Arte

  • Ernst risuscitato

    di Patrick Waldberg [dal “Corriere della Sera”, domenica 29 giugno 1969] Parigi, giugno. L’esposizione di cui parlo oggi, intitolata Max Ernst: pitture per Paul Eluard, Eaubonne 1923, è nello stesso tempo emozionante per il contesto affettivo da cui de ­riva, e di capitale importan ­za per la conoscenza dell’o ­pera di Max Ernst e la…

  • Il Tàccola

    di Cesare Brandi [Dal “Corriere della Sera”, lunedì 5 gennaio 1970] Con questo soprannome, quasi burlesco, il Tàccola, Mariano di Iacopo, riemerge dalle carte d’archivio, ed ora sarà più difficile che il cu ­rioso personaggio, moderata ­mente accostato a Francesco di Giorgio Martini e a Leo ­nardo, torni ad essere seppel ­lito a solo uso…

  • Importanza di Mafai

    di Cesare Brandi [dal “Corriere della Sera”, domenica 16 febbario 1969] Roma, febbraio. Questa mostra di Mario Mafai che l’Ente Premi Roma ha organizzato, avrebbe dovuto essere fat ­ta dalla Galleria nazionale di arte moderna, poi im ­provvisamente dirottata a palazzo Barberini.

  • Manzù: La Porta di Rotterdam: una porta fatta di luce

    di Cesare Brandi [dal “Corriere della Sera”, venerdì 22 novembre 1968] Oggi si inaugura a Rotterdam la porta bronzea di Manzù: la terza in ordine di tem ­po, dopo quella del Duomo di Salisburgo e di San Pietro, ma non terza di una serie, perché se la porta di Salisburgo può considerarsi preparatoria della Porta…

  • Grandezza di Bramante

    di Cesare Brandi [dal “Corriere della Sera”, martedì 15 settembre 1970] Queste celebrazioni braman ­tesche vengono fatte con una data non impegnativa: nato nel ’44, morto nel 1514, non siamo né a cent’anni né a cinquant’anni e neppure a venticinque dalla nascita, che avrebbe dato il 1969.

  • Janua Coeli

    di Cesare Brandi (dal “Corriere della Sera”, Lunedì 31 agosto 1970) Come tutti sanno, anche se la Chiesa ha abolito il lati ­no, la porta del Cielo è la Madonna e non la porta di chiesa: il fervore di giustifica ­re un atto senza precedenti, do ­po che per ben tre volte il quesito era…

  • Escher, la quieta follia d’un incisore

    di Mauro Cristofani (La sua galleria di quadri qui) Diceva: “Il bisogno di semplificazione e ordine ci guida lungo la nostra strada e ci ispira in mezzo al caos”. Cornelis Escher (1898-1974) nasce a Leeuwarden, nei Paesi Bassi settentrionali. Si iscrive alla scuola d’architettura di Haarlem, ma presto l’abbandona per dedicarsi allo studio della grafica.

  • Ligustro, un uomo, un artista

    di  Fabio Strafforello E’ fra i disegni e le speranze d’altri, che ho cercato me stesso, lieto di aver trovato nel deserto lo stupore per un fiore.  

  • Navigazioni

    di Nicola Dal Falco Navigazioni (disegni, prose, poesie, filmati e legni da suonare) di Luca Signorini e Nicola Dal Falco

  • Due successi di nostri collaboratori: Fabio Strafforello e Edhéra

    Fabio Strafforello L’ultima sua fatica lettera ­ria si intitola «Immaginare è la nostra libertà », ed è un libro di 124 pagine, pubblica ­to dal Centro Editoriale Im ­periese.

  • Pietro da Cortona, pittore e architetto

    di Cesare Brandi [dal “Corriere della Sera”, lunedì 8 settembre 1969] Questo centenario della morte di Pietro da Cortona non ha avuto la risonanza giu ­sta. Né ci si può meraviglia ­re, dove si sa quanto disat ­tenta, anzi disancorata, sia la nostra cultura. Per pensare a Pietro da Cortona, oggi, non basta il generico…

  • I poderosi nitriti di Bruno Cassinari

    di Dino Buzzati   [dal “Corriere della Sera”, domenica 4 febbraio 1968]   Una mostra importante di un artista importante.   Alla galleria Cavour (piazza Cavour 1) Bruno Cassinari espone nove sculture e trenta ­sei dipinti, tutti recenti. Le no ­ve sculture sono cavalli, di cui uno con cavaliere in groppa. E cavalli figurano in…

  • Dante Gabriel Rossetti

    di Francesco Pieraccini (La rivista dà il benvenuto al nuovo collaboratore) Rossetti è di sicuro una figura egemone della Confraternita dei Preraffaelliti, gruppo formato da vari artisti e letterati nel 1848 che si proponeva di recuperare i valori della pittura medievale italiana (come suggerisce il nome, fino a Raffaello). I pittori della Confraternita si proponevano…

  • Ecco l’Arte Povera

    di Dino Buzzati [dal “Corriere della Sera”, lunedì 9 febbraio 1970] Bologna, febbraio La terza Biennale della Gio ­vane Pittura è una collettiva senza precedenti in Italia. Le prime due avevano messo in vista la cosiddetta neo-figura ­zione. Stavolta l’Ente bologne ­se manifestazioni artistiche ha adunato nel Museo civico l’Ar ­te Povera, particolarmente nel ­le…

  • Astrattismo: Malinconia dei puri

    di Dino Buzzati [dal “Corriere della Sera”, martedì 18 marzo 1969] Moltissimi anni fa, nell’Eu ­ropa settentrionale, alcuni uomini desiderosi di purezza si ritirarono in un deserto, ivi edificando una loro piccola città col solo uso di aste metalliche.

  • Lucca: Paolo Baratella e Riccardo Ruberti: “LA CORSA PLAYGROUND”

    di Vittorio Baccelli Nuovo evento alla Galleria 38, in via del Battistero, 38: i due noti artisti Paolo Baratella e Riccardo Ruberti presentano “LA CORSA PLAYGROUND”. Paolo Baratella in merito all’evento ci dice: «Il ciclo che presento ha un nocciolo duro, centrale, significativo: l’essere.

  • Federico Sguazzi: L’opera e i giorni

    Nicola Dal Falco La casa è l’opera, tutto il resto: schizzi, quadri, sculture sono i giorni. Mi pare sia questa la certezza che regoli albe e tramonti al civico 1 di via della Libertà.

  • I Maestri: Nella selva dell’informale

    di Dino Buzzati [dal “Corriere della Sera”, lunedì 14 aprile 1969] Michel Tapié mi fa da guida alla grande mostra internazio ­nale d’arte astratta â— cin ­quantacinque pittori di quindi ­ci paesi â— ch’egli stesso ha or ­dinato nella Galleria Cortina, in via Fatebenefratelli 15. E’ intitolata: «Spazi astratti ».

  • La Pop Art

    di Lucy R. Lippard [da: AA.VV : “Pop Art”, Mazzotta, 1967] L’arte Pop è un fenomeno americano e che si discosta dai cliché di una grande America rozza e sfacciata entrato in uso quando l’Espressioni ­smo Astratto trionfò a livello internazionale. E’ nata due volte: la prima volta in Inghilterra, e poi, indipendentemente, a New…

  • METAFISICA: Alberto Savinio: «Anadioménon »#6/6

    [da: Massimo Carrà: “Metafisica”, Mazzotta, 1968] Principi di valutazione dell’Arte contemporanea Viviamo in un mondo fantasmico con il quale entriamo gradatamente in dimestichezza. Questo benevolo plurale non mi farà più d’uopo inoltre: fummo, siamo e saremo in pochissimi a risentire la sostanza piena della vita.

  • Metafisica: Il desiderio di un’arte nuova #5/6

    [da: Massimo Carrà: “Metafisica”, Mazzotta, 1968] Come accade in qualche congiuntura di particolare tensione, è un confluire da punti di partenza distinti e per vie differenti a un approdo comune che possa in qualche maniera catalizzare e caratterizzare aspi ­razioni e ricerche.

  • Arte: Angelo Giammarresi e la World On Communications

    di Bartolomeo Di Monaco Ormai, mi muovo di casa raramente: mi fa fatica mettere il naso fuori dalla porta. Se qualcuno mi invita, sono diventato recalcitrante. La sera poi, si contano sulle dita di una mano le volte che varco il cancello di casa mia. Perfino Lucca, la mia adorata città, mi vede raramente.

  • LUCCA: Doppia mostra nello spazio P38

    di Vittorio Baccelli Lo spazio espositivo cittadino P38 ha inaugurato il suo secondo evento: una doppia mostra personale di Leonora Bisagno e Jacopo Miliani che occupa l’intero spazio di via del Battistero 38. curata da Paolo Emilio Antognoli.

  • Metafisica: I destini della Metafisica #4/6

    di Patrick Waldberg [da: Massimo Carrà: “Metafisica”, Mazzotta, 1968] Se ci si attiene allo stretto significato nominativo, la Scuola Metafisica, in pittura, è nata nel 1917, a Ferrara, dall’incontro di Giorgio De Chirico con Carlo Carrà ed è finita nel 1920, data della loro separazione. Tutta ­via, in verità, la pittura metafisica esisteva già prima…

  • Metafisica: Giorgio De Chirico: Sull’arte metafisica #3/6

    [da: Massimo Carrà: “Metafisica”, Mazzotta, 1968]   Ci vorrebbe un controllo continuo dei nostri pensieri e di tutte quelle immagini che si presentano alla nostra mente anche quando ci troviamo allo stato di veglia ma che pure hanno una stretta parentela con quelle che vediamo nel sogno.

  • A Lucca Christian Balzano

    di Vittorio Baccelli Adesso che la morsa di neve e ghiaccio attorno alla città si è allentata, anche se ha lasciato il posto alle piogge, si sono rivisti i turisti con ombrelli e macchine fotografiche digitali   che hanno ripreso a girare per le strade medioevali. Una tappa d’obbligo è l’Anfiteatro e sono in molti…

  • “Dal marmo alla luce”, espone Carlo Bottoni.

    di Maria Antonietta Pinna 8-20 dicembre 2009, nel foyer del Teatro San Paolo sono  esposte 4 sculture in marmo di Carrara di Carlo Bottoni: “Abbraccio primordiale”, “Quando”, “Tra le nuvole”, “Veloce con lentezza”.

  • Metafisica: Carlo Carrà: II nostro carattere antico #2/6

    [da: Massimo Carrà: “Metafisica”, Mazzotta, 1968]   Che cosa d’altro mai non ci verrebbe rimproverato dai nostri con ­temporanei! Pure, se si avesse anche noi dimenticato le nostre origini, ci sen ­tiremmo certamente lodati, ma non più quelle persone atte alle opere di volontà non ancora alterata.

  • Metafisica: Massimo Bontempelli #1/6

    [da: Massimo Carrà: “Metafisica”, Mazzotta, 1968]   Prima stramberia   Eccoci dunque in tre, come ho detto: io, lo specchio, la scacchiera. lo guardavo lo specchio, lo specchio rifletteva la scacchiera.

  • Cubismo: Gertrude Stein: Picasso 1909 #8/8

    [da Edward F. Fry: “Cubismo”, Mazzotta, 1967] Uno che alcuni seguivano con certezza era uno assolutamente affasci ­nante. Uno che alcuni seguivano con certezza era uno affascinante. Uno che alcuni seguivano era uno assolutamente affascinante. Uno che alcuni seguivano era con certezza assolutamente affascinante.