I Maestri

  • Alla ricerca di Georges de La Tour

    di Jacques Thuillier [Classici dell’arte, Rizzoli, 1973] “Maestro Georges de La Tour, pittore […], si rende odio ­so alla gente per il numero enorme di cani che alleva, tanto levrieri quanto épagneul;, come se fosse il signore del luogo; caccia le lepri fra le messi, rovinandole e schiacciandole […] “.

  • Gli sberleffi di Phi ­lip Roth

    di Alberto Arbasino [dal “Corriere della Sera”, giovedì 5 marzo 1970] Inaspettata e felice, una colossale risata alla Rabelais attraversa la letteratura ame ­ricana recentissima, da quan ­do i romanzieri di buona fa ­ma e precedenti impeccabili aggrediscono con gli sfaccia ­ti sberleffi della farsa la ma ­dornale voga per l’erotismo che prospera spensieratamen ­te…

  • De Chirico: Pensare per immagini

    di Maurizio Fagiolo dell’Arco [Classici dell’arte, Rizzoli, 1984] È stato detto tante volte che è letteraria la pittura di Giorgio de Chirico. Qualcuno, più accorto, ha precisato che è una pittura filosofica.

  • Giorgio Manganelli: Il libro e la lettura

    un inedito di Giorgio Manganelli [per gentile concessione di Luca Tassinari (Letturalenta)] In Piazza del Popolo, a Roma, una lapide affissa alle mura verso piazzale Flaminio rammenta il sacrificio di due carbonari, giustiziati nell’800; la lapide non si rivolge a nessuno in particolare, ma tutti possono leggerla; coloro che la leggono provano emozioni, e forse…

  • Storia: Mussolini e le sue metamorfosi

    di Mario Cervi [dal “Corriere della Sera”, giovedì 19 febbraio 1970] Ancora una biografia di Mussolini: e perciò, implicita ­mente, ancora una storia del fascismo. L’ha scritta Gaspare Giudice (Mussolini, UTET, pp. 708. L. 8.500) che però non ripercorre, e gliene dobbiamo essere grati, la strada seguita da altri storici: la sua non è una…

  • Daumier: Testimone incandescente

    di Luigi Barzini [Classici dell’arte, Rizzoli, 1971] Un grande paese, la Francia, che la libertà cre ­scente e l’industrializzazione trasformano di anno in anno; tre rivoluzioni: 1830, 1848, 1870; cinque costi ­tuzioni; quattro regimi, dalla restaurazione alla monarchia costituzionale e la Seconda Repubblica, dal Secondo Impero alla Terza Repubblica.

  • Giorgio Manganelli e il suo Don Chisciotte di carta

    di Alberto Arbasino [dal “Corriere della Sera”, giovedì 9 ottobre 1969] Forse nessun istituto appa ­riva fino a poco fa scre ­ditato e defunto come la Re ­torica, ridotta a funzionare unicamente come termine di ­spregiativo nel parlar volgare, sinonimo di « vuota ampollo ­sità », al fondo d’una scivo ­lata catastrofica, dopo gli abu…

  • Antonello da Messina: L’ordine delle somiglianze

    di Leonardo Sciascia [Classici dell’arte, Rizzoli, 1967] “E, stato pochi mesi a Messina, se n’andò a Vinezia; dove, per essere persona molto dedita a’ pia ­ceri e tutta venerea, si risolvè abitar sempre e quivi finire la sua vita, dove aveva trovato un modo di vivere appunto secondo il suo gusto”.

  • La scrittrice Eleonora Duse

    di Vittore Branca [dal “Corriere della Sera”, sabato 19 aprile 1969] Un anno fa, preceduta da una incalzante e lampeggian ­te telefonata di Gianfrancesco Malipiero, approdava a San Giorgio da Asolo, dove s’era raccolta in preghiera sulla tom ­ba della nonna, una suora do ­menicana anglo-italiana dagli oc ­chi chiari e dai gesti speditivi.

  • I prigionieri italiani nell’ultimo conflitto

    di Mario Cervi [dal “Corriere della Sera”, domenica 21 settembre 1969] « Vorrei considerare la prigionia degli italiani du ­rante l’ultimo conflitto come un fatto storico unitario, e perciò globalmente.

  • Il capolavoro di Lewis Carroll

    di Alberto Arbasino [dal “Corriere della Sera”, mercoledì 7 febbraio 1968] Alice ritorna sempre più spes ­so. Quest’inverno, già due volte. L’editore Sugar ha infatti ripro ­posto Alice nel paese delle me ­raviglie con le tradizionali, mor ­bidissime illustrazioni di Sir John Tenniel.

  • L’umano Tartini

    di Franco Abbiati [dal “Corriere della Sera”, giovedì 20 febbraio 1969] A lungo il noto volume di Ubaldo Tebaldini sull’archivio musicale della Cappella Antoniana e la densa monografia dello scrupoloso Antonio Capri hanno costituito per noi le fonti italiane più ricche d’informazioni intorno alla figura per alcuni aspetti enigmatica del grande violi ­nista, compositore, trattatista,…

  • Pietro da Cortona, pittore e architetto

    di Cesare Brandi [dal “Corriere della Sera”, lunedì 8 settembre 1969] Questo centenario della morte di Pietro da Cortona non ha avuto la risonanza giu ­sta. Né ci si può meraviglia ­re, dove si sa quanto disat ­tenta, anzi disancorata, sia la nostra cultura. Per pensare a Pietro da Cortona, oggi, non basta il generico…

  • Che ci fanno, qui?

    di Nicola Dal Falco   Che ci fanno, qui, la stanza dei canarini nella casa del parroco e la conchiglia del porcaro, usata come una tromba marina?

  • I poderosi nitriti di Bruno Cassinari

    di Dino Buzzati   [dal “Corriere della Sera”, domenica 4 febbraio 1968]   Una mostra importante di un artista importante.   Alla galleria Cavour (piazza Cavour 1) Bruno Cassinari espone nove sculture e trenta ­sei dipinti, tutti recenti. Le no ­ve sculture sono cavalli, di cui uno con cavaliere in groppa. E cavalli figurano in…

  • Crivelli: Un fantastico interprete del vero

    di Anna Bovero [Classici dell’arte, Rizzoli, 1975] Crivelli! Chi era costui? Così, parafrasando il manzoniano don Abbondio, poteva domandarsi, nel 1950, chi per caso, ad Anco ­na, si fosse trovato a visitare una mostra di antica pit ­tura veneta dove, fra i quattrocentisti, Carlo Crivelli si faceva la parte del Icone.

  • Manzoni e la critica

    di Cesare Angelini [dal “Corriere della Sera”, giovedì 15 maggio 1969] Lanfranco Caretti nel presentare questa antologia della     critica manzoniana (Manzoni e la critica, ed. Laterza, pp. 319, L. 1700) ha l’aria di scusarsi d’avere « antologizzato » anche se stesso « adoperando sue parole precedenti per costitui ­re le note introduttive e…

  • Chi ha perso l’ultima guerra?

    di Mario Cervi [dal “Corriere della Sera”, domenica 14 dicembre 1969] Già nel titolo Storia d’Italia nella guerra fascista 1940-1943, ed Laterza, pp. 650, L. 5000) l’ultimo libro di Gior ­gio Bocca rivela la sua im ­postazione dì fondo: la ricer ­ca cioè di una interpretazio ­ne e di una chiave politica e sociale, prima…

  • I sette samurai

    di Filippo Sacchi   [da “al cinema col lapis”, Mondadori, 1958]   Chi ha capito e ammirato il realismo demoniaco di Rasciomon non mancherà di vedere I sette samurai sapendo che vi troverà lo stesso regista, Akira Kurosawa, e lo stesso interprete, quello scatenato Scinodu Hascimoto che impersonava Tagiomaru, il sel ­vaggio bandito. E per…

  • La rivincita di Berlioz

    di Lorenzo Bocchi [dal “Corriere della Sera”, lunedì 31 marzo 1969] L’8 marzo 1869 moriva a Pa ­rigi, incompreso, disperato, Hector Berlioz. A settantacinque anni. La Bibliothèque Nationale celebra il centenario con una di quelle esposizioni a gran spettacolo di cui conosce il se ­greto. Ha riunito un mezzo mi ­gliaio di documenti per rievo…

  • Ecco l’Arte Povera

    di Dino Buzzati [dal “Corriere della Sera”, lunedì 9 febbraio 1970] Bologna, febbraio La terza Biennale della Gio ­vane Pittura è una collettiva senza precedenti in Italia. Le prime due avevano messo in vista la cosiddetta neo-figura ­zione. Stavolta l’Ente bologne ­se manifestazioni artistiche ha adunato nel Museo civico l’Ar ­te Povera, particolarmente nel ­le…

  • Courbet: Un Narciso di paese

    di Pierre Courthion [Classici dell’arte, Rizzoli, 1985] Millantatore, cavillatore, assetato di notorietà, Courbet sviluppa attorno a se stesso una vita esteriore chias ­sosa. È necessario che tutti lo vedano, l’intendano e si occupino della sua persona. Ma chi è? Non vi è nessu ­no come lui. Che cosa fa? Tutte le sue “uova hanno sempre…

  • In casa di Lucia

    di Cesare Angelini [dal “Corriere della Sera2, giovedì 28 agosto 1969] Tra una tastiera e l’altra toccata col sapientissimo gar ­bo di chi possedeva la regola doro dello scrivere italiano, il compianto Antonio Baldini trovava modo di dare una mano ai lettori del Manzoni nell’intendere questo o quel personaggio, questo o quell’e ­pisodio dei Promessi…

  • Scrittori e lettori #29/29

    di Giuseppe Prezzolini [dal “Corriere della Sera”, giovedì 27 ottobre 1966] (Con questa puntata si conclude la serie dedicata a Giuseppe Prezzolini.) Salerno ha una bellissima passeggiata lungo il mare, lungo la quale passeggio quasi tutti i giorni, perché è all’incirca la sola superficie piana che mi sia accessibile in questo paese di gradinate.

  • Il Muro del pianto

    di Cesare Angelini [dal “Corriere della Sera”, giovedì 16 gennaio 1969] Se io non fossi cristiano (ma Dio m’aiuti a esserlo un po’ più e un po’ meglio) sceglie ­rei d’essere ebreo, che è poi il cristiano in anticipo, avanti lettera, avendo ricevuto per primo i messaggi della splen ­dida aspettazione messianica in cui sta…

  • Astrattismo: Malinconia dei puri

    di Dino Buzzati [dal “Corriere della Sera”, martedì 18 marzo 1969] Moltissimi anni fa, nell’Eu ­ropa settentrionale, alcuni uomini desiderosi di purezza si ritirarono in un deserto, ivi edificando una loro piccola città col solo uso di aste metalliche.

  • Correggio: Grazia laica: dono dell’uomo a Dio

    di Alberto Bevilacqua [Classici dell’arte, Rizzoli, 1970] Di Antonio Allegri detto il Correggio si può af ­fermare innanzi tutto che la sua pittura di Visione’, a differenza di quella religiosa del Tintoretto o di quel ­la laica del Veronese, antepone la sensibilità al pen ­siero, la felicità biologica alla felicità dell’interpretazione e della conoscenza;

  • Chateaubriand e Napoleone

    di Mario Bonfantini [dal “Corriere della Sera”, giovedì 12 febbraio 1970] Il 21 marzo 1804 a Parigi Chateaubriand era già pron ­to a partire con la moglie per Sion, la capitale del Vallese dove era stato nominato rappresentante della Francia.

  • Prezzolini – Vallecchi #28/29

    [da: Il tempo della Voce”, Longanesi & C. – Vallecchi, 1960] Tipografia di Attilio Vallecchi, via Ricasoli 8, Firenze presso Piazza del Duomo Firenze, 13 giugno 1916 Avrei desiderato, caro Prezzolini, di avere ricevute da costà sue notizie; e lo raggiungo con la presente nella ferma fiducia e nella cara speranza che tali buone notizie…