corriere della Sera”, 9 novembre 1969] Dopodomani 11 novembre scade il centenario della na ­scita di Vittorio Emanuele III. E quando si entra nel clima dei centenari, vuol dire che si esce da quello delle polemi ­che.

  • Grandezza di Bramante

    di Cesare Brandi [dal “Corriere della Sera”, martedì 15 settembre 1970] Queste celebrazioni braman ­tesche vengono fatte con una data non impegnativa: nato nel ’44, morto nel 1514, non siamo né a cent’anni né a cinquant’anni e neppure a venticinque dalla nascita, che avrebbe dato il 1969.

  • Degas: Stile-verità

    di Franco Russoli [Classici dell’arte, Rizzoli, 1970] Degas affermava che bisogna “stregare la verità”: un principio che non deve essere certamente interpre ­tato in chiave esoterica, mistica o simbolistica. Piut ­tosto nella chiave parnassiana che ne dette Paul Valéry, nel senso cioè di raggiungere la verità nello stile e lo stile nella verità.

  • I sacri testi dei Formalisti russi

    di Alberto Arbasino [dal “Corriere della Sera”, 6 marzo 1969] L’antologia I Formalisti Russi esce finalmente da Ei ­naudi quando Viktor Sklovski e Roman Jakobson e i loro geniali e sventurati colleghi appaiono già come un movi ­mento semiassimilato o predi ­gerito o variamente frainteso dalla nostra cultura â— però fino a pochissimi anni fa…

  • Roma città aperta

    [da: Vittorio Calvino, “Guida al cinema”. Prefazione di Vittorio De Sica, Nuova Accademia Editrice, 1954] II cinema italiano si risvegliò tra la fine del 1944 e il principio del 1945, mentre ancora si combatteva in Eu ­ropa.

  • Nel paese delle meraviglie

    [da: Vittorio Calvino, “Guida al cinema”. Prefazione di Vittorio De Sica, Nuova Accademia Editrice, 1954] Al principio del 1938, mentre il mondo intero, un mon ­do di spettatori grandi e piccini, ammirava entusiasta il primo lungometraggio di disegni animati a colori, Bian ­caneve e i sette nani, in una casa di salute per malattie mentali,…

  • La crisi del delitto Matteotti

    di Domenico Bartoli [dal “Corriere della Sera”, giovedì 9 febbraio 1967] Tra le pagine torbide del ­la nostra storia, il delitto Matteotti è forse l’episodio più noto. La sua importanza fu decisiva: dopo questo fat ­to gravissimo che coinvolgeva le sue responsabilità persona ­li, almeno indirette, e che mi ­nacciava il suo potere, Mus ­solini…

  • Janua Coeli

    di Cesare Brandi (dal “Corriere della Sera”, Lunedì 31 agosto 1970) Come tutti sanno, anche se la Chiesa ha abolito il lati ­no, la porta del Cielo è la Madonna e non la porta di chiesa: il fervore di giustifica ­re un atto senza precedenti, do ­po che per ben tre volte il quesito era…