Rivista d’arte Parliamone
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L’ultima tappa di Huck
di Manlio Cancogni [dal “Corriere della Sera”, giovedì 5 giugno 1969] Volevo imbarcarmi ad Hannibal, scendere il fiume come Huck e Jim.
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Ritorno sul Mississippi (Mark Twain)
di Manlio Cancogni [dal “Corriere della Sera”, lunedì 2 giugno 1969] L’idea di Huckleberry Finn venne a Twain dopo la pub blicazione di Tom Sawyer, nel 1876.
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Il fiume dell’infanzia (Mark Twain)
di Manlio Cancogni [dal “Corriere della sera”, giovedì 29 maggio 1969] Holiday’s Hill, il monte Car diff di Tom Sawyer è una col linetta spelacchiata
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Alla ricerca di Huckleberry
di Manlio Cancogni [dal “Corriere della Sera”, domenica 18 maggio 1969] Mark Twain è l’unico scrit tore americano che abbia il no me di un suo personaggio stam pato sulle normali carte stra dali in uso negli Stati Uniti,
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Carl Theodor Dreyer. L’amore è tutto
di Gualtiero Maldé [da “La fiera letteraria”, numero 14, giovedì, 4 aprile 1968] Dreyer è stato un grande idealista, che si è dedicato al lavoro del regista cinematografico con una serietà che ha del sacro:
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Pinter. Sepolto in una stanza
di Giorgio Zampa [da “La fiera letteraria”, numero 2, giovedì, 11 gennaio] Parigi, gennaio The Birthday Party di Harold Pin ter è del 1958. In Inghilterra non ha avuto molta fortuna sulla scena: tre allestimenti diversi,
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I dittatori non ridono mai o ridono troppo
di Furio Sampoli [da “La Fiera Letteraria”, numero 25, giovedì 22 giugno 1967] Il giornalismo angloamerica no ha una grande tradizio ne di libertà,
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Sulla cresta dell’onda
di Dino Buzzati [dal “Corriere della Sera”, sabato 30 agosto 1969] Io sono il maestro direttore della banda musicale che ese gue i festeggiamenti sulla cre sta dell’onda.
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Storielle d’auto
di Dino Buzzati [dal “Corriere della Sera”, mercoledì 16 luglio 1969] Che curiosa impressione mi fa (certe sere tra amici, discorsi abbandonati a ruota li bera, stupidi forse) sentir par lare di automobili
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Simbolisti
di Dino Buzzati [dal “Corriere della Sera”, sabato 21 giugno 1969] Torino. Sono andato da Luigi Mallé, direttore della Galleria civica d’arte moder na,
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Letteratura: Carlo Sgorlon: “Il Circolo Swedenborg”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Il romanzo, dedicato alla memoria della sorella Annamaria Sgorlon Iseppi,
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Velocità della luce
di Dino Buzzati [dal “Corriere della Sera”, giovedì 9 gennaio 1969] Corre voce che metteran no la ferrovia in Val Rita, siamo in novembre,
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Letteratura: Carlo Sgorlon: “Il guaritore”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco L’inizio del romanzo vede il protagonista, “alto e robusto”, di origini abruzzesi, Raffaele De Antoni (orfano dei genitori ”scomparsi nel dramma di mare di una notte lontana nel Tirreno”)
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Letteratura: Carlo Sgorlon: “La penna d’oro”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Stampato nel 2008 per i tipi di Morganti Editori, il libro esce un anno prima della morte di Sgorlon.
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Carlo Sgorlon: “La carrozza di rame”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Il romanzo ha un inizio travolgente, che ci lascia col fiato sospeso, abbagliati da una scrittura che, più asciutta che altrove, non ha perduto il suo fascino di magia e di mistero.
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Carlo Sgorlon: “La tredicesima notte”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Premetto che stravedo per questo scrittore friulano e non potete immaginare la gioia che ho provata, leggendo l’incipit di questa storia,
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Letteratura: Carlo Sgorlon: “I sette veli”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Il romanzo, del 1986, era uscito in una stesura più ampia quattro anni prima in friulano con il titolo “Il Dolfin”.
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Letteratura: Carlo Sgorlon: “L’alchimista degli strati”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Il protagonista, Martino Senales (sarà lui, diventato geologo, l’alchimista degli strati del titolo), altoatesino,
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Letteratura: Carlo Sgorlon: “Lo stambecco bianco”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Al largo di Fiume arriva una nave carica di clandestini.
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Carlo Sgorlon: “Il velo di Maya”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Il romanzo ha un inizio temporale esplicito:
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Carlo Sgorlon: “Il taumaturgo e l’imperatore” (già “Marco d’Europa”)
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Non si sottrae Sgorlon al fascino di ricostruire la storia di un personaggio friulano vissuto nel XVII secolo,
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Carlo Sgorlon: “Il vento nel vigneto”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Colui che ho sempre considerato il miglior narratore italiano vivente se n’è andato il giorno di Natale del 2009 (era nato nel 1930),
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Carlo Sgorlon: “Il trono di legno”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Non mi era mai successo di sottolineare la prima riga di un romanzo: “Da ragazzo vissi sempre con la testa piena di vento.”. Non è bella? Non ci fa già assaporare promesse intriganti?
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Carlo Sgorlon: “Regina di Saba”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Mi sono chiesto come avrei potuto cominciare al meglio le mie letture di questo nuovo anno 2004, e così ho scelto un autore italiano a me molto caro,
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Carlo Sgorlon: “Gli dèi torneranno”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Simone Zuliani, figlio di Lena, una levatrice, detto anche il Bastardo “perché sua madre lasciava entrare in casa degli uomini”,
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Carlo Sgorlon: “Le sorelle boreali”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Ci troviamo in un paesino, Nižni, nell’estremo Nord dell’Europa, collocato tra la fine della taigà e l’inizio della tundra sterminata “in cui non vivono che piante di basso fusto, felci, licheni, muschi e animali come renne e lupi.”
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Carlo Sgorlon: “L’armata dei fiumi perduti”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Un’anziana ebrea russa, Esther Heshel, fuggita dalla sua patria al tempo della rivoluzione bolscevica,
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Carlo Sgorlon: “L’ultima valle”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Come poteva il friulano Sgorlon restare indifferente alla tragedia immane del Vajont,
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Carlo Sgorlon: “L’uomo di Praga”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Quando Sgorlon in questo romanzo descrive i “mercanti di uomini” che capitano a Naularo,
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Carlo Sgorlon: “La conchiglia di Anataj”
in Letteraturadi Bartolomeo Di Monaco Vincitore, come lo fu “Il trono di legno” dieci anni prima, del Supercampiello,