
(Fondata il 22 agosto 2007)
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Bartolomeo Di Monaco
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Viva il libro
di Carpendras (Manlio Cancogni) [da “La fiera letteraria”, numero 13, giovedì, 28 marzo 1968] Gli italiani leggono poco o non leggono affatto: tutti lo sanno, nessuno se ne meraviglia.
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Un gioco facile
di Carpendras (Manlio Cancogni) [da “La fiera letteraria”, numero 48, giovedì 30 novembre 1967] Giorni fa a Firenze fu indetta una manifestazione per Theodorakis, il musicista greco incarcerato dal governo di Atene.
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Troppe parole contro una parola
di Carpendras (Manlio Cancogni) [da “La Fiera Letteraria”, numero 32, giovedì 10 agosto 1967] Questa è la stagione in cui, più che mai, si sente insultare la letteratura.
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Alexandr Solzenytzin. Il primo cerchio
di Carpendras (Manlio Cancogni) [da “La fiera letteraria”, numero 31, giovedì, 1 agosto 1968] Sto leggendo « Il primo cerchio » di Solzenytzin e non ne sono affatto entusiasta.
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Questi anni Trenta
di Carpendras (Manlio Cancogni) [da “La fiera letteraria”, numero 16, giovedì 18 aprile 1968] Tornano di moda gli Anni Trenta; o meglio, si vorrebbe farli tornare di moda, come in America.
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Primo Carnera. Un personaggio storico
di Carpendras (Manlio Cancogni) [da “La fiera letteraria”, numero 28, giovedì 13 luglio 1967] Mi chiedo perché la morte di un pugile come Primo Carnera sul cui valore sussistono seri dubbi, abbia provo cato tanta commozione.
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Quel supplemento d’anima
di Diego Fabbri [da “La Fiera Letteraria”, numero 11, giovedì 16 marzo 1967] Non sarebbe facile, oggi, descrivere la partico lare condizione spirituale di coloro che dopo essere stati per anni,
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Povero toscano
di Carpendras (Manlio Cancogni) [da “La fiera letteraria”, numero 29, giovedì, 18 luglio 1968] Fra poco dovremo vergognarci d’essere toscani. Alle vecchie accuse di faziosità, malignità, cattiveria,
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Jacqueline Kennedy. Aristotele ora Tellis
di Carpendras (Manlio Cancogni) [da “La fiera letteraria”, numero 44, giovedì, 31 ottobre 1968] Che giorni pieni, entusiasmanti! Quante cose meravigliose sono successe!
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Il Dottor Zivago. Dieci anni dopo
di Carpendras (Manlio Cancogni) [da “La fiera letteraria”, numero 49, giovedì, 7 dicembre 1967] Dieci anni fa, giusto in questa stagione, fu pubblicato « II dottor Zivago ».
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I ragazzi di Barbiana
di Carpendras (Manlio Cancogni) [da “La fiera letteraria”, numero 44, giovedì, 2 novembre 1967] I ragazzi di Barbiana crescono. Hanno vinto un pre mio letterario,
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Hughes. Una fortuna rifiutata
di Carpendras (Manlio Cancogni) [da “La fiera letteraria”, numero 46, giovedì, 16 novembre 1967] Ho conosciuto Richard Hughes, lo scrittore inglese che fra il ’30 e il ’40 pubblicò,
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Fermi. Mai così vicino
di Carpendras (Manlio Cancogni) [da “La fiera letteraria”, numero 50, giovedì 14 dicembre 1967] Le celebrazioni del venticinquesimo anniversario della data di nascita dell’era atomica,
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Dopo un anno
di Carpendras (Manlio Cancogni) [da “La fiera letteraria”, numero 52, giovedì, 28 dicembre 1967] Un amico m’ha scritto per ricordarmi le responsabi lità culturali della «Fiera »,
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Di chi la colpa?
di Carpendras (Manlio mCancogni) [da “La fiera letteraria”, numero 34, giovedì, 22 agosto 1968] Da anni non leggevo articoli così impressionanti come quelli che Goffredo Parise,
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Letteratura e sport. Quell’istante supremo
di Manlio Cancogni [da “La fiera letteraria”, numero 43, giovedì, 24 ottobre 1968] Benché sia entrato a far parte integrante della vita moderna, lo sport, non ha ancora prodotto in nessun Paese, una letteratura sportiva.
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I nipoti di Fiodor
di Manlio Cancogni [da “La Fiera Letteraria”, numero 38, giovedì 21 settembre 1967] Il manifesto degli intellettuali cecoslovacchi e gli articoli degli scrittori russi apparsi in questi giorni in Europa,
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Giovanni Guareschi. L’epoca di Guareschi
di Manlio Cancogni [da “La fiera letteraria”, numero 31, giovedì, 1 agosto 1968] Una volta che gli avevano chiesto perché fosse monarchico, Giovanni Guareschi rispose:
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Pasolini. Se nasci in un piccolo paese sei fregato
di Manlio Cancogni [da “La fiera letteraria”, numero 50, giovedì 14 dicembre 1967] Pasolini – Se è possibile scrivere un capolavoro? E’ sciocco chiederselo.
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Goffredo Parise. L’odore casto e gentile della povertà
di Manlio Cancogni [da “La fiera letteraria”, numero 34, giovedì, 22 agosto 1968] Cancogni – Sei andato nel Biafra. Perché?
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Ottiero Ottieri. Da Marx a Orazio
di Manlio Cancogni [da “La fiera letteraria”, numero 32, giovedì, 8 agosto 1968] Ottieri – Ci tengo a dichiarare che scrivendo I divini mondani non imma ginavo affatto di fare opera di morali sta.
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Conversazione con Moravia. Una lunga disperazione
di Manlio Cancogni [da “La fiera letteraria”, numero 52, giovedì, 28 dicembre 1967] Moravia – Non so cosa voglia dire capolavoro. Comunque, ammettendo che esista,
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Eugenio Montale. Discorrendo della fine del mondo
di Manlio Cancogni [da “La fiera letteraria”, numero 50, giovedì, 12 dicembre 1968] Cancogni – Si va formando, o s’è già formata, la convinzione che stia no accadendo grandi cose,
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Mario Luzi. La poesia? L’ultima parola tocca sempre a lei
di Manlio Cancogni [da “La fiera letteraria”, numero 41, giovedì, 10 ottobre 1968] Cancogni – Sono usciti molti li bretti di poesia in questi ultimi tem pi.
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Intervista a Piovene. Nessuno ti vieta di scrivere un capolavoro
di Manlio Cancogni [da “La Fiera Letteraria”, numero 34, giovedì 24 agosto 1967] (La mattina del 1 settembre 2015 Manlio Cancogni è morto nella sua casa di Marina di Pietrasanta. Era nato a Bologna da genitori versiliesi il 6 luglio 1916. La rivista Parliamone ha cominciato a pubblicare una serie di sue interviste, che continuerà.…
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Intervista a Mario Tobino
di Manlio Cancogni [da “La fiera letteraria”, numero 44, giovedì, 2 novembre 1967] Mario Tobino vive da oltre vent’anni nell’ospedale psichiatrico di Maggiano vicino a Lucca) di cui è direttore.
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Natalia Ginzburg. L’ho sposato per obbligo
di Manlio Cancogni [da “La fiera letteraria”, numero 25, giovedì, 20 giugno 1968] Perché gli scrittori italiani hanno sempre tra scurato il teatro?
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Conversazione con Bilenchi. Bello, chi l’ha scritto?
a cura della Fiera letteraria (Manlio Cancogni) [da “La Fiera Letteraria”, numero 40, giovedì, 5 ottobre 1967] Dal 1941, anno in cui apparve « La Siccità », Romano Bilenchi non ha più pubblicato nulla di nuovo.
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Arrigo Benedetti. Paura di che? Paura del conformismo
di Manlio Cancogni [da “La fiera letteraria”, numero 36, giovedì, 5 settembre 1968] Cancogni – Nei tuoi articoli, prima sull’Espresso, oggi su Panorama, tu insisti su un tema: il conformismo.
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Benedetti. Più crudele di Puccini
di Redazione (Manlio Cancogni) [da “La fiera letteraria”, numero 48, giovedì 30 novembre 1967] Arrigo Benedetti aspetta da Mon dadori le bozze del nuovo roman zo Il ballo angelico.
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