I Maestri
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Dieci lettere inedite di Giovanni Verga a Dina di Sordevolo
a cura di Gino Raya [da “La Fiera Letteraria”, numero 6, giovedì 9 febbraio 1967] « DINUZZA CARA UN ALTRO BACIO » Catania, 14 febbraio 1904
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Gli hobbies di Chopin
di Luciano Chailly [da “La Fiera Letteraria”, numero 8, giovedì 23 febbraio 1967] Il primo hobby di Chopin si manifestò quando, fan ciullo, udì eseguire da un pianista un accordo talmente lato di estensione che le sue piccole mani non arrivavano a seguirlo:
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Un complotto contro Mazzini
di Furio Sampoli [da “La Fiera Letteraria”, numero 6, giovedì 9 febbraio 1967] I periodi di storia, gravidi di eventi e di rivolgimen ti delle strutture politico-economiche,
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L’epica leggera di Queneau
di Renato Barilli [da “Quindici”, numero 3, agosto 1967] Raymond Queneau, « I fiori blu », Einaudi, 1967, p. 218, L. 2.000.
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Giorgio Manganelli: Intervista a Dio
A Giorgio Manganelli piace divertirsi con la scrittura. Gli consente di non drammatizzare. Se vi è un dolore, la scrittura lo allontana, lo esorcizza.
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L’editore Neri Pozza risponde a G. A. Cibotto
[da “La Fiera Letteraria”, numero 6, giovedì 9 febbraio 1967] Caro Cibotto, la lettera semichiusa che mi scrivi (Fiera Letteraria, 19 gen naio 1967) esige, senza mezzi ter mini, una risposta professionale.
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Lettera semichiusa a Neri Pozza
di G. A Cibotto [da “La Fiera Letteraria”, numero 3, giovedì 19 gennaio 1967] Caro Neri, se ad un certo punto questa mia lettera che doveva essere indirizzata solo ad alcuni editori fra i molti che conosco,
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Come arrivammo a Porta Pia
di Leonardo Vergani [dal “Corriere della Sera”, venerdì 27 marzo 1970] « Una volta a Roma c’era un uomo rosso, maestoso e dab bene, certo mastro Titta, che aveva l’incarico di separare le teste dai corpi.
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La Letteratura della crudeltà
di Edoardo Sanguineti [da “Quindici”, numero 1, giugno 1967] Le plus urgent ne me paraît pas tant de défendre une culture dont l’existence n’a jamais sauvé un homme du souci de mieux vivre et d’avoir faim, que d’extraire de ce que l’on appelle la culture, des idées dont la force vivante est identique à celle…
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Nuovo teatro, un laboratorio collettivo
di Carmelo Bene (da “Quindici”, numero 2, luglio 1967 Convegno « Per un nuovo teatro », Torino (Unione Culturale) e Palazzo Canavese – Ivrea (Centro Culturale Olivetti), 9-12 giu gno 1967. Torino. Aria di palazzo. Smanie stabili a Palazzo Canavese. Anche Arbasino l’aveva scambiato per un palazzo.
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Nuovo cinema, l’inverosimile credibile
di Gillo Dorfles (da “Quindici”, numero 2, luglio 1967] Terza Mostra Internazionale del Nuovo Cine ma, Pesaro 27 maggio-4 giugno 1967 – Tavola Rotonda sul tema: « Linguaggio e ideologia nel film ».
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Le cerimonie sadiche della critica
di Alfredo Giuliani [da “Quindici”, numero 1, giugno 1967] Roland Barthes, « Critique et vérité », Editions du Seuil, 1966, pp. 80, NF. 70. Giorgio Manganelli, « La letteratura come menzogna », Feltrinelli, 1967, pp. 180, lire 1.300.
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Alcune ragioni per non firmare gli appelli
di Giorgio Manganelli [da “Quindici”, numero 2, luglio 1967] Quando le da sempre rugginose ruote della Storia, vale a dire della Geschichte, si met tono a cigolare e fremere,
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Avventure di parole
di Angelo Guglielmi [da “Quindici”, numero 6, 15 ottobre-15 novembre 1967] Antonio Pizzuto, « Nuove Paginette », Scheiwiller, 1967, pp. 72, L. 1.500. Nuove Paginette: parrebbe di essere dinanzi al libro di uno scrittore rondista, nel qual caso il titolo sarebbe una metafora di « nugae »,
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L’avanguardia adulterata
di Angelo Guglielmi [da “Quindici”, numero 1, giugno 1967] Alberto Moravia, « Il mondo è quello che è », Bompiani, 1966, pp.144, L. 900. Alberto Moravia, « Una cosa è una cosa », Bompiani, 1967, pp.342, L. 1.800. Giuseppe Patroni Griffi, « Metti una sera a cena », Garzanti, 1967, pp. 82, L. 1.300.
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L’infinito letterario: l’Aleph
di Maurice Blanchot [da “Il libro a venire”, 1959] Borges, parlando dell’infinito, dice che questa idea corrompe le altre Michaux evoca l’infinito, nemico dell’uomo, e dice della mescalina che «rifiuta il movimento del finito »: «Infinivertie, elle détranquillise ».
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Pastonchi, una vita sul ritmo dei sonetti
di Cesare Angelini [dal “Corriere della Sera”, lunedì 15 giugno 1970] Non so se Francesco Pastonchi oggi, a meno di vent’anni dalla morte, ha ancora due lettori. Uno potrei essere io, rimasto fedele non a una sua « eredità » poetica che non c’è, ma al ricordo patetico di un uomo che visse solo per…
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Espressionismo: Preannunciarono la bufera
di Dino Buzzati [dal “Corriere della sera”, lunedì, 14 ottobre 1968] Qualche anno prima della grande guerra, Edvard Munch si trovava ospite, ad Amburgo, del suo amico Gustave Schiefler, collezionista e mece nate, quando arrivò un rotolo di incisioni mandate a Schie fler da un giovane artista che Munch non aveva mai sentito nominare.
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Nostro fratello Maometto
di Francesco Gabrieli [dal Corriere della Sera”, 20 novembre 1969] Gli antagonismi e gli urti fra le grandi fedi religiose so no oggi passati in seconda li nea rispetto ai contrasti eco nomici, sociali e nazionali (anche se cattolici e protestanti si son presi di recente a fuci late nell’Ulster, è noto che sot…
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Le grandi stagioni di De Chirico
di Franco Russoli [dal “Corriere della Sera”, domenica 26 aprile 1970] A ottantadue anni, Giorgio De Chirico ha la prima vera mostra antologica della sua attività: dipinti, scultu re, opera grafica, e, conside rando quanto pubblicato nel catalogo, poesie, romanzo, scritti critici, memorie.
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Tammaro De Marinis. La religione del libro
di Vittore Branca [dal “Corriere della Sera”, lunedì 23 marzo 1970] Ci fu qualcuno in Italia che, fra le due guerre, poteva ospi tare nella sua villa fiesolana Croce e Gentile, Maria José e Mussolini.
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Attilio Momigliano. Un professore alla ricerca della poesia
di Vittore Branca [dal “Corriere della Sera”, lunedì 29 dicembre 1969] Per pochissimi lettori e forse per nessun critico del nostro tempo la contemplazione della poesia è stata, come per Attilio Momigliano,
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Hitler invade la Polonia
di Paolo Monelli [dal “Corriere della Sera”, domenica 31 agosto 1969] Il primo settembre del 1939, quando si seppe che i tedeschi avevano passato in armi la frontiera polacca, ero in va canza a Brioni.
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Gli anarchici
di Indro Montanelli [dal “Corriere della Sera”, martedì 11 marzo 1969] Se non ci fosse l’anagrafe a ricordarmi che il fatto avvenne parecchi anni prima ch’io nascessi, giurerei di aver assistito all’assassinio di Re Umberto a Monza.
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Orio Vergani. Un giornalismo senza rughe
di Mosca [dal “Corriere della Sera”, lunedì 6 aprile 1970] La mattina del sei aprile di dieci anni fa moriva Orio Vergani, e dieci anni sono mol ti per un giornalista;
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Nella dacia di Pasternak
di Giovanni Grazzini [dal “Corriere della Sera”, martedì 19 agosto 1969] Mosca, agosto. Oggi andiamo a Peredelki no. Venti minuti di treno, il triste cemento di Mosca s’al lontana, ecco presto la dolce campagna, un viottolo fra l’erba e s’entra nel regno si lente in cui natura e poesia sono sorelle.
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Giangiacomo Micheletti. Il vento della quinta stagione
di Carlo Bo [dal “Corriere della Sera”, venerdì 28 febbraio 1969] Enrico Vallecchi propone all’attenzione dei lettori di buon gusto una novità che indubbia mente susciterà molto interes se.
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Il «Marc’Aurelio »
di Mosca [dal “Corriere della Sera”, domenica 15 giugno 1969] Dal 1926, anno della soppres sione del « Becco Giallo » al 1931, l’umorismo e quella sua particolare, acerba forma ch’è la satira, non ebbero voce.
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Pasquino, il più misterioso figlio di Roma
di Manlio Lupinacci [dal “Corriere della Sera”, domenica 27 aprile 1969] Esiste in Roma una setta, che non è tale per necessità di trame occulte ed eversive, ma perché il segreto le si ad densa intorno dall’esterno:
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E. M. Forster. Il silenzio del grande romanziere
di Alberto Arbasino [dal “Corriere della Sera”, giovedì 2 gennaio 1969] Ha compiuto ieri novant’anni l’ultimo dei grandi roman zieri « classici » nel nostro se colo, e forse il più venerato, da generazioni d’affettuosi let tori.