Archivio blog
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Quelle critiche al Quirinale
di Michele Ainis (dal “Corriere della Sera”, 22 ottobre 2013) Lo chiamano re Giorgio, ma lui non si è mai messo una corona sulla testa.
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Se Quagliariello se ne vuole andare, se ne vada
Me la prendo con Gaetano Quagliariello, poiché non mi aspettavo il suo tradimento.
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La solitudine del capo tra i cortigiani avidi
di Pierluigi Battista (dal “Corriere della Sera”, 21 ottobre 2013) Era l’uomo solo al comando. Oggi è un uomo solo. Un barboncino da tenere in braccio.
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Pierluigi Battista e il suo ritratto di Berlusconi
L’articolo è di oggi sul “Corriere della Sera”. Non sono mai stato tenero con Pierluigi Battista (detto anche “Piggì”),
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Brava Santanchè. Questo è parlar chiaro
Il termine di “traditore” adoperato ieri da Daniela Santanchè non è affatto lo stesso termine
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Ma l’Olocausto non è un’opinione
di Mario Calabresi (da “La Stampa”, 20 ottobre 2013) L’incapacità di fare marcia indietro, di rendersi conto degli errori, di scusarsi
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Magistratura. Come il giudice Janning di “Vincitori e Vinti”
Nel film di Stanley Kramer, “Vincitori e Vinti”, del 1961, uno dei quattro giudici accusati
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Napolitano testimone a Palermo
1 – il presidente della repubblica dovrà rispondere sul ruolo nel 1993 del suo consigliere, morto nel 2012, nella nomina di Di Maggio al Dap di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza per Il Fatto Quotidiano (da “Dagospia”, 19 ottobre 2013)
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Logoramento. Il processo che spaventa Napolitano non è quello di Palermo
di Claudio Cerasa (da “Il Foglio”, 18 ottobre 2013) L’inaspettata decisione della Corte d’assise di Palermo, che ieri mattina ha ammesso la testimonianza di Giorgio Napolitano
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Napolitano e i giudici
Non so se Napolitano cominci a rendersi conto che la magistratura ormai la fa da padrona in Italia,
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Esposito la fa franca. Il Csm gli perdonerà l’intervista scandalo
di Patricia Tagliaferri (da “il Giornale”, 17 ottobre 2013) Nemmeno un cartellino giallo. Come prevedibile stanno per finire in archivio le inchieste del Csm sul giudice Antonio Esposito,
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Rai, dopo Crozza salta anche lo show di Roberto Benigni
di Redazione (da “Libero”, 16 ottobre 2013) Quattro milioni di euro per una prima serata sulla Rai. Sembra essere questo il compenso che avrebbe dovuto prendere Roberto Benigni
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Il Dio quattrino
Nell’Olimpo moderno il Dio quattrino equivale al nome che al tempo dei Greci si dava a Zeus e al tempo dei Romani a Giove.
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Napolitano, eppure per lui Cossiga era ‘incompatibile’
di Gianni Barbacetto (da “il Fatto Quotidiano”, 15 ottobre 2013) È stato Paolo Guzzanti, già molti mesi fa, a chiedere per primo,
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Voto segreto al senato. Perché non si può cambiare
Ieri ho ricordato le violazioni alla costituzione messe in atto da importanti istituzioni dello Stato:
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Il Paese dove non cambia mai nulla
di Luca Ricolfi (da “La Stampa”, 14 ottobre 2013) E’ un po’ che non scrivo, è vero. La ragione più importante è che scrivere di politica, economia e società, come è mia abitudine, mi sembra sempre meno utile.
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Lo sconforto di Luca Ricolfi è lo sconforto dei cittadini
Un combattente qual è Luca Ricolfi, su “La Stampa” di stamani , dichiara il suo sconforto a proposito della situazione in cui versa l’Italia,
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Scaricabarile Ue sui profughi: fermati in Grecia, sbarcano qui
di Fausto Biloslavo (da “il Giornale”, 13 ottobre 2013) La Grecia, grazie all’aiuto dell’Europa e alzando un «muro » sul confine colabrodo con la Turchia è riuscita ad abbassare drasticamente il flusso dei clandestini,
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Un esempio di interrogatorio al fine di trovare reati a carico di Berlusconi
(Riporto questo articolo per dare un esempio di come si svolgono gli interrogatori che hanno un qualche collegamento con Silvio Berlusconi. Questa schifezza va attribuita
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Il coraggio che manca a Berlusconi
Berlusconi teme la fine di Yulia Tymoshenko, la donna leader dell’opposizione in Ucraina,
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Porte aperte e teste vuote
di Marcello Veneziani (da “il Giornale”, 11 ottobre 2013) L’umanità è salva e non dobbiamo più vergognarci ora che la clandestinità non è più un reato.
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Due argomenti che meritano qualche annotazione.
Il primo riguarda il drammatico problema dell’immigrazione clandestina,
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L’antiberlusconismo, una psicosi di massa
di Arturo Diaconale (da “L’Opinione”, 10 ottobre 2013) A dispetto della vulgata generale che considera finito il ventennio berlusconiano,
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E la pitonessa isolata adesso si sfoga: «C’è chi semina veleni »
di Fabrizio Roncone (dal “Corriere della Sera”, 9 ottobre 2013) Daniela Santanchè sta bene e manda a tutti un saluto rassicurante: non è vero che Angelino Alfano
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Due ostacoli per un’ambizione
di Angelo Panebianco (dal “Corriere della Sera”, 8 ottobre 2013) Forse la domanda che oggi bisogna porsi per ragionare sul futuro della politica italiana è la seguente:
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Ma perché Capezzone ha firmato il ritorno dell’Imu?
Sarina Biraghi se lo domanda sul Il Tempo. Scrive:
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La costruzione di un’identità
di Ernesto Galli Della Loggia (dal “Corriere della Sera”, 6 ottobre 2013) È impossibile dire in queste ore che cosa nascerà dalla vasta dissidenza che si è manifestata nel Pdl contro la direzione berlusconiana.
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Ricorrere come cittadini alla Corte di giustizia europea
Stamani in un suo articolo, apparso su LsBlog, Barbara Di Salvo, a corredo delle sacrosante critiche espresse nei confronti dello sgangherato e manipolato sistema giustizia,
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Decadenza, l’Annunziata difende Berlusconi: “Non va espulso dal Senato”
di Redazione (da “Libero”, 6 ottobre 2013) Lucia Annunziata sta con Silvio Berlusconi: “Un leader politico come lui non può essere umiliato in questo modo”.
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Hanno paura di Berlusconi
Pochi giorni fa lo descrivevano come un uomo finito, ora cominciano a rifletterci su,