Archivio blog
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Bersani sta scrivendo una pagina nera
Forse nemmeno se ne rende conto, ma Bersani sta scrivendo una pagina nera della politica italiana. L’ingordigia di vincere laddove le previsioni lo davano perdente, lo ha portato ad essere più un leguleio, un azzeccagarbugli, che un politico.
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Il Pdl ritiri le liste da tutte le regioni
In questo modo sarà evidente anche ai ciechi, agli stolti e agli opportunisti, che la democrazia è violata. Le decisioni della magistratura riguardo alla Lombardia e al Lazio fanno a cazzotti con la democrazia. Dunque, qualcuno deve intervenire. I silenzi o i mezzi silenzi in una tale e grave circostanza sono complici e colpevoli.
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Non facciamo troppa cagnara
Dopo il clamore che hanno suscitato i casi Lazio e Lombardia a riguardo della esclusione, non si sa ancora se definitiva, in queste due regioni delle liste del Pdl dalle imminenti elezioni amministrative, a causa di sbadataggini che hanno fatto gridare – tanto si sono rivelati grossolani – a complotti e lotte intestine, sta accadendo…
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Prego, Csm, quelle carte le porti alla toilette
C’è una concezione alta della Politica (quella che oggi andrebbe scritta sempre con la p maiuscola, per distinguerla dall’altra, che ha acque torbide) che ogni cittadino dovrebbe difendere senza se e senza ma, come ormai ci si è abituati a dire.
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Magistratura: comincia il conto alla rovescia
Sono d’accordo con l’avvocato Niccolò Ghedini: è gravissimo che i giudici della prima sezione del Tribunale di Milano non abbiano concesso oggi il legittimo impedimento a Berlusconi, impegnato nella riunione del Consiglio dei ministri.
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Dumas e i quattro moschettieri
L’Italia è troppo modesta. È vero che è confusionaria e pasticciona, ma, diciamolo con tutto il cuore, viene considerata nel mondo meno di quel che vale.
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Barbara Spinelli e il travaglismo
Alla trasmissione della sfuriata tra Travaglio da una parte e Nicola Porro e Maurizio Belpietro dall’altra, ossia ad Anno Zero, ho assistito, ascoltato e visto coi miei occhi. Mentre Marco Travaglio sproloquiava come al solito, Nicola Porro si è inserito dicendo: «Sarà capitato anche a te di frequentare persone che non si sarebbe dovuto frequentare…
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Voi ci credete alla Rosi Bindi?
Confesso che non me la sono sentita di ascoltare il videochat che La Stampa dedica a Rosi Bindi.
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Ora si ricominci dal Processo breve
Di farisei è pieno il mondo, ed in Italia è pieno di più e nel nostro parlamento di più ancora. Ma oggi si presenta l’occasione per smascherarli. Infatti ricordiamo benissimo il dibattito che si svolse al Senato poco tempo fa sul disegno di legge che va sotto il nome di Processo breve e che già…
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Processo Mills: la Cassazione bacchetta Milano
La sentenza della Cassazione di ieri sera ha già aperto un dibattito che verosimilmente ci terrà occupati chi sa per quanto tempo. Un dibattito che però non è destinato a modificare di un ette le posizioni già manifestate in precedenza dai due schieramenti: l’uno contro Berlusconi e l’altro pro Berlusconi.
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La busta profetica aperta dall’Espresso
Sono passati pochi mesi dalla famosa nota anonima su Dino Boffo pubblicata da Il Giornale e rieccoci di nuovo alle prese con una stampa facilona che, pur di vendere qualche copia in più, prende per oro colato tutto ciò che le viene messo sotto il naso. Non vorrei che fra poco se ne cominciassero a…
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Operazione pulizia: mi vien da ridere
Roberto Saviano, che stimo – ma è troppo buono e qualche volta si lascia strumentalizzare – fa stamani su Repubblica, sotto la rubrica L’Analisi, un articoletto striminzito (mi aspettavo per la verità qualcosa di più) in cui, con il titolo Ribellarsi allo scandalo, si fa premura di sottolineare: “Significa che il potere mafioso ha…
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Sarebbe opportuno che Swisscom rispondesse anche a me
Devo confessare che non mi meravigliano le indagini che sembra implichino anche responsabilità Fastweb nella truffa denunciata dalla procura di Roma. Leggo che la Swisscom, società svizzera a cui fa capo la Fastweb, sta facendo dei propri controlli, e ne sono contento, perché di cose che non vanno nella Fastweb almeno un’altra c’è e mi…
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Bertolaso e l’ingratitudine dell’Aquila
Prima una annotazione positiva. Un esempio da Nola. Ieri sera il Tg1 dava una notizia straordinaria, e vorrei che molti l’avessero ascoltata con le proprie orecchie: un pm dichiarava che gli operatori di quella sede giudiziaria stavano lavorando giorno e notte per non far scadere i termini per la celebrazione dei processi di mafia. Campeggiava…
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Minacce di morte a chi riferisce sulle indagini a sinistra?
Sembrerebbe che si stia arrivando a questo, almeno a Lucca. È da settimane che l’amministrazione di sinistra del comune di Capannori, retta dal sindaco Giorgio Del Ghingaro, è sotto inchiesta da parte della magistratura lucchese, ed è notizia di questo giorni che lo stesso sindaco è stato rinviato a giudizio.
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L’Aquila e Angelo Rizzoli
Leggo due servizi da far accapponare la pelle. Vorrei che appartenessero ai miei incubi notturni e che, “passata a nuttata”, al mattino io tornassi a vedere il mio Paese con l’ottimismo e l’ostinazione di sempre. Continuo ad amare l’Italia, nonostante tutto.
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I lanciatori di pietre
Siamo arrivati alla comica finale. Sembra che una rivista che fa capo a Farefuturo, la fondazione vicina a Gianfranco Fini, voglia organizzare lo sciopero della fame come protesta ai risultati finali del Festival di Sanremo, e che addirittura Pierluigi Bersani, ospite d’onore della puntata di sabato scorso abbia già dato la sua adesione.
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D’Avanzo e Travaglio
Giancarlo Perna su Il Giornale riporta lo scontro che ad Anno Zero si è avuto tra Marco Travaglio da una parte e Nicola Porro e Maurizio Belpietro dall’altra. Materia del contendere: la frequentazione avuta dal guru di Anno Zero con un certo sottufficiale della Dia, Giuseppe Ciuro, condannato successivamente per favoreggiamento di tipo mafioso.
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Quanti sono i drogati in parlamento?
Su 232 parlamentari che si sono presentati al test volontario sull’uso di droghe, suggerito dal sottosegretario Carlo Giovanardi, uno solo è stato riscontrato positivo. Sembrerebbe un risultato straordinario, se non fosse che coloro che si sono fatti avanti sono una piccolissima parte di quanti avrebbero potuto (e, secondo me, dovuto) presentarsi. Infatti, il totale dei…
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A Bertolaso la solidarietà che mancò a Berlusconi
Ho letto qui la bella lettera che le due figlie di Guido Bertolaso, Chiara e Olivia, hanno scritto al loro padre per confermargli pubblicamente il loro affetto e il loro orgoglio filiale.
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L’intervista a Piercamillo Davigo
Se l’intervista all’ex magistrato del Pool Mani Pulite, Piercamillo Davigo, oggi giudice di Cassazione, riporta le esatte parole da lui pronunciate a Marco Travaglio, abbiamo una chiave importante per capire il perché spesso ci troviamo, nel mare magnum della giustizia, in un vero e proprio guazzabuglio, in cui la navigazione è rigorosamente a vista, e…
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La differenza tra i tempi di Mani Pulite e oggi
Qualcuno troppo in fretta ha gridato, con una malcelata soddisfazione, che stanno tornando i tempi di Mani Pulite: lotta spietata alla corruzione e via i corrotti dai palazzi del potere.
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Il grande orecchio
Mi domando se il nostro sia un Paese normale. Lo era per D’Alema che ci scrisse un libro, pubblicato dalla nemica e odiatissima Mondadori, e forse ci ha pure fatto qualche quattrino. Leggete qui, oppure qui, e vi renderete conto del perché mi ponga questa domanda.
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Nessun dorma
Non sono un grande amante della lirica. E sì che a Lucca, la mia città, abbiamo avuto nientemeno che Giacomo Puccini. A me quel rimescolamento di parole e musica, quelle grida tenorili che manco si capisce che dicono, danno un certo fastidio, lo confesso. Qualcuno si indignerà, me ne dispiace. Credo che non sia colpa…
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Caso Bertolaso: E a Francesca nessuno chiede scusa?
Il lettore di giornali avrà avuto modo di constatare in questi giorni come i diritti della persona vengano brutalmente violati e chi li viola possa restare immune.Tempo fa, poiché lo sbaglio era stato compiuto dall’odiato Feltri, si è alzato un putiferio e a voce alta si è gridato al crucifige. Fra poco il direttore de…
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Giuseppe Quattrocchi dà la caccia a Berlusconi e la procura di Lucca che fa?
Partito da Lucca e diretto a Firenze, Giuseppe Quattrocchi, numero uno della procura che coordina l’inchiesta sugli appalti per i grandi eventi, che ha tra gli indagati Guido Bertolaso, non ha perso tempo.
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Il caso Bertolaso: la faccia tosta di Di Pietro e di Bersani
Da un po’ di tempo non facciamo altro che passare da un caso all’altro: il caso Veronica, il caso Noemi, il caso D’Addario, il caso Marrazzo, il caso Cosentino, il caso Boffo, il caso Feltri, e così via. Oggi abbiamo il caso Bertolaso.
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Ho di nuovo la linea adsl
Grazie per la pazienza dimostrata. [bdm]
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COMUNICAZIONE
Come ho scritto nella Home della rivista, sono senza linea perchè sta entrando il nuovo provider Teletu al posto di Tiscali. Mi hanno promesso di fare in fretta, ma passerà qualche giorno. Ho comprato una chiavetta Tim, ma è lentissima. Per cui vi prego di pazientare per le risposte a vostri commenti. [bdm]
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Di cosa si discute quando si affronta il caso Boffo?
Tutto il gran chiasso che si sta facendo sul cosiddetto caso Boffo rischia di farci perdere di vista il vero motivo per cui, secondo me, le dimissioni di Dino Boffo, l’ex direttore di Avvenire, erano dovute.