
(Fondata il 22 agosto 2007)
Proprietà e Direzione:
Bartolomeo Di Monaco
[Questo spazio non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità, non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7/3/2001]
-
Mediterraneo
in Storiadi Costanza Caredio Il Mediterraneo è tutto Grecia e i protagonisti delle primavere arabe dovrebbero rendersene conto: o abbracciano l’Islam radicale, che però è tagliato fuori dalla modernità o riscoprono le loro radici comuni preislamiche, agricole e commerciali.
-
L’editore Neri Pozza risponde a G. A. Cibotto
[da “La Fiera Letteraria”, numero 6, giovedì 9 febbraio 1967] Caro Cibotto, la lettera semichiusa che mi scrivi (Fiera Letteraria, 19 gen naio 1967) esige, senza mezzi ter mini, una risposta professionale.
-
Lettera semichiusa a Neri Pozza
di G. A Cibotto [da “La Fiera Letteraria”, numero 3, giovedì 19 gennaio 1967] Caro Neri, se ad un certo punto questa mia lettera che doveva essere indirizzata solo ad alcuni editori fra i molti che conosco,
-
I film visti da Franco Pecori
in Cinema[Franco Pecori dal 1969 ha esercitato la critica cinematografica – per Filmcritica, Bianco & Nero, La Rivista del Cinematografo e per il Paese Sera.
-
Nell’isola di Arturo, Elsa è dimenticata
in Letteraturadi Seia Montanelli L’isola di Arturo non esiste più.
-
Davide Riondino: Il trobettiere”, Magazzini-Salani
in Letteraturadi Gordiano Lupi “Il trombettiere” (ed. Magazzini-Salani), come recita il sottotitolo, è la storia quasi vera di Giovanni Martini, trombettiere, che fu con Garibaldi e Custer, a Cuba e Nuova York.
-
Come arrivammo a Porta Pia
di Leonardo Vergani [dal “Corriere della Sera”, venerdì 27 marzo 1970] « Una volta a Roma c’era un uomo rosso, maestoso e dab bene, certo mastro Titta, che aveva l’incarico di separare le teste dai corpi.
-
La Letteratura della crudeltà
di Edoardo Sanguineti [da “Quindici”, numero 1, giugno 1967] Le plus urgent ne me paraît pas tant de défendre une culture dont l’existence n’a jamais sauvé un homme du souci de mieux vivre et d’avoir faim, que d’extraire de ce que l’on appelle la culture, des idées dont la force vivante est identique à celle…
-
Pirenne e lo spread
in Storiadi Costanza Caredio Pirenne è stato un grande storico belga della I metà del secolo scorso.
-
Nuovo teatro, un laboratorio collettivo
di Carmelo Bene (da “Quindici”, numero 2, luglio 1967 Convegno « Per un nuovo teatro », Torino (Unione Culturale) e Palazzo Canavese – Ivrea (Centro Culturale Olivetti), 9-12 giu gno 1967. Torino. Aria di palazzo. Smanie stabili a Palazzo Canavese. Anche Arbasino l’aveva scambiato per un palazzo.
-
Carla Reggiannini: “La mia parte”, Maria Pacini Fazzi Editore
in Letteraturadi Alberto Marchi Capita ancora per fortuna di imbattersi in libri che non hanno timore di vedersela con le fondamentali opposizioni che contraddistinguono la nostra esistenza, per cui l’amore può avere con sé, talora, addirittura “l’ombra di morte” e del “declino un ancestrale senso”.
-
Filippo Manganaro: “Un sogno chiamato rivoluzione”, Nova Delphi Libri
NOVA DELPHI LIBRI in libreria da fine febbraio con UN SOGNO CHIAMATO RIVOLUZIONE, di Filippo Manganaro
-
I film visti da Franco Pecori
in Cinema[Franco Pecori dal 1969 ha esercitato la critica cinematografica – per Filmcritica, Bianco & Nero, La Rivista del Cinematografo e per il Paese Sera.
-
Nuovo cinema, l’inverosimile credibile
di Gillo Dorfles (da “Quindici”, numero 2, luglio 1967] Terza Mostra Internazionale del Nuovo Cine ma, Pesaro 27 maggio-4 giugno 1967 – Tavola Rotonda sul tema: « Linguaggio e ideologia nel film ».
-
Scaligero si rivolta nella tomba
in Letteraturadi Maria Antonietta Pinna Il pensiero è movimento, pulsa, vive, ha una sua autonoma capacità di muoversi. L’oggetto è il risultato finale e transeunte di tale movimento, la materializzazione sensibile del pensiero riflesso.
-
Johann Wolfgang Goethe (6)
in Letteratura[Nino Campagna, presidente dell’Acit di Pescia (Associazione Culturale Italo-Tedesca) (acitpescia@alice.it), che conosco da vari anni, è un infaticabile messaggero della cultura, in particolare di quella tedesca, di cui si può dire sappia tutto. Affascinato da quella letteratura va in giro a parlarne davanti a studenti e professori, incantando tutti con il suo eloquio da oratore…
-
Le cerimonie sadiche della critica
di Alfredo Giuliani [da “Quindici”, numero 1, giugno 1967] Roland Barthes, « Critique et vérité », Editions du Seuil, 1966, pp. 80, NF. 70. Giorgio Manganelli, « La letteratura come menzogna », Feltrinelli, 1967, pp. 180, lire 1.300.
-
Ghost edizioni
in Letteraturadi Maria Antonietta Pinna (Se il sig. Armando Siciliano, citato nell’articolo, desiderasse replicare, la rivista mette sin d’ora a sua disposizione il proprio spazio). Il fantasma è un morto redivivo ed impalpabile che viaggia nel mondo, per cimiteri, lungo invernali crepacci ghiacciati,
-
Alcune ragioni per non firmare gli appelli
di Giorgio Manganelli [da “Quindici”, numero 2, luglio 1967] Quando le da sempre rugginose ruote della Storia, vale a dire della Geschichte, si met tono a cigolare e fremere,
-
I film visti da Franco Pecori
in Cinema[Franco Pecori dal 1969 ha esercitato la critica cinematografica – per Filmcritica, Bianco & Nero, La Rivista del Cinematografo e per il Paese Sera.
-
Da Gibara a Londra – La vita esule di Cabrera Infante
in Letteraturadi Gordiano Lupi Guillermo Cabrera Infante nasce a Gibara il 22 aprile del 1929, povera cittadina della provincia di Oriente che ancora non ha scoperto il fascino del cinema povero di Humberto Solás.
-
Avventure di parole
di Angelo Guglielmi [da “Quindici”, numero 6, 15 ottobre-15 novembre 1967] Antonio Pizzuto, « Nuove Paginette », Scheiwiller, 1967, pp. 72, L. 1.500. Nuove Paginette: parrebbe di essere dinanzi al libro di uno scrittore rondista, nel qual caso il titolo sarebbe una metafora di « nugae »,
-
Filippo Manganaro: Un sogno chiamato rivoluzione”, Nova Delphi Libri
UN SOGNO CHIAMATO RIVOLUZIONE, di Filippo Manganaro collana: contemporanea pagine: 272 prezzo: euro 16, 00 codice ISBN: 978-88-97376-06-4
-
Vita, morte e miracoli di un Villaggio-pecora
in Letteraturadi Maria Antonietta Pinna L’estetica psicoanalitica ha esplorato i sentieri dell’arte scoprendo in essa la sublimazione della bellezza ma anche la rappresentazione mascherata di istinti e complessi in movimento reciproco tra fruitore e autore.
-
L’avanguardia adulterata
di Angelo Guglielmi [da “Quindici”, numero 1, giugno 1967] Alberto Moravia, « Il mondo è quello che è », Bompiani, 1966, pp.144, L. 900. Alberto Moravia, « Una cosa è una cosa », Bompiani, 1967, pp.342, L. 1.800. Giuseppe Patroni Griffi, « Metti una sera a cena », Garzanti, 1967, pp. 82, L. 1.300.
-
Progedit srl
Progedit srl Via De Cesare, 15 70122 Bari tel 080/5230627 fax 080/5237648 www.progedit.com info@progedit.com
-
L’infinito letterario: l’Aleph
di Maurice Blanchot [da “Il libro a venire”, 1959] Borges, parlando dell’infinito, dice che questa idea corrompe le altre Michaux evoca l’infinito, nemico dell’uomo, e dice della mescalina che «rifiuta il movimento del finito »: «Infinivertie, elle détranquillise ».
-
Pastonchi, una vita sul ritmo dei sonetti
di Cesare Angelini [dal “Corriere della Sera”, lunedì 15 giugno 1970] Non so se Francesco Pastonchi oggi, a meno di vent’anni dalla morte, ha ancora due lettori. Uno potrei essere io, rimasto fedele non a una sua « eredità » poetica che non c’è, ma al ricordo patetico di un uomo che visse solo per…
Dal 10 ottobre 2009 tutti gli articoli sono stati pubblicati rispettando gli spazi automatici previsti dal format della piattaforma wordpress su cui opera la rivista.
La rivista ricorda ai passati collaboratori che i loro articoli possono essere prelevati gratuitamente da riviste e quotidiani.
Non ci si dimentichi di leggere anche I Maestri, Romanzi e Testi a puntate e Gallerie di artisti.
Poiché alcune delle sotto indicate sezioni contengono testi rari, in caso di loro prelievo e diffusione si prega di citare la fonte, ossia questa rivista.
L’autore resta l’unico responsabile del contenuto dei suoi scritti e ne conserva la piena proprietà, secondo la normativa che tutela il diritto d’autore.
Il proprietario del sito ha il pieno diritto di apportare modifiche di ogni genere all’iniziativa e anche di interromperla in qualsiasi momento, se essa non corrispondesse più agli scopi formativi e di collaborazione auspicati. La rivista si prefigge come obiettivo anche quello di pubblicare articoli e documenti ritenuti interessanti e di difficile reperibilità conservati nell’archivio personale del suo fondatore, affinché siano messi a disposizione di tutti. Almeno fino al completamento di questo lavoro la rivista resterà aperta. Intenzione del fondatore è che essa rimanga comunque accessibile anche dopo la chiusura della sua attività, come strumento di ricerca e di consultazione.
Indicazioni per la consultazione degli articoli
Tutti gli articoli sono ordinati cronologicamente nella pagina principale della rivista. Ogni articolo è preceduto dalla indicazione della sezione a cui è stato assegnato. Le sezioni sono: Le mie letture, Bacheca, Gallerie di artisti, Mi presento, Arte, Cinema, Fumetti, I Maestri, Favole, Leggende, Libri in uscita, Teatro, Musica, Pittura, Storia, Varie, Romanzi e Testi a puntate. Se il lettore vorrà prendere visione solo degli articoli assegnati ad una determinata sezione, basterà che clicchi sulla sezione prescelta, indicata a sinistra di questa pagina. Si può prendere visione dei romanzi e dei testi, scritti esclusivamente dai collaboratori, che per la loro lunghezza è opportuno pubblicare a puntate nello spazio apposito Romanzi e Testi a puntate.
Dal 20 maggio 2008, vi sono stati pubblicati ogni giorno a puntate anche alcuni romanzi e gialli di Bartolomeo Di Monaco, sia nella versione italiana che in quella inglese, peraltro entrambe acquistabili cliccando sul menù in alto alla voce I miei libri in vendita.
Nella sezione I Maestri sono ospitati saggi, elzeviri, articoli vari di importanti autori del passato, ma non solo del passato. Nella sezione Libri in uscita sono state pubblicate le schede di libri (soprattutto di narrativa) che erano appena usciti o in uscita, con particolare attenzione a quelli scritti dai nostri collaboratori.
La sezione Gallerie di artisti ospita foto di opere artistiche.
La collaborazione alla rivista è stata unicamente a titolo gratuito.