Archivio blog
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Ho votato
Voglio trascorrere queste due giornate, il 28 e il 29 marzo, con la coscienza a posto. Il mio contributo per costruire un’Italia migliore, io l’ho dato di primo mattino, intorno alle 9,30. Ora mi aspetto che lo facciano tutti i cittadini che sono stanchi di un assedio alla governabilità del Paese che non ha precedenti.
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Anm e Ordine dei giornalisti, Dio li fa e poi l’accoppia
Ieri sono rimasto stupefatto da un intervento sensato letto su Libero e riferito a una cosiddetta toga rossa, Edmondo Bruti Liberati, il quale non solo critica il programma Annozero di Michele Santoro, ma invita i giudici ad astenersi dal prendere parte a trasmissioni politiche, fosse pure a condizione di restarsene in silenzio.
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Le orde di Gengis Khan
La parola d’ordine di Gengis Khan era quella di sterminare i nemici. Grazie ad essa costruì uno degli imperi più vasti della storia umana, se non il più vasto. Tutto ciò accadeva nell’Asia del medioevo. Chi avrebbe mai immaginato che oggi a distanza di quasi mille anni, qualcuno cercasse di imitarne le gesta? Eppure è…
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Bersani e Fini: entrambi facce di bronzo
Di Fini si è già detto. Con la massima disinvoltura è passato dal fascismo nero al fascismo rosso, nel senso che ormai spalleggia il Pd e nemmeno si vergogna. Lo fa tranquillamente andando in giro per l’Italia a tenere lezioni ex cathedra o a presentare il suo libro.
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Domani, dopodomani e poi tutti a votare
Ieri mi sono interessato di Italo Bocchino perché non riesco a comprendere l’umiliazione di quest’uomo che milita nel Pdl e difende a spada tratta gli interventi del suo capoccia, Gianfranco Fini, contro il Pdl. Una contraddizione al limite della schizofrenia, e se fosse vivo da qualche parte un nuovo Robert Louis Stevenson, l’autore del…
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Italo Bocchino e le intelligenze in affitto
Qualche tempo fa parlavo della solitudine di Fini, che a Roma ormai salutano soltanto quelli del Pd, incoraggiandolo a mettere i bastoni tra le ruote al Pdl, e in specie a Silvio Berlusconi, che lui invidia più di Travaglio, di Bersani e di Di Pietro. Fra poco, come scrivevo l’altro giorno, sentiremo il botto della…
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Fini e la favola della rana e del bue
Credevate che si fosse presa una vacanza dallo stress che gli procura, pure a lui, l’antiberlusconismo? No, il nostro, spaparanzato in poltrona, si è vista in tv la grande manifestazione del Pdl e ha ingollato bile ed invidia come tutti gli altri oppositori, Bersani e Di Pietro in testa, poi subito a ruota il democristiano…
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Ottimo l’aperitivo. E ora la festa
Ieri sera le opposizioni avevano il ghigno amaro. Era a Bersani, piuttosto che a Berlusconi, che digrignavano i denti. Le cose che hanno detto lui e Di Pietro traboccavano di invidia e di bile. Non so se in nottata abbiano avuto bisogno di un calmante per addormentarsi.
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Domani l’aperitivo e il 29 marzo la festa
Il 2 dicembre 2006 piazza San Giovanni non riuscì a contenere la folla dei manifestanti che risposero all’appello di Berlusconi e dei suoi alleati, tanto era oceanica. Le strade vicine traboccavano di gente che non era riuscita ad entrare nella piazza. Fu una manifestazione esaltante dei moderati, che quando non ne possono più delle prevaricazioni…
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Le talpe in giardino
Basta una talpa a mettere a soqquadro un giardino. Una mattina vi svegliate e vedete spuntare dall’erba tante gobbette di terra, una dietro l’altra, a zig zag. Vi mettete le mani nei capelli. In breve la talpa vanificherà tutto il vostro lavoro. Infatti, non è facile catturarla.
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Una risposta a questa opposizione c’è: andare tutti a votare
Non dobbiamo avere paura delle parole. Gli ultimi avvenimenti ci dicono chiaramente che ci troviamo di fronte ad un vero e proprio piano eversivo per rovesciare il governo.
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Il resoconto dell’intervento del sen. Gabriele Boscetto
Ricevo stamani una e-mail del senatore Gabriele Boscetto, che citai qui per il suo intervento esemplare ed esauriente, reso nell’aula del Senato nella seduta n. 350 del 10 marzo 2010 in occasione della discussione sul legittimo impedimento. Mi scrive: “Gentile Amico, la ringrazio per l’attenzione che ha dedicato al mio intervento in Aula. Volentieri le…
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Inchiesta Trani e il Csm: ricordate il caso Mancuso?
Filippo Mancuso, ministro di grazia e giustizia nel governo Dini, governo sostenuto dal Pds (ora Pd), voleva vederci chiaro nell’operazione di Mani Pulite. Aveva deciso di inviare degli ispettori per controllare se tutto fosse stato fatto nel rispetto delle leggi.
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Democrazia? Scusi Bersani, ne parli con Stalin
La democrazia di Bersani non è la mia, e ne sono felicissimo. Gli avvenimenti di questi giorni lo hanno smascherato. La sua onestà è fuori discussione (ossia, è convinto di ciò che dice), ma su di lui prevale l’educazione stalinista in cui è stato allevato. Come si diceva per tanti ex comunisti (D’Alema compreso, il…
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No caro Scalfari, no caro Ciampi: così non si fa!
Se ancora ci fosse bisogno di dimostrare quanto chi attacca Berlusconi se ne freghi della buona educazione e usi mezzi assai discutibili per abbatterlo, basta prendere l’editoriale di Eugenio Scalfari che si può leggere qui. Credo che raramente si possa trovare qualcosa di più ignobile. Nemmeno Di Pietro è arrivato a tanto. Finora.
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Quando la sinistra scendeva in piazza contro Cossiga
Circa la manifestazione di ieri in piazza del Popolo organizzata dalla sinistra non voglio citare il giudizio scontato di Berlusconi, ma quello del leader di un partito di opposizione, Pier Ferdinando Casini: “La manifestazione di ieri è stata “un errore politico gravissimo”. “Una piazza che recupera l’Ulivo e in cui si esibiscono cartelli e oltraggi…
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Nessuno ricorda più gli editoriali di Sandro Curzi
Ho sempre avuto simpatia per Sandro Curzi, il direttore del Tg3 morto nel novembre 2008. La pensava diversamente da me, ma aveva un modo accattivante di parlare e convincere. Negli anni della guerra in Afganistan il suo telegiornale aveva avuto da i suoi denigratori l’appellativo di Telekabul.
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Telefonare è pericoloso
Confessiamolo, il telefono è stata una grande benedizione. Chi lo ha inventato, Antonio Meucci, ci ha fatto entrare nella modernità più dell’invenzione dell’aeroplano.
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Il Levin di Tolstoj e Michele Santoro
In Anna Karenina, il celebre romanzo di Tolstoj, Costantino Levin dice alla giovane moglie di aver finalmente capito lo scopo della sua vita: l’amore verso il prossimo e, nel suo caso, l’amore verso i contadini. Uno di essi, il più anziano, Fiodor, gli ha fatto capire molte cose e Levin ha deciso di prodigarsi per…
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Grandi applausi quando Scalfaro varò la par condicio. Ma oggi…
Oscar Luigi Scalfaro qualche novità in politica degna di attenzione ce l’ha portata. Cominciò, se non ricordo male, all’indomani del risultato elettorale che vide vincitore Berlusconi nel 1994, affidando a quest’ultimo l’incarico a condizione che firmasse una dichiarazione di fedeltà alla Costituzione, qualcosa di aggiuntivo ai giuramenti tradizionali che ogni compagine di governo rilascia…
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Sono senza linea adsl
Ancora una volta sono senza linea adsl, pur avendo cambiato gestore. Questa faccenda mi snerva, dovendo smaltire giornalmente molto materiale. Prego tutti di non scrivermi in questi giorni. Sto scrivendo dal pc di mio fratello. Grazie
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Cominciamo a fare come Sherlock Holmes
Ieri il Csm censura a maggioranza Silvio Berlusconi. Sempre ieri i senatori del Pd nell’aula del Senato alzano il braccino con tanto di costituzione alla mano. La sventolano. A inizio 2010 stessa cosa fanno i magistrati di Anm, che addirittura lasciano l’aula quando, in occasione della inaugurazione dell’anno giudiziario, parla il rappresentante del governo.
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Il sen. Gabriele Boscetto del Pdl chiude la bocca alle opposizioni
Se qualcuno ha avuto la fortuna di assistere al dibattito, ieri o oggi, al Senato sul legittimo impedimento, ha potuto finalmente esaltarsi nell’ascoltare un intervento lucido e di alto profilo istituzionale di cui è stato protagonista il sen. Gabriele Boscetto. È stato l’ultimo intervento prima della votazione sulla fiducia.
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Aveva ragione Beppe Fenoglio
Fenoglio decise di darsi alla Resistenza. S’incamminò su per le Langhe in cerca dei partigiani azzurri, che preferiva ai rossi. Lungo il cammino però incontrò prima i rossi, visse qualche tempo con loro e ne narrò alcune atrocità, che lo sconvolsero. Per questo fu messo a bagnomaria quando uscirono i suoi scritti sulla Resistenza, e…
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Una nuova Budapest contro la democrazia
Confermo: sono proprio Kafka e il suo “Il processo” che bisogna richiamare per intendere in quale situazione ci troviamo. Ai due signori che si presentano per condurlo alla morte dopo un assurdo processo in cui non si conoscono le colpe dell’imputato, Josef K. domanda: “In che teatro recitano?” e poi: “La sola cosa che posso…
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I coccodrilli della democrazia, ovvero il fascismo rosso
Ciò che sta succedendo in questi giorni ha dell’incredibile. Mi viene in mente il romanzo di Kafka, “Il Processo”, in cui Josef k., un uomo qualunque, si trova frastornato da ciò che gli sta accadendo. Si domanda se il sistema delle leggi possa davvero arrivare ad arrestare uno come lui che non ha colpe.
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Le contraddizioni di Bersani
È risibile che da qualcuno, evidentemente ancora accecato dall’antiberlusconismo, si dia del fascista ad un governo i cui partiti che lo sostengono hanno rischiato per un pelo di essere estromessi dalla prossima consultazione elettorale in due delle più importanti regioni del Paese.
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Da che parte sta il neofascismo
Era il 14 gennaio di quest’anno, il giorno del mio 68mo compleanno, quando scrissi “Oggi è la destra il partito del rinnovamento”. I fatti di questi giorni in merito al pericolo che si è corso di eliminare milioni di cittadini dalla competizione elettorale, me ne hanno dato una ulteriore conferma.
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Tocca alla Politica o alla magistratura tutelare gli elettori
Non è farina del mio sacco, ma poiché ne condivido il contenuto, pubblico quanto segue, chiosandolo con mie considerazioni. L’art. 48 della Costituzione, oltre a stabilire che “il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.”, allorché si riferisce al voto dei cittadini residenti all’estero sancisce che…