I Maestri
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Stock hausen. Più tedesco di così
di Gioacchino Lanza Tomasi [da “La fiera letteraria”, numero 2, giovedì, 11 gennaio 1968] Roma, gennaio
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L’attentato di Sarajevo. Quella curva fatale
di Carpendras (Manlio Cancogni) [da “La fiera letteraria”, numero 3, giovedì, 18 gennaio 1968] Si è parlato poco della morte di Carlo Cirillo Diviak, ex-autista di casa d’Austria,
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L’invasione cecoslovacca. Nuovi «Annali »
di Carpendras (Manlio Cancogni) [da “La fiera letteraria”, numero 37, giovedì, 12 settembre 1968] « E’ una grande vittoria per la Cecoslovacchia », mi di ceva F. con un accento di disperazione più che di giubilo nella voce,
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L’invasione della Cecoslovacchia. Sette giorni
di Carpendras (Manlio Cancogni) [da “La fiera letteraria”, numero 36, giovedì, 5 settembre 1968] « Se i russi dovessero ancora intervenire nelle faccende Interne della Cecoslovacchia per mutare il nuovo corso de mocratico », mi diceva F.
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Il tempo della «Voce »
di Carlo Bo [da “La religione di Serra”, Vallecchi, 1967] La storia delle riviste letterarie e di cultura dei primi anni del secolo è da qualche anno tema di attualità.
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Rodin cedette alla sirena del simbolismo
di Vittorio del Gaizo [da “La Fiera Letteraria”, numero 24, giovedì 15 giugno 1967] Rodin e Degas muoiono nello stesso anno, che è il 1917 e, sebbene mol ta acqua sia passata anche sot to i ponti dell’impressionismo,
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Sui campi di Verdun Hemingway e Fitzgerald
di Giuseppe Gadda Conti [da “La Fiera Letteraria”, numero 14, giovedì 30 marzo 1967] I due scrittori, che per anni furono amici, in realtà si incontrarono a Parigi solo nel 1925.
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Mostra canina
di Bonaventura Tecchi [dal “Corriere della Sera”, sabato 6 maggio 1967] Sono stato a una mostra canina. Era molto tempo che non vedevo più tanti cani in sieme.
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Meglio vestita
di Bonaventura Tecchi [dal “Corriere della Sera”, lunedì 19 giugno 1967] Erano venuti a quella spiag gia di moda da una città di provincia del sud,
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La matta
di Bonaventura Tecchi [dal “Corriere della Sera”, lunedì 13 marzo 1967] Come gli venissero intorno e perché, non era facile capire. Non era un bell’uomo,
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La mamma al mare
di Bonaventura Tecchi [dal “Corriere della Sera”, martedì 30 maggio 1967] Il bambino era il più picco lo della compagnia: un batuffoletto che ancora incespicava nel correre
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Coppia segreta
di Bonaventura Tecchi [dal “Corriere della Sera”, mercoledì 6 marzo 1968] Il locale è di lusso. Abbandonati al gelo e alla tempesta i « giardinetti » esterni
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Cléofe
di Bonaventura Tecchi [dal”Corriere della Sera”, venerdì 24 novembre 1967] Il podere aveva una sua disciplina. Retta da un uomo semplice, bonario,
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Adolescenti
di Bonaventura Tecchi [dal “Corriere della Sera”, sabato 5 agosto 1967] Lorena, Manuela, Patrizia, tutte e tre sui quattordici o quindici anni.
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Armando Borghi. Un maestro involontario
di Carpendras (Manlio Cancogni) [da “La fiera letteraria”, numero 18, giovedì 2 maggio 1968] Non credo che gli studenti che occupano le Università in nome della democrazia diretta e ddl’autogoverno, sapes sero chi era Armando Borghi, o acquistassero «Umanità nuova ».
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Ildebrando Pizzetti. Prima la parola poi la musica
di Gioacchino Lanza Tomasi [da “La fiera letteraria”, numero 9, giovedì, 29 febbraio 1968] La musica nel suo corso storico è stata quasi sempre un’arte di consu mo,
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Il teledivismo
di Raffaello Brignetti [da “La fiera letteraria”, numero 13, giovedì, 28 marzo 1968] E’ stato di Su e giù o di qualche al tra trasmissione che si è detto: ci fare mo l’abitudine?
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Boccioni, il mammista cosmico
di Guido Ballo [dal “Corriere della Sera”, domenica 18 gennaio 1970] Spesso i più grandi ribelli sono in fondo dei ti midi. Boccioni, noto per le sue sconvolgenti affermazio ni volte al futuro,
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André Malraux
di Edmund Wilson [da “Saggi letterari 1920-1950”, Garzanti, 1967] Nessuno in America ha mai scritto nulla, che io sappia, sul romanziere francese André Malraux;
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L’anima del mondo
di Giorgio Vigolo [dal “Corriere della Sera”, mercoledì 7 gennaio 1970] Una forte impressione do vette fare a Hegel, che aveva giusto allora finito di scrivere la « Fenomenologia dello Spirito »,
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Un manuale di letteratura domestica
di Roberto Calasso [da “Quindici”, numero 11, 15 giugno 1968] Gianfranco Contini, « Letteratura dell’Italia Unita, 1861-1968 », Sansoni, 1968, pp. 1118, L. 6.000 Già da tempo la letteratura italiana ha po chi misteri. Rari sono i casi in cui un te sto,
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Tornano nuove le parole di Tecchi
di G. Barbiellini Amidei [dal “Corriere della Sera”, domenica 30 marzo 1969] Era vecchio Bonaventura Tecchi? Con il metro della longe vità odierna, non si direbbe:
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Rossini a Bologna
di Riccardo Bacchelli [dal “Corriere della Sera”, giovedì 26 giugno 1969] Poco tempo fa, a Bologna » discorrendo di Rossini e della città diletta e poi detestata
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Questo è il Kafur
di Riccardo Bacchelli [dal “Corriere della Sera”, sabato 17 maggio 1969] Dei selvaggi veri e propri, della foresta integra, portento formidabile della più naturale natura,
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Arturo Martini e Marco Boschini
di G. A. Cibotto [da “La Fiera Letteraria”, numero 8, giovedì 23 febbraio 1967] Quando passava per le vie della sua città, scortato dai soliti amici irre quieti
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Il lebbroso
di Alberto Moravia [dal “Corriere della Sera”, venerdì 14 novembre 1969] La riunione del gruppo avviene, al solito, nel salotto della famiglia di Daniele
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La parola di Ungaretti
di Geno Pampaloni [dal “Corriere della Sera”, domenica 7 giugno 1970] Non è in un articolo d’occasione che si può ricercare la misura della novità che Giuseppe Ungaretti
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Luci d’Olanda
di Riccardo Bacchelli [dal “Corriere della Sera”, martedì 8 settembre 1970] Se fa bel tempo, come que st’anno, la fine d’agosto nei Paesi Bassi è singolare e pia cevole
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Ciao, Pino
di Raffaello Brignetti [da “La fiera letteraria”, numero 32, giovedì, 8 agosto 1968] In un Paese versatile, dai cassetti pieni di romanzi e poemi,