I Maestri

  • Settanta

    di Roberto Ridolfi [dal “Corriere della Sera”, venerdì 12 settembre 1969] (Oggi ricorre il mio settantesimo compleanno. Non si sa più, con l’allungarsi della vita, se si è sempre giovani o si è già al tramonto. Ne sento e ne vivo, comunque, e con non troppa serenità, il passaggio. Per questo ho scelto il bellissimo…

  • Ritratto epistolare di Calamandrei

    di Francesco Gabrieli [dal “Corriere della Sera”, mercoledì 9 aprile 1969] Le lettere di Piero Calaman ­drei, ora raccolte e annotate presso la Nuova Italia dai fe ­deli suoi amici della Resisten ­za Giorgio Agosti e Alessandro Galante Garrone,

  • Chiari, fuoriclasse del monologo

    di Max David [dal “Corriere della Sera”, mercoledì 25 febbraio 1970] Sul conto di Walter Chiari me ne avevano raccontate di tutti i colori, prima che lo in ­contrassi.

  • Bibbiena, il figlio ilare del Rinascimento

    di Vittore Branca [dal “Corriere della Sera”, 5 settembre 1970. È il giorno del mio matrimonio. bdm] Nel meriggio del nostro Rinascimento, fra scrittori e po ­litici di Firenze e di Roma, è difficile incontrare un perso ­naggio più elegante e avvedu ­to e insieme più cordiale e motteggevole di Bernardo Dovizi, detto il Bibbiena.

  • Gatto telegrafista

    di Tommaso Landolfi [dal “Corriere della Sera”, sabato 8 agosto 1970] Ci siamo ormai ridotti al punto che la menoma disav ­ventura ci mette, come suol dirsi, a terra.

  • Ludivig Mies van der Rohe, un poeta dell’architettura

    di Giuseppe Caronia [dal “Corriere della Sera”, martedì 7 ottobre 1969] Un mese fa, appena poche settimane dopo la morte di Walter Gropius, è scomparso, ottantatreenne, Ludivig Mies van der Rohe, il terzo grande dell’architettura razionalista.

  • La divina Eleonora sul video

    di Piero Nardi [dal “Corriere della Sera”, giovedì 4 settembre 1969] Nel luglio del ’34, la bellissi ­ma artista cinematografica Ma ­ria Korda chiedeva d’essere ri ­cevuta da D’Annunzio al Vittoriale,

  • La patria europea di De Gasperi

    di Panfilo Gentile [dal “Corriere della Sera”, giovedì 8 maggio 1969] Sono passati più di vent’anni dal giorno in cui venne co ­stituito il consiglio italiano del Movimento europeo (dicembre 1948), primo organo di quella unità europea, che era stata progettata già nell’anno pre ­cedente, promotori Alcide De Gasperi, Churchill, Spaak e Blum, sostituito poco…

  • Pascoli in salotto

    di Vittore Branca [dal “Corriere della Sera”, venerdì 6 giugno 1969] « In quei giorni Carducci si preoccupava molto di dover po ­sare. Quando l’artista [Vittorio Corcos] gli diceva ‘Dobbiamo andare, Maestro?’ il Carducci rispondeva subito ‘Eccomi son pronto’.

  • Cronache anticipate: Il narratore elettronico

    di Ercole Patti [dal “Corriere della Sera”, lunedì 2 giugno 1969] Fra i tanti tipi di cervelli elettronici destinati a sostitui ­re con vantaggio il cervello umano uno di quelli che riu ­scì con maggiore facilità e buona resa fu quello costrui ­to per scrivere racconti ro ­manzi e articoli critici.

  • Vittorio Emanuele III e il suo vicario Acquarone

    di Indro Montanelli [dal “Corriere della Sera”, sabato 22 agosto 1970] La bibliografia sul « Re Soldato » si è arricchita in questi giorni di una nuova impor ­tante opera: un Vittorio Ema ­nuele III scritto da Silvio Ber ­toldi e pubblicato dalla UTET in un bel volume rilegato di 480 pagine.

  • Giotto e l’invito all’unità

    di Giancarlo Vigorelli [dai “Classici dell’Arte Rizzoli”] Credo, non è presunzione, di avere avuto per Giotto – oserei dire: con Giotto – un incontro privilegiato.

  • Una guerra persa nel 1919

    di Vittorio Frosini [dal “Corriere della Sera”, mercoledì 5 marzo 1969] Cinquant’anni or sono, nel clima ancora febbrile di pas ­sioni e di sacrifici dell’imme ­diato dopoguerra, l’Italia af ­frontava il cammino della ri ­presa d’una vita civile ordina ­ta,

  • La coscienza popolare

    di Alberto Bevilacqua [dal “Corriere della Sera”, mercoledì 21 gennaio 1970] La cronaca dei terribili fat ­ti che hanno chiuso il 1969, ha proposto, tra le mille con ­siderazioni, anche quella sulla coscienza popolare,

  • Ma non era un’Italietta

    di Panfilo Gentile [dal “Corriere della Sera”, sabato 8 marzo 1969] « L’Italia contemporanea dal 1871 al 1948 » di Giacomo Per ­ticone ha avuto una nuova e riveduta edizione (Mondadori) pochi anni dopo la prima, se ­gno di meritata fortuna.

  • Il Conciliatore

    di Vittore Branca [dal “Corriere della Sera”, lunedì 27 ottobre 1969] Centocinquant’anni fa a Milano in contrada Santa Margherita, nella sede della polizia austriaca, un cortese e gelido funzionario, il conte Villata, segnava il 25 ottobre l’atto di morte del Conciliatore.

  • Mao sì, Manzoni no

    di Carlo Laurenzi [dal “Corriere della Sera”, sabato 18 gennaio 1969] Ci sono state offerte nei giorni scorsi le occasioni per documentarci sul fatto che « ha riportato il nome di Tennessee Williams alla ri ­balta internazionale » (così, crudamente, è stato scritto), vale a dire sulla conversio ­ne del drammaturgo ameri ­cano al cattolicesimo.

  • Che non sia vero?

    di Mosca [dal “Corriere della Sera”, martedì 20 ottobre 1970] Non vi domandate mai da quale fenomeno ci venga il potere di resistere, invulnerabili come Achille, al terribile assedio di cui stampa radio e televisione spietatamente ci stringono,

  • Il vecchio Armstrong

    di Mosca [dal “Corriere della Sera”, lunedì 11 agosto 1969] Siamo nel 2000. Neil Armstrong, quasi settantenne, non vive più a Houston.

  • Un paravento davanti a Porta Pia

    di Leonardo Vergani [dal “Corriere della Sera”, mercoledì 5 agosto 1970] Con tutto quello che bolle in pentola, ci attende probabilmente un venti settembre molto in sordina.

  • Bresci

    di Indro Montanelli [dal “Corriere della Sera”, 11 novembre 1969] Una curiosa coincidenza vuole che insieme al centenario della nascita di Vittorio Emanuele, 11 novembre, sca ­da quella dell’uccisore di suo padre.

  • Il turbine di Masson

    di Patrick Waldberg [dal “Corriere della Sera”,  domenica 16 febbraio 1969] La retrospettiva di André Masson al Palaz ­zo dei Diamanti, a Ferra ­ra, inaugurata domenica scorsa, è frutto dell’entu ­siasmo e della competenza del conservatore-capo di questo istituto, professor Franco Farina.

  • Renato Serra e il Manzoni

    di Cesare Angelini [dal “Corriere della Sera”, giovedì 20 aprile 1967] Cosa pensava Serra del Manzoni? C’è, di lui, una de ­finizione di sapore bonghiano (d’un Bonghi che sta vol ­tando Platone): « La gran mente serena di Manzoni ».

  • Marciare cantando

    di Carlo Laurenzi [dal “Corriere della Sera”, venerdì 7 novembre 1969] In uno dei film triviali che le platee apprezzano in queste settimane, c’è una scena ab ­bietta immediatamente seguita da uno scatto di grazia.

  • Talvolta in Orazio

    di Carlo Laurenzi [dal “Corriere della Sera”, martedì 24 giugno 1969] Da studente universitario correvo un poco la cavallina (questa straordinaria espres ­sione si usava ancora), ma i miei due più grandi amici, di alcuni anni maggiori di me, erano fanciulleschi e austeri, sognavano la gloria: prefigu ­ravano i loro romanzi im ­mortali.

  • Le gambe corte

    di Virgilio Lilli [dal “Corriere della Sera”, mercoledì 13 maggio 1970] Mi ricordo di quand’ero soldato. Mi ricordo dei miei vent’anni al reggimento. Mi ricordo l’« istruzione a piedi » in caserma e le marce d’ad ­destramento in campagna.

  • Gentile da Fabriano: La favola Gentile

    di Emma Micheletti [Classici dell’arte, Rizzoli, 1976] La fiaba pittorica di Gentile da Fabriano si inserisce di diritto in quella assai più ampia del gotico internazionale europeo, costituendo una delle pagine fondamentali del filo ­ne italiano.

  • 1951: Longo alleato di Stalin contro Togliatti

    di Giovanni Russo [dal “Corriere della Sera”, sabato 27 marzo 1970] Roma, marzo. In questi giorni, esatta ­mente il 15 marzo, Luigi Longo, segretario generale del PCI, succeduto il 26 ago ­sto 1964, aPalmiro Togliat ­ti, ha compiuto settanta an ­ni. Il partito lo ha partico ­larmente festeggiato.

  • L’ostinazione del «divino marchese »

    di Alberto Bevilacqua [dal “Corriere della Sera”, domenica 11 gennaio 1970] Il teatro provocò a Sade l’ultima, drammatica rovina: nell’anno ottavo della Rivoluzio ­ne francese, quel libello nemmeno tanto maligno e diffamatorio,

  • La Libia dal cammello all’oro nero /5

    di Paolo Monelli [dal “Corriere della Sera”, giovedì 15 aprile 1969] DAL NOSTRO INVIATO SPECIALE Tripoli, aprile. Nel 1968 hanno visitato la Libia 134.000 turisti in cifra tonda.