Archivio blog
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Marrazzo, se non hai commesso reati non dovevi dimetterti!
Qui nella lunga risposta che ho dato al commento n. 12 di Andrea Barbieri ho voluto fare un paragone tra il Caso Clinton/Lewinsky e il caso Marrazzo/Melanie, per evidenziare il differente comportamente tenuto dagli Usa nei confrornti del loro presidente rispetto a quello che si è tenuto in questi giorni nei confronti di Piero Marrazzo,…
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Marrazzo e la Costituzione laica
Se non emergeranno reati a carico di Marrazzo, il suo caso è emblematico di una confusione (per non dire ipocrisia) che regna nel Paese a proposito della laicità.
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Brava, Roberta (Marrazzo)
E’ con gioia che apprendo qui che Roberta Serdoz, la moglie di Piero Marrazzo ha deciso “Non lascerò Piero, la famiglia è unita”. Tutto all’incontrario di quanto fece Veronica Lario, e invece in sintonia con la grande Hillary Clinton.
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Bersani, grazie. Sconfitto il seminatore di zizzania
Sarà perché l’altro giorno Eugenio Scalfari ha dato lezioni di teologia al Papa (fino a che punto arriva la vanità dell’uomo…), ma ieri sera ho avuto la sensazione che nella mia città in tutte le chiese suonassero le campane come per il Sabato Santo, e segnalassero al mondo la Resurrezione.
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Marrazzo come Leone
Ho ascoltato in tv, al telegiornale delle 20,30, le parole di Rosy Bindi. Grosso modo sono queste: Marrazzo in solo due giorni ha detto la verità e si è autosospeso. Berlusconi non ha ancora detto la verità e non si è autosospeso.
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Marrazzo e la ricattabilità
Come ho difeso Berlusconi nella sua sfera privata, difendo per le stesse ragioni Piero Marrazzo. L’assurdo è che io, cattolico praticante, mi trovi ad insistere nella sua difesa, mentre un tale ruolo spetterebbe più e meglio ad altri. Ma la vicenda dolorosa e umiliante che Marrazzo si è trovato a vivere (compresa la sua autosospensione…
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Il sesso in politica
Dobbiamo dircela tutta, senza ipocrisia. Credete sinceramente che se un politico, magari anche sposato e con figli a carico, va con delle donne o con un trans o con un omosessuale, e si intrattenga con lui in un ambiento chiuso, ossia senza dare pubblico scandalo, se scoperto con metodi illeciti o quantomeno discutibili, sia obbligato…
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Dario Franceschini: E tre!
Sapete che ho antipatia, spontanea, naturale, verso Dario Franceschini. E’ una persona che non mi ispira fiducia. L’ho sempre paragonato a Oscar Luigi Scalfaro.
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Veronica Lario e la signora Marrazzo
Non ho mai nascosto la mia ammirazione per Hillary Clinton, oggi segretario di Stato degli USA, e mi auguro che possa diventare al più presto la prima donna a ricoprire la carica di Presidente della più grande potenza economica mondiale, come Barack Obama è il primo presidente nero nella storia di questa democratica Nazione.
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Piero Marrazzo e Silvio Berlusconi
Leggo qui la dichiarazione di Piero Marrazzo: «È stato sventato un tentativo di estorsione basato su una bufala. Sono amareggiato e sconcertato per come a pochi mesi dalle elezioni si tenti di infangare l’uomo Marrazzo per colpire il Presidente Marrazzo ».
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Pm buoni e Pm cattivi
Per capire l’enorme potere affidato ai procuratori della Repubblica (i Pm) porto un caso personale, non prima però di avervi edotti su ciò che la Costituzione e il Codice di procedura penale sanciscono in materia.
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Michele Santoro e i disoccupati
Anno Zero di stasera ha fatto vedere immagini tristissime di lavoratori che la crisi sta riducendo sul lastrico. Famiglie intere che non sanno come sopravvivere, e vanno inesorabilmente incontro alla fame e alla disperazione.
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Quella cena e quelle esternazioni del giudice Mesiano
Sono un pignolo, e non demordo. Tutta, poi, quella precipitazione del Csm a promuovere e a difendere presso il capo dello Stato il giudice Raimondo Mesiano che ha sparato nella sentenza sul Lodo Mondadori quella cifra da capogiro che la Fininvest di Berlusconi dovrà pagare alla Cir di De Benedetti, mi ha fortemente insospettitto. Qui…
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Ma ce lo doveva dire l’Europa che in Italia non c’è minaccia alla libertà di stampa? – D’Alema querela il Giornale
Oggi il parlamento europeo ha respinto (anche se per 3 voti) le mozioni del Pd e dell’Idv (il partito di Di Pietro, l’uomo che forse detiene il record delle querele alla stampa nazionale) intese a far dichiarare che in Italia sussiste una minaccia alla libertà di stampa.
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Franceschini e i calzini di Mesiano – La Magistratura e la riforma
Voglio sperare che le aziende tessili non si siano messe in fretta e furia, sacrificando magari questo fine settimana, a fabbricare i calzini color turchese messi in bella evidenza in tv da Dario Franceschini.
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Le Brigate Rosse ringraziano
Non sono d’accordo con Fini, il quale, dopo il rinvenimento del comunicato delle Brigate Rosse (esattamente: Brigate rivoluzionarie per il comunismo combattente, che se non è zuppa è pan bagnato. Qui il testo del volantino) ha dichiarato: “Auspico che non si apra un dibattito sul nulla perché l’ho letta ed è veramente il delirio di…
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Necessaria la verità sul giudice Mesiano autore della sentenza sul Lodo Mondadori
Desidero sgombrare subito il campo dicendo che non condivido il servizio di Canale 5 sul giudice autore della sentenza sul Lodo Mondadori, Raimondo Mesiano. Lo condanno come ho condannato il fotografo che ha violato e carpito con un forte teleobiettivo la vita privata di Silvio Berlusconi.
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L’antiberlusconismo non comprometta le riforme costituzionali
Come è noto la gramigna è tra le erbe più infestanti. La si sradica per consentire la libera crescita della pianta, ma essa, dura a morire, risorge, e di nuovo l’opera dell’uomo deve intervenire. La gramigna nel nostro caso è la prima Repubblica.
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Rosy Bindi e la democrazia parlamentare
Ieri a Ballarò ho ascoltato la Rosy Bindi, vice presidente della Camera (non ho seguito poi tutta la trasmissione). Sosteneva a buon diritto che in Italia abbiamo una democrazia parlamentare, grazie alla quale è il parlamento a detenere la sovranità popolare.
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Quella pallottola per Silvio Berlusconi
Gli anni di piombo, ossia la lezione del terrorismo è già dimenticata, non dagli italiani, ma dai politici, a dimostrazione dell’infimo livello a cui una parte significativa di essi è pervenuta.
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Il ragionamento di Eugenio Scalfari
Tutte le sere ho l’abitudine di mettere un film. A me piace il cinema, lo considero l’erede del romanzo ottocentesco, quello che adoro. Ieri avevo deciso di guardarmi uno sceneggiato che ebbe un grande successo ai suoi tempi, e che non avevo visto: “Uccelli di rovo”.
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Obama attacca Murdoch, ossia la libertà di stampa. Zapatero non è da meno
Ascoltando il tg 5 delle ore 20 e il Tg2 delle ore 20,30 di stasera sono rimasto basito. Non ci potevo credere, visto quello che sta succedendo in Italia in conseguenza degli attacchi di Berlusconi ai media, e sono andato a cercare conferma in rete. L’ho trovata, per quanto riguarda Obama, qui e qui.
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Elezione diretta del capo del Governo
In questi giorni, con il clima arroventato che si è creato nel Paese, qualcuno si lascia ogni tanto scappare che non è vero che il Presidente del Consiglio è stato eletto dal popolo. Berlusconi, infatti, va sostenendo questa tesi, di essere stato, cioè, eletto dal popolo.
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Perché sono contrario al ripristino della immunità parlamentare
Si legge sui quotidiani che da parte del PDL si voglia ripristinare l’immunità parlamentare. Per la verità, l’immunità parlamentare, sebbene ridotta, sussiste ancora (art. 68 della Costituzione) e da qualcuno viene pure evocata (Antonio Di Pietro). Ne ho riferito qui, nella parte finale dedicata alle annotazioni.
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Se le elezioni sono libere non ci sono elettori cazzoni, cretini, pecoroni e così via
Ancora una volta – leggendo in qua e in là – sono stato colpito da quella che considero – potendomi sbagliare ovviamente – una distorsione della democrazia. Questa volta a stimolare questa mia riflessione è stato l’amico Luca Tassinari, qui.
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Il Lodo Alfano giudicato incostituzionale
La Corte si è pronunciata (a maggioranza 9 a 6): il Lodo Alfano è incostituzionale perché viola gli articoli della Costituzione n. 138 (che stabilisce le procedure per varare una legge costituzionale) e n. 3 che sancisce che la legge è uguale per tutti. Sarà interessante vedere come l’attuale sentenza si concilii con la precedente,…
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La condanna della Fininvest e il colpo di Stato paventato da Brunetta
Non sono in grado di entrare nel merito della causa. Sarà la magistratura a stabilire se nel caso del Lodo Mondadori abbia ragione la Fininvest o la Cir.
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Non ci sono due Bertolaso
Perlomeno non ci sono due Bertolaso che si chiamano Guido e che sono nati nello stessa città, Roma, nello stesso giorno, nello stesso mese e nello stesso anno, ossia il 20 marzo 1950.
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Nasce un nuovo giornale di opposizione. Quel ridicolo appello di Repubblica
Ogni volta che apro in questi giorni il quotidiano web di Repubblica e leggo i nuovi nomi altisonanti che si aggiungono alla lista di coloro che invocano la libertà di stampa in Italia, mi domando che cosa mai sia stato raccontato a costoro. Possibile, mi chiedo, che Wim Wenders, ad esempio, creda a queste sciocchezze?…
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L’antiberlusconismo fa brutti scherzi
Stamani ero rimasto preoccupato, leggendo vibrisse, la rivista di Giulio Mozzi, di un articolo che attribuiva certe frasi sconsiderate a Mario Cervi, che ho sempre conosciuto come giornalista e scrittore deontologicamente ineccepibile.