Archivio blog
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Populismo è diventata una parola d’ordine
Nell’agone politico dare del populismo all’avversario è un insulto. Significa praticamente tacciarlo di inefficienza, se non addirittura di incapacità. Equivale a dire: Tu chiacchieri e chiacchieri per far presa sulla gente, ma queste cose non puoi e non sai realizzarle.
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L’art. 1 della Costituzione e la cosiddetta “democrazia parlamentare”
Non sono momenti facili, questi, soprattutto per chi, come me, sperava, dopo anni di intrallazzi politici in cui le nostre Istituzioni erano state gestite malamente, di poter vedere uno Stato funzionale, trasparente e al servizio dei cittadini.
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Se le stesse cose le dice Schifani, gli si grida contro
Per non piangere su ciò che sta accadendo in politica, ogni tanto occorre, come avete già potuto vedere, che mi faccia due risate; così allontano la malinconia, per non dire la disperazione.
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Non ci si deve dimettere per un avviso di garanzia
Mi trovo d’accordo con Casini quando afferma (qui) che Berlusconi, anche in caso di condanna in primo grado, non deve dimettersi. Fra parentesi: oggi Casini attacca Schifani, ma non ricordo se attaccò anche Fini quando a luglio disse le stesse cose (qui). Lo stesso fa il Pd, secondo quanto riportato dal Tg2 delle 13. E’…
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Il vero Berlusconi è rinchiuso in un carcere del Minnesota?
Sì, lo confesso, ho una talpa in procura; non in una sola, per la verità. Ma non fatemi scoprire troppo. Vi dico solo che le talpe mi costano un occhio della testa. Sono avide, quando vedono i bigliettoni (vogliono contanti, solo contanti) ansimano con la lingua di fuori, gli occhi strabuzzano. Se li mettono in…
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La faccia di bronzo di Fini
Nel 1994, dimessosi Berlusconi, Oscar Luigi Scalfaro si sfregò le mani. Chiamò uno dei suoi camerieri e gli confidò che aveva tutta l’intenzione di consumare quella sera stessa una succulenta cena a base di due coniglietti, maschio e femmina, che si era allevati con amorevole cura.
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Schifani per fortuna ci sei tu
Ho tirato un sospiro di sollievo quando stasera al Tg2 ho sentito le parole di Schifani che, opponendosi al voltafaccia di Fini (si legga il mio post “Fini ancora ambiguo“), ha ribadito quanto già dichiarò lo stesso Fini nel luglio scorso (e che ora per un attacco di senilità ha dimenticato) e cioè che se…
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Berlusconi sull’areo che abbatté le torri gemelle
Sembra che la deposizione di Spatuzza resa alla procura di Palermo sia ben più corposa e deflagrante di quanto si conosca finora,
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Bersani, non dire bugie
Sull’immunità parlamentare ho già detto la mia qui e qui. Per riassumere, sono contrario all’immunità parlamentare, mentre sono d’accordo che il solo presidente del consiglio (chiunque sia) venga protetto (come lo è il Capo dello Stato) da un speciale immunità, avendo in mano lui le sorti della governabilità di un Paese, bene primario e da…
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La Finocchiaro nel 2006 era d’accordo sulla prescrizione breve. Ecco qui il disegno di legge del 26 luglio 2006, n. 878
Grazie alla cortesia di un lettore, ho sottomano il disegno di legge del 26 luglio 2006, n. 878 presentato dalla senatrice Anna Finocchiaro e da altri membri del Pd, tra cui Brutti e Casson. Cliccando sul link i lettori potranno prenderne visione diretta.
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Processo breve: la Finocchiaro ha ragione o ha torto?
Bisogna, secondo me, cercare di fare chiarezza in questo momento confuso e pasticcione della politica. Io sono favorevole ai processi brevi, poiché la giustizia è l’arlecchina delle magistrature democratiche di tutto il mondo.
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Fini ancora ambiguo
Come la interpretate voi questa frase che si legge qui?: “Dunque, per Fini le elezioni anticipate “sarebbero il fallimento della legislatura sia per gli elettori sia per il Pdl. Non penso che le elezioni anticipate possano essere evocate, a meno che non ci si convinca della bizzarra teoria del complotto. In ogni caso, nella Costituzione…
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Berlusconi, Mills, Mesiano e la giustizia
Uno dei privilegi di cui gode la magistratura è quello di poter interpretare le leggi. E’ vero che in cima alla piramide vi sono a verificare e a correggere la Corte di Cassazione e la Corte Costituzionale, ma, visti i tempi matusalemmici, quando esse intervengono la frittata è già bell’e consumata.
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Intervista a Cossiga: ce n’è per tutti
Consiglio di leggerla. E’ qui. Io mi ci ritrovo.
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Berlusconi e il suo Bruto (ancora su Veronica Lario)
E’ arrivato per Silvio Berlusconi il colpo di grazia, la pugnalata di Bruto. Alcuni articoli di giornale ci fanno sapere di non essere riusciti a ricevere conferma che Veronica Lario abbia depositato la richiesta di separazione “con addebito”. Peraltro la stessa Veronica chiede alla stampa di tacere sulla vicenda, trattandosi di sfera privata.
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Veronica Lario in tribunale: separazione “con addebito”
E ti pareva, mi sono detto. Tutti i salmi finiscono in gloria, e Veronica Lario la sua gloria la troverà molto probabilmente nella spartizione del grosso patrimonio del marito Silvio Berlusconi. Qui.
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Il caso Cosentino
Dando una scorsa ai quotidiani web trovo questo articolo di Gian Marco Chiocci dal titolo “Ecco le prove ignorate dai pm che smontano il caso Cosentino”, pubblicato su Il Giornale.
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Minzolini ha ragione
Lo confesso. Minzolini mi piace. Non ha paura, rivendica la sua libertà di opinione e di espressione. Con i suoi editoriali mette in evidenza le contraddizioni di coloro che inneggiano alla mancanza di libertà di stampa in Italia e allo stesso tempo vorrebbero mettere la museruola a chi non la pensa come loro. La Rosy…
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Berlusconi e i dati OCSE
Ci vuole pazienza, occorre saper resistere agli urlatori e alle cassandre per i quali il tanto peggio è il loro tanto meglio, abituati all’immobilismo e al parassitismo. Occorre avere la pazienza di attendere, e nel frattempo ingollare l’amaro che l’intolleranza e la cecità dell’odio profondono a piene mani.
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Berlusconi e le riforme
Ho letto con piacere qui che il presidente Napolitano ha inviato una lettera all’Associazione Nazionale Magistrati in cui la invita a dialogare sulla riforma della giustizia che è all’attenzione del governo «in vista di riforme né occasionali né di corto respiro ».
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Il Codacons propone un test antidroga obbligatorio per tutti i politici
Leggo qui: “Proprio ieri il Codacons ha lanciato in 100 città italiane una raccolta firme per presentare una legge che preveda che parlamentari nazionali, componenti del governo e amministratori di Regioni, Province e Comuni siano sottoposti a test antidroga.”
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Marrazzo e le responsabilità del Pd
Leggo qui l’estratto di un’intervista rilasciata a Novella 2000 da Natalie, il trans del caso Marrazzo:
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Il crocifisso e il panino col salame
Mi sento di fare mie le parole di Vittorio Messori (qui) che si sente amareggiato ma non scandalizzato dalla sentenza della Corte europea dei diritti umani.
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Il caso Marrazzo e la riforma elettorale
Il caso Marrazzo pone serie domande alla politica. Le pone nei confronti dei diritti degli elettori di conoscere i candidati che i partiti sottopongono alla loro scelta.
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Marrazzo e la rivoluzione di San Francesco oggi
Immagino lo stupore di Innocenzo III quando si vide comparire davanti, in quel luglio del 1210, il manipolo di uomini vestiti di un rozzo saio, scalzi e sporchi per il lungo viaggio intrapreso a piedi dalla lontana città di Assisi.
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D’Alema ringrazia il governo italiano
Credo che sarà difficile che D’Alema riesca nell’impresa di sedere sulla poltrona di ministro degli esteri dell’Europa. Come lui stesso ha ammesso, la concorrenza è agguerrita e ci sono Paesi molto più forti del nostro a contendergli l’obiettivo, Francia e Gran Bretagna soprattutto.
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Ricattabilità: è cominciato il tiro al piccione
C’era da immaginarselo. Non ci vuole una testa d’uovo per fare 2 più 2 uguale a quattro. Si trova sempre qualche giornalista che coglie la palla al balzo per farsi un po’ di notorietà e per ricevere una pacca sulle spalle dal proprio direttore, il cui mestiere ormai è quello di stare intere giornate chino…
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Berlusconi, riforma necessaria: questa giustizia non va
La sinistra non ha ancora imparato che certe azioni si ritorcono poi, come un boomerang, su chi le ha lanciate. La campagna martellante di Repubblica ha finito per essere ridicola dopo la pronuncia del Parlamento europeo, e l’antiberlusconismo ha finito per fare la sua vittima più illustre nelle file della sinistra. E’ toccato a Piero…
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La ricattabilità e le conseguenze politiche del caso Marrazzo
Poiché il disconoscimento – da parte di chi ha voluto le dimissioni di Marrazzo, e in primis il Pd – delle conquiste civili e sociali che hanno riempito i giornali e le piazze d’Italia negli ultimi decenni, è risultato troppo sfacciato e vile, si è ripiegato su di una parola che è diventata quasi geniale,…
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Ballarò e la telefonata di Berlusconi
Inviare in televisione Rosy Bindi per farla parlare su argomenti che riguardano in qualche modo Berlusconi non è proprio il meglio che si possa fare.