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  • Fini come la tenia. Nasce un caso Napolitano?

    Dopo l’autogol assestato con la sua dichiarazione, Fini vara una nuova strategia, e il Fli, attraverso Della Vedova, fa circolare la tesi che si tratta di una questione privata, e quindi i panni sporchi si lavano in casa, dimenticando colpevolmente che Fini è la terza carica dello Stato, e se sono state commesse operazioni almeno…

  • Sento puzza di scaricabarile

    Che Fini non sia quel duro che mostra di essere, e che invece sotto sotto sia uno che la paura se lo mangia in un sol boccone, lo hanno detto alcuni suoi compagni di gioventù, quando era soprannominato “er caghetta”. Per carità, da ragazzi con la testa strampalata si può diventare adulti, però il coraggio…

  • Augh! Fini ha parlato

    Se c’era bisogno di una verifica circa le vacuità contenute, non da oggi, nei discorsi del presidente della Camera, essa ci viene data dalla dichiarazione resa alla stampa dallo stesso Fini circa l’affaire Montecarlo.

  • Napolitano mandi Fini a casa. Subito!

    Uno che approfitta della sua carica istituzionale (la terza per ordine d’importanza) per sistemare il cognato in Rai, non merita di rimanere sullo scranno più alto di Montecitorio un minuto di più.

  • Se Fini si dimette verrà mollato da Elisabetta?

    Mi sto domandando da giorni perché Fini, il missionario della legalità, della moralità e della trasparenza, non si dimetta. Eppure gli scandali che stanno salendo verso lo scranno più alto di Montecitorio abbatterebbero anche un toro.

  • Elezioni subito e il Pdl presenti l’interrogazione parlamentare sull’affaire Montecarlo

    L’ordine dato dall’opposizione alla stampa fiancheggiatrice è stato chiaro e perentorio. Un breve cenno per non lasciarsi accusare di tacere del tutto, e poi toni ancora più bassi nel momento in cui la vicenda sta mostrando tutta la sua gravità.

  • In tv la casa di Montecarlo

    Emilio Fede nel suo Tg4 di ieri ha dedicato un ampio servizio all’affaire di Montecarlo, facendo scorrere delle immagini sulla casa dei misteri.

  • Ora li chiamano dossieraggi

    Quando si ricevono le veline dalla magistratura e si getta fango sulle persone avversarie, tutto è ok. Quando invece sono i giornalisti a fare le indagini autonomamente e scoprono gli scheletri nell’armadio in casa dell’amico, allora il loro lavoro viene tacciato spregiativamente di dossieraggio.

  • Elezioni anticipate? Perché no?

    “A settembre ne vedremo delle belle”. Parrebbero parole di Berlusconi ma sono del finiano di ferro, Fabio Granata, riportate dal quotidiano la Repubblica (qui).

  • Fatiscente la casa di Montecarlo?

    Ora si cerca di nascondere il tutto dietro un aggettivo: fatiscente. Lo fa oggi la segretaria storica di Fini, Rita Marino. Insomma, chi ha gestito l’intera faccenda è talmente in difficoltà da non vergognarsi di raccontarci cose che non stanno né in cielo né in terra.

  • Fantasmi a Montecitorio

    Sono quelli che hanno cominciato a volteggiare nel corso dell’intervento di Dario Franceschini ieri alla Camera, dove si discuteva sulla mozione di sfiducia al sottosegretario Giacomo Caliendo, mozione respinta.

  • Casa di Montecarlo. Il silenzio di Napolitano è pericoloso

    Per le Istituzioni. Non so se lo abbia ancora fatto, prima di partire per le vacanze (le vacanze in un momento come questo mi sembrano molto bizzarre), ma Napolitano non può esimersi dal pretendere un chiarimento da parte di Fini sull’affaire Montecarlo, che ha punti oscuri i quali, chiarendosi a poco a poco, marcano anche…

  • Trasparenza, moralità e legalità, ma con l’elastico

    Invece di mettere nella loro nuova Aula una targa con scritto a caratteri in oro: “Trasparenza, legalità e moralità fino alla morte”, quelli di Futuro e Libertà per l’Italia, hanno appeso questi tre valori ad un elastico. Lo tirano in su e giù, a destra e a sinistra come gli conviene.

  • Può il presidente della Camera continuare a tacere?

    No, non può. Fini commette un deplorevole errore se affida le sue ragioni ai tempi lunghi della magistratura. Come terza carica dello Stato non gli è consentito procrastinare i chiarimenti necessari su di un affaire che riguarda il suo ex partito di cui è stato il presidente.

  • Sulla casa di Montecarlo sentiamo ora i finiani di Futuro e Libertà

    Sono stato preceduto ieri da un articolo apparso sul Giornale: “Attaccarono Scajola e ora stanno zitti. Sulla legalità i finiani si imbavagliano” di Gian Maria De Francesco, ma desidero dire anche la mia.

  • La querela di Fini al Giornale

    Ho seguito la vicenda della casa di Montecarlo, leggendone sul Giornale e su Libero, e in particolare gli articoli di Gian Marco Chiocci, di Stefano Filippi, e di Franco Bechis. E sulla base dei documenti prodotti, l’inchiesta mi è parsa inquietante. O quei documenti sono falsi o subentra la necessità di chiarire e approfondire.

  • Ditemi se Fini non fa politica di partito

    Leggo: «Gianfranco Fini ha le idee chiarissime su Caliendo », fa sapere il portavoce del presidente della Camera, Fabrizio Alfano. Quali siano queste idee, non è però ancora dato saperlo ufficialmente, anche se il presidente della Camera non ha mai nascosto il suo pensiero rispetto all’opportunità che gli indagati continuino a mantenere incarichi politici e…

  • Il Corriere della Sera e il bavaglio alla stampa

    Abbiamo ancora nelle orecchie le grida di orrore sollevate dall’opposizione e anche da molti giornali, tra cui il Corriere della Sera, davanti al ddl sulle intercettazioni, che Berlusconi, fra l’altro, farà bene ad abbandonare, anzi a ritirare, visto che ormai è acqua fresca. Che si lasci ai cittadini valutare il comportamento di questi giornali e…

  • Attento Berlusconi, guai a lasciare una battaglia a metà

    Si perde la guerra. Contrariamente a quanto pensano Giuliano Ferrara, e altri commentatori piuttosto mollicci, Berlusconi ha fatto bene a liberarsi di Fini e a cacciarlo dal Pdl. È una mossa che doveva essere fatta per liberarsi di una vipera in seno al partito. Non deve avere ripensamenti.

  • Se Fini non chiarisce, Napolitano lo faccia dimettere

    Non si tratta di scovare eventualmente un bugiardello della porta accanto, ma qui, sulla questione della casa di Montecarlo, sollevata da Il Giornale  e ripresa da Libero, si tratta di dignità delle Istituzioni. E Napolitano ne è il custode e il garante.

  • Volete una prova che Fini fa comodo all’opposizione?

    Semplice e trasparente: il silenzio di essa sulla storia contorta della casa di Montecarlo, finita attraverso più società off-shore nella disponibilità del cognato di Fini, Gian Carlo Tulliani.

  • Le bugie di Fini

    Ieri sera si è costituito alla Camera il nuovo gruppo dei fuorisciti dal Pdl, denominato Futuro e libertà per l’Italia, composto da 33 membri. È il primo atto concreto della scissione.

  • La casa di Montecarlo e le dimissioni di Fini

    Non so se nella conferenza stampa prevista per oggi, Fini darà anche un chiarimento sulla questione sollevata da Il Giornale circa la casa di Montecarlo lasciata ad An dalla signora Colleoni, venduta a una società off-shore, sembra ad un prezzo stracciato, ed ora affittata al cognato di Gianfranco Fini. Il silenzio di Fini, infatti, non…

  • Donna Assunta Almirante: Bravo Silvio

    Più che il documento uscito dalla riunione dell’Ufficio di Presidenza del Pdl, a Fini dovrebbe bruciare la condanna espressa dalla vedova di Giorgio Almirante, lo storico e carismatico leader del Msi, di cui Fini fu allievo e pupillo, oltre che successore. Queste le parole di Donna Assunta: “Presidente hai fatto bene a mandarlo a casa,…

  • Fini fa la chioccia, come Huriah Heep

    Me lo sentivo. Scrivevo ieri: “Si ricordi Berlusconi che Fini ha perso qualsiasi credibilità di alleato. Non faccia l’errore di pattuire una tregua con lui. Se ne pentirebbe amaramente. Qualsiasi ammorbidimento di Fini, sarebbe sempre sospetto. Fini non rinuncerebbe mai al suo obiettivo di far cadere Berlusconi. Va smascherato come fu smascherato Uriah Heep nel…

  • Bersani alla Camera chiede il governissimo

    Il governo ha posto la fiducia (e l’ha ottenuta) sulla manovra economica, a causa dei molti emendamenti presentati e dei molti iscritti a parlare dell’opposizione, che avevano un chiaro intento ostruzionistico.

  • La legalità di Fini

    Ho già scritto che Fini è il meno adatto a parlare di legalità, visto che non rispetta il suo ruolo istituzionale, e quindi è in forte odore di sospetto. Si dice: Guarda da che pulpito viene la predica! È un modo di dire che calza a pennello nel caso di Fini. Che nemmeno se ne…

  • Fini farebbe meglio a tacere

    Quando Fini definisce opinioni le accuse rivolte al governo da Fabio Granata dice una grande stupidaggine. Quando Fini si erge a tutore della legalità dice un’altra gran stupidaggine, giacché il suo comportamento viola addirittura, e da molto tempo, il suo ruolo istituzionale.

  • Insistere sul caso Granata

    Orvieto potrebbe occupare un posto nella storia della politica italiana, se gli attacchi contro Granata non faranno la fine dello struzzo, che ad un certo punto preferisce nascondersi mettendo la testa sotto la sabbia, e rendendosi ridicolo.

  • Clima di attesa. E intanto bravo Lupi

    Dice un proverbio: Tanto tuonò che piovve. È quel che mi auguro. Da quel che leggo in qua e là sembra che Berlusconi abbia in testa questa strategia: leviamoci di torno (ossia facciamo approvare, anche ponendo la fiducia) la manovra economica e il ddl sulle intercettazioni, poi passiamo all’attacco.